| POSITIVO CONFRONTO CON USGBC |
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positivo confronto con USGBC Positiva conclusione dei lavori della delegazione italiana a Washington. Nei giorni 2, 3 e 4 giugno c.m. è stata ospite di USGBC una delegazione di GBC Italia composta dalla presidenza (Mario Zoccatelli e Cinzia Zini), dai componenti dell’Esecutivo Gianni Lazzari e Andrea Fornasiero (presidente Comitato LEED), nonché da Alberto Lodi, componente del Consiglio di Indirizzo e responsabile per le problematiche della certificazione. Al termine di tre giorni di confronti e analisi con i dirigenti USGBC responsabili delle diverse filiere di attività è stato definito un piano di lavoro congiunto tra USGBC e GBC Italia. Dall’inizio del 2010 sarà possibile certificare i nuovi edifici con LEED Italia 2009: progettisti e costruttori potranno operare secondo i riferimenti della versione italiana di LEED. Sono stati attivati quattro filoni paralleli di lavoro congiunto tra il GBC americano e quello italiano – sullo standard, sull’attività formativa, sulla certificazione, sugli aspetti organizzativi e legali. A partire dagli incontri di Washington di questi giorni sono stati definiti appuntamenti di lavoro pressoché mensili sia a Washington che in Italia. Una tappa importante di questo percorso sarà GreenBuild di Phoenix. Il presidente USGBC Rick Fedrizzi ha espresso l’auspicio che i lavori proseguano positivamente in modo da poter formulare in quell’occasione l’annuncio ufficiale, sempre in forma congiunta tra USGBC e GBC Italia, della prossima operatività del sistema LEED italiano. Insieme al piano a breve termine in funzione di LEED Italia Nuove Costruzion, da rendere immediatamente operativo, sono state definite le linee guida per il lavoro congiunto tra i due GBC per i prossimi tre anni: sono previste la versione italiana di LEED per Edifici Esistenti, Abitazioni, edifici storici.
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