04/07/2012

Il restauro diventa green: al via i lavori del comitato Historic Buidling

 

 

GBC Italia dà l'avvio ai lavori per l'elaborazione del protocollo di certificazione ambientale degli edifici storici, a seguito dei riconoscimenti internazionali sigillati nell'evento del 22 giugno a Venezia. I membri del comitato HB potranno partecipare alla prima riunione del Comitato di prodotto GBC Historic Buildings e all'inizio dei lavori che avrà luogo il 6 luglio p.v. a Ferrara, nella cornice del quattrocentesco Palazzo Tassoni Estense, sede della Facoltà di Architettura (vedi news).

 

Si è tenuto il 22 giugno a Venezia, nella prestigiosa cornice della Sala dello Scrutinio presso Palazzo Ducale a Venezia, il convegno promosso da GBC Italia “Heritage as sustainability”, che ha visto la partecipazione di organizzazioni internazionali come l'UNESCO e il WorldGBC e la straordinaria partecipazione di Rick Fedrizzi, presidente di U.S. GBC e chairman WorldGBC.

È stato presentato l’importante progetto di stesura del protocollo Historic Buildings per edifici storici, in cui l'Italia giocherà un ruolo da protagonista nel contesto internazionale: uno standard innovativo, che mira a promuovere la cultura della conservazione sostenibile attraverso il sistema di rating LEED® e favorire il dialogo tra i soggetti istituzionali e il mondo della progettazione. Il tema della riqualificazione del patrimonioedilizio esistente sarà la strada obbligata da percorrere nel prossimo futuro: le politiche degli ultimi anni confermano infatti la volontà di realizzare interventi di qualità e progetti socialmente responsabili, rispettosi dell’ambiente e dei caratteri storici dei luoghi, capaci di guidare la trasformazione del mercato dell’edilizia.

Il nuovo protocollo sarà il primo esempio di un sistema destinato alla conservazione e monitoraggio di edifici storici a livello mondiale e l’Italia avrà un ruolo leader nel contesto internazionale. Il mercato del recupero e del restauro interessano inoltre il contesto internazionale: il protocollo Historic Buildings sarà correlato alle peculiarità tipiche dell’area italiana ma legato alle dinamiche europee e mondiali. GBC Italia ha riunito un gruppo di esperti, tra cui il Dipartimento di Architettura di Ferrara, per elaborare le linee guida del protocollo, uno strumento valido e verificato da esportare, utilizzabile sia da parte delle autorità preposte alla tutela sia dagli operatori coinvolti negli interventi di recupero.

 

Tra gli interventi quello di Mario Zoccatelli, Presidente di GBC Italia, che ha affermato come, in maniera analoga rispetto ad altre nazioni, il territorio italiano ospiti un patrimonio diffuso di strutture storiche e sostenibilità significa dunque ripensare anche ad un uso ed una valorizzazione intelligente di queste: "Si tratta sicuramente di una scommessa, GBC Italia sarà capofila mondiale del progetto che si fonderà però su una collaborazione internazionale, con il sostegno di USGBC e del WorldGBC. Sarà un motivo di orgoglio, un prodotto italiano riconosciuto a livello globale”.

Paola Boarin, Coordinatrice del Comitato Standard Historic Buildings, ha ricordato che “le istanze culturali sono parte integrante di un progetto sostenibile e un protocollo quale LEED, con approccio olistico, può contribuire a creare sinergie diffuse e porre l’accento sullo sviluppo sostenibile”.

Marcello Balzani (Dipartimento di Architettura, Università degli Studi di Ferrara) ha richiamato l’attenzione sul ruolo dell’Università di Ferrara, capofila nei progetti di valorizzazione del patrimonio costruito (da segnalare il premio internazionale “Domus Restauro e Conservazione”), così come sarà coinvolta nel lavoro di stesura del nuovo protocollo.

Pietro Laureano, architetto urbanista e consulente UNESCO, ha illustrato le potenzialità che l’International Traditional Knowledge Institute (Itki) può contribuire a diffondere attraverso il protocollo Historical Buildings. Si tratta infatti di “un organismo voluto dall'UNESCO per tutelare tecniche econoscenze tradizionali dell’agricoltura e dell’architettura, che ad oggi stanno scomparendo. Questo sistema sarà a disposizione di GBC Italia per creare sinergie, reti comuni, capacità e conoscenze necessarie in ogni intervento”.

 

Il seminario si è concluso con l’intervento di Rick Fedrizzi, che ha voluto in primis ringraziare Mario Zoccatelli e GBC Italia per l'enorme lavoro svolto ed il successo conseguito (leggi la lettera). Fedrizzi ha ricordato come “la sostenibilità sia diventata un tema fondamentale, diventando ormai un parametro imprescindibile a livello globale, che permette di ripensare insieme il nostro presente e quello che sarà il nostro futuro”. La sostenibilità in edilizia rappresenta il patrimonio storico globale e “il protocollo Historic Buildings promosso da GBC Italia rappresenta un tassello fondamentale nella strategia di diffusione dei princi sostenibili del movimento mondiale dei Green Building Council”.