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29 mag 2020

Focus group italiano del progetto BUILD UPON²

Lo scorso 8 e 15 maggio si è svolto il Focus Group del progetto BUILD UPON2 che intende sviluppare un Framework di indicatori per valutare i benefici delle azioni di riqualificazione a scala urbana.

La struttura di indicatori sarà uno strumento di supporto alle città Italiane per contribuire alla strategia nazionale di riqualificazione e assicurarsi che le iniziative intraprese a scala locale siano allineate con le priorità politiche nazionali ed europee. Lo strumento conterrà un insieme di milestone e indicatori misurabili, in grado di integrare dati e informazioni raccolti alla scala locale. Il Framework di indicatori sarà testato da 8 Città Pilota europee del progetto, inclusa la città di Padova, per 6 mesi a partire da Luglio 2020

Il Focus Group si è posto l’obiettivo di coinvolgere i principali esperti nazionali e le pubbliche amministrazioni per valutare l’appropriatezza degli indicatori e di definire le azioni necessarie per utilizzare lo strumento in Italia.

Hanno partecipato su invito numerose Amministrazioni Pubbliche tra cui 7 città (Brescia, Mantova, Milano, Padova, Parma, Pesaro e Roma) e 6 regioni (Provincia di Trento, Piemonte, Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia e Marche), alcuni enti nazionali (ENEA, ISPRA), le associazioni impegnate per la sostenibilità (tra cui Fondazione Sviluppo Sostenibile), tre università (Politecnico di Milano, Università di Brescia e Università Bocconi) e alcuni rappresentanti del settore professionale che si dedicano alla riqualificazione, alla rigenerazione urbana e all’ambiente (tra cui il nostro socio Ambiente Italia) e alcuni rappresentanti del settore dell’energia (tra cui EDISON).

Tra i risultati degli incontri è rilevante citare che il Framework proposto dal progetto BUILD UPON2 è stato considerato di grande interesse per la capacità di valutare gli impatti degli interventi di riqualificazione a 360 gradi e di allineare la verifica del raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità alle diverse scale, nazionale regionale e locale.

Per facilitare l’utilizzo del Framework di indicatori sarà necessario supportare le amministrazioni locali con strumenti e competenze per organizzare la raccolta dati e monitorare il progresso degli indicatori nel tempo.

Nelle prossime settimane sarà reso pubblico il report dell’incontro. Vi invitiamo a seguire gli sviluppi del progetto nella pagina web dedicata.

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29 mag 2020

Il CAM Edilizia fa il “salto di specie” grazie al super eco-bonus

A cura di Toni Cellura, coordinatore nazionale del Comitato Tecnico CAM di GBC Italia  e Luca Cellura, giurista esperto CAM Appalti.

Mutuando un attualissimo termine virologico (ed anche il titolo di un saggio quantomeno profetico di David Quammen), potremmo dire che il CAM Edilizia abbia fatto, per il D.L. Rilancio, il “salto di specie”.

Infatti, i Criteri Ambientali Minimi sono stati originariamente elaborati per incrementare la sostenibilità ambientale dei consumi nel settore della pubblica amministrazione. Ciò, come disposto dall’art. 34 del D.lgs. 50/2016, ponendo sulle stazioni appaltanti l’obbligo di inserimento, nella documentazione progettuale e di gara, delle specifiche tecniche e delle clausole contrattuali contenute nei Criteri Ambientali Minimi, adottati con decreto del MATTM.

Con la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale del DL Rilancio, tuttavia, si assiste al “salto di specie” dal settore pubblico a quello privato. Infatti, il Decreto contiene il “super ecobonus” da 110% per la riqualificazione energetica in edilizia, accompagnato dal meccanismo di cedibilità del credito di imposta a banche e istituzioni finanziarie.

Nello specifico, l’Art. 119 disciplina gli incentivi per l’efficientamento energetico, sisma bonus, fotovoltaico e colonnine di ricarica di veicoli elettrici.

In questo articolo, alla lettera a), si prevede che le detrazioni fiscali per interventi di efficienza energetica (di cui all’articolo 14 del decreto-legge 4 giugno 2013, n. 63) si applicano nella misura del 110% per le  spese (documentate e rimaste a carico del contribuente, sostenute dal 1° luglio 2020 e fino al 31 dicembre 2021) riguardanti interventi di isolamento termico delle superfici opache verticali e orizzontali che interessano l’involucro dell’edificio con un’incidenza superiore al 25 per cento della superficie disperdente lorda dell’edificio medesimo.

Al secondo paragrafo si specifica che i materiali isolanti utilizzati per gli interventi di cui sopra dovranno rispettare i criteri ambientali minimi di cui al decreto del MATTM 11 ottobre 2017 che così, di fatto, trovano applicazione diretta anche nel settore privato.

Nel CAM Edilizia vi è un criterio specifico riguardante i materiali isolanti, il 2.4.2.9, titolato “Isolanti termici ed acustici”. Questo prevede una serie di prescrizioni riguardanti la produzione (come ad esempio il non essere prodotti con agenti espandenti che possano danneggiare l’ozono) ed il contenuto dei materiali isolanti – viene infatti posto l’obbligo di contenere quantità minime di materiale riciclato, da provare con dichiarazioni ambientali di prodotto (EPD) o certificazioni di prodotto.

Tuttavia, il Decreto non fa riferimento al solo criterio specifico 2.4.2.9, ma, più genericamente, stabilisce che “i materiali isolanti utilizzati dovranno rispettare i criteri ambientali minimi di cui al decreto del Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare 11 ottobre 2017”.

Ed infatti, criteri concernenti i materiali isolanti si trovano non solamente nel criterio specifico 2.4.2.9, ma anche nella batteria di “Criteri comuni a tutti i componenti edilizi” – 2.4.1.

Ciò significherebbe che i materiali isolanti utilizzati per usufruire dell’eco-bonus di cui al Decreto dovrebbero rispettare, quantomeno, sia il criterio specifico 2.4.2.9 (“Isolanti termici ed acustici”) sia il criterio 2.4.1 – “Criteri comuni a tutti i componenti edilizi” – quali la disassemblabilità, il contenuto di materia riciclata, la presenza di sostanze pericolose.

Questo renderebbe particolarmente complessa la verifica dei criteri, in quanto implicherebbe (a parere degli scriventi) una valutazione complessiva dell’intervento proposto (i.e. ristrutturazione e riqualificazione energetica dell’edificio).

Dunque, per tornare al parallelismo virologico, possiamo affermare che il salto di specie, dal settore pubblico a quello privato, sia appena avvenuto. Adesso bisognerà vedere come esso si svolgerà concretamente, e l’influenza che eserciterà sul meccanismo incentivante messo a punto dal Governo.

Fonte: www.appaltiecontratti.it

 

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29 mag 2020

Keep Learning: Global Green Building

UK GBC, in collaborazione con il World GBC e l’European Regional Network, lancia il programma formativo “Keep Learning: Global Green Building”: 4 appuntamenti settimanali di mezza giornata volti a connettere virtualmente i professionisti del mondo delle costruzioni, per condividere esempi applicativi e best practice in ambito di greenbuilding.

I partecipanti saranno coinvolti nell’ambiziosa sfida di sviluppare un piano per rendere energeticamente autosufficienti i propri edifici e i propri progetti.

Il corso, che partirà lunedì 1 giugno 2020, si terrà in lingua inglese e sarà offerto ai soci di GBC Italia ad un prezzo promozionale (£85 + VAT and booking fee). Inoltre, in caso di più persone della stessa azienda interessate, per ogni due quote pagate, la terza sarà in omaggio (contattaci qui per richiedere il codice sconto).

Clicca qui per iscriverti.

 
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29 mag 2020

“Ci illudevamo di rimanere sani in un mondo malato”

Editoriale a cura di Marco Mari

Della necessità di rigenerare l’ambiente in cui viviamo ne eravamo a perfetta conoscenza, ma la recente pandemia ci ha toccato ancora più da vicino. Ci siamo svegliati e in un giorno siamo passati dalla civiltà della mobilità all’obbligo dell’immobilità, dalla presunzione di essere i proprietari del mondo ai timori per la nostra salute e per le nostre finanze, ci siamo scoperti ancora più fragili e abbiamo dovuto sperimentare chiare conseguenze sull'economia, sulle persone e sul nostro modo di vivere.

Nonostante tutto stiamo reagendo, abbiamo trovato il modo di rafforzare i nostri legami, abbiamo appreso dai nostri figli ad adattarci ad un mondo sempre più digitale e, mentre le città di tutto il mondo stanno lavorando per appiattire la curva dei contagi e tornare a una qualche forma di normalità, abbiamo compreso che il mondo in cui stiamo tornando potrebbe assomigliare sempre meno a quello che ci siamo lasciati alle spalle. In breve, ciò che sta accadendo ci sfiderà in modi nuovi e in precedenza impensabili, essere resilienti - sia nel mondo degli affari che nella vita - richiederà ad ogni settore e individuo di adattarsi con ritmi e modalità che non avremmo mai pensato possibili.

Green Building Council Italia e tutti gli attori che aderiscono alla nostra community sono già i leader nella filiera dell’edilizia sostenibile, siamo già consapevoli di tali urgenze e la pandemia globale non ci ha fermato, ha reso le nostre convinzioni molto più forti e la nostra missione ancora più prioritaria e vitale. Ciò che ci aspetta è una grande responsabilità: progettare un futuro più resiliente, sostenibile e salubre per tutti.

