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I progetti


GBC Italia per progetti di sviluppo

Allo scopo di portare avanti la propria mission, Green Building Council Italia partecipa in progetti di ricerca e innovazione sull’edilizia sostenibile, finanziati a livello locale, nazionale ed internazionale.

GBC Italia è costituita da un network nazionale di più di 300 soci, tra aziende, organizzazioni pubbliche e private and professionisti che rappresentano l’intera filiera del settore delle costruzioni ed è parte di un network internazionale, la Europe Regional Network di World GBC, che comprende 24 GBC nazionali.

GBC Italia, in qualità di associazione senza scopo di lucro, partecipa nei consorzi di progetto, supporta e coinvolge i soci nella ricerca e nella scrittura di domande di finanziamento.

Nei progetti GBC Italia mette a disposizione le proprie competenze per favorire il dialogo tra stakeholder e attori della filiera attraverso processi partecipati; svolgere attività di informazione e divulgazione di contenuti a livello nazionale ed internazionale; sviluppare attività di formazione di professionisti e aziende; supportare la definizione di policy; sviluppare sistemi di rating e strumenti per l’implementazione e l’applicazione delle policy a livello locale.
 

  
GBC Italia in Horizon2020
Programma quadro europeo per la ricerca e l'innovazione. Siamo pronti ad aiutarti a rendere la tua proposta o il tuo progetto più competitiva. 
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I nostri progetti europei:



Level(s)
I  attivo
Strumento per misurare e valutare gli edifici sostenibili attraverso degli indicatori chiave di performance
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EeMAP - Energy efficient Mortgages Action Plan
Piano di azione per i mutui per l’efficienza energetica
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BUILD UPON (2015-2017) I chiuso
Progetto collaborativo sul tema della riqualificazione energetica profonda degli edifici
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BIM4REN
Progetto europeo BIM4REN che punta a fornire gli strumenti BIM in supporto agli interventi di riqualificazione di edifici residenziali
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Smarter - Finance for families
Il progetto europeo volto a migliorare il benessere dei cittadini europei offrendo nuove opportunità al settore finanziario e delle costruzioni per creare Green Homes
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Obbligo di trasparenza
In ottemperanza a quanto previsto dalla Legge 124 del 2017 (ai commi da 125 a 129) che obbliga anche le Associazioni alla pubblicazione sul proprio sito dei contributi pubblici ricevuti qualora questi siano superiori a 10.000 euro, si informa che nel corso del 2018 Green Building Council Italia ha incassato la somma di 50.297,75 euro quale pre-finanziamento per la propria partecipazione al Progetto Europeo BIM4REN.

Le attività


GBC Italia e le attività all'interno dell'assoziazione

I Gruppi di Lavoro sono team di specialisti creati e attivati periodicamente da GBC Italia per risolvere questioni specifiche o per svolgere un’attività di ricerca a supporto del Comitato Tecnico Scientifico e dei Comitati Standard. Il team di specialisti è composto da professionisti ed esperti che operano ed hanno specifica esperienza nei settori individuati come strategici per perseguire gli obiettivi del Gruppo di lavoro.


I sviluppi e risultati dei gruppi di lavoro sono disponibili solo ai Soci di GBC Italia.


I gruppi di lavoro (scopri di più)

attivo  GdL Codice appalti
attivo  GdL Level(s)
attivo  GdL CAM 
attivo  GdL LCA
attivo  GdL economia circolare

attivo  Statuto
chiuso  GdL Posizionamento e identità
chiuso  GdL Disciplinare 
chiuso  GdL Certificazione 
chiuso  GdL Build Upon 
chiuso  GdL Building Automation & Control
chiuso  GdL Casi Pilota


I Comitati di GBC Italia  (scopri di più)

Comitato Scientifico (CS)
Svolge un ruolo di stimolo per l’implementazione di nuovi temi correlati alla sostenibilità nel settore delle costruzioni e di validazione dei sistemi di certificazione promossi da GBC Italia... Scopri di più

Comitato tecnico (CT)
Svolge il compito di sviluppare e mantenere l’integrità degli strumenti di certificazione di GBC Italia.... Scopri di più

 

 

 

 



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15 nov 2019

Parte il progetto europeo Life for LCA LCC Level(s)

Il 28 e 29 ottobre 2019 si è svolto a Madrid un incontro preparatorio con l'obiettivo di lanciare il progetto Life for LCA LCC Level(s) e quindi iniziare le attività previste. Il progetto punta ad aumentare la conoscenza dello schema Europeo Levels, in particolare per gli indicatori per la valutazione del ciclo di vita (Life Cycle Assessment - LCA), del costo del ciclo di vita (Life Cycle Costing - LCC) e la qualità dell'aria interna (Indoor Air Quality - IAQ).
Il progetto Life for LCA LCC Level(s) (abbreviato: LIFE Level(s)) ha ricevuto finanziamenti dal programma LIFE dell'Unione Europea. Il progetto durerà tre anni, dal 2019 al 2022.

