Salta al contenuto

Calendario


I prossimi appuntamenti

Marzo

Aprile

ATTENZIONE! GBC Italia informa che sono sospesi tutti gli eventi in calendario fino al 15 giugno



 /documents/20182/1424562/Proposta+Italia.jpg/d463cbd3-b31d-4099-ba4b-12a1ade8be3e?t=1587570798091
22 apr 2020

Ripartire dalla riqualificazione degli edifici per un rilancio economico rapido e sostenibile

Per rilanciare l’economia duramente colpita dall’emergenza sanitaria del COVID-19 occorre puntare anche sul settore delle costruzioni. A chiederlo sono 24 organizzazioni rappresentative di un ampio ventaglio di settori industriali, del mondo ambientalista, accademico e della società civile in una lettera inviata oggi al Governo e al Parlamento.

“Il settore delle costruzioni ha un valore strategico per l’Italia”, dichiarano i sostenitori dell’iniziativa, “in particolare la riqualificazione del patrimonio edilizio rappresenta una formidabile opportunità per innescare un circolo virtuoso in cui ad occupazione e crescita economica si collegano comfort abitativo, sicurezza, risparmi in bolletta, incremento del valore delle proprietà immobiliari e benefici ambientali”.

Nella lettera si suggerisce di intervenire su strumenti che esistono già e che possono generare effetti immediati, come ad esempio l’Ecobonus, e su strumenti che invece sono in fase di recepimento, come la Direttiva europea sul rendimento energetico degli edifici che, se correttamente trasposta nell’ordinamento normativo italiano, puo’ esercitare i propri effetti in tempi brevi.

Ecobonus
Per quanto riguarda l’Ecobonus, i firmatari della lettera ritengono che sia utile rinforzarlo, in un’ottica di stimolo alla ripresa economica, attraverso alcuni interventi chiave. Tra questi vi sono la stabilizzazione degli incentivi almeno fino al 2025 e la premialità per le opere con la miglior combinazione tra efficacia ed efficienza.

Occorre inoltre aumentare la copertura del 100% degli interventi per le famiglie. Per fare ciò, nella lettera si propone di aumentare, per interventi di riqualificazione profonda, la quota percentuale di incentivazione fiscale allineandola al valore previsto per l’attuale Bonus Facciate (90%). In alternativa, si propone di istituire un fondo per l’accesso al credito a tassi vantaggiosi delle famiglie per le ristrutturazioni energetiche, che preveda innanzitutto il coinvolgimento della Cassa Depositi e Prestiti e del sistema bancario.

I firmatari chiedono anche di riformulare il credito di imposta in modo che ai contribuenti, anche se non appartenenti alla categoria degli incapienti, sia consentito l’accesso allo strumento della cessione del credito, maturato attraverso Ecobonus o Sismabonus, agli istituti bancari. In tal senso si richiede che i crediti fiscali maturati siano considerati fuori dal debito nazionale e rientrino nelle deroghe al patto di stabilità in quanto investimenti verdi.

Al fine di favorire un maggior numero di interventi, serve poi semplificare e accelerare l’apertura dei cantieri eliminando o fortemente riducendo i tributi, canoni e contributi dovuti per l’attività di costruzione o l’occupazione del suolo pubblico.

Direttiva UE sul rendimento energetico degli edifici
La novità più importante contenuta nella Direttiva è l’obbligo di attivare una strategia di ristrutturazione a lungo termine per de-carbonizzare il parco immobiliare entro il 2050. Per fare ciò è necessario aumentare di circa 10 volte l’attuale tasso di ristrutturazione degli edifici (attualmente pari allo 0,26%, come riporta il Piano Nazionale Integrato Energia e Clima).

Attraverso il recepimento della Direttiva, si legge nella lettera, l’Italia ha pertanto l’occasione di determinare numerose e durature ricadute positive in termini industriali, occupazionali ed ambientali. Perché ciò avvenga i firmatari chiedono che il Governo e il Parlamento attivino un’ambiziosa strategia di ristrutturazione a lungo termine che punti in maniera chiara alla trasformazione degli edifici esistenti in un parco immobiliare altamente efficientato, approvvigionato da fonti rinnovabili e flessibile.

