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10 giu 2019

REbuild 2019 | (Re)Making cities

REbuild, quest'anno, sarà dedicata al (RE)making cities ed esplorerà come le innovazioni più recenti nelle costruzioni, le nuove infrastrutture digitali e i nuovi approcci allo sviluppo immobiliare possano essere una leva per la rigenerazione dei quartieri e delle città.

La tre giorni, che negli anni scorsi si è tenuta a Riva del Garda, si sposta a Milano, città dove oggi l’innovazione si concretizza con casi di eccellenza anche internazionale e dove si declina con uno sviluppo attento ai temi sociali e ambientali.

Mercoledì 26 giugno, la sezione lombarda di GBC Italia vi dà appuntamento al Green Cities Breakfast dalle 9.00 alle 10.00. Partendo dal caso studio della città di Milano e la recente pubblicazione della mappa degli edifici certificati “Milano  Green  City” si aprirà un confronto  informale per creare l’identikit dei nuovi sviluppatori green e dei nuovi attori dell’ advisory e property management sostenibile. Visualizza qui il programma.

I soci di GBC Italia che volessero partecipare a Rebuild possono godere di uno sconto del 30% sulle tariffe ufficiali di registrazione EARLY BIRD valide fino al 18 giugno. Richiedi il codice sconto a eventi@gbcitalia.org.

Clicca qui per procedere con l'iscrizione.

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06 giu 2019

GBC Italia a Piazza Toscana

Il 4 luglio a Firenze si terrà l'edizione 2019 di Piazza Toscana, l'evento promosso dalla Compagnia delle Opere Toscana con lo scopo di fare rete e stabilire opportunità di networking tra Professionisti, PMI, Startup e Grandi Aziende provenienti da tutta Italia.

GBC Italia sarà tra i protagonisti della giornata, con un workshop, organizzato in collaborazione con Consorzio LegnoLegno, dal titolo "Edilizia sostenibile – Le tendenze internazionali ed esperienze nazionali: le buone pratiche toscane”.

L’evento, che vedrà la presenza, tra gli altri, del Vicepresidente di GBC Italia Marco Mari e del Segretario Chapter Toscana di GBC Italia Mirta Paglini, si concentrerà sulla sostenibilità del costruito quale obiettivo di fondamentale importanza in uno scenario globale che vede nel progressivo inurbamento della popolazione mondiale uno dei driver più significativi.

Scarica la locandina dell'evento: clicca qui.


Opportunità per i Soci di GBC Italia

Ai propri associati, GBC Italia ha garantito prezzi agevolati per la paretcipazione nella formula Basic Azienda (€350+iva anziché €450+iva)! Tale formula prevede: 

  • Desk personalizzato
  • Partecipazione per due persone (2 pass)
  • Vetrina ed area riservata sul portale per prenotare gli appuntamenti ed incontri
  • Light lunch
  • Partecipazione gratuita agli workshop, tavoli di Lavoro e progetti aziendali


Contattaci per ricevere ulteriori informazioni: marketing@gbcitalia.org.

 

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05 giu 2019

Misurare la sostenibilità di insediamenti urbani e comunità

Il 31 maggio si è svolto a Milano il workshop organizzato da GBC Italia in collaborazione con Ambiente Italia e Legambiente per affrontare il tema della misurazione della sostenibilità delle città e presentare il primo caso di applicazione del protocollo GBC Quartieri: UPTOWN a Milano.

In quanto associate ad ASViS, le tre organizzazioni hanno proposto nell’ambito del Festival dello Sviluppo Sostenibile, una iniziativa di approfondimento e confronto, che ha contribuito a consolidare il know how dell’Alleanza con specifico riferimento al SDG (Sustainable Development Goal): “Città e Comunità Sostenibili”.

La sostenibilità delle città e degli insediamenti urbani è un obiettivo di fondamentale importanza in uno scenario globale che vede nel progressivo inurbamento della popolazione mondiale uno dei driver più significativi. Affrontare questa sfida significa darsi strumenti di pianificazione e intervento, ma anche di rendicontazione e reporting. Diverse esperienze si sono sviluppate in ambito internazionale e in Italia negli ultimi decenni.