Ecco perché abbiamo scelto in questa consiliatura di continuare ad aumentare il ritmo della nostra azione, ricercando importanti risultati che ci hanno permesso, ad esempio, di

  1. Consolidare le partnership: a livello internazionale con USGBC e con World GBC Europe di cui l’Italia detiene per questa consiliatura la vice presidenza, vincendo importanti progetti europei e aumentando i partenariati per la ricerca; a livello nazionale con gli Organismi di Verifica Accreditati e con tante associazioni, come ad esempio Legambiente, Assorestauro, INBAR, ANPAR, CNA, ReMIND, etc.;

  2. Semplificare: riavviando l'aggiornamento dei protocolli proprietari sulla base delle importanti esperienze apprese dai recenti processi di certificazione, al contempo accelerando l’avvio del nuovo protocollo dedicato ai condomini, e il tutto collegato e coerente alla azione che ci vede pionieri nella sperimentazione del nuovissimo reporting system europeo LEVEL(s);

  3. Essere innovatori: nella community internazionale dei Green Building, avviando il percorso di internazionalizzazione del protocollo GBC Historic Building®, il primo al mondo applicabile al restauro sostenibile; nella community nazionale nel testare la nuova area tematica - denominata Durabilità e Resilienza - che per prima introduce nei crediti di un protocollo la gestione dei rischi incendio e sismico;

  4. Essere autorevoli e inclusivi: rappresentiamo tutti i protocolli energetico-ambientali nel nostro territorio, pur mantenendo una forte partnership con USGBC ed i protocolli LEED® per i quali l’Italia è recentemente diventata il primo Paese in Europa per numero di progetti registrati e certificati, abbiamo definito accordi internazionali con IWBI per WELL™, con BRE per BREEAM®, mantenendo il dialogo anche a livello nazionale e avviando attività con Casaclima e Itaca;

  5. Essere influenti: strutturando gruppi di lavoro interdisciplinari e definendo position paper; sistematizzando e aumentando le azioni di advocacy e gli accordi con importanti istituzioni come con ISPRA, con i quali stiamo attualmente collaborando alla bozza del futuro collegato ambientale per il prossimo disegno di legge, con il Ministero dell’Ambiente con cui collaboriamo al miglioramento dei CAM Edilizia e per l’avvio di un nuovo gruppo di lavoro finalizzato alla specializzazione dei CAM alle opere di rigenerazione degli edifici storici, con il Ministero dei Beni Culturali per lo studio e l’applicazione dei criteri di sostenibilità alle opere di restauro; una importante mole di attività operata a livello nazionale e internazionale che ci ha permesso di portare a sintesi la nostra visione con la recente pubblicazione del Manifesto di GBC Italia “Un ambiente costruito sostenibile per l’Italia del futuro”.

  6. Essere visibili: aumentando in maniera significativa la partecipazione della nostra community a eventi, fiere, convegni, seminari, siglando accordi e percorsi al fine di massimizzare la diffusione e riconoscibilità dei nostri temi e della nostra missione, siglando partnership con i principali media del settore, utilizzando strumenti istituzionali come la newsletter GBC Italia e aumentando considerevolmente presenza e impatto sui social media;

  7. Essere connessi: con tutti gli attori della filiera, compresi gli organismi bancari nella definizione di nuovi approcci alla valutazione del rischio di credito per generare mutui e di investimenti realmente sostenibili; con i territori, rilanciando la presenza e la funzione fondamentale dei Chapter GBC, supportando in modo concreto e deciso i nostri avanposti regionali; con i professionisti, che in numero sempre maggiore, partecipano ai nostri corsi di formazione recentemente riprogettati per essere efficaci e fruibili on line;

Quanto fatto è un lascito per la preparazione dei prossimi importanti risultati, una rotta tracciata verso un futuro sostenibile. Considerato che le filiere edilizia e immobiliare continuano ad essere i più grandi comparti industrial in termini economici, ma anche in termini di utilizzo di risorse e di impatto sull’ambiente, non possiamo permetterci di ripartire nella direzione sbagliata.

Questo è lo sforzo richiesto dalla nostra Community, proseguire sulla rotta tracciata, facendoci promotori di un nuovo grande patto sociale per il futuro del nostro Paese. Il mondo intero sta fronteggiando una crisi globale, ma è anche la più grande opportunità per il pianeta e per noi di realizzare in modo compiuto quella visione dalla quale siamo partiti nel 2008.

Dovremo affrontare molte decisioni nei prossimi mesi e anni su come cambiare le nostre strategie e pratiche per plasmare un futuro più resiliente, sostenibile e sano per tutti. Non è più possibile attendere.

Speriamo che ti unirai a noi per rendere la nostra visione realtà.

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28 mag 2020

Nuova versione dell’EPD per i.idro DRAIN

i.idro DRAIN, il calcestruzzo drenante sviluppato da Italcementi che rispetta il ciclo naturale dell'acqua ha rinnovato l'EPD, la dichiarazione ambientale di prodotto, già ottenuta nel 2019 e confermata anche per il 2020.

Che cosa è l’EPD? L'Environmental Product Declaration è una dichiarazione ambientale di prodotto certificata. Non è un semplice certificato ma un documento tecnico che fornisce indicatori ambientali sul ciclo di vita secondo gli standard internazionali ed europei ISO 14025 ed EN 15804.

Per creare una EPD è necessario sviluppare uno studio LCA (Life Cycle Assessment) secondo regole predefinite in base alla categoria di prodotto indagata (PCR). I risultati di questa analisi sono poi riportati nel formato EPD. L’EPD così sviluppata è poi certificata da una parte indipendente accreditata (Ente o singolo verificatore) oppure può essere asseverata dalla certificazione e verifica periodica del Processo aziendale di redazione e verifica delle EPD (EPD Process). Italcementi e Calcestruzzi, insieme alla controllate Concrete Italia e Italsacci, forniscono la Life Cycle Assessment (LCA) e l'Environmental Product Declaration (EPD) dei loro prodotti al fine di comunicare in modo trasparente gli impatti dei prodotti e di consentire una loro valutazione nell'ambito dei Criteri Ambientali Minimi (CAM) per le gare di appalto pubbliche e nei protocolli di valutazione della sostenibilità delle costruzioni: LEED (Leadership in Energy and Environmental Design), GBC Italia, ITACA, DGNB e BREEAM (Building Research Establishment Environmental Assessment Method).

Il prodotto i.idro DRAIN è particolarmente apprezzato dai progettisti e dalle amministrazioni comunali proprio per la sua capacità di lasciar passare l’acqua nel terreno sottostante. Solo nel 2019 sono stati realizzati oltre 30.000 mq di pavimentazioni in i.idro DRAIN e ormai una pista ciclabile su tre è fatta un con prodotto drenante. Chi si occupa di edilizia di professione ha compreso le performance del prodotto che ha fatto breccia anche in tanti piccoli proprietari. Viene utilizzato per rendere più “permeabile” i camminamenti e i cortili intorno alle proprie abitazioni. Con i.idro DRAIN si possono realizzare pavimentazioni dedicate alla mobilità lenta e sostenibile laddove assumono molta importanza gli aspetti architettonici (la colorazione ad esempio) e funzionali: i primi legati alla compatibilità paesaggistica gli altri connessi alla regolarità, all’aderenza, alla drenabilità che condiziona la loro sicurezza e percorribilità. Sconnessioni delle mattonelle o tra gli elementi lapidei che compongono la pavimentazione, la loro superficie sdrucciolevole, la presenza di sconnessioni e sgranamenti sono problemi che non si manifestano, se viene utilizzata una pavimentazione continua con calcestruzzo drenante. 

Risorse correlate: La strada che respira (e che ci fa respirare)

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22 mag 2020

Il ruolo di TÜV Italia nel progetto UPTOWN

TÜV Italia, insieme agli altri OVA (Organismi di Verifica Accreditati) ha partecipato alla prima fase – Verifica di Compatibilità del Sito – del processo di certificazione del progetto UPTOWN di Cascina Merlata (MI), il primo progetto registrato per la certificazione GBC Quartieri.

La Verifica di Compatibilità del Sito è un controllo preliminare e facoltativo dei cinque prerequisiti della categoria Localizzazione e Collegamenti del Sito (LCS) e dei tre prerequisiti della categoria Organizzazione e Programmazione del Quartiere (OPQ) previsti dallo schema.

TÜV Italia si è occupato in particolare della verifica dei prerequisiti:

  • Conservazione delle zone umide e dei corpi idrici, la cui finalità è quella di proteggere la qualità dell’acqua, il ciclo idrologico naturale, l’habitat e la biodiversità.
  • Caratteristiche minime per la fruibilità pedonale delle strade, la cui finalità è quella di promuovere l’efficienza dei trasporti, includendo la riduzione dei chilometri percorsi con l’auto privata. Promuovere gli spostamenti a piedi attraverso la realizzazione di percorsi in ambienti urbani sicuri, attraenti e confortevoli, con l’obiettivo di migliorare la salute pubblica, di ridurre gli incidenti che coinvolgono i pedoni e di favorire l’attività fisica quotidiana.
     

Questi due prerequisiti evidenziano che il progetto UPTOWN rientra in un sito privo di zone umide, corpi idrici superficiali, terreni posti entro una distanza di 15 m da zone umide o terreni situati a meno di 30 m da corpi idrici superficiali pre-esistenti. Inoltre i fronti principali degli edifici si apriranno su spazi pubblici, come una strada, una piazza e saranno collegati ad un marciapiede o a un percorso pedonale; è importante progettare strade con sezioni adeguate alle necessità di pedoni e ciclisti, con edifici prospicienti i marciapiedi che creano punti di interesse visivo.

Il progetto UPTOWN ha superato con esito positivo le verifiche della prima fase del processo di certificazione e si appresterà ad affrontare le successive fasi in funzione dei tempi di progettazione, approvazione da parte degli enti competenti e di costruzione, al fine di promuovere tra gli obiettivi primari le prestazioni di sostenibilità ambientale del territorio, delle infrastrutture, delle dotazioni e degli edifici sostenibili.

GBC Quartieri riconosce il valore degli interventi che promuovono un approccio integrato alla qualità della vita, alla salute pubblica e al rispetto per l’ambiente e TÜV Italia è uno degli OVA incaricati per le verifiche, sia in fase di progettazione che in fase di costruzione, per garantire la terzietà e l’imparzialità dei controlli.

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19 mag 2020

Anac sospende le linee guida per i CAM edilizia

A cura di Toni Cellura, coordinatore nazionale del Comitato Tecnico CAM di GBC Italia  e Luca Cellura, giurista esperto CAM Appalti

Il 4 maggio 2020, l’ANAC, l'Autorità Nazionale Anticorruzione, ha comunicato la sospensione delle attività concernenti l’adozione delle Linee guida in materia di applicazione dei criteri ambientali minimi nel settore edilizia. La breve pubblicata afferma che “A seguito dell’avvio da parte del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare delle attività di revisione del decreto ministeriale 11 ottobre 2017 (Criteri ambientali minimi per l’affidamento di servizi di progettazione e lavori per la nuova costruzione, ristrutturazione e manutenzione di edifici pubblici), l’Autorità ha ritenuto opportuno sospendere temporaneamente, fino all'adozione del nuovo decreto ministeriale, le attività per l'adozione delle Linee guida inerenti all'applicazione dei criteri ambientali minimi nel settore edilizia”.

Presumibilmente, il contenuto di quanto già elaborato nelle linee guida verrà tenuto in considerazione nella stesura delle revisioni che verranno apportate al Decreto da parte del Ministero.

Appare utile ricordare quali erano le principali novità delineate nelle linee guida di cui sopra.

Innanzitutto, veniva chiarita definitivamente l’applicazione dei criteri di selezione di cui alla sezione 2.1 del CAM (2.1.1 Sistemi di gestione ambientale; 2.1.2 Diritti umani e condizioni di lavoro).