Si chiede inoltre di fornire strumenti di consulenza accessibili e trasparenti, come gli sportelli unici per l’efficienza energetica (one-stop-shop), affinché gli attori coinvolti abbiano accesso a informazioni corrette su come realizzare tecnicamente la transizione energetica e la decarbonizzazione degli edifici

Tra le ulteriori misure proposte dalla lettera c’è la creazione di nuovi strumenti tecnici che superino i limiti degli attestati di prestazione energetica, come un efficace Building Renovation Passport, per fornire una tabella di marcia per la ristrutturazione di ogni singolo edificio. Si chiede infine di revisionare le prassi amministrative in modo da far integrare efficacemente la legislazione dell’efficienza energetica degli edifici (in termini sia di obblighi, sia di incentivi) con la legislazione edilizia ed urbanistica vigente.

I sostenitori, infine, ricordano che l’ampio supporto ricevuto dall’iniziativa manda un segnale forte a Governo e Parlamento. “Siamo a disposizione delle istituzioni e intendiamo sostenerle nella definizione della migliore strategia per portare l’economia fuori da questo momento difficile. Speriamo che le nostre proposte siano accolte e di poter così aprire in tempi brevi migliaia di cantieri “verdi” nelle nostre città.”

La lettera è indirizzata al Presidente del Consiglio, ai Ministri dello Sviluppo Economico, dell’Economia e delle Finanze, delle Infrastrutture e dei Trasporti, dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare e ai Presidenti delle quattro commissioni parlamentari che riguardano Ambiente ed Industria.

Per leggere la lettera clicca qui.


Sostenitori della lettera

AIPE – Associazione Italiana Polistirene Espanso | AMICI DELLA TERRA | ANIT – Associazione Nazionale Isolamento Termico e Acustico | ANPE – Associazione Nazionale Poliuretano Espanso Rigido | ASSIMP ITALIA – Associazione delle Imprese di Impermeabilizzazione Italiane | ASSOBETON – Associazione Nazionale Industrie Manufatti Cementizi | ASSOGESSO – Associazione dei Produttori Italiani di Gesso | ASSOVERNICI – Associazione Italiana Produttori Vernici | ASSOVETRO – Associazione Nazionale degli Industriali del Vetro | CASACLIMA NETWORK LOMBARDIA | COORDINAMENTO FREE - Coordinamento Fonti Rinnovabili ed Efficienza Energetica | CORTEXA – Eccellenza nel Sistema a Cappotto | eERG – end-use Efficiency Research Group del Politecnico di Milano | EGEC – European Geothermal Energy Council | EU-ASE – European Alliance to Save Energy | FIVRA – Fabbriche Isolanti Vetro Roccia Associate | FONDAZIONE SODALITAS | GBC ITALIA – Green Building Council Italia | KYOTO CLUB | LEGAMBIENTE | RENOVATE ITALY | SAVE THE PLANET ONLUS | SITEB – Strade Italiane e Bitumi | UNICMI – Unione Nazionale delle Industrie delle Costruzioni Metalliche dell’Involucro e dei serramenti

 

Continua a Leggere »


 /documents/20182/1424562/gbc-italia-news-r2m-opne-position.jpg/dac16576-93e4-49f8-80e5-ada8a60170ac?t=1587546076169
22 apr 2020

Offerta di lavoro: Sustainability Consultant

R2M Solution, azienda socia del GBC Italia, è una società di ingegneria che propone una consulenza integrata e multidisciplinare con l’obiettivo di colmare il gap tra le attività di ricerca e innovazione per il Real Estate promosse dalla Commissione Europea e l’implementazione delle stesse sul mercato.

Anche in un momento così complesso e delicato, continua ad investire sulle persone ed è alla ricerca di una persona motivata per fornire supporto alle attività di consulenza in materia di sostenibilità ambientale.

