31 gen 2019

Patrimonio storico e sostenibilità | Il workshop di Ferrara

Green Building Council Italia con il Comune di Ferrara e UNESCO (Ufficio Regionale per la Scienza e la Cultura in Europa), in collaborazione con RemTech Expo, hanno organizzato lo scorso dicembre un workshop internazionale di 3 giorni incentrato sugli strumenti energetico ambientali per la governance sostenibile del patrimonio storico.

L’evento, dal titolo Innovative Energy-Environmental tools for Sustainable Energy Governance in Built Heritage si è tenuto dall’11 al 13 dicembre 2018 presso due tra i più prestigiosi edifici della città di Ferrara, il Castello Estense e il Palazzo Ducale.

Il Comune di Ferrara da anni sta lavorando sul tema della sostenibilità, declinandola in particolare sui temi del patrimonio storico culturale, essendo gran parte del territorio comunale riconosciuto Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco (dal 1995). Green Building Council Italia e il Comune di Ferrara hanno sottoscritto nel 2014 un’intesa per avviare attività di sperimentazione applicata sul tema della sostenibilità edilizia e urbana. GBC Italia ha promosso e realizzato il protocollo GBC Historic Building™ per far dialogare i criteri di sostenibilità dello standard LEED® e il vasto patrimonio di conoscenze proprie del mondo del restauro nel quale l’Italia ricopre ruoli di eccellenza.

Il workshop, nelle tre giornate di lavoro, si è strutturato in sessioni integrate. Nella prima giornata sono stati introdotti i principi e le pratiche di governance per quanto riguarda l’energia sostenibile, con la presentazione di alcune soluzioni energetiche e geotermiche particolarmente avanzate e innovative, applicate agli edifici storici sviluppate dal progetto Cheap-GSHPs. Nella medesima giornata è stato inoltre, presentato nello specifico un nuovo strumento di supporto decisionale, Decision Support System (DSS), al servizio dei decision makers e investitori che vogliano valutare l’opportunità di utlizzare sistemi energetici basati su installazioni geotermiche di superficie.
Nella seconda giornata, è stato presentato lo stato dell’arte in ambito di certificazione ambientale ed energetica per gli edifici storici tramite il protocollo GBC Historic Building™ e sono stati presentati alcuni casi esemplari di livello mondiale tra cui Cà Foscari a Venezia, l’Oficina del Historiador de l’Habana Vieja a Cuba, l’Ospedale Sant’Agostino di Modena. Nella terza e ultima giornata, si è parlato prevalentemente dell’importanza di potenziare il dialogo tra pubblico e privato per migliorare l’impatto economico dei territori.

L’evento è stato moderato e animato da Giuliano Dall’O’ e Marco Mari (presidente e vice-presidente di GBC Italia). Sono intervenuti Tiziano Tagliani e Roberta Fusari (Sindaco e Assessore all’urbanistica del Comune di Ferrara), Alfredo Pini (Ispra), Maria Adelaide Ricciardi (MiBAC), Silvano Falocco (Fondazione Ecosistemi), Alessandro Bozzetti (Assorestauro), Filippo Parisini e Silvia Paparella (per Salone del Restauro e Remtech di Ferrara Fiere Congressi), Angela Ugatti (provincia di Ferrara), Natascia Frasson (Comune di Ferrara).

Durante la tre giorni, sono state avviate importanti collaborazioni, tra le quali la firma dell’accordo tra GBC Italia e il Clust-ER Edilizia e Costruzioni rappresentato dal Presidente Marcello Balzani alla presenza di Marcello Capucci (dirigente servizi di qualità urbana e politiche abitative della Regione Emilia Romagna), annunciati ulteriori importanti accordi alla firma di GBC Italia con l’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA) e con il Ministero dei Beni Culturali (MIBAC).
Sono stati fatti inoltre ulteriori rilevanti annunci come ad esempio quello del processo di internazionalizzazione del protocollo energetico-ambientale realizzato da GBC Italia, GBC Historic Building™, riconosciuto internazionalmente come strumento innovativo e alla cui definizione e utilizzo a livello mondiale contribuiranno il World Green Building Council e dal U.S. Green Building Council, come dichiarato in un videomessaggio dal suo presidente Mahesh Ramanujam.

La conferenza si è chiusa con la comunicazione degli edifici che a Ferrara hanno avviato il percorso di certificazione con il protocollo GBC Historic Building™, tra i quali il Castello Estense, e le visite guidate presso due edifici, il MEIS (già certificato GBC Historic Building™, livello ORO) e Palazzo Gulinelli, in corso di certificazione, interventi che rappresentano l’eccellenza internazionale in fatto di restauro sostenibile.

I siti designati dall’UNESCO, come Ferrara, “Città del Rinascimento e ed il suo delta del Po”, hanno le potenzialità per esibirsi come veri e propri laboratori per la condivisione e la moltiplicazione di buone pratiche, allo scopo di testare e di implementare soluzioni e idee innovative, in grado di ispirare cambiamenti concreti nelle politiche, nella pianificazione e nell’adozione di tecnologie sostenibili.

L’evento realizzato nella città estense ha posto le basi per un percorso in cui le prossime importanti tappe saranno l’evento realizzato da UNESCO e GBC Italia che si terrà il 22 e 23 maggio a Venezia e un nuovo appuntamento a Ferrara con il Salone del Restauro previsto a settembre dal 18 al 20, in parallelo a RemTech Expo.