A livello internazionale USGBC sta elaborando una sua proposta di rating di sostenibilità per l’ambiente urbano (“LEED for Cities”), e sta curando una più articolata e solida formulazione di un protocollo “LEED for Cities and communities”. In Europa sono state un riferimento importante le prime esperienze che si sono consolidate nel quadro del movimento delle Città Sostenibili, come gli European Common Indicators, gli indicatori di valutazione per il Green Capital Award, il Reference Framework for Sustainable cities, il progetto Informed Cities.

GBC Italia ha per parte sua sviluppato il protocollo “GBC Quartieri”, potenziale tassello di un più esteso sistema di rating ambientale delle città italiane, tanto che anche a partire dalla presentazione di “LEED for Cities” in Italia. GBC Italia ha attivato un gruppo di lavoro, guidato Mario Zambrini, consigliere esecutivo di GBC Italia e AD di Ambiente Italia, che sta lavorando ad un position paper per definire i confini, i limiti e le potenzialità della applicazione dei sistemi di rating ambientali per le città italiane.

Nella realtà quotidiana di milioni di abitanti delle metropoli mondiali, quello urbano è un ambiente inquinato, rumoroso, violento, alienante. – afferma Zambrini - Eppure è proprio sulla città che la tendenza all’inurbamento della popolazione mondiale costringe a concentrare gli sforzi di immaginazione, progettazione, sperimentazione e implementazione di soluzioni che consentano di dare alle aree e agli agglomerati urbani adeguate condizioni di vivibilità, accessibilità, resilienza, inclusione sociale. Insomma, anche se, in molti casi, quello di città sostenibile può ancora essere considerato un ossimoro, è su questo terreno che si dovrà giocare – e possibilmente vincere – la sfida di un rapporto non distruttivo fra società umana e pianeta.

Legambiente, con Ambiente Italia, promuove da venticinque anni “Ecosistema Urbano”, un rapporto che – sulla base di un articolato set di indicatori – rendiconta su base annuale le performance ambientali dei 100 comuni capoluogo del nostro paese. La collaborazione con il Sole24 ore ha permesso di integrare il rating di Ecosistema Urbano in altri sistemi di valutazione della qualità della vita e il radicamento di Legambiente nelle città destinatarie della annuale “pagella” ha consolidato il ruolo di Ecosistema come eccezionale stimolo per lo sviluppo politiche ambientali urbane.

“L’importanza di report ambientali delle aree urbane in grado di disegnare un quadro attendibile della sostenibilità, è sempre più evidente. – afferma Mirko Laurenti, responsabile del rapporto Ecosistema Urbano di Legambiente – Legambiente è stata la prima associazione a porsi l’obiettivo dell’analisi dell’ambiente urbano. Sulla scia dello stimolo di Legambiente, sono arrivati poi gli studi di Istat, Ispra e altri ancora. Ecosistema Urbano raccoglie ogni anno, tramite questionari, interviste e altre fonti statistiche, informazioni su 125 parametri ambientali per un corpus totale di oltre 125 mila dati. Questa raccolta viene sintetizzata in 17 diversi indicatori di qualità ambientale. Si tratta di un report che con il tempo è divenuto una pietra miliare del reporting ambientale, mantenendo una invidiabile capacità di aggiornarsi e rinnovarsi”.

Tra i relatori istituzionali, l’Assessore alla mobilità e ambiente del Comune di Milano Marco Granelli che durante i saluti iniziali ha dichiarato che Milano pone l’attenzione su una visione complessiva della città e colloca il tema ambientale con una rilevanza strategica. “Ci vogliono azioni nel territorio che sappiano mettere insieme più dimensioni, segmenti e risorse. Le comunità e i quartieri possono fare il cambiamento e strumenti come i rating system mettono a disposizione degli indicatori che permettono di individuare una strategia e consentono al cittadino di riconoscersi e posizionarsi in determinati parametri e valori.” L’assessore ha quindi ringraziato le associazioni per il loro contributo e per aiutare la città di Milano a realizzare delle buone pratiche contribuendo a cambiare il sistema.