Di cosa tratta il progetto?

L'idea principale del progetto è quella di allineare la valutazione della sostenibilità degli edifici in Europa attraverso una maggiore consapevolezza e integrazione degli indicatori dello schema Level(s), una serie di indicatori comuni dell'UE per affrontare le prestazioni ambientali del ciclo di vita degli edifici. Un altro obiettivo è quello di raggiungere il maggior consenso tra i principali attori del settore e del governo sulla necessità di utilizzare Level(s) e di uno schema di approccio al ciclo di vita per affrontare il rischio climatico e ambientale. Inoltre, il progetto intende creare le condizioni per l’utilizzo di Level(s) in Europa, attraverso lo sviluppo delle capacità delle parti interessate in tutto il settore, e coinvolgendo le amministrazioni pubbliche al fine di allineare i criteri degli appalti pubblici verdi (GPP) a Level(s) e identificare i necessari requisiti amministrativi.
L'importanza del progetto sta nel suo approccio nei confronti di centinaia di potenziali collaboratori provenienti da vari settori come l'industria, il settore pubblico e le organizzazioni non governative con lo scopo di creare contemporaneamente una base per lo sviluppo delle future politiche di sviluppo sostenibile europee e nazionali, un miglioramento delle prestazioni ambientali e climatiche e la creazione di cambiamenti economici e sociali positivi.

Consorzio internazionale

I partner del progetto sono alcuni Green Building Council più riconoscibili in Europa, noti per il loro successo in termini di governance, inclusione e impatto sul mercato. Il consorzio è composto da Green Building Council España (GBCe), Croazia GBC, Dutch GBC (DGBC), Alliance HQE-GBC, GBC Finland (FiGBC), GBC Italia, German Sustainable Building Council (DGNB) e Irish GBC (IGBC). I partner del progetto sono stati attivamente coinvolti nello sviluppo di Level(s), nel supporto alla fase di test e alla sua diffusione negli Stati Membri, e all'integrazione dei suoi criteri negli appalti pubblici.


 The Life for LCA LCC Level(s) project (short: LIFE Level(s)) has received funding from the LIFE Programme of the European Union. The European Union's support for the production of this publication does not constitute an endorsement of the contents, which reflect the views only of the authors, and the EU cannot be held responsible for any use which may be made of the information contained therein.

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13 nov 2019

A Greenbuild per l’internazionalizzazione di GBC Historic Building

Sulla strada per l’internazionalizzazione di GBC Historic Building, GBC Italia sarà presente a Greenbuild Atlanta il 20 novembre per presentare il protocollo nel seminario organizzato dal socio UL: Bringing Sustainability to the Forefront of Historic Building Renovation with GBC HB che ha registrato il tutto esaurito da settimane.

In questa sessione, i partecipanti, di diversa provenienza internazionale, verranno a conoscenza del rating system GBC Historic Building e dei suoi criteri di sostenibilità studiati specificatamente per le ristrutturazioni di edifici storici.

Per chi fosse interessato, grazie all’ospitalità di UL, sarà possibile gradire di caffè e cocktails allo stand #1923.

Per maggiori informazioni: eventi@gbcitalia.org

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08 nov 2019

Edifici a emissioni zero per tutti! Il Summit dei leader europei per BUILD UPON²

Il recente vertice per il clima delle Nazioni Unite ha stabilito che l'unico obiettivo che conta è azzerare le emissioni entro il 2050. Per l'Europa, la realizzazione di un New Green Deal per i suoi cittadini comporterà per le città e le aziende piani d'azione considerevoli per il clima con programmi di ristrutturazione degli edifici per azzerare le emissioni degli stessi. Per questo, i partner del progetto BUILD UPON2, tra cui anche GBC Italia, stanno riunendo 150 leader del settore pubblico e privato di tutta Europa in un interessante vertice che si terrà il 3-4 dicembre, per dimostrare che l'Europa ha la volontà e le soluzioni per guidare il mondo verso la realizzazione di edifici a emissioni zero e una migliore qualità della vita per tutti.

Visita la pagina dell'evento per l'agenda completa qui.

Registrati all'evento tramite Eventbrite qui.

E' possibile partecipare a una singola giornata o a entrambe. L'evento è gratuito, ma a causa dell'elevata richiesta di partecipazione verrà chiesto a tutti di confermare l’effettiva presenza.

