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ATTENZIONE! GBC Italia informa che sono sospesi tutti gli eventi in calendario fino al 15 giugno



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11 mar 2020

Edilizia circolare per adempiere alla nuova legge sul clima: il monito dei GBC europei e di grandi aziende

Lo scorso 6 Marzo, il World Green Building Council insieme a una coalizione di oltre 60 organizzazioni (tra cui GBC Italia) nel settore dell'edilizia e delle costruzioni ha sottoscritto una lettera aperta invitando la Commissione europea a realizzare una nuova audace politica di economia circolare.

In questi giorni la Commissione europea si prepara a consegnare il suo "Piano d'azione per l'economia circolare" per ridurre le emissioni di gas a effetto serra a zero entro il 2050, come previsto nella nuova legge europea sul clima.

La lettera sottolinea che questo obiettivo può essere raggiunto solo se la politica dell'UE affronta tutti gli impatti del settore delle costruzioni e degli edifici. Sottolinea la necessità di fissare obiettivi sulle emissioni di carbonio “nell’intero ciclo di vita" che vadano oltre il consumo di energia, per garantire che il quadro di "Levels" svolga un ruolo centrale e per allineare il lavoro sulla finanza sostenibile con questo piano d’azione.

Firmatari della lettera includono diversi Green Building Councils europei che rappresentano oltre 4.500 diversi membri nel settore dell'edilizia e immobiliare, nonché i principali attori e organizzazioni del settore come RICS, il World Business Council for Sustainable Development e aziende come ASSA ABLOY, Ramboll, Signify e Skanska

“La presidente Von Der Leyen ha definito il passaggio alla neutralità climatica il momento "dell’allunaggio" dell'Europa - ha affermato Audrey Nugent, Head of Advocacy di World GBC Europe - L'adempimento di questa missione richiede una collaborazione radicale tra tutti gli attori della filiera del settore edile. La numerosità delle organizzazioni e delle aziende che approvano questa lettera dimostra la volontà del nostro settore di collaborare con la Commissione per attuare politiche che possano contribuire a garantire un'Europa neutrale dal punto di vista climatico”.

Fonte: www.worldgbc.org

Per leggere la lettera e vedere la coalizione delle organizzazioni che hanno aderito, clicca qui.

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09 mar 2020

GBC Italia in modalità smart working

In questa fase molto difficile per il Paese, tutti siamo impegnati in questi giorni con due obiettivi principali: preservare la nostra salute e fare tutto il possibile per non bloccare completamente le attività, arrecando gravi danni all’economia dell’intero Paese. Un dovere che va al di là del semplice interesse economico di ogni impresa.

Fortunatamente la tecnologia ci consente di sbrigare molti lavori anche da casa, permettendoci così di continuare a portare avanti le nostre attività.

Tuttavia, in ottemperanza alle nuove misure restrittive previste dal decreto del 9 marzo, si comunica che gli uffici di GBC Italia resteranno chiusi sino al giorno 3 maggio 2020 o oltre per eventuali successivi decreti. Inoltre, sono sospesi tutti gli eventi di GBC Italia programmati fino al 15 giugno 2020.

Tutto lo staff rimane però operativo in modalità smart working per garantire delle risposte alle varie esigenze ai seguenti indirizzi email:

 

GBC Italia è inoltre disponibile telefonicamente dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 13:00 al numero 329 1680519.

Per chi volesse mettersi direttamente in contatto con le unità territoriali al seguente link trovate i rispettivi riferimenti. Ci potrà essere qualche tipo di impedimento, ritardo od ostacolo, ma confidiamo nel vostro spirito di collaborazione e comprensione.

Siamo tutti sottoposti a una prova dall’enorme valore sociale, economico e ambientale.


Clicca qui per gli aggiornamenti sugli eventi.

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04 mar 2020

Riunione della IV Commissione Consiliare Permanente del Comune di Perugia

Martedì 3 marzo si è tenuta, presso Palazzo dei Priori a Perugia, la riunione della IV Commissione Consiliare Permanente del Comune di Perugia, che si occupa di cultura, istruzione, turismo, sport e tempo libero, servizi sociali, igiene e sanità, mense e trasporti scolastici.

All'ordine del giorno della riunione, alla quale hanno presenziato anche GBC Italia con il vicepresidente Marco Mari, e l'Università di Perugia associata a GBC Italia (nella persona di Franco Cotana), la promozione della sostenibilità e della qualità bioecologica nell’edilizia scolastica.

Al centro del dibattito si sono indagate le azioni per l'edilizia sostenibile e l'architettura scolastica, con l'impegno del sindaco a identificare un corretto percorso per la promozione di tali azioni.

Qui sotto è disponibile il video della seduta.

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02 mar 2020

“Plant a Sensor”, la campagna del World GBC per la qualità dell’aria

La campagna “Plant a Sensor” incoraggia le persone di tutto il mondo a monitorare le caratteristiche della qualità dell’aria con dei sensori.

Oggi il World Green Building Council (WorldGBC) in collaborazione con RESET, Wilson Center e Earth Day Network, ha lanciato Plant a Sensor, una campagna per implementare i dispositivi di monitoraggio della qualità dell'aria dentro e fuori gli edifici.

