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Comunicato stampa 20 Novembre 2008 Grande successo per il “GBC Italia” a Boston Professionisti di tutto il mondo hanno seguito la prima presentazione internazionale dell’associazione per l’edilizia sostenibile nata in Trentino (v.l.) Ottime notizie da Boston dove è in corso fino a domani Greenbuild 2008, la conferenza di riferimento per i professionisti del “costruire verde” di tutto il mondo. Oltre 150 persone hanno seguito ieri la prima presentazione in ambito internazionale del GBC Italia, l’associazione non profit di edilizia sostenibile promossa dal Distretto Tecnologico Trentino che sta trasformando il mercato dell’edilizia nel nostro Paese grazie all’introduzione del sistema LEED (Leadership in Energy and Environmental Design), una serie di criteri sviluppati negli Stati Uniti per costruire case, scuole e luoghi di lavoro sostenibili dal punto di vista economico, ambientale e della salute. “Le prenotazioni”, ha spiegato da Boston Mario Zoccatelli, presidente del GBC Italia, “hanno superato ogni aspettativa e decine di professionisti sono rimasti in lista di attesa. Il motivo di tanto interesse a livello internazionale sta nel fatto che l’Italia si pone come un punto di riferimento nel panorama occidentale. Facciamo da apripista nel processo di traduzione dei parametri LEED dalla realtà statunitense alla realtà di un altro paese. Grazie al lavoro di ricerca svolto dall’Università di Trento, qui presente con la delegazione del professor Antonio Frattari, avremo presto un sistema LEED Italia, specifico per il contesto del nostro Paese.” Durante l’appuntamento Zoccatelli ha illustrato agli esperti internazionali il percorso che ha portato alla nascita dell’associazione e i principali risultati raggiunti. L’amministratore delegato del Distretto Tecnologico Trentino, Gianni Lazzari, ha presentato le prime esperienze di servizi per il supporto alla certificazione LEED di edifici progettati in Italia. All’appuntamento sono intervenuti anche John Boecker, responsabile delle relazioni internazionali del GBC statunitense, Tim Mrozowski, professore alla Michigan State University (U.S.A.) e Bruce Elenbass, vicepresidente della società di consulenza americana FTC&H, partner del Distretto Tecnologico Trentino per i servizi di supporto alla certificazione LEED. Promosso dal GBC Italia e sponsorizzato dal Distretto Tecnologico Trentino, da Trentino Sprint e da FTC&H, l’appuntamento è stato seguito da delegazioni di Argentina, Brasile, Messico, Polonia, Romania, Spagna, del MIT di Boston e del Politecnico di Milano e ha posto le basi per far crescere aziende e progettisti italiani nella comunità mondiale di LEED, al fine di realizzare progetti sia a livello nazionale che all’estero. Nato a Trento all’inizio di quest’anno, il GBC italiano conta oggi già più di cento soci ed è recentemente entrato a far parte dell’associazione mondiale per l’edilizia sostenibile World GBC. In questo periodo sono stati registrati per la certificazione 15 progetti LEED proposti da soggetti italiani e sono stati accreditati 10 professionisti LEED (LEED AP). La prossima tappa sarà la presentazione di uno specifico sistema LEED Italia, per tradurre i parametri LEED di edilizia sostenibile nel contesto ambientale, economico e normativo italiano, grazie al lavoro di ricerca svolto dall’Università di Trento e all’elaborazione del Comitato scientifico e del Comitato Leed del GBC Italia, un gruppo formato da circa 100 professionisti . 
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