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10 ott 2019

Riduzione delle emissioni degli edifici: le raccomandazioni per la Commissione europea

Gli stakeholder del settore delle costruzioni raccomandano di integrare nelle policy europee i criteri di riduzione delle emissioni lungo l’intero ciclo di vita degli edifici.

Una coalizione di oltre 30 organizzazioni che lavorano nel settore delle costruzioni ha firmato una lettera aperta alla Commissione europea delineando la propria opinione sul potenziale trasformativo che lo Schema Europeo Level(s) può svolgere nel promuovere l’edilizia sostenibile e sostenere gli obiettivi chiave in materia ambientale, economica e sociale.

Tra i firmatari di questa visione vi sono i Green Building Council e le principali organizzazioni commerciali che rappresentano oltre 4.500 membri nel settore dell'edilizia e immobiliare, nonché i principali stakeholder, tra cui organizzazioni come il Consiglio Europeo degli Architetti, il World Business Council for Sustainable Development e alcune grandi aziende tra cui Skanska, Saint Gobain e Stora Enso.

Questa lettera arriva in un momento cruciale: a settembre il World Green Building Council (WorldGBC) ha pubblicato il rapporto "Bringing embodied carbon upfront - Coordinated action for the building and construction sector to tackle embodied carbon" delineando le azioni che i governi, l’industria e la società civile devono intraprendere per ridurre le emissioni di CO2 provenienti dagli edifici, considerando quelle in fase d’uso e quelle inglobate nei materiali da costruzione.

La neo-eletta presidente della Commissione Europea, Ursula Von Der Leyen, ha delineato un ambizioso programma europeo per il clima. La realizzazione di questa agenda richiede una leadership audace e l'istituzione di politiche forti che consentano al settore delle costruzioni di far fronte al proprio impatto sulle emissioni di lungo l’intero ciclo di vita.

La Commissione europea ha già gettato le basi per sostenere una politica forte in grado di supportare la riduzione delle emissioni lungo l’intero ciclo di vita. Lo Schema Level(s) è un insieme di indicatori europei comuni che forma uno strumento di rendicontazione trasparente e armonizzato per misurare e rendicontare le prestazioni degli edifici durante l'intero ciclo di vita.

Facendo eco alle richieste del Manifesto pubblicato di recente da World GBC Europe, la lettera invita la Commissione europea a sostenere l'integrazione di Level(s) in una serie di politiche dell'UE o in un quadro normativo, una potenziale "Direttiva sulla sostenibilità degli edifici". Un primo passo realizzabile potrebbe essere l'integrazione degli indicatori di emissioni di CO2 nell’intero ciclo di vita, di economia circolare e di benessere, nel quadro normativo esistente, entro il 2024.

La lettera conclude che la comunità di stakeholder europei è pronta a collaborare con la Commissione entrante per sfruttare appieno il potenziale di Level(s) nel promuovere l’edilizia sostenibile e fornisce una serie di raccomandazioni sugli ambiti in cui la Commissione europea può avviare questo lavoro.


La lettera "Level (s) - A Collective Vision" è disponibile, in lingua inglese, a questo link.

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23 set 2019

Nuovo report del World GBC: il settore delle costruzioni può azzerare le emissioni entro il 2050

Con il supporto di oltre 80 organizzazioni, il nuovo rapporto del World Green Building Council descrive le azioni per rivoluzionare gli edifici e il settore delle costruzioni verso un futuro a emissioni zero, attraverso l'eliminazione delle emissioni incorporate.

Nell'ambito della decima edizione della World Green Building Week, il World Green Building Council (World GBC) ha lanciato una nuova audace visione su come gli edifici e le infrastrutture in tutto il mondo possano contribuire a ridurre le emissioni globali di carbonio al 2050.

Gli edifici e il settore dell’edilizia infatti sono responsabili del 39% di tutte le emissioni di CO2 nel mondo, con le emissioni di gestione (dall'energia utilizzata per riscaldare, raffreddare e illuminare gli edifici) che contano per il 28%. Il restante 11% proviene da emissioni di CO2 incorporate, o "iniziali" associate a materiali e processi di costruzione durante l'intero ciclo di vita dell'edificio.

La visione proposta nel rapporto prevede specifici target al 2030 e al 2050:  entro il 2030, tutti i nuovi edifici, le infrastrutture  e le riqualificazioni emetterano il 40% in meno di CO2 incorporata con riduzioni significative delle emissioni derivanti dai materiali e dalla fase di costruzione e tutti i nuovi edifici azzerino le emissioni di CO2 in fase d'uso; entro il 2050, tutti i nuovi edifici, le infrastrutture  e le riqualificazioni azzereranno le emissioni di carbonio incorporate e tutti gli edifici, incluso il patrimonio edilizio esistente, azzereranno le emissioni di carbonio in fase d'uso.

