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29 mag 2020

Focus group italiano del progetto BUILD UPON²

Lo scorso 8 e 15 maggio si è svolto il Focus Group del progetto BUILD UPON2 che intende sviluppare un Framework di indicatori per valutare i benefici delle azioni di riqualificazione a scala urbana.

La struttura di indicatori sarà uno strumento di supporto alle città Italiane per contribuire alla strategia nazionale di riqualificazione e assicurarsi che le iniziative intraprese a scala locale siano allineate con le priorità politiche nazionali ed europee. Lo strumento conterrà un insieme di milestone e indicatori misurabili, in grado di integrare dati e informazioni raccolti alla scala locale. Il Framework di indicatori sarà testato da 8 Città Pilota europee del progetto, inclusa la città di Padova, per 6 mesi a partire da Luglio 2020

Il Focus Group si è posto l’obiettivo di coinvolgere i principali esperti nazionali e le pubbliche amministrazioni per valutare l’appropriatezza degli indicatori e di definire le azioni necessarie per utilizzare lo strumento in Italia.

Hanno partecipato su invito numerose Amministrazioni Pubbliche tra cui 7 città (Brescia, Mantova, Milano, Padova, Parma, Pesaro e Roma) e 6 regioni (Provincia di Trento, Piemonte, Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia e Marche), alcuni enti nazionali (ENEA, ISPRA), le associazioni impegnate per la sostenibilità (tra cui Fondazione Sviluppo Sostenibile), tre università (Politecnico di Milano, Università di Brescia e Università Bocconi) e alcuni rappresentanti del settore professionale che si dedicano alla riqualificazione, alla rigenerazione urbana e all’ambiente (tra cui il nostro socio Ambiente Italia) e alcuni rappresentanti del settore dell’energia (tra cui EDISON).

Tra i risultati degli incontri è rilevante citare che il Framework proposto dal progetto BUILD UPON2 è stato considerato di grande interesse per la capacità di valutare gli impatti degli interventi di riqualificazione a 360 gradi e di allineare la verifica del raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità alle diverse scale, nazionale regionale e locale.

Per facilitare l’utilizzo del Framework di indicatori sarà necessario supportare le amministrazioni locali con strumenti e competenze per organizzare la raccolta dati e monitorare il progresso degli indicatori nel tempo.

Nelle prossime settimane sarà reso pubblico il report dell’incontro. Vi invitiamo a seguire gli sviluppi del progetto nella pagina web dedicata.

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29 mag 2020

Il CAM Edilizia fa il “salto di specie” grazie al super eco-bonus

A cura di Toni Cellura, coordinatore nazionale del Comitato Tecnico CAM di GBC Italia  e Luca Cellura, giurista esperto CAM Appalti.

Mutuando un attualissimo termine virologico (ed anche il titolo di un saggio quantomeno profetico di David Quammen), potremmo dire che il CAM Edilizia abbia fatto, per il D.L. Rilancio, il “salto di specie”.

Infatti, i Criteri Ambientali Minimi sono stati originariamente elaborati per incrementare la sostenibilità ambientale dei consumi nel settore della pubblica amministrazione. Ciò, come disposto dall’art. 34 del D.lgs. 50/2016, ponendo sulle stazioni appaltanti l’obbligo di inserimento, nella documentazione progettuale e di gara, delle specifiche tecniche e delle clausole contrattuali contenute nei Criteri Ambientali Minimi, adottati con decreto del MATTM.

Con la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale del DL Rilancio, tuttavia, si assiste al “salto di specie” dal settore pubblico a quello privato. Infatti, il Decreto contiene il “super ecobonus” da 110% per la riqualificazione energetica in edilizia, accompagnato dal meccanismo di cedibilità del credito di imposta a banche e istituzioni finanziarie.

Nello specifico, l’Art. 119 disciplina gli incentivi per l’efficientamento energetico, sisma bonus, fotovoltaico e colonnine di ricarica di veicoli elettrici.

In questo articolo, alla lettera a), si prevede che le detrazioni fiscali per interventi di efficienza energetica (di cui all’articolo 14 del decreto-legge 4 giugno 2013, n. 63) si applicano nella misura del 110% per le  spese (documentate e rimaste a carico del contribuente, sostenute dal 1° luglio 2020 e fino al 31 dicembre 2021) riguardanti interventi di isolamento termico delle superfici opache verticali e orizzontali che interessano l’involucro dell’edificio con un’incidenza superiore al 25 per cento della superficie disperdente lorda dell’edificio medesimo.

Al secondo paragrafo si specifica che i materiali isolanti utilizzati per gli interventi di cui sopra dovranno rispettare i criteri ambientali minimi di cui al decreto del MATTM 11 ottobre 2017 che così, di fatto, trovano applicazione diretta anche nel settore privato.

Nel CAM Edilizia vi è un criterio specifico riguardante i materiali isolanti, il 2.4.2.9, titolato “Isolanti termici ed acustici”. Questo prevede una serie di prescrizioni riguardanti la produzione (come ad esempio il non essere prodotti con agenti espandenti che possano danneggiare l’ozono) ed il contenuto dei materiali isolanti – viene infatti posto l’obbligo di contenere quantità minime di materiale riciclato, da provare con dichiarazioni ambientali di prodotto (EPD) o certificazioni di prodotto.

Tuttavia, il Decreto non fa riferimento al solo criterio specifico 2.4.2.9, ma, più genericamente, stabilisce che “i materiali isolanti utilizzati dovranno rispettare i criteri ambientali minimi di cui al decreto del Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare 11 ottobre 2017”.

Ed infatti, criteri concernenti i materiali isolanti si trovano non solamente nel criterio specifico 2.4.2.9, ma anche nella batteria di “Criteri comuni a tutti i componenti edilizi” – 2.4.1.

Ciò significherebbe che i materiali isolanti utilizzati per usufruire dell’eco-bonus di cui al Decreto dovrebbero rispettare, quantomeno, sia il criterio specifico 2.4.2.9 (“Isolanti termici ed acustici”) sia il criterio 2.4.1 – “Criteri comuni a tutti i componenti edilizi” – quali la disassemblabilità, il contenuto di materia riciclata, la presenza di sostanze pericolose.

Questo renderebbe particolarmente complessa la verifica dei criteri, in quanto implicherebbe (a parere degli scriventi) una valutazione complessiva dell’intervento proposto (i.e. ristrutturazione e riqualificazione energetica dell’edificio).

Dunque, per tornare al parallelismo virologico, possiamo affermare che il salto di specie, dal settore pubblico a quello privato, sia appena avvenuto. Adesso bisognerà vedere come esso si svolgerà concretamente, e l’influenza che eserciterà sul meccanismo incentivante messo a punto dal Governo.

Fonte: www.appaltiecontratti.it

 

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29 mag 2020

Keep Learning: Global Green Building

UK GBC, in collaborazione con il World GBC e l’European Regional Network, lancia il programma formativo “Keep Learning: Global Green Building”: 4 appuntamenti settimanali di mezza giornata volti a connettere virtualmente i professionisti del mondo delle costruzioni, per condividere esempi applicativi e best practice in ambito di greenbuilding.

I partecipanti saranno coinvolti nell’ambiziosa sfida di sviluppare un piano per rendere energeticamente autosufficienti i propri edifici e i propri progetti.

Il corso, che partirà lunedì 1 giugno 2020, si terrà in lingua inglese e sarà offerto ai soci di GBC Italia ad un prezzo promozionale (£85 + VAT and booking fee). Inoltre, in caso di più persone della stessa azienda interessate, per ogni due quote pagate, la terza sarà in omaggio (contattaci qui per richiedere il codice sconto).

Clicca qui per iscriverti.

 
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29 mag 2020

“Ci illudevamo di rimanere sani in un mondo malato”

Editoriale a cura di Marco Mari

Della necessità di rigenerare l’ambiente in cui viviamo ne eravamo a perfetta conoscenza, ma la recente pandemia ci ha toccato ancora più da vicino. Ci siamo svegliati e in un giorno siamo passati dalla civiltà della mobilità all’obbligo dell’immobilità, dalla presunzione di essere i proprietari del mondo ai timori per la nostra salute e per le nostre finanze, ci siamo scoperti ancora più fragili e abbiamo dovuto sperimentare chiare conseguenze sull'economia, sulle persone e sul nostro modo di vivere.

Nonostante tutto stiamo reagendo, abbiamo trovato il modo di rafforzare i nostri legami, abbiamo appreso dai nostri figli ad adattarci ad un mondo sempre più digitale e, mentre le città di tutto il mondo stanno lavorando per appiattire la curva dei contagi e tornare a una qualche forma di normalità, abbiamo compreso che il mondo in cui stiamo tornando potrebbe assomigliare sempre meno a quello che ci siamo lasciati alle spalle. In breve, ciò che sta accadendo ci sfiderà in modi nuovi e in precedenza impensabili, essere resilienti - sia nel mondo degli affari che nella vita - richiederà ad ogni settore e individuo di adattarsi con ritmi e modalità che non avremmo mai pensato possibili.

Green Building Council Italia e tutti gli attori che aderiscono alla nostra community sono già i leader nella filiera dell’edilizia sostenibile, siamo già consapevoli di tali urgenze e la pandemia globale non ci ha fermato, ha reso le nostre convinzioni molto più forti e la nostra missione ancora più prioritaria e vitale. Ciò che ci aspetta è una grande responsabilità: progettare un futuro più resiliente, sostenibile e salubre per tutti.

