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28 nov 2019

BIM4Ren | Quali barriere al BIM per la riqualificazione?

Nelle prime fasi del progetto BIM4Ren (H2020) sono state analizzate le barriere all'adozione della metodologia BIM nei processi di riqualificazione, per capire e superare i limiti tecnologici.


GBC Italia, R2M e Tecnalia hanno pubblicato un articolo su MDPI Buildings Journal intitolato “BIM4Ren: Barriers to BIM Implementation in Renovation Processes in the Italian Market”, focalizzato sui dati relativi alle barriere per il caso italiano raccolti attraverso un questionario, delle interviste e un workshop con gli stakeholder del settore.

Lo scenario che è emerso è quello di uno scarso utilizzo in generale degli strumenti BIM per il patrimonio esistente soprattutto tra le PMI. Uno degli ostacoli che ha portato in luce la ricerca sono i costi che sono percepiti dalle realtà più piccole sia tra imprese di costruzioni sia tra uffici tecnici come troppo elevati. L’acquisto di licenze software BIM e la frequenza di corsi di formazione sono, per gli utenti intervistati, impegnativi in termini di risorse e di tempo. Per questa ragione il BIM si sta sviluppando molto nelle fasi di ideazione e progettazione, ma deve essere ancora ottimizzato nella fase di costruzione e di gestione, al fine di essere adatto anche ai processi di ristrutturazione.

L'articolo completo è accessibile cliccando qui

 

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26 nov 2019

Obiettivi di sviluppo sostenibile, perché parlarne

Editoriale di Giuliano Dall'Ò

Si sta avvicinando il nostro consueto appuntamento di fine anno, calendarizzato per il 13 dicembre prossimo, che prevede due eventi in una sola giornata: alla mattina il convegno "Green Building & Sustainable Development Goals" aperto a tutti e al pomeriggio l’Assemblea riservata ai soci di GBC Italia. Una tappa importante, quindi, con un parallelismo non casuale visto lo stretto legame tra il mondo del green building, ecosistema di GBC, ed il grande progetto Agenda 2030 finalizzato a promuovere i 17 obiettivi di sviluppo sostenibile (o SDG) concordati a partire dal 2015 dall’Organizzazione delle Nazioni Unite.

Nemmeno il luogo nel quale si svolgeranno entrambi gli appuntamenti è stato scelto casualmente: la sede di Assimpredil ANCE, infatti, ospita l’associazione che riunisce gli attori maggiormente coinvolti nel processo edilizio, ossia le imprese che realizzano concretamente edifici e infrastrutture nel territorio e contribuiscono a rendere le nostre città ed i nostri territori sempre più sostenibili.

Il richiamo agli SDG non deve essere visto come un mantra che esorcizza un impegno che ci vede tutti coinvolti a vari livelli, ma come un atto di responsabilità preciso verso un progetto che deve essere sostenuto con grande determinazione e con i fatti.

Il mondo del “green building”, che è poi il mondo dei Green Building Council, in tutto questo ha una grande responsabilità: l’edilizia sostenibile tutta, ma soprattutto la pianificazione sostenibile delle città e delle comunità sono il vero elemento catalizzatore del cambiamento globale.

La “governance” di GBC Italia da questo punto di vista ha idee chiare. Lo scorso anno, allo stesso appuntamento, abbiamo lanciato un messaggio forte di apertura, di confronto ma soprattutto di condivisione delle esperienze fatte e in corso, attraverso i protocolli di certificazione ambientale, superando la soglia del confronto ma puntando ad una “alleanza” finalizzata a condividere temi importanti come quello della decarbonizzazione o dell’economia circolare. Le nostre due mappe di Milano e di Roma sono stati degli esempi di una visione diversa che valorizza gli edifici green, non solo certificati LEED® o GBC, non per se stessi ma come elementi di un contesto urbano più allargato.

Questa visione del green building deve essere confermata e valorizzata con maggiore determinazione. Il segretario generale delle Nazioni Unite Ban Ki-moon in un messaggio al Consiglio direttivo del 24 aprile 2015 dichiarò che “la nostra lotta per la sostenibilità globale sarà vinta o persa nelle città”: come non condividere questa riflessione?

L’impegno di quest’anno ci richiede un salto di scala passando decisamente dalla dimensione dell’edificio a quella territoriale e per far questo abbiamo da tempo strumenti come GBC Quartieri, LEED ND e LEED for Cities and Communities che ci possono supportare in questo percorso. Ma al di là degli strumenti, che tali devono essere considerati, siamo tutti coinvolti nel promuovere e condividere soprattutto questa nuova dimensione: il nostro obiettivo è contribuire a far progredire gli SDG ponendoci una domanda: cosa possiamo fare per promuovere concretamente questi obiettivi di sviluppo sostenibile? E chi, al di fuori di GBC è disposto a condividere con noi questo percorso? Riproponiamo anche quest’anno, quindi, una alleanza più che mai indispensabile per contrastare un negazionismo pericoloso, e purtroppo sempre presente, che considera i cambiamenti climatici un “non problema”.

Il convegno del 13 dicembre conferma questa linea di indirizzo: sono le città, i quartieri e le comunità gli scenari nei quali GBC Italia si confronterà sempre di più: degli ambiti nei quali gli edifici faranno la loro parte come catalizzatori di un cambiamento sempre più orientato ad una integrazione strutturale, tecnologica ed ambientale tra edifici, infrastrutture e spazi aperti alla ricerca di un nuovo equilibrio tra le esigenze dell’uomo e quelle dell’ambiente naturale sostenibile.

Per iscriversi al convegno, clicca qui.

