30 set 2019

Una settimana per l’edilizia sostenibile

di Giuliano Dall'Ò, Presidente di GBC Italia

La World Green Building Week (23-29 settembre) è una campagna annuale, giunta alla decima edizione, che sensibilizza tutti i cittadini del mondo per un’edilizia più sostenibile.

World Green Building Week 2019

La settimana è stata promossa dal World Green Building Council, la rete di 70 Green Building Council nazionali - composta da 37.000 membri e partner aziendali, di cui GBC Italia ne è componente stabile. La campagna di quest’anno si è concentrata sulla tematica delle emissioni di CO2 in tutte le fasi del ciclo di vita di un edificio, incoraggiando nuove pratiche e nuovi modi di pensare per ridurre le emissioni climalteranti delle costruzioni.

Gli immobili sono infatti responsabili del 39% di tutte le emissioni di CO2 nel mondo, con le emissioni di gestione (dall’energia utilizzata per riscaldare, raffreddare e illuminare gli edifici) che contano per il 28%. Il restante 11% proviene da emissioni di CO2 incorporate, o “iniziali” associate a materiali e processi di costruzione durante l’intero ciclo di vita dell’edificio. Ad oggi, l’attenzione del settore dell’edilizia e delle costruzioni si è rivolta principalmente alle emissioni prodotte durante la fase di costruzione e di quella degli edifici “in uso”. Tuttavia, al fine di decarbonizzare completamente l’ambiente costruito entro il 2050, per mantenere il riscaldamento globale al di sotto di 1,5 gradi – come dimostrato dalla nuova ricerca svolta dall’Intergovernmental Panel on Climate Change (IPCC) - il settore dell’edilizia e delle costruzioni deve anche affrontare le emissioni dell’intero ciclo di vita dell’edificio. La transizione verso standard a emissioni nette pari a zero di CO2 richiede un’azione immediata per ottenere maggiore consapevolezza, innovazione, migliori processi per calcolare, tenere traccia e comunicare la CO2 incorporata.

Servono obiettivi di riduzione volontaria dall’industria e l’introduzione di nuove leggi a livello locale, nazionale e regionale. Sono inoltre necessari approcci quali la massimizzazione dell’uso delle risorse esistenti, la promozione della ristrutturazione anziché la demolizione e la ricerca di nuovi modelli commerciali circolari che riducano la dipendenza da materie prime ad alta intensità di CO2.

A tal proposito GBC Italia, con dedicati Gruppi di Lavoro, ha prodotto due position paper che hanno come tema proprio l’Economia Circolare e il Life Cycle Assessment (LCA ) in edilizia, per riflettere sullo stato dell’arte, individuarne criticità e proporre azioni chiave. Generosa energia è stata posta dall’associazione a sostegno della campagna #BuildingLife, per diffondere e generare il più possibile eventi che avessero l’obiettivo di coinvolgere sul tema l’intera filiera delle costruzioni. Il Green Building Council italiano si è distinto nel panorama internazionale per l’abilità nel disseminare e coordinare numerose iniziative che si sono sviluppate su buona parte del territorio nazionale: Roma, Milano, Palermo, Bologna e Vicenza, alcune tra le città che hanno ospitato eventi di diversa natura.

La settimana è stata aperta dal Podcast di GBC Italia che ha proposto l’articolato tema del Life-Cycle Assessment assieme a due importanti esponenti del mondo accademico e scientifico, il professor Maurizio Cellura dell’Università degli Studi di Palermo e la professoressa Monica Lavagna del Politecnico di Milano. La facilità di fruizione dei contenuti ha consentito di raggiungere una vasta platea, informando e formando professionisti del settore, studenti universitari e semplici curiosi. Per dialogare con il territorio si sono sviluppate iniziative di diverso genere: dal TEDx di Mestre dove ci si è interrogati su come risvegliare le città dormienti, ai Tour di edifici e di aree verdi per toccare con mano i risultati di una progettazione e costruzione sostenibile nel rispetto della biodiversità come approccio integrato alla qualità della vita, alla salute pubblica e all’ambiente. Diversi i seminari e i convegni che hanno trattato differenti temi: dalla ricostruzione sostenibile, al valore di una metrica per misurare e garantire la qualità di un immobile green, fino all’approccio Life Cycle Thinking.

La partecipazione attiva, di un pubblico misto, a queste iniziative testimonia come la collettività sia sempre più matura e criticamente consapevole della necessità di interventi urgenti in merito alle tematiche, non più solo energetiche, ma ambientali, climatiche e sociali. Il ruolo delle buone pratiche è fondamentale per contaminare nuove piazze, per dimostrare il successo delle intuizioni e comprendere il margine di miglioramento. GBC Italia con il proprio network si impegna a far sì che gli ambiziosi obiettivi progressivi del 2020, 2030 e 2050, siano uno strumento di evoluzione non solo di una filiera produttiva, ma anche di un nuovo modo di pensare al nostro pianeta. 

Per ulteriori informazioni sulla campagna appena conclusasi visita la pagina dedicata sul nostro portale: clicca qui.