Ecco perché abbiamo scelto in questa consiliatura di continuare ad aumentare il ritmo della nostra azione, ricercando importanti risultati che ci hanno permesso, ad esempio, di

  1. Consolidare le partnership: a livello internazionale con USGBC e con World GBC Europe di cui l’Italia detiene per questa consiliatura la vice presidenza, vincendo importanti progetti europei e aumentando i partenariati per la ricerca; a livello nazionale con gli Organismi di Verifica Accreditati e con tante associazioni, come ad esempio Legambiente, Assorestauro, INBAR, ANPAR, CNA, ReMIND, etc.;

  2. Semplificare: riavviando l'aggiornamento dei protocolli proprietari sulla base delle importanti esperienze apprese dai recenti processi di certificazione, al contempo accelerando l’avvio del nuovo protocollo dedicato ai condomini, e il tutto collegato e coerente alla azione che ci vede pionieri nella sperimentazione del nuovissimo reporting system europeo LEVEL(s);

  3. Essere innovatori: nella community internazionale dei Green Building, avviando il percorso di internazionalizzazione del protocollo GBC Historic Building®, il primo al mondo applicabile al restauro sostenibile; nella community nazionale nel testare la nuova area tematica - denominata Durabilità e Resilienza - che per prima introduce nei crediti di un protocollo la gestione dei rischi incendio e sismico;

  4. Essere autorevoli e inclusivi: rappresentiamo tutti i protocolli energetico-ambientali nel nostro territorio, pur mantenendo una forte partnership con USGBC ed i protocolli LEED® per i quali l’Italia è recentemente diventata il primo Paese in Europa per numero di progetti registrati e certificati, abbiamo definito accordi internazionali con IWBI per WELL™, con BRE per BREEAM®, mantenendo il dialogo anche a livello nazionale e avviando attività con Casaclima e Itaca;

  5. Essere influenti: strutturando gruppi di lavoro interdisciplinari e definendo position paper; sistematizzando e aumentando le azioni di advocacy e gli accordi con importanti istituzioni come con ISPRA, con i quali stiamo attualmente collaborando alla bozza del futuro collegato ambientale per il prossimo disegno di legge, con il Ministero dell’Ambiente con cui collaboriamo al miglioramento dei CAM Edilizia e per l’avvio di un nuovo gruppo di lavoro finalizzato alla specializzazione dei CAM alle opere di rigenerazione degli edifici storici, con il Ministero dei Beni Culturali per lo studio e l’applicazione dei criteri di sostenibilità alle opere di restauro; una importante mole di attività operata a livello nazionale e internazionale che ci ha permesso di portare a sintesi la nostra visione con la recente pubblicazione del Manifesto di GBC Italia “Un ambiente costruito sostenibile per l’Italia del futuro”.

  6. Essere visibili: aumentando in maniera significativa la partecipazione della nostra community a eventi, fiere, convegni, seminari, siglando accordi e percorsi al fine di massimizzare la diffusione e riconoscibilità dei nostri temi e della nostra missione, siglando partnership con i principali media del settore, utilizzando strumenti istituzionali come la newsletter GBC Italia e aumentando considerevolmente presenza e impatto sui social media;

  7. Essere connessi: con tutti gli attori della filiera, compresi gli organismi bancari nella definizione di nuovi approcci alla valutazione del rischio di credito per generare mutui e di investimenti realmente sostenibili; con i territori, rilanciando la presenza e la funzione fondamentale dei Chapter GBC, supportando in modo concreto e deciso i nostri avanposti regionali; con i professionisti, che in numero sempre maggiore, partecipano ai nostri corsi di formazione recentemente riprogettati per essere efficaci e fruibili on line;

Quanto fatto è un lascito per la preparazione dei prossimi importanti risultati, una rotta tracciata verso un futuro sostenibile. Considerato che le filiere edilizia e immobiliare continuano ad essere i più grandi comparti industrial in termini economici, ma anche in termini di utilizzo di risorse e di impatto sull’ambiente, non possiamo permetterci di ripartire nella direzione sbagliata.

Questo è lo sforzo richiesto dalla nostra Community, proseguire sulla rotta tracciata, facendoci promotori di un nuovo grande patto sociale per il futuro del nostro Paese. Il mondo intero sta fronteggiando una crisi globale, ma è anche la più grande opportunità per il pianeta e per noi di realizzare in modo compiuto quella visione dalla quale siamo partiti nel 2008.

Dovremo affrontare molte decisioni nei prossimi mesi e anni su come cambiare le nostre strategie e pratiche per plasmare un futuro più resiliente, sostenibile e sano per tutti. Non è più possibile attendere.

Speriamo che ti unirai a noi per rendere la nostra visione realtà.

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28 mag 2020

Nuova versione dell’EPD per i.idro DRAIN

i.idro DRAIN, il calcestruzzo drenante sviluppato da Italcementi che rispetta il ciclo naturale dell'acqua ha rinnovato l'EPD, la dichiarazione ambientale di prodotto, già ottenuta nel 2019 e confermata anche per il 2020.

Che cosa è l’EPD? L'Environmental Product Declaration è una dichiarazione ambientale di prodotto certificata. Non è un semplice certificato ma un documento tecnico che fornisce indicatori ambientali sul ciclo di vita secondo gli standard internazionali ed europei ISO 14025 ed EN 15804.

Per creare una EPD è necessario sviluppare uno studio LCA (Life Cycle Assessment) secondo regole predefinite in base alla categoria di prodotto indagata (PCR). I risultati di questa analisi sono poi riportati nel formato EPD. L’EPD così sviluppata è poi certificata da una parte indipendente accreditata (Ente o singolo verificatore) oppure può essere asseverata dalla certificazione e verifica periodica del Processo aziendale di redazione e verifica delle EPD (EPD Process). Italcementi e Calcestruzzi, insieme alla controllate Concrete Italia e Italsacci, forniscono la Life Cycle Assessment (LCA) e l'Environmental Product Declaration (EPD) dei loro prodotti al fine di comunicare in modo trasparente gli impatti dei prodotti e di consentire una loro valutazione nell'ambito dei Criteri Ambientali Minimi (CAM) per le gare di appalto pubbliche e nei protocolli di valutazione della sostenibilità delle costruzioni: LEED (Leadership in Energy and Environmental Design), GBC Italia, ITACA, DGNB e BREEAM (Building Research Establishment Environmental Assessment Method).

Il prodotto i.idro DRAIN è particolarmente apprezzato dai progettisti e dalle amministrazioni comunali proprio per la sua capacità di lasciar passare l’acqua nel terreno sottostante. Solo nel 2019 sono stati realizzati oltre 30.000 mq di pavimentazioni in i.idro DRAIN e ormai una pista ciclabile su tre è fatta un con prodotto drenante. Chi si occupa di edilizia di professione ha compreso le performance del prodotto che ha fatto breccia anche in tanti piccoli proprietari. Viene utilizzato per rendere più “permeabile” i camminamenti e i cortili intorno alle proprie abitazioni. Con i.idro DRAIN si possono realizzare pavimentazioni dedicate alla mobilità lenta e sostenibile laddove assumono molta importanza gli aspetti architettonici (la colorazione ad esempio) e funzionali: i primi legati alla compatibilità paesaggistica gli altri connessi alla regolarità, all’aderenza, alla drenabilità che condiziona la loro sicurezza e percorribilità. Sconnessioni delle mattonelle o tra gli elementi lapidei che compongono la pavimentazione, la loro superficie sdrucciolevole, la presenza di sconnessioni e sgranamenti sono problemi che non si manifestano, se viene utilizzata una pavimentazione continua con calcestruzzo drenante. 

Risorse correlate: La strada che respira (e che ci fa respirare)

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13 mag 2020

Nuovi webinar dalla community di GBC Italia!

La community di GBC Italia non si ferma e anche per i prossimi mesi sono previsti numerosi appuntamenti online da non perdere:

4 giugno 2020
ore 17:00-18:00
La sostenibilità di Francesco
A cura del Chapter Lombardia di GBC Italia
Il webinar, proposto da Alberto Lodi e Massimiliano Mandarini del direttivo del Chapter Lombardia, cercherà di fare il punto sulla visione di Sostenibilità espressa nella Lettera Enciclica LAUDATO SI’, pubblicata dal Papa il 24 maggio 2015. Per maggiori dettagli e iscrizioni, clicca qui. Visualizza la locandina qui.

5 giugno 2020
ore 9:30

Integrare l'Economia Circolare nei nuovi sistemi di gestione ambientale
A cura di: Ambiente SpA
Il webinar tratterà i vantaggi e le linee guida operative per integrare l'economia circolare nei nuovi sistemi di gestione ambientale. Per maggiori informazioni e iscrizioni, clicca qui.

23 giugno 2020
ore 16:00- 18:00

CAM: approccio alla sostenibilità in edilizia, applicazioni ed incentivi
A cura del Chapter Emilia Romagna
Maggiori informazioni verranno fornite a breve.

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WEBINAR PASSATI:

14 maggio 2020
Edilizia residenziale confort qualità ambientale e sostenibilità
A cura di: Mapei
Presentazione dei PASS e del LEED Calculator, gli strumenti per progettare e costruire seguendo i protocolli di ecosostenibilità. Per maggiori dettagli e iscrizioni, clicca qui.

15 maggio 2020
Edilizia residenziale confort qualità ambientale e sostenibilità
A cura di: Assform
Webinar sulle diverse soluzioni ed interpretazioni in materia di ambiente residenziale nuovo o da ristrutturare. Per maggiori dettagli e iscrizioni, clicca qui.

20 maggio 2020
Mercato e innovazione nell'edilizia sostenibile: opportunità per i prodotti ceramici
A cura del: Chapter Emilia Romagna di GBC Italia
Appuntamento dedicato al settore ceramico italiano, che rappresenta da anni un esempio di eccellenza a livello internazionale sul piano della gestione degli aspetti di criticità ambientale che caratterizzano il processo e il prodotto. Per maggiori dettagli e iscrizioni, clicca qui.