Inoltre, per i criteri di selezione di cui alla sezione 2.1 è stato specificato che l’inserimento degli stessi nella documentazione di gara, quali requisiti di partecipazione, è da ritenersi facoltativo, e lasciato alla discrezione della stazione appaltante. Questa interpretazione, secondo l’Autorità, avrebbe avuto l’obiettivo di contemperare il principio del favor partecipationis (con particolare riferimento alle micro, piccole e medie imprese) con quello della tutela ambientale.

Con riferimento all’obbligatorietà, l’Autorità faceva presente che “tenuto conto che l’obbligo di cui all’articolo 34, comma 1, del codice dei contratti pubblici attiene all’inserimento, nella documentazione progettuale e di gara, delle specifiche tecniche e delle clausole contrattuali contenute nei criteri ambientali minimi adottati con decreto del Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, si chiariva che, con riferimento al D.M. 11.10.2017,  i criteri da considerare obbligatori ai fini della redazione della documentazione di gara sono quelli di cui alle “Specifiche tecniche per gruppi di edifici” (sezione 2.2), alle “Specifiche tecniche dell’edificio” (sezione 2.3), alle “Specifiche tecniche dei componenti edilizi” (alla sezione 2.4), alle “Specifiche tecniche del cantiere” (sezione 2.5) e alle “Condizioni di esecuzione” (clausole contrattuali) (sezione 2.7). Dunque, per esclusione, non venivano ritenuti obbligatori i criteri di selezione 2.1 e i criteri premianti 2.6.

In secondo luogo si chiariva che il progettista, chiamato a definire i criteri ambientali da introdurre nel progetto, non era obbligato a utilizzare solo i materiali, le lavorazioni o le componenti indicati nel D.M. 11.10.2017. Egli, infatti, poteva far ricorso sia a materiali e componenti con prestazioni ambientali superiori a quelle dei criteri definiti nel decreto, sia ad altri materiali e componenti non indicati nel decreto medesimo.

Dunque, al progettista veniva consigliato di effettuare un’approfondita analisi di mercato, con l’obiettivo di verificare la disponibilità dei materiali con le caratteristiche richieste dal D.M., e la distanza dal cantiere degli impianti di produzione dei medesimi materiali. Tale analisi poteva essere utilizzata anche nella fase successiva di definizione dei criteri di valutazione dell’offerta, atteso che tra i criteri premianti è indicato anche quello della distanza di approvvigionamento dei materiali da costruzione.

Queste le principali novità contenute nelle linee guida, che avevano tentato di affrontare le criticità applicative intervenute nell’applicazione del CAM Edilizia, ora però sospese. Permangono, quindi, dubbi interpretativi e si va verso il ritorno allo status quo ante.

Per concludere, a parere di chi scrive, si auspica venga tenuto conto, nella fase di revisione, dei contributi apportati al tavolo di concertazione dai vari stakeholder.

Fonte: www.appaltiecontratti.it

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13 mag 2020

Nuovi webinar dalla community di GBC Italia!

La community di GBC Italia non si ferma e anche per i prossimi mesi sono previsti numerosi appuntamenti online da non perdere:

4 giugno 2020
ore 17:00-18:00
La sostenibilità di Francesco
A cura del Chapter Lombardia di GBC Italia
Il webinar, proposto da Alberto Lodi e Massimiliano Mandarini del direttivo del Chapter Lombardia, cercherà di fare il punto sulla visione di Sostenibilità espressa nella Lettera Enciclica LAUDATO SI’, pubblicata dal Papa il 24 maggio 2015. Per maggiori dettagli e iscrizioni, clicca qui. Visualizza la locandina qui.

5 giugno 2020
ore 9:30

Integrare l'Economia Circolare nei nuovi sistemi di gestione ambientale
A cura di: Ambiente SpA
Il webinar tratterà i vantaggi e le linee guida operative per integrare l'economia circolare nei nuovi sistemi di gestione ambientale. Per maggiori informazioni e iscrizioni, clicca qui.

23 giugno 2020
ore 16:00- 18:00

CAM: approccio alla sostenibilità in edilizia, applicazioni ed incentivi
A cura del Chapter Emilia Romagna
Maggiori informazioni verranno fornite a breve.

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WEBINAR PASSATI:

14 maggio 2020
Edilizia residenziale confort qualità ambientale e sostenibilità
A cura di: Mapei
Presentazione dei PASS e del LEED Calculator, gli strumenti per progettare e costruire seguendo i protocolli di ecosostenibilità. Per maggiori dettagli e iscrizioni, clicca qui.

15 maggio 2020
Edilizia residenziale confort qualità ambientale e sostenibilità
A cura di: Assform
Webinar sulle diverse soluzioni ed interpretazioni in materia di ambiente residenziale nuovo o da ristrutturare. Per maggiori dettagli e iscrizioni, clicca qui.

20 maggio 2020
Mercato e innovazione nell'edilizia sostenibile: opportunità per i prodotti ceramici
A cura del: Chapter Emilia Romagna di GBC Italia
Appuntamento dedicato al settore ceramico italiano, che rappresenta da anni un esempio di eccellenza a livello internazionale sul piano della gestione degli aspetti di criticità ambientale che caratterizzano il processo e il prodotto. Per maggiori dettagli e iscrizioni, clicca qui.

20 maggio 2020
Assemblea soci e aderenti del Chapter Emilia Romagna di GBC Italia
A cura del: Chapter Emilia Romagna di GBC Italia
Consuntivo attività del Chapter Emilia-Romagna nel 2019 e Previsioni per il 2020. Modalità di partecipazione e condivisione da parte dei soci e degli aderenti al Chapter. I Gruppi di lavoro GBC Italia e l’offerta formativa. Per maggiori informazioni e iscrizioni, clicca qui.

25 maggio 2020
Embodied Carbon: cos'è e come ottimizzarla. Il tool "One Click LCA Planetary"
A cura di: GBC Italia
Presentazione delle azioni dell'associazione nell'ambito dell'iniziativa ANZ Embodied Carbon del WorldGBC e di introduzione all'utilizzo del tool  "One Click LCA Planetary". Per maggiori informazioni e iscrizioni, clicca qui.

26 maggio 2020
Meet BIM4Ren: easy-to-use BIM tools for renovation 
Webinar per presentare gli aspetti generali del progetto BIM4REN e gli strumenti BIM per la riqualificazione. Per maggiori dettagli e iscrizioni, clicca qui.


 AVVISO AI SOCI  coloro che volessero segnalarci le loro iniziative di formazione online, possono scrivere al seguente indirizzo: comunicazione@gbcitalia.org

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13 mag 2020

Webinar| Scopri BIM4Ren: strumenti BIM di facile utilizzo per la riqualificazione!

I metodi e gli strumenti BIM hanno un impatto crescente nel settore delle costruzioni per contribuire a migliorare la produttività e la progettazione integrata lungo l'intera catena del valore. Mentre la tecnologia BIM è stata applicata principalmente ai nuovi edifici, il progetto BIM4Ren (supportato dal programma europeo H2020) studia l'utilizzo e il potenziale nei progetti di ristrutturazione, attraverso strumenti di facile utilizzo, per raggiungere gli obiettivi energetici dell'UE per il patrimonio edilizio europeo. In questo primo webinar verrà presentato il progetto generale e le sfide che si stanno affrontando.

Questo primo webinar (26 maggio | 14.00-15.00) dal titolo: Meet BIM4Ren: easy-to-use BIM tools for renovation coinvolgerà EBC, Nobatek e RWTH Aachen University per presentare gli aspetti generali del progetto BIM4REN che vede la partecipazione anche di GBC Italia.

Argomenti che si tratteranno:

  • Il settore delle costruzioni e la necessità di strumenti digitalizzati di semplice utilizzo
  • La serie di webinar BIM4REN
  • In che modo BIM4REN fornirà soluzioni rispondenti ai requisiti di retrofitting energetico
  • La comunità di parti interessate di BIM4REN
  • Come si usa oggi il BIM?
  • Come utilizzare il BIM per il retrofitting energetico?
     

Il webinar si terrà in lingua inglese. Per iscrizioni, clicca qui.

 

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05 mag 2020

Il ruolo di ICMQ nel progetto UPTOWN

Il progetto UPTOWN di Cascina Merlata attualmente è la più grande operazione di riqualificazione urbana a Milano ed è il primo quartiere italiano registrato con il protocollo GBC Quartieri® per la riqualificazione di aree e territori sostenibili.

All'interno del suo parco di 250.000 mq sono previsti 10 km di piste ciclabili e zone attrezzate per lo sport. La superficie costruita è di 55.000 mq, divisa tra residenze, scuole, asili nido, poliambulatori specialistici, sale conferenze e il centro commerciale più grande di Milano. Il cuore dell’Uptown District è la cascina riqualificata che tra l’altro ospiterà anche un mercato di prodotti agricoli a “chilometro zero” e una ciclofficina.

La certificazione GBC Quartieri è composta da una serie di prerequisiti sostenibili obbligatori che devono essere soddisfatti per poter ottenere la certificazione e una seconda parte di crediti relativi ai vari principi della sostenibilità a scelta dei progettisti e della committenza.

ICMQ, insieme agli altri Organismi di Verifica Accreditati, ha svolto un ruolo importante nella verifica dei prerequisiti della certificazione GBC Quartieri. Nei prossimi step saranno verificati anche i vari crediti divisi per tre aree tematiche:

  • localizzazione e collegamenti del sito: favorendo sviluppi urbani in aree già antropizzate, con numerosi servizi e presenza/progettazione dei trasporti pubblici e la mobilità sostenibile;
  • organizzazione e programmazione del quartiere: è fondamentale creare un forte legame territoriale tra i vari servizi e le comunità adiacenti, con l’efficienza delle infrastrutture e della compattazione urbana;
  • infrastrutture ed edifici sostenibili: riduzione degli impatti ambientali negativi derivanti dalle costruzioni e la manutenzione sia degli edifici che delle infrastrutture, attraverso la corretta gestione della costruzione e della rete urbana di quella specifica zona. Inoltre si affrontano i temi della corretta gestione delle acque, dell’efficienza energetica, del corretto uso/smaltimento dei materiali.
     

ICMQ, insieme agli altri Organismi di Verifica Accreditati, continuerà ad avere un ruolo attivo per la verifica del progetto secondo il protocollo GBC Quartieri, fino all'ottenimento della certificazione stessa.

 

 

 

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05 mag 2020

Il ruolo di ASACERT nel progetto UPTOWN

ASACERT, in qualità di Organismo di Verifica Accreditato (OVA) di GBC Italia, ha svolto parte del primo dei quattro step per l’ottenimento della certificazione del distretto UPTOWN – Cascina Merlata secondo il protocollo GBC Quartieri®, relativo alla “Verifica di compatibilità del sito”, livello di verifica fondamentale nell’ambito dell’ampio spettro di verifiche, sia in fase progettuale sia in fase realizzativa, a garanzia delle reali prestazioni raggiunte.

