Salta al contenuto


 /documents/20182/1400845/gbc-italia_manifesto_news.jpg/9971ed67-21be-4e1c-a89b-f7f5d29884d5?t=1585222020637
26 mar 2020

Pubblicato il Manifesto di GBC Italia: Un ambiente costruito sostenibile per l’Italia del futuro

Green Building Council Italia pubblica il Manifesto che invita il governo a riconoscere il ruolo centrale del settore delle costruzioni per un futuro dell’Italia a emissioni zero e sostenibile.

Il Presidente di GBC Italia Giuliano Dall’Ò presenta, nell’audio disponibile qui sotto, il Manifesto: “Un ambiente costruito sostenibile per l’Italia del futuro: le proposte di GBC Italia” che elenca i temi prioritari, le attività e gli strumenti necessari per il cambiamento, delineando così un chiaro piano programmatico e d’azione.


Il Manifesto tocca e affronta differenti aree tematiche, tra cui quelle indicate dal "Piano d'azione per l'economia circolare"(11 marzo 2020) della Commissione europea e dal Nuovo Green Deal europeo (11 dicembre 2019) per il clima, che ha l’obiettivo di eliminare le emissioni di CO2 entro il 2050. L’Europa è impegnata concretamente ad affrontare le principali questioni ambientali, economiche e sociali, cercando di raggiungere gli obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite e promuovendo il New Green Deal: un nuovo patto verde, che integra gli obiettivi energetico-ambientali con quelli economici e sociali per un'Europa equa e giusta, con un’economia sostenibile e un impatto ambientale pari a zero in tutti i Paesi membri.

In Italia, il governo intende investire su molti fronti in materia ambientale nel prossimo triennio. L’Atto di indirizzo sulle priorità politiche per l’anno 2020 e il triennio 2020-2022, recentemente pubblicato dal Ministero dell’Ambiente, delinea le direttive e gli obiettivi.

È importante tenere in considerazione che gli edifici rappresentano un grande potenziale nel raggiungimento degli obiettivi di contrasto al cambiamento climatico poiché sono responsabili del 36% di tutte le emissioni, del 40% di energia, del 50% di estrazione di materie prime nell'UE, del 21% del consumo di acqua.

Il Manifesto evidenzia chiaramente il peso del settore delle costruzioni ed elenca quali siano i temi principali del cambiamento e le azioni che si dovrebbero sostenere per potenziare il settore e rendere possibile un reale patrimonio costruito sostenibile.

Decarbonizzazione, economia circolare, efficienza idrica, uso del suolo e biodiversità, resilienza, benessere e salubrità, giustizia nella transizione. Questi i temi cardine del manifesto di GBC Italia per il cambiamento.

“In ciascuno dei punti citati nel documento, GBC Italia porta la conoscenza che deriva da esperienze maturate negli anni, non solo in Italia, ma anche a livello internazionale attraverso il World Green Building Council, la rete internazionale di cui GBC Italia è socio stabile, oppure attraverso le esperienze maturate nei progetti europei ai quali GBC Italia partecipa da sempre. - dichiara Giuliano Dall’Ò, Presidente di GBC Italia - Con questo Manifesto GBC Italia non vuole semplicemente dare degli stimoli al mondo della politica, ma si mette a disposizione per collaborare in modo costruttivo affinché le politiche già messe in campo possano essere rafforzate nell’interesse di tutti: dai cittadini agli attori coinvolti nella filiera delle costruzioni e delle infrastrutture, molti dei quali fanno già parte della comunità di GBC Italia”.

Il documento suggerisce strumenti legislativi, normativi e finanziari che puntino ad una trasformazione del patrimonio edilizio che azzeri le emissioni di CO2 entro il 2050. Fornisce inoltre una panoramica della governance e delle azioni necessarie per lo sviluppo sostenibile delle costruzioni.