20 maggio 2020
Assemblea soci e aderenti del Chapter Emilia Romagna di GBC Italia
A cura del: Chapter Emilia Romagna di GBC Italia
Consuntivo attività del Chapter Emilia-Romagna nel 2019 e Previsioni per il 2020. Modalità di partecipazione e condivisione da parte dei soci e degli aderenti al Chapter. I Gruppi di lavoro GBC Italia e l’offerta formativa. Per maggiori informazioni e iscrizioni, clicca qui.

25 maggio 2020
Embodied Carbon: cos'è e come ottimizzarla. Il tool "One Click LCA Planetary"
A cura di: GBC Italia
Presentazione delle azioni dell'associazione nell'ambito dell'iniziativa ANZ Embodied Carbon del WorldGBC e di introduzione all'utilizzo del tool  "One Click LCA Planetary". Per maggiori informazioni e iscrizioni, clicca qui.

26 maggio 2020
Meet BIM4Ren: easy-to-use BIM tools for renovation 
Webinar per presentare gli aspetti generali del progetto BIM4REN e gli strumenti BIM per la riqualificazione. Per maggiori dettagli e iscrizioni, clicca qui.


 AVVISO AI SOCI  coloro che volessero segnalarci le loro iniziative di formazione online, possono scrivere al seguente indirizzo: comunicazione@gbcitalia.org

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13 mag 2020

Webinar| Scopri BIM4Ren: strumenti BIM di facile utilizzo per la riqualificazione!

I metodi e gli strumenti BIM hanno un impatto crescente nel settore delle costruzioni per contribuire a migliorare la produttività e la progettazione integrata lungo l'intera catena del valore. Mentre la tecnologia BIM è stata applicata principalmente ai nuovi edifici, il progetto BIM4Ren (supportato dal programma europeo H2020) studia l'utilizzo e il potenziale nei progetti di ristrutturazione, attraverso strumenti di facile utilizzo, per raggiungere gli obiettivi energetici dell'UE per il patrimonio edilizio europeo. In questo primo webinar verrà presentato il progetto generale e le sfide che si stanno affrontando.

Questo primo webinar (26 maggio | 14.00-15.00) dal titolo: Meet BIM4Ren: easy-to-use BIM tools for renovation coinvolgerà EBC, Nobatek e RWTH Aachen University per presentare gli aspetti generali del progetto BIM4REN che vede la partecipazione anche di GBC Italia.

Argomenti che si tratteranno:

  • Il settore delle costruzioni e la necessità di strumenti digitalizzati di semplice utilizzo
  • La serie di webinar BIM4REN
  • In che modo BIM4REN fornirà soluzioni rispondenti ai requisiti di retrofitting energetico
  • La comunità di parti interessate di BIM4REN
  • Come si usa oggi il BIM?
  • Come utilizzare il BIM per il retrofitting energetico?
     

Il webinar si terrà in lingua inglese. Per iscrizioni, clicca qui.

 

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30 apr 2020

Rimani protagonista del movimento green, rinnova la tua adesione a GBC Italia!

Il 31 marzo 2020 era il termine ultimo per rinnovare la quota associativa a GBC Italia.

Se ancora non hai pagato la quota annuale, fallo subito per non perdere le numerose opportunità e continuare ad essere protagonista del mondo del green building!

E' possibile rinnovare la quota associativa 2020, effettuando il versamento attraverso carta di credito o bonifico bancario, dopo aver eseguito l’accesso sul portale di GBC Italia tramite login e password assegnate al momento dell’iscrizione.

Brevi istruzioni sul rinnovo della quota associativa:

  1. Accedi all'area riservata cliccando su "Il tuo account".
  2. Clicca su "Pagamento Quota associativa anno 2020".
  3. Aggiorna i campi "Categoria da statuto" e "Fatturato" se variati rispetto all'anno precedente.
  4. Effettua il pagamento:

    UNICREDIT BANCA
    BIC: UNCRITM10FT
    IBAN: IT 23 E 02008 20802 000104723604

  5. Comunica il tuo codice univoco per l'emissione della fattura scrivendo a amministrazione@gbcitalia.org

 

Per indicazioni più dettagliate, ti invitiamo a consultare il seguente documento.

Per qualsiasi necessità o ulteriori chiarimenti, non esitare a contattare la segreteria di GBC Italia: amministrazione@gbcitalia.org

 

 

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29 apr 2020

Diamo il via alla Renovation Wave: il nuovo rapporto del progetto BUILD UPON²

L'Europa ha colto il suo momento "primo uomo sulla luna", cercando di rendere possibile ciò che sembra apparentemente impossibile. Nel definire una visione coraggiosa per diventare il primo continente neutrale dal punto di vista climatico, l'UE sta cercando di promuovere una "corsa allo spazio" globale per azzerare le emissioni. Uno dei percorsi centrali per raggiungere questo obiettivo è l'iniziativa "Renovation wave", prevista dall'Europa per affrontare il problema dell'inefficienza energetica del patrimonio edilizio europeo. Il nuovo report del progetto BUILD UPON² evidenzia come le città e le aziende leader si stiano impegnando per un patrimonio edilizio a zero emissioni. Contribuisci anche tu!

Per leggere il report clicca qui.

BUILD UPON² è un progetto guidato da un gruppo di Green Building Council (tra cui GBC Italia) della rete europea di WorldGBC in collaborazione con Climate Alliance e BPIE. Il progetto vuole supportare l'attuazione di strategie di riqualificazione richieste dalla legislazione europea aiutando le città nel raggiungimento degli obiettivi di decarbonizzazione al 2050, attraverso il potenziale degli edifici.

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Il progetto BUILD UPON² è finanziato nell’ambito del programma quadro di ricerca e innovazione H2020 con il contratto n. GA 840926.

 

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28 apr 2020

RigeneraCity e la collaborazione tra GBC Italia e RemTech Expo

Il 16 Aprile scorso si è riunito in videoconferenza, il Comitato Tecnico Scientifico di RigeneraCity con la conduzione di Marco Mari, Vice Presidente di GBC Italia e Michele Munafò ricercatore Ispra responsabile dell'Area Monitoraggio e analisi integrata uso suolo, affiancati da Silvia Paparella, General Manager di RemTech Expo.

Hanno preso parte all’incontro cinquanta tra i massimi esperti della filiera della rigenerazione e riqualificazione urbana, che daranno vita ad una nuova visione della Rigenerazione dell’Ambiente.
Le principali novità che vengono introdotte nel palinsesto dell’edizione 2020 di RigeneraCity, riguardano le tematiche della riqualificazione e rigenerazione urbana, ambiente costruito sostenibile, resilienza, heritage and sustainability, tecnologie, innovazione, ricerca, economia circolare, confort e salubrità, impatto sociale ma anche consumo di suolo, cultura e valore storico-testimoniale come radice per la rigenerazione, manutenzione e restauro, criteri ambientali minimi -CAM.

In apertura il Coordinatore Scientifico Marco Mari si è fatto portavoce dei saluti del Presidente della Commissione Ambiente, Territorio e Lavori Pubblici della Camera dei Deputati, Alessandro Benvenuto che ha sottolineato come in questi mesi di emergenza sanitaria ed economica il valore di un tavolo di alto confronto tecnico scientifico quale RigeneraCity assume ancor di più un ruolo di centrale importanza da cui si attendono spunti e proposte di miglioramento.
Michele Munafò ha sottolineato che “la situazione attuale rende evidente la necessità di ripensare le nostre città e di rigenerare i nostri territori partendo dall’ambiente costruito e dalle zone più degradate, evitando ulteriore consumo di suolo e assicurando il mantenimento delle aree naturali, migliorando la qualità ambientale, la sostenibilità e l’inclusività degli insediamenti, come del resto previsto dagli obiettivi di sviluppo sostenibile”.
“RigeneraCity si pone come un integratore di competenze, la vasta rappresentanza di esperti afferenti a diversi settori della filiera ha fornito in questa prima riunione del 2020 un risultato di grandissimo valore e ben oltre le aspettative” - ha poi concluso Marco Mari - “sono certo che la qualità delle persone invitate al comitato produrranno una nuova visione integrata della rigenerazione urbana e dell’ambiente costruito. Ci impegneremo, anche tramite strumenti pragmatici e casi concreti, a generare le indicazioni per il cambiamento necessario per le grandi sfide economiche, sociali ed ambientali che non possiamo più esimerci dall’affrontare. In questo periodo di crisi globale dobbiamo traguardare un nuovo rinascimento”.

Oltre all’impegno all’interno del Comitato Tecnico Scientifico di RigeneraCity, GBC Italia collabora in modo attivo in molte altre iniziative di RemTech Expo. Per questo, recentemente è stato formalizzato un accordo di partnership tra i due enti che prevede:

  • Il Sistema Nazionale di Protezione Ambientale Snpa è partner focale (assieme al Ministero dell’Ambiente MATTM) di RemTech Expo. RemTech Expo, dallo scorso anno, ha avviato, in stretta sinergia con il Snpa, innovativi strumenti di dialogo allo scopo di potenziare il rapporto e di favorire il confronto tra associazioni/imprese (privato) e amministrazioni/organi di controllo (pubblico). Si tratta dei Tavoli di confronto permanenti pubblico-privati Snpa-RemTech Expo. Il Tavolo n.5 Riqualificazione e Rigenerazione vede GBC Italia come partner. I Tavoli oggi sono così composti: clicca qui.
     