Nello specifico, ASACERT ha potuto verificare che il distretto non si trova all’interno di Zone di Protezione Speciale (ZPS) o Zone Speciali di Conservazione (ZSC), Siti di Importanza Comunitaria (SIC), aree protette, habitat di specie minacciate o in pericolo di estinzione contenute nelle liste nazionali, regionali o locali.

Inoltre a dimostrazione che UPTOWN rappresenta un valido esempio di edilizia sostenibile, che pone al centro le persone ed il miglioramento della qualità della loro vita, è stato possibile verificare come la progettazione di UPTOWN sia stata finalizzata alla semplificazione delle relazioni tra le persone, nonché all’accessibilità ed all’inclusività. ASACERT ha potuto verificare nello specifico che il distretto è stato inserito in un contesto dotato di un servizio di trasporto collettivo esistente e che tutti gli ingressi agli edifici residenziali e non, siano ubicati entro una certa distanza pedonale da una fermata di transito dei servizi di trasporto.

“Il progetto pionieristico di UPTOWN - afferma Fabrizio Capaccioli – Managing Director ASACERT - rappresenta la prova tangibile della possibilità di riqualificare il territorio in maniera ecosostenibile mediante la realizzazione di quartieri in armonia con l’ambiente circostante e gli spazi verdi, e con un sostanziale incentivo all’utilizzo della mobilità sostenibile e del trasporto pubblico, sempre più integrati con i servizi del territorio, al fine di migliorare la qualità della vita dei cittadini.”

 

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30 apr 2020

Rimani protagonista del movimento green, rinnova la tua adesione a GBC Italia!

Il 31 marzo 2020 era il termine ultimo per rinnovare la quota associativa a GBC Italia.

Se ancora non hai pagato la quota annuale, fallo subito per non perdere le numerose opportunità e continuare ad essere protagonista del mondo del green building!

E' possibile rinnovare la quota associativa 2020, effettuando il versamento attraverso carta di credito o bonifico bancario, dopo aver eseguito l’accesso sul portale di GBC Italia tramite login e password assegnate al momento dell’iscrizione.

Brevi istruzioni sul rinnovo della quota associativa:

  1. Accedi all'area riservata cliccando su "Il tuo account".
  2. Clicca su "Pagamento Quota associativa anno 2020".
  3. Aggiorna i campi "Categoria da statuto" e "Fatturato" se variati rispetto all'anno precedente.
  4. Effettua il pagamento:

    UNICREDIT BANCA
    BIC: UNCRITM10FT
    IBAN: IT 23 E 02008 20802 000104723604

  5. Comunica il tuo codice univoco per l'emissione della fattura scrivendo a amministrazione@gbcitalia.org

 

Per indicazioni più dettagliate, ti invitiamo a consultare il seguente documento.

Per qualsiasi necessità o ulteriori chiarimenti, non esitare a contattare la segreteria di GBC Italia: amministrazione@gbcitalia.org

 

 

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29 apr 2020

Offerta di lavoro: Sustainability Engineer

Deerns Italia, azienda socia del GBC Italia, è una società di consulenza internazionale in grado di fornire servizi di ingegneria per l’ambiente costruito con un approccio integrato.

L'azienda, che fornisce servizi di consulenza per la progettazione dei sistemi impiantistici meccanici, elettrici, idrico-sanitari e negli ambiti di sostenibilità, energia, acustica, facade, building physics, vertical transportation, health&safety, facility management, cost control e security, è alla ricerca di una risorsa che possa inserirsi nel gruppo che si occupa di Sostenibilità, con un focus sulle certificazioni ambientali. In particolare:

Ruolo

  • Consulenza nell’ambito delle certificazioni di sostenibilità (LEED, BREEAM, WELL) per progetti dalla fase di concept alla fase di cantiere oltre che per edifici esistenti .
  • Consulenza verso clienti nazionali ed internazionali e supporto ai team di progetto per sviluppare edifici che integrino i principi di sostenibilità come driver per la progettazione.
  • Monitoraggio dell’attività di costruzione nell’applicazione dei protocolli.
     

Competenze

  • Conoscenza dei protocolli LEED, BREEAM, WELL
  • Almeno una qualifica tra: LEED AP, BREEAM Assessor, WELL AP
  • Esperienza lavorativa di almeno 2 anni.
  • Conoscenza della lingua inglese.
     

La sede di lavoro principale è a Milano (zona Lotto). Possibili trasferte nazionali per cantieri e progetti.

Inviare la propria candidatura a: recruitment.italy@deerns.com

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29 apr 2020

Nasce il Comitato d’Indirizzo Sostenibilità di Tecnostrutture

Tecnostrutture, azienda socia di GBC Italia attiva nel settore dei prefabbricati in acciaio e calcestruzzo per costruzioni civili ed industriali, fonda il proprio comitato aziendale per promuovere la cultura e la pratica del costruire sostenibile.

Il Comitato Indirizzo Sostenibilità di Tecnostrutture, riunitosi per la prima volta a febbraio 2020, propone indirizzi operativi utili a garantire un migliore raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità e valuta lo stato di attuazione del programma di attività. La seconda funzione consiste nel creare una cultura aziendale condivisa, dove l’etica sostenibile viene coltivata e affinata grazie alla cooperazione di tutte le parti coinvolte.

Il board del Comitato è composto da tre figure di spicco in ambito di sostenibilità, risorse umane e ingegneria civile, tra cui figura anche Andrea Fornasiero, presidente del Comitato Standard di GBC Italia e R&D engineer presso Manens-Tifs.

Dal 2019 Tecnostrutture ha aumentato le risorse – sia umane che finanziarie – destinate alla ricerca di una sempre maggiore sostenibilità del proprio sistema costruttivo e del modus operandi di dipendenti e collaboratori. Tecnostrutture è fermamente convinta che nel prossimo futuro tutti i progetti dovranno mettere al primo posto l’argomento della sostenibilità, tenendo conto dei temi ambientali, connessi ad esempio alla riduzione dei consumi di energia e delle emissioni di CO2 in tutte le fasi del ciclo di vita dei prodotti NPS®, e che adottino più in generale i paradigmi propri dell’economia circolare. Il fine ultimo di questi sforzi è contribuire a realizzare edifici pensati per le persone, dove chi vi abita possa godere di un ambiente salubre e piacevole. Un obiettivo che si estende al contesto nel quale le persone vivono, all’ambiente tutto. 

La creazione di un Comitato d'Indirizzo Sostenibilità interno all’azienda deriva quindi da una decisione strategica della stessa, legata a una forte corporate social responsability e alla luce di un’analisi oggettiva eseguita sui propri prodotti.

Scarica il comunicato stampa ufficiale: clicca qui.

 

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29 apr 2020

Diamo il via alla Renovation Wave: il nuovo rapporto del progetto BUILD UPON²

L'Europa ha colto il suo momento "primo uomo sulla luna", cercando di rendere possibile ciò che sembra apparentemente impossibile. Nel definire una visione coraggiosa per diventare il primo continente neutrale dal punto di vista climatico, l'UE sta cercando di promuovere una "corsa allo spazio" globale per azzerare le emissioni. Uno dei percorsi centrali per raggiungere questo obiettivo è l'iniziativa "Renovation wave", prevista dall'Europa per affrontare il problema dell'inefficienza energetica del patrimonio edilizio europeo. Il nuovo report del progetto BUILD UPON² evidenzia come le città e le aziende leader si stiano impegnando per un patrimonio edilizio a zero emissioni. Contribuisci anche tu!

Per leggere il report clicca qui.

BUILD UPON² è un progetto guidato da un gruppo di Green Building Council (tra cui GBC Italia) della rete europea di WorldGBC in collaborazione con Climate Alliance e BPIE. Il progetto vuole supportare l'attuazione di strategie di riqualificazione richieste dalla legislazione europea aiutando le città nel raggiungimento degli obiettivi di decarbonizzazione al 2050, attraverso il potenziale degli edifici.

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Il progetto BUILD UPON² è finanziato nell’ambito del programma quadro di ricerca e innovazione H2020 con il contratto n. GA 840926.

 

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28 apr 2020

RigeneraCity e la collaborazione tra GBC Italia e RemTech Expo

Il 16 Aprile scorso si è riunito in videoconferenza, il Comitato Tecnico Scientifico di RigeneraCity con la conduzione di Marco Mari, Vice Presidente di GBC Italia e Michele Munafò ricercatore Ispra responsabile dell'Area Monitoraggio e analisi integrata uso suolo, affiancati da Silvia Paparella, General Manager di RemTech Expo.

Hanno preso parte all’incontro cinquanta tra i massimi esperti della filiera della rigenerazione e riqualificazione urbana, che daranno vita ad una nuova visione della Rigenerazione dell’Ambiente.
Le principali novità che vengono introdotte nel palinsesto dell’edizione 2020 di RigeneraCity, riguardano le tematiche della riqualificazione e rigenerazione urbana, ambiente costruito sostenibile, resilienza, heritage and sustainability, tecnologie, innovazione, ricerca, economia circolare, confort e salubrità, impatto sociale ma anche consumo di suolo, cultura e valore storico-testimoniale come radice per la rigenerazione, manutenzione e restauro, criteri ambientali minimi -CAM.

In apertura il Coordinatore Scientifico Marco Mari si è fatto portavoce dei saluti del Presidente della Commissione Ambiente, Territorio e Lavori Pubblici della Camera dei Deputati, Alessandro Benvenuto che ha sottolineato come in questi mesi di emergenza sanitaria ed economica il valore di un tavolo di alto confronto tecnico scientifico quale RigeneraCity assume ancor di più un ruolo di centrale importanza da cui si attendono spunti e proposte di miglioramento.
Michele Munafò ha sottolineato che “la situazione attuale rende evidente la necessità di ripensare le nostre città e di rigenerare i nostri territori partendo dall’ambiente costruito e dalle zone più degradate, evitando ulteriore consumo di suolo e assicurando il mantenimento delle aree naturali, migliorando la qualità ambientale, la sostenibilità e l’inclusività degli insediamenti, come del resto previsto dagli obiettivi di sviluppo sostenibile”.
“RigeneraCity si pone come un integratore di competenze, la vasta rappresentanza di esperti afferenti a diversi settori della filiera ha fornito in questa prima riunione del 2020 un risultato di grandissimo valore e ben oltre le aspettative” - ha poi concluso Marco Mari - “sono certo che la qualità delle persone invitate al comitato produrranno una nuova visione integrata della rigenerazione urbana e dell’ambiente costruito. Ci impegneremo, anche tramite strumenti pragmatici e casi concreti, a generare le indicazioni per il cambiamento necessario per le grandi sfide economiche, sociali ed ambientali che non possiamo più esimerci dall’affrontare. In questo periodo di crisi globale dobbiamo traguardare un nuovo rinascimento”.