GBC Italia sostiene l’importanza di monitorare le prestazioni degli edifici attraverso piattaforme pubbliche nazionali e di promuovere l’adozione dei protocolli energetico ambientali in coerenza con gli obiettivi europei e lo schema Level(s), sviluppato dalla Commissione europea, uno strumento chiave in grado di fornire i cambiamenti necessari e guidare la domanda di un ambiente costruito a beneficio dell'economia, della società e dell'ambiente.

Continua a Leggere »


 /documents/20182/1359791/gnc-news-action-plan-ce.jpg/cba87e27-c2a3-4313-9d6d-8ca26f42d4ad?t=1584534028230
18 mar 2020

Dobbiamo cambiare il modo di produrre e consumare. Il nuovo piano d’azione per l’economia circolare

L'11 marzo 2020 la Commissione europea ha pubblicato il piano d'azione per l'economia circolare uno dei principali elementi costitutivi del Green Deal europeo, la nuova agenda europea per uno sviluppo sostenibile.

Il nuovo piano d'azione indica la strada verso un'economia competitiva e sostenibile per l’ambiente e la società, con misure che interessano l'intero ciclo di vita dei prodotti. Si punta alla progettazione e produzione di un'economia circolare, con l'obiettivo di garantire che le risorse utilizzate siano conservate il più a lungo possibile.

La transizione verso un'economia circolare è già in corso, grazie ad alcune imprese all'avanguardia, consumatori e amministrazioni pubbliche che hanno già sposato questo modello di sostenibilità. Il Piano di Azione interessa diversi settori produttivi, in particolar modo quelli che utilizzano più risorse e in cui il potenziale di circolarità è elevato come per:

  • elettronica e ICT;
  • batterie e veicoli;
  • packaging;
  • materie plastiche;
  • tessili;
  • edilizia e costruzioni
  • alimentari.

 

Per il settore dell’edilizia e delle costruzioni il documento dichiara l’impegno a pubblicare una nuova strategia globale per un ambiente costruito sostenibile nel 2021, che garantirà una coerenza in tutte le aree di interesse politico come il clima, l’efficienza energetica e delle risorse, la gestione dei rifiuti da costruzione e demolizione, la digitalizzazione e lo sviluppo di competenze.

Il documento promuoverà i principi di circolarità in tutto il ciclo di vita degli edifici puntando a:

  • Migliorare le prestazioni di sostenibilità dei prodotti da costruzione nel contesto della revisione del regolamento sui prodotti da costruzione, compresa l'eventuale introduzione di requisiti di contenuto riciclato per determinati prodotti da costruzione, tenendo conto della loro sicurezza e funzionalità;
  • Promuovere misure per migliorare la durabilità e l'adattabilità degli edifici in linea con i principi dell'economia circolare per la progettazione di edifici e lo sviluppo di “libretti” digitali per edifici;
  • Utilizzare lo schema Level(s) per integrare la valutazione del ciclo di vita negli appalti pubblici e lo schema di finanziamenti per la sostenibilità dell'UE, ed indagare l'adeguatezza della definizione di obiettivi di riduzione del CO2 e il potenziale di stoccaggio di CO2;
  • Considerare una revisione degli obiettivi di recupero dei materiali stabiliti nella legislazione dell'UE per i rifiuti di costruzione e demolizione e le frazioni specifiche dei materiali;
  • Promuovere iniziative per ridurre l'impermeabilizzazione del suolo, recuperare i siti abbandonati o contaminati e aumentare l'uso sicuro, sostenibile e circolare dei terreni già costruiti.


Il Piano di Azione per l’Economia Circolare afferma inoltre che l'ondata di rinnovamento sarà implementata in particolare sull’ottimizzazione delle prestazioni del ciclo di vita. Verrebbero promosse misure per migliorare la durabilità e l'adattabilità dei beni costruiti in linea con i principi dell'economia circolare. Inoltre, verrebbe discussa l'introduzione di requisiti di contenuto riciclato per i prodotti da costruzione, sottolineandone la sicurezza e le funzionalità.