Durante il workshop è stata presentata l’esperienza di applicazione del protocollo GBC Quariteri al progetto UPTOWN, il nuovo quartiere di Cascina Merlata.

Si tratta di un lavoro straordinario – ha commentato Attilio Di Cunto, ad di EuroMilano – UPTOWN è il primo quartiere italiano a perseguire una certificazione non per singolo building, ma per tutto il distretto. Puntiamo al riconoscimento di quanto l’intero masterplan sia stato orientato all’ecosostenibilità, per garantire un’alta qualità della vita ai residenti, mantenendo però un prezzo accessibile. Possiamo considerare UPTOWN un caso esemplare, un’eccellenza, il contributo di EuroMilano a una nuova cultura dell’abitare, rispettosa dell’ambiente e della persona. UPTOWN risponde a tutti questi requisiti e a molto altro. La genesi del progetto, con molta lungimiranza, mirava proprio a mantenere un elevato standard qualitativo. Puntiamo al massimo punteggio nella certificazione GBC Quartieri® e miriamo a diventare noi stessi uno standard per le certificazioni successive”.

“I protocolli di certificazione energetico ambientali per gli edifici o per i quartieri, sono un valido strumento per rispondere a esigenze di garanzia di qualità terza parte e trasparenza, perché forniscono parametri chiari a tutti gli operatori della filiera: dagli sviluppatori immobiliari agli utenti, passando per progettisti, costruttori, fornitori. – ha affermato Marco Mari, Vicepresidente di GBC Italia - Tutti possono far riferimento a un linguaggio strutturato di filiera e di comunità. I casi di certificazioni di porzioni di territorio sono ancora rari in Italia. Per questo siamo orgogliosi che un progetto pioneristico come UPTOWN sia il primo a sperimentare la certificazione GBC Quartieri”.

Visualizza gli atti del convegno qui.

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30 mag 2019

GBC Italia a Sustainable Places 2019

Dal 5 al 7 giugno si terrà a Cagliari l'edizione 2019 di Sustainable Places, la conferenza internazionale che si propone come piattaforma per la promozione e divulgazione dei progetti e delle ricerche più innovativi in ambito di edilizia sostenibile.

L'evento, oltre ad essere un'occasione di networking per tutti gli stakeholder delle filiera edilizia, affronta in maniera olistica gli obiettivi della sostenibilità e della lotta al cambiamento climatico globale, abbracciando tutte le scale del costruito, dall'edificio, al quartieri, alla città, con uno sguardo approfondito anche sulle infrastrutture e le risorse energetiche.

Alla conferenza, giunta alla settima edizione, sarà presente anche GBC Italia con due appuntamenti da non perdere; di seguito i dettagli.


5 giugno
I criteri ambientali minimi ed i protocolli energetico ambientali
Dalla Sardegna al contesto europeo

L'evento, volto ad inaugurare l’attività formativa del Chapter Sardegna, avrà come focus i Criteri Ambientali Minimi - D.M.11.10.2017, sui quali verrà fornito un inquadramento generale alla luce delle esperienze dei protocolli sui Green Building nazionali ed internazionali.

Scarica la locandina dell'evento: clicca qui.


6 giugno
BUILD UPON²: launches the Italian cluster for building renovation initiatives in cities
Workshop

GBC Italia in collaborazione con Sustainable Places organizza un workshop dedicato al lancio del cluster italiano di Build Upon2, mirato a coinvolgere città e parti interessate in azioni di progetto ed eventi di newtorking.

Scarica la locandina dell'evento: clicca qui.