Oltre all’impegno all’interno del Comitato Tecnico Scientifico di RigeneraCity, GBC Italia collabora in modo attivo in molte altre iniziative di RemTech Expo. Per questo, recentemente è stato formalizzato un accordo di partnership tra i due enti che prevede:

  • Il Sistema Nazionale di Protezione Ambientale Snpa è partner focale (assieme al Ministero dell’Ambiente MATTM) di RemTech Expo. RemTech Expo, dallo scorso anno, ha avviato, in stretta sinergia con il Snpa, innovativi strumenti di dialogo allo scopo di potenziare il rapporto e di favorire il confronto tra associazioni/imprese (privato) e amministrazioni/organi di controllo (pubblico). Si tratta dei Tavoli di confronto permanenti pubblico-privati Snpa-RemTech Expo. Il Tavolo n.5 Riqualificazione e Rigenerazione vede GBC Italia come partner. I Tavoli oggi sono così composti: clicca qui.
     
  • La prossima edizione di RemTech Expo 2020, prevede inoltre la nascita di uno spin-off collegato al  Salone Internazionale del Restauro denominato Restauro "Innovation & Technology” dedicato all‘innovazione tecnologica nell’ambito del recupero e conservazione del Patrimonio Culturale,  coordinato da un proprio Comitato Scientifico di cui fa parte anche  GBC Italia.
     
  • GBC Italia e le aziende associate a GBC Italia potranno partecipare a RemTech Expo che si terrà dal 23 al 25 settembre a Ferrara, con uno spazio espositivo corale (almeno due) usufruendo di uno sconto del 20% sul prezzo di listino al mq oppure con uno spazio singolo usufruendo di una scontistica del 15% sul prezzo di listino al mq. (salvo esaurimento degli spazi disponibili).


Per partecipare a RemTech Expo 2020 insieme a GBC Italia scrivi a: marketing@gbcitalia.org

 

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24 apr 2020

La rinascita delle città post COVID-19: decarbonizzazione urbana per comunità sostenibili e resilienti

Il Chapter Lombardia di Green Building Council Italia promuove il webinar: "La rinascita delle città post COVID-19: decarbonizzazione urbana per comunità sostenibili e resilienti" che si svolgerà il 29 aprile dalle 17.00 alle 18.00. Tra i temi che verranno affrontati il parallelismo tra il PGT di Milano e gli obiettivi di decarbonizzazione.

Per partecipare al webinar clicca qui

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22 apr 2020

Ripartire dalla riqualificazione degli edifici per un rilancio economico rapido e sostenibile

Per rilanciare l’economia duramente colpita dall’emergenza sanitaria del COVID-19 occorre puntare anche sul settore delle costruzioni. A chiederlo sono 24 organizzazioni rappresentative di un ampio ventaglio di settori industriali, del mondo ambientalista, accademico e della società civile in una lettera inviata oggi al Governo e al Parlamento.

“Il settore delle costruzioni ha un valore strategico per l’Italia”, dichiarano i sostenitori dell’iniziativa, “in particolare la riqualificazione del patrimonio edilizio rappresenta una formidabile opportunità per innescare un circolo virtuoso in cui ad occupazione e crescita economica si collegano comfort abitativo, sicurezza, risparmi in bolletta, incremento del valore delle proprietà immobiliari e benefici ambientali”.

Nella lettera si suggerisce di intervenire su strumenti che esistono già e che possono generare effetti immediati, come ad esempio l’Ecobonus, e su strumenti che invece sono in fase di recepimento, come la Direttiva europea sul rendimento energetico degli edifici che, se correttamente trasposta nell’ordinamento normativo italiano, puo’ esercitare i propri effetti in tempi brevi.

Ecobonus
Per quanto riguarda l’Ecobonus, i firmatari della lettera ritengono che sia utile rinforzarlo, in un’ottica di stimolo alla ripresa economica, attraverso alcuni interventi chiave. Tra questi vi sono la stabilizzazione degli incentivi almeno fino al 2025 e la premialità per le opere con la miglior combinazione tra efficacia ed efficienza.

Occorre inoltre aumentare la copertura del 100% degli interventi per le famiglie. Per fare ciò, nella lettera si propone di aumentare, per interventi di riqualificazione profonda, la quota percentuale di incentivazione fiscale allineandola al valore previsto per l’attuale Bonus Facciate (90%). In alternativa, si propone di istituire un fondo per l’accesso al credito a tassi vantaggiosi delle famiglie per le ristrutturazioni energetiche, che preveda innanzitutto il coinvolgimento della Cassa Depositi e Prestiti e del sistema bancario.

I firmatari chiedono anche di riformulare il credito di imposta in modo che ai contribuenti, anche se non appartenenti alla categoria degli incapienti, sia consentito l’accesso allo strumento della cessione del credito, maturato attraverso Ecobonus o Sismabonus, agli istituti bancari. In tal senso si richiede che i crediti fiscali maturati siano considerati fuori dal debito nazionale e rientrino nelle deroghe al patto di stabilità in quanto investimenti verdi.

Al fine di favorire un maggior numero di interventi, serve poi semplificare e accelerare l’apertura dei cantieri eliminando o fortemente riducendo i tributi, canoni e contributi dovuti per l’attività di costruzione o l’occupazione del suolo pubblico.

Direttiva UE sul rendimento energetico degli edifici
La novità più importante contenuta nella Direttiva è l’obbligo di attivare una strategia di ristrutturazione a lungo termine per de-carbonizzare il parco immobiliare entro il 2050. Per fare ciò è necessario aumentare di circa 10 volte l’attuale tasso di ristrutturazione degli edifici (attualmente pari allo 0,26%, come riporta il Piano Nazionale Integrato Energia e Clima).

Attraverso il recepimento della Direttiva, si legge nella lettera, l’Italia ha pertanto l’occasione di determinare numerose e durature ricadute positive in termini industriali, occupazionali ed ambientali. Perché ciò avvenga i firmatari chiedono che il Governo e il Parlamento attivino un’ambiziosa strategia di ristrutturazione a lungo termine che punti in maniera chiara alla trasformazione degli edifici esistenti in un parco immobiliare altamente efficientato, approvvigionato da fonti rinnovabili e flessibile.

Si chiede inoltre di fornire strumenti di consulenza accessibili e trasparenti, come gli sportelli unici per l’efficienza energetica (one-stop-shop), affinché gli attori coinvolti abbiano accesso a informazioni corrette su come realizzare tecnicamente la transizione energetica e la decarbonizzazione degli edifici

Tra le ulteriori misure proposte dalla lettera c’è la creazione di nuovi strumenti tecnici che superino i limiti degli attestati di prestazione energetica, come un efficace Building Renovation Passport, per fornire una tabella di marcia per la ristrutturazione di ogni singolo edificio. Si chiede infine di revisionare le prassi amministrative in modo da far integrare efficacemente la legislazione dell’efficienza energetica degli edifici (in termini sia di obblighi, sia di incentivi) con la legislazione edilizia ed urbanistica vigente.

I sostenitori, infine, ricordano che l’ampio supporto ricevuto dall’iniziativa manda un segnale forte a Governo e Parlamento. “Siamo a disposizione delle istituzioni e intendiamo sostenerle nella definizione della migliore strategia per portare l’economia fuori da questo momento difficile. Speriamo che le nostre proposte siano accolte e di poter così aprire in tempi brevi migliaia di cantieri “verdi” nelle nostre città.”

La lettera è indirizzata al Presidente del Consiglio, ai Ministri dello Sviluppo Economico, dell’Economia e delle Finanze, delle Infrastrutture e dei Trasporti, dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare e ai Presidenti delle quattro commissioni parlamentari che riguardano Ambiente ed Industria.

Per leggere la lettera clicca qui.


Sostenitori della lettera

AIPE – Associazione Italiana Polistirene Espanso | AMICI DELLA TERRA | ANIT – Associazione Nazionale Isolamento Termico e Acustico | ANPE – Associazione Nazionale Poliuretano Espanso Rigido | ASSIMP ITALIA – Associazione delle Imprese di Impermeabilizzazione Italiane | ASSOBETON – Associazione Nazionale Industrie Manufatti Cementizi | ASSOGESSO – Associazione dei Produttori Italiani di Gesso | ASSOVERNICI – Associazione Italiana Produttori Vernici | ASSOVETRO – Associazione Nazionale degli Industriali del Vetro | CASACLIMA NETWORK LOMBARDIA | COORDINAMENTO FREE - Coordinamento Fonti Rinnovabili ed Efficienza Energetica | CORTEXA – Eccellenza nel Sistema a Cappotto | eERG – end-use Efficiency Research Group del Politecnico di Milano | EGEC – European Geothermal Energy Council | EU-ASE – European Alliance to Save Energy | FIVRA – Fabbriche Isolanti Vetro Roccia Associate | FONDAZIONE SODALITAS | GBC ITALIA – Green Building Council Italia | KYOTO CLUB | LEGAMBIENTE | RENOVATE ITALY | SAVE THE PLANET ONLUS | SITEB – Strade Italiane e Bitumi | UNICMI – Unione Nazionale delle Industrie delle Costruzioni Metalliche dell’Involucro e dei serramenti

 

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22 apr 2020

Offerta di lavoro: Sustainability Consultant

R2M Solution, azienda socia del GBC Italia, è una società di ingegneria che propone una consulenza integrata e multidisciplinare con l’obiettivo di colmare il gap tra le attività di ricerca e innovazione per il Real Estate promosse dalla Commissione Europea e l’implementazione delle stesse sul mercato.

Anche in un momento così complesso e delicato, continua ad investire sulle persone ed è alla ricerca di una persona motivata per fornire supporto alle attività di consulenza in materia di sostenibilità ambientale.

Ruolo

  • Affiancamento alla Commissioning Authority;
  • Modellazione energetica in regime dinamico (Energy Modelling - Daylight Simulation - CFD analysis);
  • Supporto alla consulenza secondo i principali standard di certificazione (LEED, BREEAM, WELL).
     

Competenze

  • Esperienza lavorativa: 3-5 anni
  • Esperienza pregressa nel settore impiantistico
  • Conoscenza avanzata di software e metodi di modellazione in regime dinamico
  • La conoscenza del tool IES VE e una pregressa esperienza nelle certificazioni di sostenibilità saranno considerate un plus
  • Predisposizione al lavoro di gruppo e per obiettivi
     

La sede di lavoro principale è Pavia (PV).

Le candidature dovranno essere inviate a jobs@r2msolution.com. Oggetto: "Application to Sustainability Open Position”. Una lettera di presentazione sarà apprezzata.