Ruolo

  • Affiancamento alla Commissioning Authority;
  • Modellazione energetica in regime dinamico (Energy Modelling - Daylight Simulation - CFD analysis);
  • Supporto alla consulenza secondo i principali standard di certificazione (LEED, BREEAM, WELL).
     

Competenze

  • Esperienza lavorativa: 3-5 anni
  • Esperienza pregressa nel settore impiantistico
  • Conoscenza avanzata di software e metodi di modellazione in regime dinamico
  • La conoscenza del tool IES VE e una pregressa esperienza nelle certificazioni di sostenibilità saranno considerate un plus
  • Predisposizione al lavoro di gruppo e per obiettivi
     

La sede di lavoro principale è Pavia (PV).

Le candidature dovranno essere inviate a jobs@r2msolution.com. Oggetto: "Application to Sustainability Open Position”. Una lettera di presentazione sarà apprezzata.

Continua a Leggere »


 /documents/20182/1424562/webinar+veneto.png/b8aebce0-7a05-4917-a24a-031bf36a23ca?t=1587478064521
21 apr 2020

I webinar del Chapter Veneto-Friuli Venezia Giulia

Stiamo vivendo tutti un'esperienza che mai avremmo immaginato che si concretizzasse. Diventa indispensabile pertanto che, con forza e rapidità, vengano messi in campo da subito gli strumenti necessari per impedire che la recessione si possa trasformare in una prolungata depressione.

In questa situazione, i soci del Chapter Veneto - Friuli Venezia Giulia di GBC Italia, propongono di riflettere, capire, condividere osservazioni e idee, per costruire una cassetta degli attrezzi che potrà aiutare quando l'emergenza sanitaria sarà finita. In particolare:

- verificare i valori della sostenibilità come risposta e come "arma"/strategia vincente dal punto di vista economico, ma anche come guida per gestire il quadro che si va delineando in Italia, in Europa e alla scala mondiale;

- stimolare la nascita e rafforzare la collaborazione tra realtà produttive, mettendo a frutto le connessioni tra diverse competenze, costruendo strumenti ed opportunità, come possono essere, ad esempio, le Reti Innovative Regionali.

Ora più che mai la collaborazione e il confronto tra soci sono fondamentali per costruire una comunità di imprese che sappia mettere in campo le conoscenze e gli strumenti indispensabili per il superamento della crisi economica che farà seguito alla pandemia virale. Di qui la proposta di un ciclo di seminari per i soci:

23.04.20 h 16.30-17.00
Misure a sostegno della liquidità delle imprese in epoca COVID-19. Come districarsi tra moratorie e strumenti vari

L'approfondimento verterà sui seguenti temi:

  • Contesto Attuale e differenze rispetto ad altre grandi crisi
  • Facciamo chiarezza rispetto ad alcuni istituti  MES Eurobond
  • strumenti previsti dal  decreto “Cura Italia”
  • strumento previsti dal decreto Liquidità
  • Corretto approccio e consigli operativi
  • Sessione Q&A
     

Vanzini Mauro di IMS - Integrated management service  è un consulente aziendale specializzato nel rapporto Banca e Impresa. E' consigliere del Chapter VFVG e socio di GBC in qualità di co-fondatore della rete Crea Ecoliving.

Per partecipare al webinar, collegati attraverso il seguente link:  https://global.gotomeeting.com/join/373790525

30.04.20 h 16.30-17.00
Utilizzo di piattaforme di controllo da remoto (es. per le verifiche ispettive, es. EPD)

Intervengono:
Michele Milan, EcamRicert
Diego Florian, FSC, Gli Audit di Verifica FSC da Remoto

Iniziative dei soci:
Caso Studio Basilica di Assisi, Progetto FRA SOLE

Per partecipare al webinar, collegati attraverso il seguente link:  global.gotomeeting.com/join/235019621

Se vuoi far conoscere agli altri soci qualche tua iniziativa, scrivi a: chapter.venetofvg@gbcitalia.org

Tutti i webinar inizieranno alle 16:30 puntuali. 