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22 nov 2019

Siglato il protocollo d’intesa tra GBC Italia e CNA Costruzioni

Sviluppare percorsi formativi e azioni di advocacy con le istituzioni sono alcuni degli obiettivi del Protocollo d’Intesa firmato venerdì 15 novembre 2019 da GBC Italia e CNA Costruzioni. Presenti alla firma il Vicepresidente Marco Mari in rappresentanza della Presidenza di Green Building Council Italia e il Presidente Enzo Ponzio per la Confederazione Nazionale dell’Artigianato Costruzioni.

L’evento si è svolto in occasione della 32°edizione di Restructura, il Salone del Lingotto Fiere di Torino dedicato alla Riqualificazione, Recupero e Ristrutturazione, durante la quale GBC Italia ha illustrato il proprio position paper dedicato al tema Economia Circolare in edilizia per voce del Segretario Chapter Piemonte Massimiliano Fadin.

L’accordo tra GBC Italia e CNA Costruzioni intende promuovere nuove forme di collaborazione per innalzare il livello culturale nel campo delle costruzioni sostenibili, fornendo strumenti per il progetto, la costruzione e la gestione efficiente degli edifici.

Inoltre, vuole sensibilizzare le rispettive delegazioni territoriali, in modo da attuare forme di collaborazione in un’ottica di riqualificazione strutturale sostenibile anche mediante appositi strumenti energetico ambientali (rating system), prioritariamente degli edifici esistenti compresi quelli aventi valenza storico-testimoniale.

Un altro punto importante dell’accordo prevede la promozione di momenti di incontro finalizzati ad accrescere la comprensione degli scenari socio-economici locali, nazionali ed internazionali al fine di incrementare la competitività delle imprese e la qualità dei prodotti italiani e regionali.

La filiera delle costruzioni in Italia è prevalentemente composta da artigiani e piccole e medie imprese. Accordi di questo tipo sono fondamentali per la trasformazione del comparto in chiave sostenibile. Formare le maestranze italiane e diffondere i principi della sostenibilità fornendo strumenti e parametri chiari per tutti gli operatori, è uno dei principi fondamentali della nostra associazione” ha dichiarato Giuliano Dall’Ò, Presidente di Green Building Council Italia.

Oggi la tenuta del settore e le prospettive di una sua auspicata crescita, che non sia effimera ma che aspiri ad essere di tipo strutturale dipende molto dalla consapevolezza collettiva (imprese ed Istituzioni nazionali e locali) che il mercato è profondamente cambiato e che al centro vi è la riqualificazione del costruito” ha dichiarato Enzo Ponzio, Presidente di CNA Costruzioni. “In questo contesto le piccole e micro imprese, che rappresentano il 96,2% della base produttiva delle costruzioni, possono assumere un ruolo di primo piano grazie alle loro caratteristiche distintive, proseguendo il percorso di qualificazione e acquisizione di nuove competenze già intrapreso da alcuni anni proprio perché spinti dall’evoluzione del mercato che va in direzione della rigenerazione urbana, della messa in sicurezza dei territori, nonché della riqualificazione energetica e statica del patrimonio edilizio italiano esistente, il tutto evidentemente in chiave di sostenibilità. Questo accordo con GBC ci aiuterà molto in questa direzione.” conclude il Presidente di CNA Costruzioni.

Le tante esperienze nazionali e internazionali realizzate dalla nostra community nel mondo della sostenibilità applicata all’edilizia e all’ambiente costruito ci insegnano che la Partnership è la nuova Leadership. Non possiamo compiere progressi reali verso la risoluzione dei problemi globali senza valide collaborazioni.” Conclude Marco Mari, Vicepresidente di GBC Italia.

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13 nov 2019

A Greenbuild per l’internazionalizzazione di GBC Historic Building

Sulla strada per l’internazionalizzazione di GBC Historic Building, GBC Italia sarà presente a Greenbuild Atlanta il 20 novembre per presentare il protocollo nel seminario organizzato dal socio UL: Bringing Sustainability to the Forefront of Historic Building Renovation with GBC HB che ha registrato il tutto esaurito da settimane.

In questa sessione, i partecipanti, di diversa provenienza internazionale, verranno a conoscenza del rating system GBC Historic Building e dei suoi criteri di sostenibilità studiati specificatamente per le ristrutturazioni di edifici storici.

Per chi fosse interessato, grazie all’ospitalità di UL, sarà possibile gradire di caffè e cocktails allo stand #1923.

Per maggiori informazioni: eventi@gbcitalia.org

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08 nov 2019

Edifici a emissioni zero per tutti! Il Summit dei leader europei per BUILD UPON²

Il recente vertice per il clima delle Nazioni Unite ha stabilito che l'unico obiettivo che conta è azzerare le emissioni entro il 2050. Per l'Europa, la realizzazione di un New Green Deal per i suoi cittadini comporterà per le città e le aziende piani d'azione considerevoli per il clima con programmi di ristrutturazione degli edifici per azzerare le emissioni degli stessi. Per questo, i partner del progetto BUILD UPON2, tra cui anche GBC Italia, stanno riunendo 150 leader del settore pubblico e privato di tutta Europa in un interessante vertice che si terrà il 3-4 dicembre, per dimostrare che l'Europa ha la volontà e le soluzioni per guidare il mondo verso la realizzazione di edifici a emissioni zero e una migliore qualità della vita per tutti.

Visita la pagina dell'evento per l'agenda completa qui.

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E' possibile partecipare a una singola giornata o a entrambe. L'evento è gratuito, ma a causa dell'elevata richiesta di partecipazione verrà chiesto a tutti di confermare l’effettiva presenza.

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