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21 apr 2020

I webinar del Chapter Veneto-Friuli Venezia Giulia

Stiamo vivendo tutti un'esperienza che mai avremmo immaginato che si concretizzasse. Diventa indispensabile pertanto che, con forza e rapidità, vengano messi in campo da subito gli strumenti necessari per impedire che la recessione si possa trasformare in una prolungata depressione.

In questa situazione, i soci del Chapter Veneto - Friuli Venezia Giulia di GBC Italia, propongono di riflettere, capire, condividere osservazioni e idee, per costruire una cassetta degli attrezzi che potrà aiutare quando l'emergenza sanitaria sarà finita. In particolare:

- verificare i valori della sostenibilità come risposta e come "arma"/strategia vincente dal punto di vista economico, ma anche come guida per gestire il quadro che si va delineando in Italia, in Europa e alla scala mondiale;

- stimolare la nascita e rafforzare la collaborazione tra realtà produttive, mettendo a frutto le connessioni tra diverse competenze, costruendo strumenti ed opportunità, come possono essere, ad esempio, le Reti Innovative Regionali.

Ora più che mai la collaborazione e il confronto tra soci sono fondamentali per costruire una comunità di imprese che sappia mettere in campo le conoscenze e gli strumenti indispensabili per il superamento della crisi economica che farà seguito alla pandemia virale. Di qui la proposta di un ciclo di seminari per i soci:

23.04.20 h 16.30-17.00
Misure a sostegno della liquidità delle imprese in epoca COVID-19. Come districarsi tra moratorie e strumenti vari

L'approfondimento verterà sui seguenti temi:

  • Contesto Attuale e differenze rispetto ad altre grandi crisi
  • Facciamo chiarezza rispetto ad alcuni istituti  MES Eurobond
  • strumenti previsti dal  decreto “Cura Italia”
  • strumento previsti dal decreto Liquidità
  • Corretto approccio e consigli operativi
  • Sessione Q&A
     

Vanzini Mauro di IMS - Integrated management service  è un consulente aziendale specializzato nel rapporto Banca e Impresa. E' consigliere del Chapter VFVG e socio di GBC in qualità di co-fondatore della rete Crea Ecoliving.

Per partecipare al webinar, collegati attraverso il seguente link:  https://global.gotomeeting.com/join/373790525

30.04.20 h 16.30-17.00
Utilizzo di piattaforme di controllo da remoto (es. per le verifiche ispettive, es. EPD)

Intervengono:
Michele Milan, EcamRicert
Diego Florian, FSC, Gli Audit di Verifica FSC da Remoto

Iniziative dei soci:
Caso Studio Basilica di Assisi, Progetto FRA SOLE

Per partecipare al webinar, collegati attraverso il seguente link:  global.gotomeeting.com/join/235019621

Se vuoi far conoscere agli altri soci qualche tua iniziativa, scrivi a: chapter.venetofvg@gbcitalia.org

Tutti i webinar inizieranno alle 16:30 puntuali. 

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17 apr 2020

Il ruolo fondamentale del Green Deal per la ripresa economica europea

L'attuale Commissione europea si concentra sulla realizzazione di un "Green Deal per l'Europa". L'obiettivo del Green Deal è quello di realizzare un'Europa neutrale dal punto di vista climatico entro il 2050 e molte delle politiche e delle leggi di punta per realizzare questo obiettivo sono state pubblicate il mese scorso.

Tuttavia, il panorama politico è cambiato radicalmente a causa della crisi conseguente all’emergenza sanitaria globale. La Commissione ha fortunatamente resistito alle richieste di alcuni operatori del settore di ritardare il Green Deal a causa della crisi e ha invece insistito sul fatto che il Green Deal dovrebbe ora essere al centro della ripresa economica.

Lo scorso 9 aprile è stata resa pubblica una lettera aperta sul ruolo che il Green Deal può avere nella ripresa europea, sottoscritta da 13 ministri europei per le politiche ambientali e climatiche tra cui il ministro italiano Sergio Costa (MATTM). Nella lettera i ministri dichiarano che

“La capacità di agire dell'UE dipende in gran parte dalla nostra capacità di lavorare insieme in modo solidale per costruire il ponte tra la lotta contro Covid-19, la perdita di biodiversità e il cambiamento climatico”.

Una parte fondamentale del Green Deal sarà il focus sulla riqualificazione, la cosiddetta "Renovation wave", e molti stanno ora valutando il ruolo che questa potrebbe svolgere nel guidare la ripresa economica grazie alle ricadute positive sul cambiamento climatico, sulla ripresa economica e sulla resilienza delle comunità.

BPIE, partner insieme a GBC Italia e ad altri GBC e organizzazioni europee del progetto europeo Build Upon2, ha recentemente pubblicato un piano d’azione per la Renovation Wave che sottolinea il ruolo fondamentale della riqualificazione degli edifici per la ripresa economica europea.

GBC Italia è attivo nel contesto delle policy per il Green Deal Europeo attraverso molte delle proprie attività, come espresso nel Manifesto Un ambiente costruito sostenibile per l’Italia del futuro.

Il Manifesto di GBC Italia sarà presentato lunedì 20 aprile attraverso un webinar aperto a tutti in cui interverranno: Giuliano Dall’Ò, Presidente GBC Italia, James Drinkwater, Direttore Europe Regional Network World GBC, Josefina Lindblom, DG Environment European Commission.

Per maggiori info e per l’iscrizione al webinar clicca qui.
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09 apr 2020

Position paper di AICARR: gli impianti di climatizzazione durante il Coronavirus

AiCARR, Associazione Italiana Condizionamento dell’Aria, Riscaldamento e Refrigerazione, tra i soci fondatori di GBC Italia, ha recentemente pubblicato un position paper sul funzionamento degli impianti di climatizzazione durante l’emergenza sanitaria del Coronavirus, al cui interno vengono fornite chiare indicazioni su come gestire gli impianti di climatizzazione per le diverse tipologie di edifici durante la prossima estate e inverno.

AiCARR crea e diffonde cultura nel settore delle tecnologie impiantistiche per la produzione, la distribuzione e l'utilizzazione dell'energia termica in ambito civile ed industriale. Nel position paper sostiene che non servirà spegnere gli impianti di climatizzazione e riscaldamento nei prossimi mesi. Sarà invece fondamentale provvedere a una buona ventilazione degli ambienti, soprattutto se in presenza di soggetti infetti.

Leggi qui di seguito il position paper: www.aicarr.org

 

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08 apr 2020

CAM verde pubblico: focus sulle prossime novità

A cura di Toni Cellura* e Luca Cellura

Il Ministero dell'Ambiente ha pubblicato i testi dei due decreti che aggiornano i Criteri Ambientali Minimi (CAM) di due settori importanti come la ristorazione collettiva e progettazione verde pubblico, gestione del verde pubblico e la fornitura di prodotti per la cura del verde.
Il CAM sul verde pubblico è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana ed entrerà in vigore dopo 120 giorni dalla stessa pubblicazione e riguarda specificatamente l’affidamento del “Servizio di progettazione di nuova area verde o riqualificazione di un’area già esistente, servizio di gestione e manutenzione del verde pubblico, fornitura di prodotti per la gestione del verde pubblico (revisione del precedente CAM-DM 13 dicembre 2013)”.

Si tratta di settori chiave per la vita delle nostre città e che dal punto di vista economico impegnano ogni anno cifre rilevantissime per la Pubblica amministrazione. Parliamo di 193 milioni per il verde pubblico e di ben 3,45 miliardi di euro per tutto il comparto della ristorazione collettiva. Va da sé che queste cifre, grazie all’aggiornamento dei CAM, potranno essere più facilmente indirizzate a sostegno dell’economia circolare”, ha commentato il Ministro dell’Ambiente Sergio Costa.

Quali sono le novità della nuova versione dei CAM sul verde pubblico che riguardano il nostro settore?

CAM verde pubblico
Il CAM sul verde pubblico riguarda il servizio di progettazione di nuova area verde o riqualificazione di un’area già esistente, il servizio di gestione e manutenzione del verde pubblico, la fornitura di prodotti per la gestione del verde pubblico e risulta  articolato in:
a) servizio di progettazione di nuova area verde o riqualificazione di un’area già esistente;
b) servizio di gestione e manutenzione del verde pubblico;
c) fornitura di prodotti per la gestione del verde.

L’attuale revisione ha l’obiettivo di incrementare e valorizzare il patrimonio del verde pubblico, con tutti i benefici che ne conseguono per la salute umana e l’ambiente.
Attraverso un approccio sistematico, integrato ed innovativo alla gestione del verde, inteso sia come manutenzione dell’esistente e sua valorizzazione, sia come realizzazione del nuovo, si adotta una visione proiettata sul lungo termine. Tutto questo tenendo conto delle indicazioni che nel corso degli anni sono emerse dalle norme e dai piani elaborati, sia dal Parlamento, sia da vari organismi istituzionali ed enti di ricerca.

Inoltre, il CAM in oggetto mira al raggiungimento degli obiettivi ambientali strategici definiti nel PAN GPP, come:
− l’efficienza e risparmio nell’uso delle risorse;
− la riduzione dell’uso di sostanze pericolose;
− la riduzione quantitativa dei rifiuti prodotti.

In definitiva, questo servizio stabilisce nuovi strumenti di pianificazione per la valorizzazione del patrimonio verde presente nelle nostre città, per la sua progettazione, la sua gestione e la cura.

Inoltre, si prevede di migliorare la conoscenza effettiva del territorio, anche attraverso la realizzazione di censimenti delle vegetazioni locali. Tali strumenti, indirizzati alle stazioni appaltanti, in particolare alle amministrazioni comunali, consistono nel: censimento del verde, il piano del verde; il regolamento del verde pubblico e privato e il bilancio arboreo, che rappresentano la base per una corretta gestione sostenibile del verde urbano.

In questo contesto si inseriscono alcuni dei principi di economia circolare, come la promozione del compostaggio, l’impiego di sistemi che garantiscano l’efficienza degli impianti di irrigazione, l’utilizzo di fonti di energia rinnovabile per il riscaldamento delle serre, l’incentivo alla produzione biologica.

Infine, un aspetto che vale la pena di sottolineare è la stretta relazione che sussiste tra i CAM in questione e quelli relativi ad altre categorie merceologiche e servizi.
Infatti, molti sono i riferimenti e richiami ad altri CAM già in vigore, come ad esempio quello per l’affidamento del servizio di gestione rifiuti urbani e quello relativo alla fornitura di arredi urbani e di apparecchi per l’illuminazione pubblica (nel caso del verde pubblico). Si profila così l’intento di creare sinergia e coerenza tra le diverse attività previste sul territorio.

Dunque, un approccio intersettoriale che risulta utile ai fini di una corretta applicazione dei CAM anche per lavori, servizi e forniture riguardanti più categorie merceologiche.