Il rapporto "Bringing embodied carbon upfront" propone questo ambizioso obiettivo insieme alle linee guida per accelerare l'azione immediata dell'intera fliera delle costruzioni. Questa visione è sostenuta da rappresentanti di società di costruzioni e sviluppo immobiliare, istituzioni finanziarie, reti di città e governi, nonché da rappresentanti del settore del cemento, dell'acciaio, del legno e molti altri, tra cui: HeidelbergCement, Skanska, Stora Enso, Google e il governo finlandese.

Il rapporto si prefigge di affrontare la sfida delle emissioni di anidride carbonica incorporate con un linguaggio semplice e condiviso per impostare una definizione costruita sul consenso.

Le emissioni di CO2 incorporate sono state trascurate in passato ma, come dimostrato dalla nuova ricerca svolta dall'Intergovernmental Panel on Climate Change (IPCC), raggiungere drastici tagli di tutte le emissioni di CO2 nel prossimo decennio è fondamentale per mantenere l'innalzamento della temperatura globale al di sotto di 1,5°C. Affrontare le emissioni nella fase iniziale (pre-uso) degli edifici è quindi cruciale per combattere il cambiamento climatico, poiché si prevede che con le nuove costruzioni il patrimonio edilizio mondiale raddoppierà entro il 2060, causando un grave aumento delle emissioni. Pertanto, il nuovo rapporto chiede un'azione coordinata da parte di tutto il settore per cambiare drasticamente il modo in cui gli edifici sono progettati, costruiti, usati e decostruiti.

Il World GBC presenta un chiaro percorso di azioni che designer, investitori, produttori, governo, ONG e ricercatori lungo l'intera filiera possono intraprendere per accelerare la decarbonizzazione, affrontare le attuali barriere del mercato e sviluppare soluzioni alternative a basse emissioni di CO2. Tuttavia, il rapporto avverte che il cambiamento non avverrà a meno che non vi sia un reale cambiamento nel modo in cui l'industria lavora insieme per consentire una trasformazione del mercato.

La transizione verso standard a emissioni nette pari a zero di CO2 richiede un'azione immediata per ottenere maggiore consapevolezza, innovazione, migliori processi per calcolare, tenere traccia e comunicare la CO2 incorporata. Servono obiettivi di riduzione volontaria dall'industria e l’introduzione di nuove leggi a livello locale, nazionale e regionale. Sono inoltre necessari approcci quali la massimizzazione dell'uso delle risorse esistenti, la promozione della ristrutturazione anziché la demolizione e la ricerca di nuovi modelli commerciali circolari che riducano la dipendenza da materie prime ad alta intensità di CO2. Per dare il via alla collaborazione intersettoriale, il WorldGBC chiede lo sviluppo di nuove tabelle di marcia nazionali e settoriali, come quelle prodotte in FinlandiaNorvegia e Svezia, con un forte sostegno da parte dell'industria e dei responsabili politici.

Il rapporto è supportato da casi studio tra le migliori pratiche esistenti in tutto il settore dell'edilizia, che dimostrano la fattibilità del raggiungimento di obiettivi a zero emissioni di CO2.

Le aziende coinvolte nella progettazione e nella consegna si sono già impegnate in ambiziose strategie di decarbonizzazione individuali o nazionali. Ad esempio, Skanska, un importante gruppo di sviluppo e costruzione svedese, sta facendo passi da gigante per consentire ai progetti di essere valutati per gli impatti del ciclo di vita completo.

Il gruppo Heidelberg Cement, socio di GBC Italia, è tra i soggetti fornitori di materiali che hanno risposto alla call to action definendo l'obiettivo di produrre cemento a emissioni zero entro il 2050 e di ridurre al 2030 l'impronta di carbonio dell'azienda del 30% rispetto ai valori del 1990 attraverso una strategia certificata.

Le città hanno anche contribuito a promuovere innovazioni e nuovi approcci. Oslo, in Norvegia, si impegna in cantieri alimentati solo da energie rinnovabili. Vancouver, in Canada, ha imposto che la CO2 incorporata venga ridotta del 40% nei nuovi edifici entro il 2030, come parte della sua risposta alle emergenze climatiche, dimostrando il tipo di quadri normativi che possono guidare il cambiamento del mercato.

Scarica il report Bringing embodied carbon upfront (breve registrazione richiesta): clicca qui.
Guarda il video animato: clicca qui.
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