  • La prossima edizione di RemTech Expo 2020, prevede inoltre la nascita di uno spin-off collegato al  Salone Internazionale del Restauro denominato Restauro "Innovation & Technology” dedicato all‘innovazione tecnologica nell’ambito del recupero e conservazione del Patrimonio Culturale,  coordinato da un proprio Comitato Scientifico di cui fa parte anche  GBC Italia.
     
  • GBC Italia e le aziende associate a GBC Italia potranno partecipare a RemTech Expo che si terrà dal 23 al 25 settembre a Ferrara, con uno spazio espositivo corale (almeno due) usufruendo di uno sconto del 20% sul prezzo di listino al mq oppure con uno spazio singolo usufruendo di una scontistica del 15% sul prezzo di listino al mq. (salvo esaurimento degli spazi disponibili).


Per partecipare a RemTech Expo 2020 insieme a GBC Italia scrivi a: marketing@gbcitalia.org

 

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22 apr 2020

Ripartire dalla riqualificazione degli edifici per un rilancio economico rapido e sostenibile

Per rilanciare l’economia duramente colpita dall’emergenza sanitaria del COVID-19 occorre puntare anche sul settore delle costruzioni. A chiederlo sono 24 organizzazioni rappresentative di un ampio ventaglio di settori industriali, del mondo ambientalista, accademico e della società civile in una lettera inviata oggi al Governo e al Parlamento.

“Il settore delle costruzioni ha un valore strategico per l’Italia”, dichiarano i sostenitori dell’iniziativa, “in particolare la riqualificazione del patrimonio edilizio rappresenta una formidabile opportunità per innescare un circolo virtuoso in cui ad occupazione e crescita economica si collegano comfort abitativo, sicurezza, risparmi in bolletta, incremento del valore delle proprietà immobiliari e benefici ambientali”.

Nella lettera si suggerisce di intervenire su strumenti che esistono già e che possono generare effetti immediati, come ad esempio l’Ecobonus, e su strumenti che invece sono in fase di recepimento, come la Direttiva europea sul rendimento energetico degli edifici che, se correttamente trasposta nell’ordinamento normativo italiano, puo’ esercitare i propri effetti in tempi brevi.

Ecobonus
Per quanto riguarda l’Ecobonus, i firmatari della lettera ritengono che sia utile rinforzarlo, in un’ottica di stimolo alla ripresa economica, attraverso alcuni interventi chiave. Tra questi vi sono la stabilizzazione degli incentivi almeno fino al 2025 e la premialità per le opere con la miglior combinazione tra efficacia ed efficienza.

Occorre inoltre aumentare la copertura del 100% degli interventi per le famiglie. Per fare ciò, nella lettera si propone di aumentare, per interventi di riqualificazione profonda, la quota percentuale di incentivazione fiscale allineandola al valore previsto per l’attuale Bonus Facciate (90%). In alternativa, si propone di istituire un fondo per l’accesso al credito a tassi vantaggiosi delle famiglie per le ristrutturazioni energetiche, che preveda innanzitutto il coinvolgimento della Cassa Depositi e Prestiti e del sistema bancario.

I firmatari chiedono anche di riformulare il credito di imposta in modo che ai contribuenti, anche se non appartenenti alla categoria degli incapienti, sia consentito l’accesso allo strumento della cessione del credito, maturato attraverso Ecobonus o Sismabonus, agli istituti bancari. In tal senso si richiede che i crediti fiscali maturati siano considerati fuori dal debito nazionale e rientrino nelle deroghe al patto di stabilità in quanto investimenti verdi.

Al fine di favorire un maggior numero di interventi, serve poi semplificare e accelerare l’apertura dei cantieri eliminando o fortemente riducendo i tributi, canoni e contributi dovuti per l’attività di costruzione o l’occupazione del suolo pubblico.

Direttiva UE sul rendimento energetico degli edifici
La novità più importante contenuta nella Direttiva è l’obbligo di attivare una strategia di ristrutturazione a lungo termine per de-carbonizzare il parco immobiliare entro il 2050. Per fare ciò è necessario aumentare di circa 10 volte l’attuale tasso di ristrutturazione degli edifici (attualmente pari allo 0,26%, come riporta il Piano Nazionale Integrato Energia e Clima).

Attraverso il recepimento della Direttiva, si legge nella lettera, l’Italia ha pertanto l’occasione di determinare numerose e durature ricadute positive in termini industriali, occupazionali ed ambientali. Perché ciò avvenga i firmatari chiedono che il Governo e il Parlamento attivino un’ambiziosa strategia di ristrutturazione a lungo termine che punti in maniera chiara alla trasformazione degli edifici esistenti in un parco immobiliare altamente efficientato, approvvigionato da fonti rinnovabili e flessibile.

Si chiede inoltre di fornire strumenti di consulenza accessibili e trasparenti, come gli sportelli unici per l’efficienza energetica (one-stop-shop), affinché gli attori coinvolti abbiano accesso a informazioni corrette su come realizzare tecnicamente la transizione energetica e la decarbonizzazione degli edifici

Tra le ulteriori misure proposte dalla lettera c’è la creazione di nuovi strumenti tecnici che superino i limiti degli attestati di prestazione energetica, come un efficace Building Renovation Passport, per fornire una tabella di marcia per la ristrutturazione di ogni singolo edificio. Si chiede infine di revisionare le prassi amministrative in modo da far integrare efficacemente la legislazione dell’efficienza energetica degli edifici (in termini sia di obblighi, sia di incentivi) con la legislazione edilizia ed urbanistica vigente.

I sostenitori, infine, ricordano che l’ampio supporto ricevuto dall’iniziativa manda un segnale forte a Governo e Parlamento. “Siamo a disposizione delle istituzioni e intendiamo sostenerle nella definizione della migliore strategia per portare l’economia fuori da questo momento difficile. Speriamo che le nostre proposte siano accolte e di poter così aprire in tempi brevi migliaia di cantieri “verdi” nelle nostre città.”

La lettera è indirizzata al Presidente del Consiglio, ai Ministri dello Sviluppo Economico, dell’Economia e delle Finanze, delle Infrastrutture e dei Trasporti, dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare e ai Presidenti delle quattro commissioni parlamentari che riguardano Ambiente ed Industria.

Per leggere la lettera clicca qui.


Sostenitori della lettera

AIPE – Associazione Italiana Polistirene Espanso | AMICI DELLA TERRA | ANIT – Associazione Nazionale Isolamento Termico e Acustico | ANPE – Associazione Nazionale Poliuretano Espanso Rigido | ASSIMP ITALIA – Associazione delle Imprese di Impermeabilizzazione Italiane | ASSOBETON – Associazione Nazionale Industrie Manufatti Cementizi | ASSOGESSO – Associazione dei Produttori Italiani di Gesso | ASSOVERNICI – Associazione Italiana Produttori Vernici | ASSOVETRO – Associazione Nazionale degli Industriali del Vetro | CASACLIMA NETWORK LOMBARDIA | COORDINAMENTO FREE - Coordinamento Fonti Rinnovabili ed Efficienza Energetica | CORTEXA – Eccellenza nel Sistema a Cappotto | eERG – end-use Efficiency Research Group del Politecnico di Milano | EGEC – European Geothermal Energy Council | EU-ASE – European Alliance to Save Energy | FIVRA – Fabbriche Isolanti Vetro Roccia Associate | FONDAZIONE SODALITAS | GBC ITALIA – Green Building Council Italia | KYOTO CLUB | LEGAMBIENTE | RENOVATE ITALY | SAVE THE PLANET ONLUS | SITEB – Strade Italiane e Bitumi | UNICMI – Unione Nazionale delle Industrie delle Costruzioni Metalliche dell’Involucro e dei serramenti

 

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22 apr 2020

Offerta di lavoro: Sustainability Consultant

R2M Solution, azienda socia del GBC Italia, è una società di ingegneria che propone una consulenza integrata e multidisciplinare con l’obiettivo di colmare il gap tra le attività di ricerca e innovazione per il Real Estate promosse dalla Commissione Europea e l’implementazione delle stesse sul mercato.

Anche in un momento così complesso e delicato, continua ad investire sulle persone ed è alla ricerca di una persona motivata per fornire supporto alle attività di consulenza in materia di sostenibilità ambientale.

Ruolo

  • Affiancamento alla Commissioning Authority;
  • Modellazione energetica in regime dinamico (Energy Modelling - Daylight Simulation - CFD analysis);
  • Supporto alla consulenza secondo i principali standard di certificazione (LEED, BREEAM, WELL).
     

Competenze

  • Esperienza lavorativa: 3-5 anni
  • Esperienza pregressa nel settore impiantistico
  • Conoscenza avanzata di software e metodi di modellazione in regime dinamico
  • La conoscenza del tool IES VE e una pregressa esperienza nelle certificazioni di sostenibilità saranno considerate un plus
  • Predisposizione al lavoro di gruppo e per obiettivi
     

La sede di lavoro principale è Pavia (PV).

Le candidature dovranno essere inviate a jobs@r2msolution.com. Oggetto: "Application to Sustainability Open Position”. Una lettera di presentazione sarà apprezzata.

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17 apr 2020

Il ruolo fondamentale del Green Deal per la ripresa economica europea

L'attuale Commissione europea si concentra sulla realizzazione di un "Green Deal per l'Europa". L'obiettivo del Green Deal è quello di realizzare un'Europa neutrale dal punto di vista climatico entro il 2050 e molte delle politiche e delle leggi di punta per realizzare questo obiettivo sono state pubblicate il mese scorso.

Tuttavia, il panorama politico è cambiato radicalmente a causa della crisi conseguente all’emergenza sanitaria globale. La Commissione ha fortunatamente resistito alle richieste di alcuni operatori del settore di ritardare il Green Deal a causa della crisi e ha invece insistito sul fatto che il Green Deal dovrebbe ora essere al centro della ripresa economica.