Per maggiori informazioni: www.appaltiecontratti.it

*coordinatore nazionale del Comitato Tecnico CAM di GBC Italia

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30 mar 2020

Webinar di GBC Italia e della sua community

In un momento così particolare, il rafforzamento delle competenze all'interno della filiera del greenbuilding potrà essere una delle chiavi per una rapida ed efficace ripartenza di tutto il settore delle costruzioni sostenibili.

GBC Italia aggiorna la propria offerta divulgativa e formativa, proponendo un ciclo di webinar gratuiti tramite la piattaforma GoToWebinar e corsi di formazione online tramite GoToTraining.

Ecco i prossimi webinar gratuiti in programma:

  • 20 aprile ore 11:30-12:30 o 17:30-18:30
    Il Manifesto di Green Building Council Italia – aperto a tutti
    Relatori:
    Giuliano Dall’Ò, Presidente GBC Italia
    James Drinkwater, Direttore Europe Regional Network World GBC
    Josefina Lindblom, DG Environment, European Commission
    Per maggiori info e per iscrizioni, clicca qui.
     
  • 27 aprile 11:30 – 12:30  o 17:30-18:30
    Aggiornamento delle attività dell’associazione – riservato ai soci e agli aderenti di GBC Italia
    Relatori:
    Giuliano Dall’Ò, Presidente GBC Italia
    Marco Mari, Vicepresidente GBC Italia
    Componenti del Comitato Esecutivo di GBC Italia
    Per iscrizioni al webinar, clicca qui.
     
  • 30 aprile 11:30 – 12:30  o 17:30-18:30
    Scopri GBC Italia e il ruolo dei GBCs nello sviluppo sostenibile - aperto a tutti
    Relatori :
    Marco Caffi, Direttore GBC Italia
    Greenwich
    Milano Santa Giulia
    Knauf Insulation
    Per iscrizioni al webinar, clicca qui.
     

Vi segnaliamo alcune opportunità di formazione online per rimanere aggiornati sul tema greenbuilding:

  • WorldGBC Europe ThinkTank Webinar: Circular Economy - Riservato ai soci dei GBC della rete regionale europea del World GBC.
    La Commissione europea ha emanato un ambizioso piano d'azione per l'economia circolare. Ma cosa significa per il settore delle costruzioni? Come può l'edilizia diventare circolare e abbassare le emissioni? In questo webinar si approfondiranno esempi di politiche e leadership di mercato che stanno contribuendo a rendere l'economia circolare una realtà.
    23 aprile 2020 ore 3:00 - 4:00 PM CEST | Per iscrizioni al webinar, scrivi a eventi@gbcitalia.org.
     
  • Approfondimenti e rete tra i soci del Chapter Veneto-Friuli Venezia Giulia
    Ciclo di seminari di un'ora su diverse tematiche legate al territorio regionale.
    Per il calendario completo degli appuntamenti, clicca qui.
     
  • Chapter Lombardia: La rinascita delle città post COVID-19: decarbonizzazione urbana per comunità sostenibili e resilienti.
    29 aprile 2020 ore 17:00 - 18:00  | Per partecipare al webinar clicca qui: https://global.gotomeeting.com/join/604689957
     

Inoltre, qui di seguito segnaliamo i webinar promossi dai nostri soci:

  • FSC Italia
    Incontri gratuiti e question time via web a carattere tecnico, per supportare aziende e operatori del sistema FSC.
    Appuntamenti tecnici, sotto forma di webinar gratuiti della durata di 1 ora ciascuno, che mirano ad approfondire diversi aspetti del sistema e delle filiere FSC.
    Per il calendario completo degli appuntamenti, clicca qui.
     
  • R2M Solution
    Webinar gratuti di un'ora e mezza sulle più recenti tecnologie e innovazioni per il Real Estate
    Per il calendario completo degli appuntamenti, clicca qui.
     
  • MACRO DESIGN STUDIO
    #CertificazioniDiSostenibilità
    Una serie di workshop di un'ora via web per discutere di certificazioni di sostenibilità legate all’edilizia con il team di esperti LEED, WELL, LBC, BREEAM e Fitwel.
    Per il calendario completo degli appuntamenti, clicca qui.
     
  • AICARR e MACRO DESIGN STUDIO
    2 brevi incontri, in diretta streaming e della durata di un’ora e mezza ciascuno, per illustrare le conoscenze base del Protocollo LEED, affrontando i temi di carattere generale sull’efficacia della certificazione LEED in ambito ambientale, sociale ed economico, i costi della certificazione, le criticità e le opportunità, le figure coinvolte nel processo e i requisiti loro richiesti. Per maggiori informazioni, clicca qui.
     

 AVVISO AI SOCI   coloro che volessero segnalarci le loro iniziative di formazione online, possono scrivere al seguente indirizzo: comunicazione@gbcitalia.org

 

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26 mar 2020

Pubblicato il Manifesto di GBC Italia: Un ambiente costruito sostenibile per l’Italia del futuro

Green Building Council Italia pubblica il Manifesto che invita il governo a riconoscere il ruolo centrale del settore delle costruzioni per un futuro dell’Italia a emissioni zero e sostenibile.

Il Presidente di GBC Italia Giuliano Dall’Ò presenta, nell’audio disponibile qui sotto, il Manifesto: “Un ambiente costruito sostenibile per l’Italia del futuro: le proposte di GBC Italia” che elenca i temi prioritari, le attività e gli strumenti necessari per il cambiamento, delineando così un chiaro piano programmatico e d’azione.


Il Manifesto tocca e affronta differenti aree tematiche, tra cui quelle indicate dal "Piano d'azione per l'economia circolare"(11 marzo 2020) della Commissione europea e dal Nuovo Green Deal europeo (11 dicembre 2019) per il clima, che ha l’obiettivo di eliminare le emissioni di CO2 entro il 2050. L’Europa è impegnata concretamente ad affrontare le principali questioni ambientali, economiche e sociali, cercando di raggiungere gli obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite e promuovendo il New Green Deal: un nuovo patto verde, che integra gli obiettivi energetico-ambientali con quelli economici e sociali per un'Europa equa e giusta, con un’economia sostenibile e un impatto ambientale pari a zero in tutti i Paesi membri.

In Italia, il governo intende investire su molti fronti in materia ambientale nel prossimo triennio. L’Atto di indirizzo sulle priorità politiche per l’anno 2020 e il triennio 2020-2022, recentemente pubblicato dal Ministero dell’Ambiente, delinea le direttive e gli obiettivi.

È importante tenere in considerazione che gli edifici rappresentano un grande potenziale nel raggiungimento degli obiettivi di contrasto al cambiamento climatico poiché sono responsabili del 36% di tutte le emissioni, del 40% di energia, del 50% di estrazione di materie prime nell'UE, del 21% del consumo di acqua.

Il Manifesto evidenzia chiaramente il peso del settore delle costruzioni ed elenca quali siano i temi principali del cambiamento e le azioni che si dovrebbero sostenere per potenziare il settore e rendere possibile un reale patrimonio costruito sostenibile.

Decarbonizzazione, economia circolare, efficienza idrica, uso del suolo e biodiversità, resilienza, benessere e salubrità, giustizia nella transizione. Questi i temi cardine del manifesto di GBC Italia per il cambiamento.

“In ciascuno dei punti citati nel documento, GBC Italia porta la conoscenza che deriva da esperienze maturate negli anni, non solo in Italia, ma anche a livello internazionale attraverso il World Green Building Council, la rete internazionale di cui GBC Italia è socio stabile, oppure attraverso le esperienze maturate nei progetti europei ai quali GBC Italia partecipa da sempre. - dichiara Giuliano Dall’Ò, Presidente di GBC Italia - Con questo Manifesto GBC Italia non vuole semplicemente dare degli stimoli al mondo della politica, ma si mette a disposizione per collaborare in modo costruttivo affinché le politiche già messe in campo possano essere rafforzate nell’interesse di tutti: dai cittadini agli attori coinvolti nella filiera delle costruzioni e delle infrastrutture, molti dei quali fanno già parte della comunità di GBC Italia”.

Il documento suggerisce strumenti legislativi, normativi e finanziari che puntino ad una trasformazione del patrimonio edilizio che azzeri le emissioni di CO2 entro il 2050. Fornisce inoltre una panoramica della governance e delle azioni necessarie per lo sviluppo sostenibile delle costruzioni.

GBC Italia sostiene l’importanza di monitorare le prestazioni degli edifici attraverso piattaforme pubbliche nazionali e di promuovere l’adozione dei protocolli energetico ambientali in coerenza con gli obiettivi europei e lo schema Level(s), sviluppato dalla Commissione europea, uno strumento chiave in grado di fornire i cambiamenti necessari e guidare la domanda di un ambiente costruito a beneficio dell'economia, della società e dell'ambiente.

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18 mar 2020

Dobbiamo cambiare il modo di produrre e consumare. Il nuovo piano d’azione per l’economia circolare

L'11 marzo 2020 la Commissione europea ha pubblicato il piano d'azione per l'economia circolare uno dei principali elementi costitutivi del Green Deal europeo, la nuova agenda europea per uno sviluppo sostenibile.

Il nuovo piano d'azione indica la strada verso un'economia competitiva e sostenibile per l’ambiente e la società, con misure che interessano l'intero ciclo di vita dei prodotti. Si punta alla progettazione e produzione di un'economia circolare, con l'obiettivo di garantire che le risorse utilizzate siano conservate il più a lungo possibile.

La transizione verso un'economia circolare è già in corso, grazie ad alcune imprese all'avanguardia, consumatori e amministrazioni pubbliche che hanno già sposato questo modello di sostenibilità. Il Piano di Azione interessa diversi settori produttivi, in particolar modo quelli che utilizzano più risorse e in cui il potenziale di circolarità è elevato come per:

  • elettronica e ICT;
  • batterie e veicoli;
  • packaging;
  • materie plastiche;
  • tessili;
  • edilizia e costruzioni
  • alimentari.

 

Per il settore dell’edilizia e delle costruzioni il documento dichiara l’impegno a pubblicare una nuova strategia globale per un ambiente costruito sostenibile nel 2021, che garantirà una coerenza in tutte le aree di interesse politico come il clima, l’efficienza energetica e delle risorse, la gestione dei rifiuti da costruzione e demolizione, la digitalizzazione e lo sviluppo di competenze.