GBC Italia è lieta di vedere pubblicate molte delle posizioni che sostiene da tempo e che sono esplicitate anche in modo più approfondito nel recente Position Paper sull’Economia Circolare in Edilizia.

L’associazione è inoltre felice di sapere che ci sarà una strategia ambientale sostenibile che utilizzerà lo schema Level(s) per integrare la valutazione del ciclo di vita negli appalti pubblici e per i finanziamenti green. Tale misura è significativa perché fornisce una base per il nuovo progetto europeo LIFE Level (s) (guidato da 8 GBC, tra cui GBC Italia) che punta a inserire i concetti di ciclo di vita negli appalti pubblici e pone i GBC del progetto al centro del Piano di Azione per un’Economia Circolare.

Oltre alla pubblicazione del position paper sull’economia circolare disponibile qui, GBC Italia si appresta a pubblicare prossimamente il proprio Manifesto di advocacy.

Seguiteci!

 

Continua a Leggere »


 /documents/20182/1276024/gbc-news-editoriale-febbraio.jpg/6acb1358-a119-41e2-9fa3-a4683f3c6f97?t=1582884760273
28 feb 2020

La casa comune

Editoriale di Giuliano Dall'O'

L’ editoriale di questo mese avrebbe dovuto fornire un aggiornamento su molti importanti appuntamenti del mese di marzo, come il convegno presso il Senato della Repubblica: “Un linguaggio europeo comune per la sostenibilità” nel quale si sarebbe fatto il punto Level(s) lo strumento elaborato dalla DG Ambiente della Commissione Europea, con il supporto dei Green Building Council europei, con l'obiettivo di arricchire il sistema di metriche di valutazione dell'edilizia sostenibile. Molte erano le nostre iniziative in programma anche a MCE 2020, Mostra Convegno Expocomfort e nella Settimana dell’Energia promossa dal Comune di Milano nel mese di marzo.
Niente del lavoro fatto, che ha coinvolto molti soci, andrà sprecato. Ci sarà una riprogrammazione delle date e ritorneremo presto a dare il nostro contributo sui temi dell’abitare sostenibile.

C’è chi penserà che in una situazione di emergenza come quella che stiamo vivendo ci sono cose ben più importanti alle quali pensare ed è per questo che, in una situazione nella quale si parla di un solo argomento, scrivere un editoriale mi costa molto, anche perché il rischio che la voce della'associazione che rappresento sia inascoltata, è grande.
Qualche riflessione comunque credo debba essere fatta rispetto ad un evento inaspettato di portata mondiale, un evento che direttamente o indirettamente tocca tutti noi.
Eventi come quello del Coronavirus possono farci riflettere sulla necessità di rivedere il nostro rapporto con l’ambiente. Essere costretti a passare più tempo all’interno delle nostre abitazioni se da un lato evidenzia la necessità che i nostri spazi debbano essere più sani, dall’altro ci fa capire quanto sia importante l’ambiente esterno che diventa spesso luogo di aggregazione e rapporto diretto con la natura.
L’isolamento forzato ci deve far riflettere su quanto sia importante una stretta di mano o un abbraccio e di quanto sia fondamentale il rapporto diretto che è altra cosa rispetto a quello virtuale al quale siamo troppo abituati.

La tecnologia è vero ci aiuta in questi momenti: si parla di telelavoro, smart working, di formazione on-line e di altri modi di rapportarsi a distanza: meglio che niente, anche se non si percepisce sinceramente un grande entusiasmo.
Lo stesso dibattito tra chi evidenzia la gravità del problema e chi la minimizza mi fa venire in mente il dibattito che esiste praticamente da sempre sul tema della sostenibilità ambientale.
Con una sola differenza: tra poche settimane usciremo senz’altro da questa emergenza (perdonate il mio ottimismo) e ritorneremo ad essere amici di Facebook o di Istagram, ma gli effetti dei cambiamenti climatici sono lì che ci aspettano e il lavoro che ci attende è davvero grande.