Lo scorso 9 aprile è stata resa pubblica una lettera aperta sul ruolo che il Green Deal può avere nella ripresa europea, sottoscritta da 13 ministri europei per le politiche ambientali e climatiche tra cui il ministro italiano Sergio Costa (MATTM). Nella lettera i ministri dichiarano che

“La capacità di agire dell'UE dipende in gran parte dalla nostra capacità di lavorare insieme in modo solidale per costruire il ponte tra la lotta contro Covid-19, la perdita di biodiversità e il cambiamento climatico”.

Una parte fondamentale del Green Deal sarà il focus sulla riqualificazione, la cosiddetta "Renovation wave", e molti stanno ora valutando il ruolo che questa potrebbe svolgere nel guidare la ripresa economica grazie alle ricadute positive sul cambiamento climatico, sulla ripresa economica e sulla resilienza delle comunità.

BPIE, partner insieme a GBC Italia e ad altri GBC e organizzazioni europee del progetto europeo Build Upon2, ha recentemente pubblicato un piano d’azione per la Renovation Wave che sottolinea il ruolo fondamentale della riqualificazione degli edifici per la ripresa economica europea.

GBC Italia è attivo nel contesto delle policy per il Green Deal Europeo attraverso molte delle proprie attività, come espresso nel Manifesto Un ambiente costruito sostenibile per l’Italia del futuro.

Il Manifesto di GBC Italia sarà presentato lunedì 20 aprile attraverso un webinar aperto a tutti in cui interverranno: Giuliano Dall’Ò, Presidente GBC Italia, James Drinkwater, Direttore Europe Regional Network World GBC, Josefina Lindblom, DG Environment European Commission.

Per maggiori info e per l’iscrizione al webinar clicca qui.
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09 apr 2020

Position paper di AICARR: gli impianti di climatizzazione durante il Coronavirus

AiCARR, Associazione Italiana Condizionamento dell’Aria, Riscaldamento e Refrigerazione, tra i soci fondatori di GBC Italia, ha recentemente pubblicato un position paper sul funzionamento degli impianti di climatizzazione durante l’emergenza sanitaria del Coronavirus, al cui interno vengono fornite chiare indicazioni su come gestire gli impianti di climatizzazione per le diverse tipologie di edifici durante la prossima estate e inverno.

AiCARR crea e diffonde cultura nel settore delle tecnologie impiantistiche per la produzione, la distribuzione e l'utilizzazione dell'energia termica in ambito civile ed industriale. Nel position paper sostiene che non servirà spegnere gli impianti di climatizzazione e riscaldamento nei prossimi mesi. Sarà invece fondamentale provvedere a una buona ventilazione degli ambienti, soprattutto se in presenza di soggetti infetti.

Leggi qui di seguito il position paper: www.aicarr.org

 

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08 apr 2020

CAM verde pubblico: focus sulle prossime novità

A cura di Toni Cellura* e Luca Cellura

Il Ministero dell'Ambiente ha pubblicato i testi dei due decreti che aggiornano i Criteri Ambientali Minimi (CAM) di due settori importanti come la ristorazione collettiva e progettazione verde pubblico, gestione del verde pubblico e la fornitura di prodotti per la cura del verde.
Il CAM sul verde pubblico è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana ed entrerà in vigore dopo 120 giorni dalla stessa pubblicazione e riguarda specificatamente l’affidamento del “Servizio di progettazione di nuova area verde o riqualificazione di un’area già esistente, servizio di gestione e manutenzione del verde pubblico, fornitura di prodotti per la gestione del verde pubblico (revisione del precedente CAM-DM 13 dicembre 2013)”.

Si tratta di settori chiave per la vita delle nostre città e che dal punto di vista economico impegnano ogni anno cifre rilevantissime per la Pubblica amministrazione. Parliamo di 193 milioni per il verde pubblico e di ben 3,45 miliardi di euro per tutto il comparto della ristorazione collettiva. Va da sé che queste cifre, grazie all’aggiornamento dei CAM, potranno essere più facilmente indirizzate a sostegno dell’economia circolare”, ha commentato il Ministro dell’Ambiente Sergio Costa.

Quali sono le novità della nuova versione dei CAM sul verde pubblico che riguardano il nostro settore?

CAM verde pubblico
Il CAM sul verde pubblico riguarda il servizio di progettazione di nuova area verde o riqualificazione di un’area già esistente, il servizio di gestione e manutenzione del verde pubblico, la fornitura di prodotti per la gestione del verde pubblico e risulta  articolato in:
a) servizio di progettazione di nuova area verde o riqualificazione di un’area già esistente;
b) servizio di gestione e manutenzione del verde pubblico;
c) fornitura di prodotti per la gestione del verde.

L’attuale revisione ha l’obiettivo di incrementare e valorizzare il patrimonio del verde pubblico, con tutti i benefici che ne conseguono per la salute umana e l’ambiente.
Attraverso un approccio sistematico, integrato ed innovativo alla gestione del verde, inteso sia come manutenzione dell’esistente e sua valorizzazione, sia come realizzazione del nuovo, si adotta una visione proiettata sul lungo termine. Tutto questo tenendo conto delle indicazioni che nel corso degli anni sono emerse dalle norme e dai piani elaborati, sia dal Parlamento, sia da vari organismi istituzionali ed enti di ricerca.

Inoltre, il CAM in oggetto mira al raggiungimento degli obiettivi ambientali strategici definiti nel PAN GPP, come:
− l’efficienza e risparmio nell’uso delle risorse;
− la riduzione dell’uso di sostanze pericolose;
− la riduzione quantitativa dei rifiuti prodotti.

In definitiva, questo servizio stabilisce nuovi strumenti di pianificazione per la valorizzazione del patrimonio verde presente nelle nostre città, per la sua progettazione, la sua gestione e la cura.

Inoltre, si prevede di migliorare la conoscenza effettiva del territorio, anche attraverso la realizzazione di censimenti delle vegetazioni locali. Tali strumenti, indirizzati alle stazioni appaltanti, in particolare alle amministrazioni comunali, consistono nel: censimento del verde, il piano del verde; il regolamento del verde pubblico e privato e il bilancio arboreo, che rappresentano la base per una corretta gestione sostenibile del verde urbano.

In questo contesto si inseriscono alcuni dei principi di economia circolare, come la promozione del compostaggio, l’impiego di sistemi che garantiscano l’efficienza degli impianti di irrigazione, l’utilizzo di fonti di energia rinnovabile per il riscaldamento delle serre, l’incentivo alla produzione biologica.

Infine, un aspetto che vale la pena di sottolineare è la stretta relazione che sussiste tra i CAM in questione e quelli relativi ad altre categorie merceologiche e servizi.
Infatti, molti sono i riferimenti e richiami ad altri CAM già in vigore, come ad esempio quello per l’affidamento del servizio di gestione rifiuti urbani e quello relativo alla fornitura di arredi urbani e di apparecchi per l’illuminazione pubblica (nel caso del verde pubblico). Si profila così l’intento di creare sinergia e coerenza tra le diverse attività previste sul territorio.

Dunque, un approccio intersettoriale che risulta utile ai fini di una corretta applicazione dei CAM anche per lavori, servizi e forniture riguardanti più categorie merceologiche.

Per maggiori informazioni: www.appaltiecontratti.it

*coordinatore nazionale del Comitato Tecnico CAM di GBC Italia

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30 mar 2020

Webinar di GBC Italia e della sua community

In un momento così particolare, il rafforzamento delle competenze all'interno della filiera del greenbuilding potrà essere una delle chiavi per una rapida ed efficace ripartenza di tutto il settore delle costruzioni sostenibili.

GBC Italia aggiorna la propria offerta divulgativa e formativa, proponendo un ciclo di webinar gratuiti tramite la piattaforma GoToWebinar e corsi di formazione online tramite GoToTraining.

Ecco i prossimi webinar gratuiti in programma:

  • 20 aprile ore 11:30-12:30 o 17:30-18:30
    Il Manifesto di Green Building Council Italia – aperto a tutti
    Relatori:
    Giuliano Dall’Ò, Presidente GBC Italia
    James Drinkwater, Direttore Europe Regional Network World GBC
    Josefina Lindblom, DG Environment, European Commission
    Per maggiori info e per iscrizioni, clicca qui.
     
  • 27 aprile 11:30 – 12:30  o 17:30-18:30
    Aggiornamento delle attività dell’associazione – riservato ai soci e agli aderenti di GBC Italia
    Relatori:
    Giuliano Dall’Ò, Presidente GBC Italia
    Marco Mari, Vicepresidente GBC Italia
    Componenti del Comitato Esecutivo di GBC Italia
    Per iscrizioni al webinar, clicca qui.
     
  • 30 aprile 11:30 – 12:30  o 17:30-18:30
    Scopri GBC Italia e il ruolo dei GBCs nello sviluppo sostenibile - aperto a tutti
    Relatori :
    Marco Caffi, Direttore GBC Italia
    Greenwich
    Milano Santa Giulia
    Knauf Insulation
    Per iscrizioni al webinar, clicca qui.
     

Vi segnaliamo alcune opportunità di formazione online per rimanere aggiornati sul tema greenbuilding:

  • WorldGBC Europe ThinkTank Webinar: Circular Economy - Riservato ai soci dei GBC della rete regionale europea del World GBC.
    La Commissione europea ha emanato un ambizioso piano d'azione per l'economia circolare. Ma cosa significa per il settore delle costruzioni? Come può l'edilizia diventare circolare e abbassare le emissioni? In questo webinar si approfondiranno esempi di politiche e leadership di mercato che stanno contribuendo a rendere l'economia circolare una realtà.
    23 aprile 2020 ore 3:00 - 4:00 PM CEST | Per iscrizioni al webinar, scrivi a eventi@gbcitalia.org.
     