Secondo l'Organizzazione mondiale della sanità, il 91% della popolazione mondiale vive in luoghi in cui la qualità dell'aria supera le loro linee guida. La qualità dell'aria è una crisi sanitaria sempre più importante in cui l’ambiente costruito può contribuire notevolmente se non addirittura risolvere.

La campagna Plant a Sensor, promuove azioni per ridurre l'inquinamento atmosferico causato dagli edifici aumentando la consapevolezza della qualità dell'aria e aumentando così la consapevolezza dell'urgenza di un ambiente costruito sostenibile in tutto il mondo.

Questa settimana dal 2 al 6 marzo, WorldGBC sta conducendo una campagna di sensibilizzazione e promozione per annunciare l'avvio ufficiale dell'iniziativa. La piattaforma online che mostra i dati sulla qualità dell'aria in tempo reale è stata pubblicata ieri, con dieci GBC di tutto il mondo, tra cui GBC Italia! L’obiettivo è quello di raccogliere dati per la campagna da 1.000 località - in tutte le regioni del mondo, all'interno e all'esterno degli edifici - con il lancio della Earth Challenge 2020 nella giornata mondiale della Terra (22 aprile 2020). Il World GBC cerca di reclutare sostenitori, partner e partecipanti per la campagna, vale a dire tutti gli entusiasti ambientalisti che possono piantare un sensore di qualità dell'aria!  L’intento è quello di aumentare l'accessibilità ai dati per migliaia di partecipanti, creando così un hub di dati accurati volto a sensibilizzare sui livelli di inquinamento all'interno e all'esterno dei nostri edifici.

Se sei interessato a partecipare alla campagna, fai clic qui per ulteriori informazioni.

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28 feb 2020

La casa comune

Editoriale di Giuliano Dall'O'

L’ editoriale di questo mese avrebbe dovuto fornire un aggiornamento su molti importanti appuntamenti del mese di marzo, come il convegno presso il Senato della Repubblica: “Un linguaggio europeo comune per la sostenibilità” nel quale si sarebbe fatto il punto Level(s) lo strumento elaborato dalla DG Ambiente della Commissione Europea, con il supporto dei Green Building Council europei, con l'obiettivo di arricchire il sistema di metriche di valutazione dell'edilizia sostenibile. Molte erano le nostre iniziative in programma anche a MCE 2020, Mostra Convegno Expocomfort e nella Settimana dell’Energia promossa dal Comune di Milano nel mese di marzo.
Niente del lavoro fatto, che ha coinvolto molti soci, andrà sprecato. Ci sarà una riprogrammazione delle date e ritorneremo presto a dare il nostro contributo sui temi dell’abitare sostenibile.

C’è chi penserà che in una situazione di emergenza come quella che stiamo vivendo ci sono cose ben più importanti alle quali pensare ed è per questo che, in una situazione nella quale si parla di un solo argomento, scrivere un editoriale mi costa molto, anche perché il rischio che la voce della'associazione che rappresento sia inascoltata, è grande.
Qualche riflessione comunque credo debba essere fatta rispetto ad un evento inaspettato di portata mondiale, un evento che direttamente o indirettamente tocca tutti noi.
Eventi come quello del Coronavirus possono farci riflettere sulla necessità di rivedere il nostro rapporto con l’ambiente. Essere costretti a passare più tempo all’interno delle nostre abitazioni se da un lato evidenzia la necessità che i nostri spazi debbano essere più sani, dall’altro ci fa capire quanto sia importante l’ambiente esterno che diventa spesso luogo di aggregazione e rapporto diretto con la natura.
L’isolamento forzato ci deve far riflettere su quanto sia importante una stretta di mano o un abbraccio e di quanto sia fondamentale il rapporto diretto che è altra cosa rispetto a quello virtuale al quale siamo troppo abituati.

La tecnologia è vero ci aiuta in questi momenti: si parla di telelavoro, smart working, di formazione on-line e di altri modi di rapportarsi a distanza: meglio che niente, anche se non si percepisce sinceramente un grande entusiasmo.
Lo stesso dibattito tra chi evidenzia la gravità del problema e chi la minimizza mi fa venire in mente il dibattito che esiste praticamente da sempre sul tema della sostenibilità ambientale.
Con una sola differenza: tra poche settimane usciremo senz’altro da questa emergenza (perdonate il mio ottimismo) e ritorneremo ad essere amici di Facebook o di Istagram, ma gli effetti dei cambiamenti climatici sono lì che ci aspettano e il lavoro che ci attende è davvero grande.

Far parte della nostra comunità, o comunque condividerne i principi, è un qualcosa che ci deve rendere orgogliosi. Appena l’emergenza passerà ritorneremo a farci sentire, magari con una maggiore grinta.
In queste giornate che ci regalano anche più tempo per noi stessi consiglio una lettura. Non si tratta di un protocollo o di un position paper, ma di un documento che forse è stato sottovalutato ma che ci può aiutare a recuperare le nostre energie: la lettera enciclica Laudato sì di Papa Francesco sulla cura della casa comune, ossia l’ambiente che, stando chiusi in casa per molte più ore, a causa del Coronavirus, ora ci manca.

 

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