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12 set 2019

Verso il Green Building | L’approccio Life Cycle Thinking

Il Chapter Sicilia, in occasione della World Green Building Week (23-29 settembre), organizza un evento che avrà come focus l’approccio Life Cycle Thinking. Il convegno si terrà il 27 settembre nella prestigiosa cornice di Villa Niscemi a Palermo.

Si tratterà inoltre il tema dell’impatto nella filiera dell’edilizia dei CAM. L’adozione dei nuovi Criteri Ambientali Minimi nell’edilizia, emanati con successivi decreti del Ministero dell’Ambiente e previsti espressamente nel nuovo codice degli appalti, stanno rivoluzionando il mercato dei nuovi prodotti edili.

Infine verranno affrontati i temi delle certificazioni ambientali, delle EPD (Environmental Product Declaration), del Carbon Footprint e dei sistemi di Rating LEED, nella convinzione che i processi di certificazione e le etichettature ambientali di prodotto possano costituire gli strumenti di questa nuova sfida.

Scarica la locandina del programma: clicca qui.

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02 set 2019

Horizon Europe: partecipa alla consultazione Europea!

Nel processo di definizione del nuovo programma di fondi per la ricerca e l’innovazione Horizon Europe 2021-2027, la Commissione Europea ha aperto una consultazione pubblica per indirizzare la scelta dei temi prioritari.

La nuova programmazione prevede una copertura di 100 miliardi euro, di cui il 35% sarà dedicato ad azioni per fronteggiare il cambiamento climatico.

GBC Italia ha partecipato alla consultazione sottolineando il contributo rilevante degli edifici e l’importanza dell’innovazione e della ricerca per il settore delle costruzioni.

Per noi, la ricerca europea deve giocare un ruolo centrale nell‘individuare azioni per il clima e la protezione dell’ambiente e in particolare per il raggiungimento di alcuni degli obiettivi dello sviluppo sostenibile (SDG) in linea con gli Accordi di Parigi. Abbiamo evidenziato l’impatto che l’Europa deve avere sull’economia circolare nell’industria delle costruzioni, nel garantire ambienti di vita e lavoro salubri, nelle nuove soluzioni per decarbonizzare la produzione di energia, in una maggiore attenzione ai materiali e all’utilizzo delle risorse, nel definire nuovi modelli di governance che facilitino la sostenibilità, nel garantire edifici e città maggiormente adeguati alle esigenze dei cittadini europei. 

GBC Italia è attualmente partner di 3 progetti della precedente programmazione Horizon 2020: BIM4REN, sui temi della digitalizzazione del processo di riqualificazione del costruito, SMARTER, sugli strumenti di mutuo green certificato, BUILD UPON2, sul monitoraggio dei diversi impatti delle azioni di riqualificazione del costruito nelle città; e in un progetto dell’iniziativa LIFE che partirà a breve sull’implementazione del quadro LEVELs in Italia.

Vi invitiamo a dire la vostra sugli importanti temi di Horizon Europe, la consultazione resterà aperta fino all’8 Settembre ed è disponibile a questo link: ec.europa.eu

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30 ago 2019

Riflessioni e casi pratici per una Ricostruzione Sostenibile | Convegno, Roma - Regione Lazio

In occasione della World Green Building Week 2019, GBC Italia organizza il mercoledì 25 settembre presso la Regione Lazio un convegno per approfondire la sfida della ricostruzione post sisma del Centro Italia dal titolo "Riflessioni e casi pratici per una Ricostruzione Sostenibile. L’importanza di coniugare Territori, Cultura e Ambiente per la rigenerazione dei territori."

Il convegno vuole essere un’occasione di riflessione sulla rigenerazione urbana e territoriale, dove l’azione congiunta di pubblico e privato può sviluppare vantaggi economici, sociali e culturali valorizzando patrimoni edilizi e territoriali ora degradati, o inadeguati sotto il profilo strutturale, tipologico, energetico e ambientale.

Ci si concentrerà su quella che viene comunemente intesa come la più vasta opera di riqualificazione territoriale europea, i Comuni del centro Italia che stanno seguendo un percorso di uscita da una emergenza sismica.

Si partirà dalle analisi delle principali tendenze di sostenibilità con riferimento sia a requisiti ambientali delle opere pubbliche (CAM Edilizia) sia ai sistemi di certificazione energetico-ambientale volontari.

ISCRIVITI QUI

Scarica il programma completo dell'evento: clicca qui.

Scarica il Save The Date: clicca qui

 

 

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29 ago 2019

BUILD UPON² per la decarbonizzazione degli edifici | Call per le Città

GBC Italia apre una call per coinvolgere almeno 3 Città italiane per dare loro supporto nel valorizzare le iniziative locali di decarbonizzazione del costruito attraverso le attività di informazione e training offerte dal progetto, nell’ambito del progetto europeo BUILD UPON2, dando seguito all’evento di lancio del Cluster BU2 lo scorso 6 giugno a Cagliari.