  • Approfondimenti e rete tra i soci del Chapter Veneto-Friuli Venezia Giulia
    Ciclo di seminari di un'ora su diverse tematiche legate al territorio regionale.
    Per il calendario completo degli appuntamenti, clicca qui.
     
  • Chapter Lombardia: La rinascita delle città post COVID-19: decarbonizzazione urbana per comunità sostenibili e resilienti.
    29 aprile 2020 ore 17:00 - 18:00  | Per partecipare al webinar clicca qui: https://global.gotomeeting.com/join/604689957
     

Inoltre, qui di seguito segnaliamo i webinar promossi dai nostri soci:

  • FSC Italia
    Incontri gratuiti e question time via web a carattere tecnico, per supportare aziende e operatori del sistema FSC.
    Appuntamenti tecnici, sotto forma di webinar gratuiti della durata di 1 ora ciascuno, che mirano ad approfondire diversi aspetti del sistema e delle filiere FSC.
    Per il calendario completo degli appuntamenti, clicca qui.
     
  • R2M Solution
    Webinar gratuti di un'ora e mezza sulle più recenti tecnologie e innovazioni per il Real Estate
    Per il calendario completo degli appuntamenti, clicca qui.
     
  • MACRO DESIGN STUDIO
    #CertificazioniDiSostenibilità
    Una serie di workshop di un'ora via web per discutere di certificazioni di sostenibilità legate all’edilizia con il team di esperti LEED, WELL, LBC, BREEAM e Fitwel.
    Per il calendario completo degli appuntamenti, clicca qui.
     
  • AICARR e MACRO DESIGN STUDIO
    2 brevi incontri, in diretta streaming e della durata di un’ora e mezza ciascuno, per illustrare le conoscenze base del Protocollo LEED, affrontando i temi di carattere generale sull’efficacia della certificazione LEED in ambito ambientale, sociale ed economico, i costi della certificazione, le criticità e le opportunità, le figure coinvolte nel processo e i requisiti loro richiesti. Per maggiori informazioni, clicca qui.
     

 AVVISO AI SOCI   coloro che volessero segnalarci le loro iniziative di formazione online, possono scrivere al seguente indirizzo: comunicazione@gbcitalia.org

 

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26 mar 2020

Pubblicato il Manifesto di GBC Italia: Un ambiente costruito sostenibile per l’Italia del futuro

Green Building Council Italia pubblica il Manifesto che invita il governo a riconoscere il ruolo centrale del settore delle costruzioni per un futuro dell’Italia a emissioni zero e sostenibile.

Il Presidente di GBC Italia Giuliano Dall’Ò presenta, nell’audio disponibile qui sotto, il Manifesto: “Un ambiente costruito sostenibile per l’Italia del futuro: le proposte di GBC Italia” che elenca i temi prioritari, le attività e gli strumenti necessari per il cambiamento, delineando così un chiaro piano programmatico e d’azione.


Il Manifesto tocca e affronta differenti aree tematiche, tra cui quelle indicate dal "Piano d'azione per l'economia circolare"(11 marzo 2020) della Commissione europea e dal Nuovo Green Deal europeo (11 dicembre 2019) per il clima, che ha l’obiettivo di eliminare le emissioni di CO2 entro il 2050. L’Europa è impegnata concretamente ad affrontare le principali questioni ambientali, economiche e sociali, cercando di raggiungere gli obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite e promuovendo il New Green Deal: un nuovo patto verde, che integra gli obiettivi energetico-ambientali con quelli economici e sociali per un'Europa equa e giusta, con un’economia sostenibile e un impatto ambientale pari a zero in tutti i Paesi membri.

In Italia, il governo intende investire su molti fronti in materia ambientale nel prossimo triennio. L’Atto di indirizzo sulle priorità politiche per l’anno 2020 e il triennio 2020-2022, recentemente pubblicato dal Ministero dell’Ambiente, delinea le direttive e gli obiettivi.

È importante tenere in considerazione che gli edifici rappresentano un grande potenziale nel raggiungimento degli obiettivi di contrasto al cambiamento climatico poiché sono responsabili del 36% di tutte le emissioni, del 40% di energia, del 50% di estrazione di materie prime nell'UE, del 21% del consumo di acqua.

Il Manifesto evidenzia chiaramente il peso del settore delle costruzioni ed elenca quali siano i temi principali del cambiamento e le azioni che si dovrebbero sostenere per potenziare il settore e rendere possibile un reale patrimonio costruito sostenibile.

Decarbonizzazione, economia circolare, efficienza idrica, uso del suolo e biodiversità, resilienza, benessere e salubrità, giustizia nella transizione. Questi i temi cardine del manifesto di GBC Italia per il cambiamento.

“In ciascuno dei punti citati nel documento, GBC Italia porta la conoscenza che deriva da esperienze maturate negli anni, non solo in Italia, ma anche a livello internazionale attraverso il World Green Building Council, la rete internazionale di cui GBC Italia è socio stabile, oppure attraverso le esperienze maturate nei progetti europei ai quali GBC Italia partecipa da sempre. - dichiara Giuliano Dall’Ò, Presidente di GBC Italia - Con questo Manifesto GBC Italia non vuole semplicemente dare degli stimoli al mondo della politica, ma si mette a disposizione per collaborare in modo costruttivo affinché le politiche già messe in campo possano essere rafforzate nell’interesse di tutti: dai cittadini agli attori coinvolti nella filiera delle costruzioni e delle infrastrutture, molti dei quali fanno già parte della comunità di GBC Italia”.

Il documento suggerisce strumenti legislativi, normativi e finanziari che puntino ad una trasformazione del patrimonio edilizio che azzeri le emissioni di CO2 entro il 2050. Fornisce inoltre una panoramica della governance e delle azioni necessarie per lo sviluppo sostenibile delle costruzioni.

GBC Italia sostiene l’importanza di monitorare le prestazioni degli edifici attraverso piattaforme pubbliche nazionali e di promuovere l’adozione dei protocolli energetico ambientali in coerenza con gli obiettivi europei e lo schema Level(s), sviluppato dalla Commissione europea, uno strumento chiave in grado di fornire i cambiamenti necessari e guidare la domanda di un ambiente costruito a beneficio dell'economia, della società e dell'ambiente.

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18 mar 2020

Dobbiamo cambiare il modo di produrre e consumare. Il nuovo piano d’azione per l’economia circolare

L'11 marzo 2020 la Commissione europea ha pubblicato il piano d'azione per l'economia circolare uno dei principali elementi costitutivi del Green Deal europeo, la nuova agenda europea per uno sviluppo sostenibile.

Il nuovo piano d'azione indica la strada verso un'economia competitiva e sostenibile per l’ambiente e la società, con misure che interessano l'intero ciclo di vita dei prodotti. Si punta alla progettazione e produzione di un'economia circolare, con l'obiettivo di garantire che le risorse utilizzate siano conservate il più a lungo possibile.

La transizione verso un'economia circolare è già in corso, grazie ad alcune imprese all'avanguardia, consumatori e amministrazioni pubbliche che hanno già sposato questo modello di sostenibilità. Il Piano di Azione interessa diversi settori produttivi, in particolar modo quelli che utilizzano più risorse e in cui il potenziale di circolarità è elevato come per:

  • elettronica e ICT;
  • batterie e veicoli;
  • packaging;
  • materie plastiche;
  • tessili;
  • edilizia e costruzioni
  • alimentari.

 

Per il settore dell’edilizia e delle costruzioni il documento dichiara l’impegno a pubblicare una nuova strategia globale per un ambiente costruito sostenibile nel 2021, che garantirà una coerenza in tutte le aree di interesse politico come il clima, l’efficienza energetica e delle risorse, la gestione dei rifiuti da costruzione e demolizione, la digitalizzazione e lo sviluppo di competenze.

Il documento promuoverà i principi di circolarità in tutto il ciclo di vita degli edifici puntando a:

  • Migliorare le prestazioni di sostenibilità dei prodotti da costruzione nel contesto della revisione del regolamento sui prodotti da costruzione, compresa l'eventuale introduzione di requisiti di contenuto riciclato per determinati prodotti da costruzione, tenendo conto della loro sicurezza e funzionalità;
  • Promuovere misure per migliorare la durabilità e l'adattabilità degli edifici in linea con i principi dell'economia circolare per la progettazione di edifici e lo sviluppo di “libretti” digitali per edifici;
  • Utilizzare lo schema Level(s) per integrare la valutazione del ciclo di vita negli appalti pubblici e lo schema di finanziamenti per la sostenibilità dell'UE, ed indagare l'adeguatezza della definizione di obiettivi di riduzione del CO2 e il potenziale di stoccaggio di CO2;
  • Considerare una revisione degli obiettivi di recupero dei materiali stabiliti nella legislazione dell'UE per i rifiuti di costruzione e demolizione e le frazioni specifiche dei materiali;
  • Promuovere iniziative per ridurre l'impermeabilizzazione del suolo, recuperare i siti abbandonati o contaminati e aumentare l'uso sicuro, sostenibile e circolare dei terreni già costruiti.


Il Piano di Azione per l’Economia Circolare afferma inoltre che l'ondata di rinnovamento sarà implementata in particolare sull’ottimizzazione delle prestazioni del ciclo di vita. Verrebbero promosse misure per migliorare la durabilità e l'adattabilità dei beni costruiti in linea con i principi dell'economia circolare. Inoltre, verrebbe discussa l'introduzione di requisiti di contenuto riciclato per i prodotti da costruzione, sottolineandone la sicurezza e le funzionalità.