Per tutte le altre informazioni, visita il sito ufficiale dell'evento: www.sustainableplaces.eu
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28 mag 2019

Il protocollo GBC Historic Building diventa internazionale

Si è svolto a Venezia il 22 e 23 maggio il workshop internazionale organizzato da UNESCO, in collaborazione con GBC Italia, per discutere di innovazione tecnologica e strumenti energetico ambientali, come il protocollo GBC Historic Building, per il patrimonio architettonico esistente e gli edifici storici.

L’evento, nella prima giornata ha approfondito le innovazioni dei sistemi geotermici per il riscaldamento e il raffreddamento sviluppate nell'ambito del progetto H2020 Cheap-GHSP; nella seconda giornata, ha permesso di discutere ed esplorare le potenzialità del protocollo italiano GBC Historic Building, primo sistema di valutazione energetico-ambientale al mondo che può colmare il divario tra efficienza energetica, sostenibilità ambientale e conservazione del patrimonio storico-testimoniale.

Nel panel organizzato da UNESCO e GBC Italia la discussione si è incentrata sulla necessità di promuovere l’adozione di approcci interdisciplinari per rafforzare l'innovazione tecnologica e le pratiche di sostenibilità applicate agli edifici storici inseriti nei siti designati dall'UNESCO e del patrimonio culturale edilizio in generale.

Dopo il successo della precedente tre giorni organizzata in dicembre 2018 da UNESCO e GBC Italia in collaborazione con il Comune di Ferrara” - ha dichiarato Marco Mari, Vicepresidente di GBC Italia - “in questa due giorni organizzata presso la prestigiosa sede UNESCO di Venezia siamo particolarmente orgogliosi di aver formalmente avviato il processo di internazionalizzazione del protocollo GBC Historic Building con il coinvolgimento diretto e la presenza di importanti partner come USGBC e World GBC che rappresentano le più grandi e attive community internazionali per l’edilizia sostenibile.”

Al tema del protocollo GBC Historic Building e al processo di internazionalizzazione è stata dedicata una intera sessione denominata: “Technology and Green Building certification for a sustainable built heritage”.

“Mi congratulo per l’impegno della community italiana nello sviluppare il primo protocollo energetico ambientale nazionale, GBC Historic Building, che integra patrimonio, efficienza energetica e sostenibilità rivolgendosi direttamente al restauro e alla conservazione degli edifici storici. – ha dichiarato Mahesh Ramanujan, Presidente e CEO di USGBC, nel video trasmesso – E non vedo l'ora di integrare assieme a GBC Italia queste buone pratiche nell’ambito del sistema internazionale LEED.”

“Gli accordi di Parigi, e anche le direttive europee, impongono che al 2050 tutti i nostri edifici siano a emissioni pari a zero, ma poiché dobbiamo anche rispettare il patrimonio storico che ereditiamo, in questo campo GBC Italia giocherà un ruolo determinante nei prossimi anni. – ha dichiarato James Drinkwater, direttore della rete europea del World GBC “Una riqualificazione sostenibile del patrimonio architettonico storico non ha eguali nel mondo: l'Italia è in assoluto un punto di riferimento e sarà decisiva per assicurare che questa sfida sia compatibile con i bisogni della società. Il lavoro di GBC Italia sugli edifici storici, con lo sviluppo di GBC Historic Building, rappresenta un punto di riferimento per la ricerca, uno strumento fondamentale, poiché ogni altro paese in Europa inizia ad affrontare questo spinoso problema ponendosi domande stringenti su come fare a decarbonizzare gli edifici esistenti? E in particolare gli edifici storici?”

La sessione, oltre alle qualificate relazioni e contributi a cura di UNESCOUSGBC e World GBC, ha visto importanti relazioni, tra le quali quelle di Alfredo Pini della direzione generale di ISPRAMaria Adelaide Ricciardi, della direzione generale Educazione e Ricerca del MiBACAlessandro Zanini, presidente di AssorestauroSilvia Paparella, di Ferrara Fiere per Remtech Expo e Salone internazionale del RestauroAndrea Fornasiero, presidente del comitato standard di GBC Italia e il contributo di Daniele Guglielmino, di GBCI.

 
Cheap-GSHP Project Final Conference
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