Il documento promuoverà i principi di circolarità in tutto il ciclo di vita degli edifici puntando a:

  • Migliorare le prestazioni di sostenibilità dei prodotti da costruzione nel contesto della revisione del regolamento sui prodotti da costruzione, compresa l'eventuale introduzione di requisiti di contenuto riciclato per determinati prodotti da costruzione, tenendo conto della loro sicurezza e funzionalità;
  • Promuovere misure per migliorare la durabilità e l'adattabilità degli edifici in linea con i principi dell'economia circolare per la progettazione di edifici e lo sviluppo di “libretti” digitali per edifici;
  • Utilizzare lo schema Level(s) per integrare la valutazione del ciclo di vita negli appalti pubblici e lo schema di finanziamenti per la sostenibilità dell'UE, ed indagare l'adeguatezza della definizione di obiettivi di riduzione del CO2 e il potenziale di stoccaggio di CO2;
  • Considerare una revisione degli obiettivi di recupero dei materiali stabiliti nella legislazione dell'UE per i rifiuti di costruzione e demolizione e le frazioni specifiche dei materiali;
  • Promuovere iniziative per ridurre l'impermeabilizzazione del suolo, recuperare i siti abbandonati o contaminati e aumentare l'uso sicuro, sostenibile e circolare dei terreni già costruiti.


Il Piano di Azione per l’Economia Circolare afferma inoltre che l'ondata di rinnovamento sarà implementata in particolare sull’ottimizzazione delle prestazioni del ciclo di vita. Verrebbero promosse misure per migliorare la durabilità e l'adattabilità dei beni costruiti in linea con i principi dell'economia circolare. Inoltre, verrebbe discussa l'introduzione di requisiti di contenuto riciclato per i prodotti da costruzione, sottolineandone la sicurezza e le funzionalità.

GBC Italia è lieta di vedere pubblicate molte delle posizioni che sostiene da tempo e che sono esplicitate anche in modo più approfondito nel recente Position Paper sull’Economia Circolare in Edilizia.

L’associazione è inoltre felice di sapere che ci sarà una strategia ambientale sostenibile che utilizzerà lo schema Level(s) per integrare la valutazione del ciclo di vita negli appalti pubblici e per i finanziamenti green. Tale misura è significativa perché fornisce una base per il nuovo progetto europeo LIFE Level (s) (guidato da 8 GBC, tra cui GBC Italia) che punta a inserire i concetti di ciclo di vita negli appalti pubblici e pone i GBC del progetto al centro del Piano di Azione per un’Economia Circolare.

Oltre alla pubblicazione del position paper sull’economia circolare disponibile qui, GBC Italia si appresta a pubblicare prossimamente il proprio Manifesto di advocacy.

Seguiteci!

 

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12 mar 2020

Olympic House a Losanna è uno degli edifici più sostenibili al mondo

Olympic House, la nuova sede del Comitato Olimpico Internazionale (CIO), ha ricevuto tre delle più rigorose certificazioni per l'edilizia sostenibile. È quindi diventato uno degli edifici più sostenibili al mondo.

Una delle tre certificazioni ottenute è LEED Platinum, il più alto livello di certificazione del programma internazionale LEED per l’edilizia sostenibile. Secondo il Green Building Council degli Stati Uniti (USGBC), la Olympic House ha ricevuto il maggior numero di punti (93) di qualsiasi nuovo progetto di costruzione certificato LEED v4.

Con oltre 98.000 progetti registrati e certificati in 175 paesi e territori, LEED (Leadership in Energy and Environmental Design) è la certificazione per i green building più utilizzata al mondo e un simbolo internazionale di eccellenza della sostenibilità. Un edificio certificato LEED significa che sta riducendo le emissioni di carbonio e preservando le risorse dando priorità alle pratiche sostenibili e creando un ambiente più sano. LEED Platinum è il massimo livello di certificazione possibile.

Oltre a ricevere la certificazione LEED Platinum, Olympic House è la prima sede internazionale - e il secondo edificio in assoluto - ad ottenere il livello più alto (Platinum) dello Swiss Sustainable Construction Standard (SNBS). Ha anche ottenuto lo standard svizzero per gli edifici a basso consumo energetico, Minergie. Olympic House è il primo edificio a ricevere queste tre certificazioni e il primo in Svizzera a ottenere LEED v4 Platinum.

"Siamo orgogliosi del fatto che Olympic House, in quanto nuova sede del Movimento Olimpico, abbia ricevuto certificazioni così prestigiose, riconoscendo il nostro forte impegno per la sostenibilità, che è uno dei tre pilastri dell'Agenda Olimpica 2020", ha dichiarato il presidente del CIO Thomas Bach. “Dall'inizio con il concorso sul progetto architettonico fino alla costruzione, dalla gestione dell'energia a quella degli arredi, il CIO si è concentrato molto sulla scelta di soluzioni sostenibili. Siamo felici che il nostro investimento in sostenibilità abbia portato a ricevere queste tre certificazioni. "

Olympic House riunirà tutto lo staff del CIO sotto lo stesso tetto a Losanna. Il nuovo edificio fornirà un luogo di incontro per il movimento olimpico globale. Olympic House è un investimento in sostenibilità, efficienza operativa, economia locale e sviluppo.

Con la sua forma ispirata al movimento di un atleta, Olympic House combina i più alti standard di progettazione architettonica con un approccio olistico alla sostenibilità. Incorpora criteri rigorosi in termini di efficienza energetica e idrica, ottimizzando al contempo la salute e il benessere dei suoi utenti.

“LEED v4 è stato progettato per essere il sistema di valutazione degli edifici sostenibili più rigoroso al mondo. Dal miglioramento delle prestazioni energetiche all'enfasi sulla salute umana e sulla progettazione integrata degli edifici, LEED v4 incoraggia i team di progetto a operare oltre lo status quo ", ha affermato Mahesh Ramanujam, Presidente e CEO del Green Building Council degli Stati Uniti. "La certificazione LEED Platinum di Olympic House dimostra una straordinaria leadership nel green building e distingue il CIO come leader nella sostenibilità nel mondo dello sport internazionale."

L'80% degli investimenti nell'edificio è stato speso localmente e oltre il 95% dell'ex quartier generale del CIO è stato riutilizzato o riciclato.

I pannelli solari e le pompe di calore che utilizzano l'acqua del vicino Lago di Ginevra forniscono energia rinnovabile all'edificio, che dovrebbe utilizzare il 35% in meno di energia e il 60% in meno di acqua comunale rispetto a una nuova costruzione convenzionale.

Fonte: www.olympic.org

Guarda le immagini scattate dal socio Sequas in visita al centro:

Olympic House a Losanna
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11 mar 2020

Edilizia circolare per adempiere alla nuova legge sul clima: il monito dei GBC europei e di grandi aziende

Lo scorso 6 Marzo, il World Green Building Council insieme a una coalizione di oltre 60 organizzazioni (tra cui GBC Italia) nel settore dell'edilizia e delle costruzioni ha sottoscritto una lettera aperta invitando la Commissione europea a realizzare una nuova audace politica di economia circolare.

In questi giorni la Commissione europea si prepara a consegnare il suo "Piano d'azione per l'economia circolare" per ridurre le emissioni di gas a effetto serra a zero entro il 2050, come previsto nella nuova legge europea sul clima.

La lettera sottolinea che questo obiettivo può essere raggiunto solo se la politica dell'UE affronta tutti gli impatti del settore delle costruzioni e degli edifici. Sottolinea la necessità di fissare obiettivi sulle emissioni di carbonio “nell’intero ciclo di vita" che vadano oltre il consumo di energia, per garantire che il quadro di "Levels" svolga un ruolo centrale e per allineare il lavoro sulla finanza sostenibile con questo piano d’azione.

Firmatari della lettera includono diversi Green Building Councils europei che rappresentano oltre 4.500 diversi membri nel settore dell'edilizia e immobiliare, nonché i principali attori e organizzazioni del settore come RICS, il World Business Council for Sustainable Development e aziende come ASSA ABLOY, Ramboll, Signify e Skanska

“La presidente Von Der Leyen ha definito il passaggio alla neutralità climatica il momento "dell’allunaggio" dell'Europa - ha affermato Audrey Nugent, Head of Advocacy di World GBC Europe - L'adempimento di questa missione richiede una collaborazione radicale tra tutti gli attori della filiera del settore edile. La numerosità delle organizzazioni e delle aziende che approvano questa lettera dimostra la volontà del nostro settore di collaborare con la Commissione per attuare politiche che possano contribuire a garantire un'Europa neutrale dal punto di vista climatico”.

Fonte: www.worldgbc.org

Per leggere la lettera e vedere la coalizione delle organizzazioni che hanno aderito, clicca qui.

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09 mar 2020

GBC Italia in modalità smart working

In questa fase molto difficile per il Paese, tutti siamo impegnati in questi giorni con due obiettivi principali: preservare la nostra salute e fare tutto il possibile per non bloccare completamente le attività, arrecando gravi danni all’economia dell’intero Paese. Un dovere che va al di là del semplice interesse economico di ogni impresa.

Fortunatamente la tecnologia ci consente di sbrigare molti lavori anche da casa, permettendoci così di continuare a portare avanti le nostre attività.

Tuttavia, in ottemperanza alle nuove misure restrittive previste dal decreto del 9 marzo, si comunica che gli uffici di GBC Italia resteranno chiusi sino al giorno 3 maggio 2020 o oltre per eventuali successivi decreti. Inoltre, sono sospesi tutti gli eventi di GBC Italia programmati fino al 15 giugno 2020.

Tutto lo staff rimane però operativo in modalità smart working per garantire delle risposte alle varie esigenze ai seguenti indirizzi email:

 

GBC Italia è inoltre disponibile telefonicamente dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 13:00 al numero 329 1680519.

Per chi volesse mettersi direttamente in contatto con le unità territoriali al seguente link trovate i rispettivi riferimenti. Ci potrà essere qualche tipo di impedimento, ritardo od ostacolo, ma confidiamo nel vostro spirito di collaborazione e comprensione.

Siamo tutti sottoposti a una prova dall’enorme valore sociale, economico e ambientale.


Clicca qui per gli aggiornamenti sugli eventi.

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04 mar 2020

Riunione della IV Commissione Consiliare Permanente del Comune di Perugia

Martedì 3 marzo si è tenuta, presso Palazzo dei Priori a Perugia, la riunione della IV Commissione Consiliare Permanente del Comune di Perugia, che si occupa di cultura, istruzione, turismo, sport e tempo libero, servizi sociali, igiene e sanità, mense e trasporti scolastici.

All'ordine del giorno della riunione, alla quale hanno presenziato anche GBC Italia con il vicepresidente Marco Mari, e l'Università di Perugia associata a GBC Italia (nella persona di Franco Cotana), la promozione della sostenibilità e della qualità bioecologica nell’edilizia scolastica.

Al centro del dibattito si sono indagate le azioni per l'edilizia sostenibile e l'architettura scolastica, con l'impegno del sindaco a identificare un corretto percorso per la promozione di tali azioni.

Qui sotto è disponibile il video della seduta.

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