GBC Italia è lieta di vedere pubblicate molte delle posizioni che sostiene da tempo e che sono esplicitate anche in modo più approfondito nel recente Position Paper sull’Economia Circolare in Edilizia.

L’associazione è inoltre felice di sapere che ci sarà una strategia ambientale sostenibile che utilizzerà lo schema Level(s) per integrare la valutazione del ciclo di vita negli appalti pubblici e per i finanziamenti green. Tale misura è significativa perché fornisce una base per il nuovo progetto europeo LIFE Level (s) (guidato da 8 GBC, tra cui GBC Italia) che punta a inserire i concetti di ciclo di vita negli appalti pubblici e pone i GBC del progetto al centro del Piano di Azione per un’Economia Circolare.

Oltre alla pubblicazione del position paper sull’economia circolare disponibile qui, GBC Italia si appresta a pubblicare prossimamente il proprio Manifesto di advocacy.

Seguiteci!

 

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12 mar 2020

Olympic House a Losanna è uno degli edifici più sostenibili al mondo

Olympic House, la nuova sede del Comitato Olimpico Internazionale (CIO), ha ricevuto tre delle più rigorose certificazioni per l'edilizia sostenibile. È quindi diventato uno degli edifici più sostenibili al mondo.

Una delle tre certificazioni ottenute è LEED Platinum, il più alto livello di certificazione del programma internazionale LEED per l’edilizia sostenibile. Secondo il Green Building Council degli Stati Uniti (USGBC), la Olympic House ha ricevuto il maggior numero di punti (93) di qualsiasi nuovo progetto di costruzione certificato LEED v4.

Con oltre 98.000 progetti registrati e certificati in 175 paesi e territori, LEED (Leadership in Energy and Environmental Design) è la certificazione per i green building più utilizzata al mondo e un simbolo internazionale di eccellenza della sostenibilità. Un edificio certificato LEED significa che sta riducendo le emissioni di carbonio e preservando le risorse dando priorità alle pratiche sostenibili e creando un ambiente più sano. LEED Platinum è il massimo livello di certificazione possibile.

Oltre a ricevere la certificazione LEED Platinum, Olympic House è la prima sede internazionale - e il secondo edificio in assoluto - ad ottenere il livello più alto (Platinum) dello Swiss Sustainable Construction Standard (SNBS). Ha anche ottenuto lo standard svizzero per gli edifici a basso consumo energetico, Minergie. Olympic House è il primo edificio a ricevere queste tre certificazioni e il primo in Svizzera a ottenere LEED v4 Platinum.

"Siamo orgogliosi del fatto che Olympic House, in quanto nuova sede del Movimento Olimpico, abbia ricevuto certificazioni così prestigiose, riconoscendo il nostro forte impegno per la sostenibilità, che è uno dei tre pilastri dell'Agenda Olimpica 2020", ha dichiarato il presidente del CIO Thomas Bach. “Dall'inizio con il concorso sul progetto architettonico fino alla costruzione, dalla gestione dell'energia a quella degli arredi, il CIO si è concentrato molto sulla scelta di soluzioni sostenibili. Siamo felici che il nostro investimento in sostenibilità abbia portato a ricevere queste tre certificazioni. "

Olympic House riunirà tutto lo staff del CIO sotto lo stesso tetto a Losanna. Il nuovo edificio fornirà un luogo di incontro per il movimento olimpico globale. Olympic House è un investimento in sostenibilità, efficienza operativa, economia locale e sviluppo.

Con la sua forma ispirata al movimento di un atleta, Olympic House combina i più alti standard di progettazione architettonica con un approccio olistico alla sostenibilità. Incorpora criteri rigorosi in termini di efficienza energetica e idrica, ottimizzando al contempo la salute e il benessere dei suoi utenti.

“LEED v4 è stato progettato per essere il sistema di valutazione degli edifici sostenibili più rigoroso al mondo. Dal miglioramento delle prestazioni energetiche all'enfasi sulla salute umana e sulla progettazione integrata degli edifici, LEED v4 incoraggia i team di progetto a operare oltre lo status quo ", ha affermato Mahesh Ramanujam, Presidente e CEO del Green Building Council degli Stati Uniti. "La certificazione LEED Platinum di Olympic House dimostra una straordinaria leadership nel green building e distingue il CIO come leader nella sostenibilità nel mondo dello sport internazionale."

L'80% degli investimenti nell'edificio è stato speso localmente e oltre il 95% dell'ex quartier generale del CIO è stato riutilizzato o riciclato.

I pannelli solari e le pompe di calore che utilizzano l'acqua del vicino Lago di Ginevra forniscono energia rinnovabile all'edificio, che dovrebbe utilizzare il 35% in meno di energia e il 60% in meno di acqua comunale rispetto a una nuova costruzione convenzionale.

Fonte: www.olympic.org

Guarda le immagini scattate dal socio Sequas in visita al centro:

Olympic House a Losanna
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11 mar 2020

Edilizia circolare per adempiere alla nuova legge sul clima: il monito dei GBC europei e di grandi aziende

Lo scorso 6 Marzo, il World Green Building Council insieme a una coalizione di oltre 60 organizzazioni (tra cui GBC Italia) nel settore dell'edilizia e delle costruzioni ha sottoscritto una lettera aperta invitando la Commissione europea a realizzare una nuova audace politica di economia circolare.

In questi giorni la Commissione europea si prepara a consegnare il suo "Piano d'azione per l'economia circolare" per ridurre le emissioni di gas a effetto serra a zero entro il 2050, come previsto nella nuova legge europea sul clima.

La lettera sottolinea che questo obiettivo può essere raggiunto solo se la politica dell'UE affronta tutti gli impatti del settore delle costruzioni e degli edifici. Sottolinea la necessità di fissare obiettivi sulle emissioni di carbonio “nell’intero ciclo di vita" che vadano oltre il consumo di energia, per garantire che il quadro di "Levels" svolga un ruolo centrale e per allineare il lavoro sulla finanza sostenibile con questo piano d’azione.

Firmatari della lettera includono diversi Green Building Councils europei che rappresentano oltre 4.500 diversi membri nel settore dell'edilizia e immobiliare, nonché i principali attori e organizzazioni del settore come RICS, il World Business Council for Sustainable Development e aziende come ASSA ABLOY, Ramboll, Signify e Skanska

“La presidente Von Der Leyen ha definito il passaggio alla neutralità climatica il momento "dell’allunaggio" dell'Europa - ha affermato Audrey Nugent, Head of Advocacy di World GBC Europe - L'adempimento di questa missione richiede una collaborazione radicale tra tutti gli attori della filiera del settore edile. La numerosità delle organizzazioni e delle aziende che approvano questa lettera dimostra la volontà del nostro settore di collaborare con la Commissione per attuare politiche che possano contribuire a garantire un'Europa neutrale dal punto di vista climatico”.

Fonte: www.worldgbc.org

Per leggere la lettera e vedere la coalizione delle organizzazioni che hanno aderito, clicca qui.

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09 mar 2020

GBC Italia in modalità smart working

In questa fase molto difficile per il Paese, tutti siamo impegnati in questi giorni con due obiettivi principali: preservare la nostra salute e fare tutto il possibile per non bloccare completamente le attività, arrecando gravi danni all’economia dell’intero Paese. Un dovere che va al di là del semplice interesse economico di ogni impresa.

Fortunatamente la tecnologia ci consente di sbrigare molti lavori anche da casa, permettendoci così di continuare a portare avanti le nostre attività.

Tuttavia, in ottemperanza alle nuove misure restrittive previste dal decreto del 9 marzo, si comunica che gli uffici di GBC Italia resteranno chiusi sino al giorno 3 maggio 2020 o oltre per eventuali successivi decreti. Inoltre, sono sospesi tutti gli eventi di GBC Italia programmati fino al 15 giugno 2020.

Tutto lo staff rimane però operativo in modalità smart working per garantire delle risposte alle varie esigenze ai seguenti indirizzi email:

 

GBC Italia è inoltre disponibile telefonicamente dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 13:00 al numero 329 1680519.

Per chi volesse mettersi direttamente in contatto con le unità territoriali al seguente link trovate i rispettivi riferimenti. Ci potrà essere qualche tipo di impedimento, ritardo od ostacolo, ma confidiamo nel vostro spirito di collaborazione e comprensione.

Siamo tutti sottoposti a una prova dall’enorme valore sociale, economico e ambientale.


Clicca qui per gli aggiornamenti sugli eventi.

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04 mar 2020

Riunione della IV Commissione Consiliare Permanente del Comune di Perugia

Martedì 3 marzo si è tenuta, presso Palazzo dei Priori a Perugia, la riunione della IV Commissione Consiliare Permanente del Comune di Perugia, che si occupa di cultura, istruzione, turismo, sport e tempo libero, servizi sociali, igiene e sanità, mense e trasporti scolastici.

All'ordine del giorno della riunione, alla quale hanno presenziato anche GBC Italia con il vicepresidente Marco Mari, e l'Università di Perugia associata a GBC Italia (nella persona di Franco Cotana), la promozione della sostenibilità e della qualità bioecologica nell’edilizia scolastica.

Al centro del dibattito si sono indagate le azioni per l'edilizia sostenibile e l'architettura scolastica, con l'impegno del sindaco a identificare un corretto percorso per la promozione di tali azioni.

Qui sotto è disponibile il video della seduta.

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02 mar 2020

“Plant a Sensor”, la campagna del World GBC per la qualità dell’aria

La campagna “Plant a Sensor” incoraggia le persone di tutto il mondo a monitorare le caratteristiche della qualità dell’aria con dei sensori.