Continua a Leggere »


 /documents/20182/1424562/gbc-news-green-deal.jpg/dad095ac-5ae8-4979-a4b4-cc09fbf047d1?t=1587123901748
17 apr 2020

Il ruolo fondamentale del Green Deal per la ripresa economica europea

L'attuale Commissione europea si concentra sulla realizzazione di un "Green Deal per l'Europa". L'obiettivo del Green Deal è quello di realizzare un'Europa neutrale dal punto di vista climatico entro il 2050 e molte delle politiche e delle leggi di punta per realizzare questo obiettivo sono state pubblicate il mese scorso.

Tuttavia, il panorama politico è cambiato radicalmente a causa della crisi conseguente all’emergenza sanitaria globale. La Commissione ha fortunatamente resistito alle richieste di alcuni operatori del settore di ritardare il Green Deal a causa della crisi e ha invece insistito sul fatto che il Green Deal dovrebbe ora essere al centro della ripresa economica.

Lo scorso 9 aprile è stata resa pubblica una lettera aperta sul ruolo che il Green Deal può avere nella ripresa europea, sottoscritta da 13 ministri europei per le politiche ambientali e climatiche tra cui il ministro italiano Sergio Costa (MATTM). Nella lettera i ministri dichiarano che

“La capacità di agire dell'UE dipende in gran parte dalla nostra capacità di lavorare insieme in modo solidale per costruire il ponte tra la lotta contro Covid-19, la perdita di biodiversità e il cambiamento climatico”.

Una parte fondamentale del Green Deal sarà il focus sulla riqualificazione, la cosiddetta "Renovation wave", e molti stanno ora valutando il ruolo che questa potrebbe svolgere nel guidare la ripresa economica grazie alle ricadute positive sul cambiamento climatico, sulla ripresa economica e sulla resilienza delle comunità.

BPIE, partner insieme a GBC Italia e ad altri GBC e organizzazioni europee del progetto europeo Build Upon2, ha recentemente pubblicato un piano d’azione per la Renovation Wave che sottolinea il ruolo fondamentale della riqualificazione degli edifici per la ripresa economica europea.

GBC Italia è attivo nel contesto delle policy per il Green Deal Europeo attraverso molte delle proprie attività, come espresso nel Manifesto Un ambiente costruito sostenibile per l’Italia del futuro.

Il Manifesto di GBC Italia sarà presentato lunedì 20 aprile attraverso un webinar aperto a tutti in cui interverranno: Giuliano Dall’Ò, Presidente GBC Italia, James Drinkwater, Direttore Europe Regional Network World GBC, Josefina Lindblom, DG Environment European Commission.

Per maggiori info e per l’iscrizione al webinar clicca qui.
Continua a Leggere »


 /documents/20182/1424562/ventilazione+impianti.png/9a563439-0cc6-41f3-904e-00ebf153e34a?t=1586421324288
09 apr 2020

Position paper di AICARR: gli impianti di climatizzazione durante il Coronavirus

AiCARR, Associazione Italiana Condizionamento dell’Aria, Riscaldamento e Refrigerazione, tra i soci fondatori di GBC Italia, ha recentemente pubblicato un position paper sul funzionamento degli impianti di climatizzazione durante l’emergenza sanitaria del Coronavirus, al cui interno vengono fornite chiare indicazioni su come gestire gli impianti di climatizzazione per le diverse tipologie di edifici durante la prossima estate e inverno.

AiCARR crea e diffonde cultura nel settore delle tecnologie impiantistiche per la produzione, la distribuzione e l'utilizzazione dell'energia termica in ambito civile ed industriale. Nel position paper sostiene che non servirà spegnere gli impianti di climatizzazione e riscaldamento nei prossimi mesi. Sarà invece fondamentale provvedere a una buona ventilazione degli ambienti, soprattutto se in presenza di soggetti infetti.

Leggi qui di seguito il position paper: www.aicarr.org

 

Continua a Leggere »