Far parte della nostra comunità, o comunque condividerne i principi, è un qualcosa che ci deve rendere orgogliosi. Appena l’emergenza passerà ritorneremo a farci sentire, magari con una maggiore grinta.
In queste giornate che ci regalano anche più tempo per noi stessi consiglio una lettura. Non si tratta di un protocollo o di un position paper, ma di un documento che forse è stato sottovalutato ma che ci può aiutare a recuperare le nostre energie: la lettera enciclica Laudato sì di Papa Francesco sulla cura della casa comune, ossia l’ambiente che, stando chiusi in casa per molte più ore, a causa del Coronavirus, ora ci manca.

 

Continua a Leggere »


 /documents/20182/1276024/Levels.jpg/87df84af-3663-4ab7-9775-af5f0e182a45?t=1582817615952
27 feb 2020

Presentazione del nuovo progetto LIFE Level(s) a Bruxelles

Il 19 e 20 febbraio 2020, in occasione del meeting dell'Europe Regional Network del World GBC e la conferenza su Level(s) a Bruxelles, si sono tenuti due importanti eventi. Il primo è l'incontro della rete regionale europea sul tema "2020: l'anno dell'LCA". Il giorno successivo, la Commissione europea ha ospitato una conferenza dal titolo: “Reflect, Debate, Advise – Get Level(s) right”.


Insieme al sempre necessario scambio di informazioni, idee e interazione tra le varie parti interessate, il denominatore comune di entrambi gli eventi è stato Level (s), il quadro di reporting dell'UE per migliorare la sostenibilità degli edifici che è ancora in fase di sviluppo. Inoltre, gli eventi sono stati l'occasione per presentare il nuovo progetto finanziato dal programma LIFE dal nome: Life Level (s) e guidato da 8 GBC, tra cui GBC Italia.


L'idea principale di Life Level(s) è di integrare gli edifici sostenibili in Europa attraverso l'allineamento delle certificazioni, delle competenze e degli appalti pubblici con elementi come LCA, LCC e IAQ di Level(s). Il primo giorno, i GBC coinvolti nel progetto hanno presentato i vantaggi del progetto e le opzioni per le parti interessate su come impegnarsi a raggiungere i risultati del progetto. Inoltre, i membri della rete hanno analizzato lo stato del mercato e le politiche relative alle iniziative LCA e, all’inizio del secondo giorno, hanno discusso il feedback sul documento di sintesi della ERN sulla consultazione pubblica della Commissione su Level(s).


L'idea della conferenza “Reflect, Debate, Advise – Get Level(s) right” era quella di presentare i risultati della fase di test di Level(s), le risposte al sondaggio e consentire alle parti interessate di contribuire a modellare il futuro di Level(s) attraverso la condivisione di opinioni, suggerimenti e migliori pratiche.
Entrambi gli eventi si sono svolti con successo e un'abbondanza di commenti ed esperienze derivanti dai rispettivi giorni di lavoro. Inoltre, man mano che Level(s) continua a svilupparsi ed essere testato, l'idea è che il progetto Life Level(s) goda dell’onda di successo.


 The Life for LCA LCC Level(s) project (short: LIFE Level(s)) has received funding from the LIFE Programme of the European Union. The European Union's support for the production of this publication does not constitute an endorsement of the contents, which reflect the views only of the authors, and the EU cannot be held responsible for any use which may be made of the information contained therein.

 

 

 

Continua a Leggere »


 /documents/20182/1276024/Rinvio+eventi.jpg/67580dd4-5411-41ab-9d6a-568a564edf6e?t=1582542294781
24 feb 2020

Coronavirus: eventi rinviati

A seguito delle misure di prevenzione per contrastare l'emergenza del Coronavirus, elenchiamo qui di seguito gli eventi che sono stati rinviati a data da destinarsi:

Sono sospesi tutti gli eventi GBC Italia programmati fino al 15 giugno.

News aggiornata al 13/03/2020

Continua a Leggere »