Unico requisito per l’eligibilità di una Città è di avere sottoscritto il Patto dei Sindaci.

Il progetto BUILD UPON2 intende supportare le pubbliche amministrazioni nel dimostrare la loro leadership sulla decarbonizzazione degli edifici attraverso la definizione di una matrice di indicatori per valutare l’impatto delle azioni intraprese a scala locale rispetto agli obiettivi nazionali e per valutare i benefici connessi in termini ambientali, economici, sociali.

Si allegano:

  • testo della call: clicca qui
  • documento esplicativo sui benefici e sul ruolo delle Città Follower nel progetto: clicca qui

Preghiamo di inviare il prima possibile le vostre adesioni all'indirizzo internazionale@gbcitalia.org.

Per motivi organizzativi la scadenza per l’iscrizione al webinar è fissata al 10 Settembre. La partecipazione al webinar informativo non vincola a prendere parte al progetto.


 This project has received funding from the European Union’s Horizon 2020 research and innovation programme under grant agreement No 840926.

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30 ago 2019

La Chiesa San Giuseppe Dei Falegnami segue il processo di certificazione GBC Historic Building

Il restauro della Chiesa San Giuseppe dei Falegnami presso il Foro Romano segue il percorso di certificazione con il protocollo GBC Historic Building. 

Il 30 agosto 2019 ricorre un anno dal crollo della copertura di San Giuseppe dei Falegnami. In questi dodici mesi, l’Ufficio edilizia di culto e beni culturali del Vicariato di Roma ha coordinato i lavori di restauro della chiesa per restituire questo prezioso luogo di culto alla città.

I risultati fin qui ottenuti sono stati condivisi nella giornata del 30 agosto attraverso una straordinaria apertura del cantiere che ha coinvolto cittadini, rappresentanti delle istituzioni e giornalisti per una visita guidata sulle fasi di avanzamento dei lavori.

A pochi giorni dal crollo, i tecnici dell’Ufficio edilizia di culto e beni culturali hanno predisposto e seguito le attività di sgombero delle macerie, messa in sicurezza e il contestuale riconoscimento, recupero e catalogazione delle parti lignee del cassonettato e della struttura di copertura crollate; operazioni svolte sotto l’alta sorveglianza della Soprintendenza Speciale Archeologica Belle Arti e Paesaggio di Roma, e secondo le indicazioni della Procura di Roma, che ancora oggi sta svolgendo le sue attività.

«Dal 3 giugno ad oggi sono state realizzate e giustapposte le due nuove capriate in sostituzione di quelle collassate – sottolinea il progettista e direttore dei lavori Alessandro Bozzetti dello Studio Croci, socio di GBC Italia – mentre è stato possibile conservare, mediante l’inserimento di alcuni elementi, le strutture ancora in situ che sostengono la parte del cassettonato rimasto in opera. È stata poi realizzata tutta l’orditura secondaria della copertura, compreso il posizionamento di un sistema di isolamento termico, che permette di controllare il microclima del sottotetto e tenere i valori di temperatura e umidità all’interno di un definito intervallo, ideale per la migliore conservazione del legno delle strutture delle falde e del cassettonato. Questo nuovo sistema si integra con la progettazione di un monitoraggio ambientale, in armonia con la Soprintendenza e il contributo scientifico del professor Giovanni Carbonara e secondo il protocollo GBC Historic Building, al fine di conseguire un intervento sostenibile».

Contemporaneamente tutti i frammenti lignei del cassettonato recuperati sono stati puliti, consolidati, trattati con sostanze antiparassitarie e censiti per definirne l’esatta ricollocazione, anche grazie all’Istituto Superiore per la Conservazione e il Restauro che, nel mese di luglio, ha eseguito un cantiere scuola con alcuni studenti del secondo anno provenienti dalla sede di Matera.

«Attraverso i dati ottenuti da laser scanner e i rilievi effettuati prima e dopo il crollo – prosegue  Bozzetti–, e al fine di realizzare correttamente il ripristino del cassettonato, il team di professionisti ha realizzato un modello in BIM (Building Information Modeling) che sarà la base di partenza per la progettazione del sistema di sospensione del cassettonato e garantirà la comprensione e la corretta geometria del costruito».

Gli interessati a conoscere l’evolversi dei lavori, possono farlo attraverso il sito internet www.sangiuseppedeifalegnami.org, sul quale è possibile seguire il cantiere attraverso un’accurata documentazione fotografica in costante aggiornamento.

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