Oggi il World Green Building Council (WorldGBC) in collaborazione con RESET, Wilson Center e Earth Day Network, ha lanciato Plant a Sensor, una campagna per implementare i dispositivi di monitoraggio della qualità dell'aria dentro e fuori gli edifici.

Secondo l'Organizzazione mondiale della sanità, il 91% della popolazione mondiale vive in luoghi in cui la qualità dell'aria supera le loro linee guida. La qualità dell'aria è una crisi sanitaria sempre più importante in cui l’ambiente costruito può contribuire notevolmente se non addirittura risolvere.

La campagna Plant a Sensor, promuove azioni per ridurre l'inquinamento atmosferico causato dagli edifici aumentando la consapevolezza della qualità dell'aria e aumentando così la consapevolezza dell'urgenza di un ambiente costruito sostenibile in tutto il mondo.

Questa settimana dal 2 al 6 marzo, WorldGBC sta conducendo una campagna di sensibilizzazione e promozione per annunciare l'avvio ufficiale dell'iniziativa. La piattaforma online che mostra i dati sulla qualità dell'aria in tempo reale è stata pubblicata ieri, con dieci GBC di tutto il mondo, tra cui GBC Italia! L’obiettivo è quello di raccogliere dati per la campagna da 1.000 località - in tutte le regioni del mondo, all'interno e all'esterno degli edifici - con il lancio della Earth Challenge 2020 nella giornata mondiale della Terra (22 aprile 2020). Il World GBC cerca di reclutare sostenitori, partner e partecipanti per la campagna, vale a dire tutti gli entusiasti ambientalisti che possono piantare un sensore di qualità dell'aria!  L’intento è quello di aumentare l'accessibilità ai dati per migliaia di partecipanti, creando così un hub di dati accurati volto a sensibilizzare sui livelli di inquinamento all'interno e all'esterno dei nostri edifici.

Se sei interessato a partecipare alla campagna, fai clic qui per ulteriori informazioni.

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28 feb 2020

La casa comune

Editoriale di Giuliano Dall'O'

L’ editoriale di questo mese avrebbe dovuto fornire un aggiornamento su molti importanti appuntamenti del mese di marzo, come il convegno presso il Senato della Repubblica: “Un linguaggio europeo comune per la sostenibilità” nel quale si sarebbe fatto il punto Level(s) lo strumento elaborato dalla DG Ambiente della Commissione Europea, con il supporto dei Green Building Council europei, con l'obiettivo di arricchire il sistema di metriche di valutazione dell'edilizia sostenibile. Molte erano le nostre iniziative in programma anche a MCE 2020, Mostra Convegno Expocomfort e nella Settimana dell’Energia promossa dal Comune di Milano nel mese di marzo.
Niente del lavoro fatto, che ha coinvolto molti soci, andrà sprecato. Ci sarà una riprogrammazione delle date e ritorneremo presto a dare il nostro contributo sui temi dell’abitare sostenibile.

C’è chi penserà che in una situazione di emergenza come quella che stiamo vivendo ci sono cose ben più importanti alle quali pensare ed è per questo che, in una situazione nella quale si parla di un solo argomento, scrivere un editoriale mi costa molto, anche perché il rischio che la voce della'associazione che rappresento sia inascoltata, è grande.
Qualche riflessione comunque credo debba essere fatta rispetto ad un evento inaspettato di portata mondiale, un evento che direttamente o indirettamente tocca tutti noi.
Eventi come quello del Coronavirus possono farci riflettere sulla necessità di rivedere il nostro rapporto con l’ambiente. Essere costretti a passare più tempo all’interno delle nostre abitazioni se da un lato evidenzia la necessità che i nostri spazi debbano essere più sani, dall’altro ci fa capire quanto sia importante l’ambiente esterno che diventa spesso luogo di aggregazione e rapporto diretto con la natura.
L’isolamento forzato ci deve far riflettere su quanto sia importante una stretta di mano o un abbraccio e di quanto sia fondamentale il rapporto diretto che è altra cosa rispetto a quello virtuale al quale siamo troppo abituati.

La tecnologia è vero ci aiuta in questi momenti: si parla di telelavoro, smart working, di formazione on-line e di altri modi di rapportarsi a distanza: meglio che niente, anche se non si percepisce sinceramente un grande entusiasmo.
Lo stesso dibattito tra chi evidenzia la gravità del problema e chi la minimizza mi fa venire in mente il dibattito che esiste praticamente da sempre sul tema della sostenibilità ambientale.
Con una sola differenza: tra poche settimane usciremo senz’altro da questa emergenza (perdonate il mio ottimismo) e ritorneremo ad essere amici di Facebook o di Istagram, ma gli effetti dei cambiamenti climatici sono lì che ci aspettano e il lavoro che ci attende è davvero grande.

Far parte della nostra comunità, o comunque condividerne i principi, è un qualcosa che ci deve rendere orgogliosi. Appena l’emergenza passerà ritorneremo a farci sentire, magari con una maggiore grinta.
In queste giornate che ci regalano anche più tempo per noi stessi consiglio una lettura. Non si tratta di un protocollo o di un position paper, ma di un documento che forse è stato sottovalutato ma che ci può aiutare a recuperare le nostre energie: la lettera enciclica Laudato sì di Papa Francesco sulla cura della casa comune, ossia l’ambiente che, stando chiusi in casa per molte più ore, a causa del Coronavirus, ora ci manca.

 

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27 feb 2020

Presentazione del nuovo progetto LIFE Level(s) a Bruxelles

Il 19 e 20 febbraio 2020, in occasione del meeting dell'Europe Regional Network del World GBC e la conferenza su Level(s) a Bruxelles, si sono tenuti due importanti eventi. Il primo è l'incontro della rete regionale europea sul tema "2020: l'anno dell'LCA". Il giorno successivo, la Commissione europea ha ospitato una conferenza dal titolo: “Reflect, Debate, Advise – Get Level(s) right”.


Insieme al sempre necessario scambio di informazioni, idee e interazione tra le varie parti interessate, il denominatore comune di entrambi gli eventi è stato Level (s), il quadro di reporting dell'UE per migliorare la sostenibilità degli edifici che è ancora in fase di sviluppo. Inoltre, gli eventi sono stati l'occasione per presentare il nuovo progetto finanziato dal programma LIFE dal nome: Life Level (s) e guidato da 8 GBC, tra cui GBC Italia.


L'idea principale di Life Level(s) è di integrare gli edifici sostenibili in Europa attraverso l'allineamento delle certificazioni, delle competenze e degli appalti pubblici con elementi come LCA, LCC e IAQ di Level(s). Il primo giorno, i GBC coinvolti nel progetto hanno presentato i vantaggi del progetto e le opzioni per le parti interessate su come impegnarsi a raggiungere i risultati del progetto. Inoltre, i membri della rete hanno analizzato lo stato del mercato e le politiche relative alle iniziative LCA e, all’inizio del secondo giorno, hanno discusso il feedback sul documento di sintesi della ERN sulla consultazione pubblica della Commissione su Level(s).


L'idea della conferenza “Reflect, Debate, Advise – Get Level(s) right” era quella di presentare i risultati della fase di test di Level(s), le risposte al sondaggio e consentire alle parti interessate di contribuire a modellare il futuro di Level(s) attraverso la condivisione di opinioni, suggerimenti e migliori pratiche.
Entrambi gli eventi si sono svolti con successo e un'abbondanza di commenti ed esperienze derivanti dai rispettivi giorni di lavoro. Inoltre, man mano che Level(s) continua a svilupparsi ed essere testato, l'idea è che il progetto Life Level(s) goda dell’onda di successo.


 The Life for LCA LCC Level(s) project (short: LIFE Level(s)) has received funding from the LIFE Programme of the European Union. The European Union's support for the production of this publication does not constitute an endorsement of the contents, which reflect the views only of the authors, and the EU cannot be held responsible for any use which may be made of the information contained therein.

 

 

 

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24 feb 2020

GBC Italia a MCE 2020

ATTENZIONE! MCE2020 è stato rinviato nei giorni 8-11 settembre 2020.

GBC Italia organizza, nell'ambito di MCE2020, il convegno dal titolo "Green Building: il dialogo tra impiantistica e architettura".

L'evento, che si terrà quindi a Milano nei giorni dall'8 all'11 settembre, sarà anche l'occasione per premiare i vincitori dei GBC Italia Awards.

Programma del convegno:

14.00  

Saluti istituzionali
Giuliano Dall’Ò Presidente di GBC Italia
Massimiliano Pierini Managing Director Reed Exhibitions Italia

Cerimonia di premiazione GBC Italia Awards 2019

MCE Menzione percorso Efficienza e Innovazione 2019

Introduzione
Giuliano Dall’Ò Presidente di GBC Italia

L’architettura si interroga: l’impianto è diventato involucro?
Roberto Cereda Lombardini22

Il caso studio
EDIFICIO U1 MILANOFIORI: requisiti energetici normativi,
certificazione LEED ed efficientamento globale dell’edificio

Paolo Varenna e Lucia Doniacovo General Planning
Giuseppe Zaffino e Redy Truccolo Greenwich

Il software propone il calcolo dinamico delle
prestazioni energetiche degli edifici

Luca Galluzzi Logical Soft

Conclusioni
Marco Mari Vicepresidente di GBC Italia

17.00 Chiusura lavori


Scarica la locandina del convegno: clicca qui.

ATTENZIONE! MCE2020 è stato rinviato nei giorni 8-11 settembre 2020.


Evento in collaborazione con:

Con il supporto di:

 

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24 feb 2020

Coronavirus: eventi rinviati

A seguito delle misure di prevenzione per contrastare l'emergenza del Coronavirus, elenchiamo qui di seguito gli eventi che sono stati rinviati a data da destinarsi:

Sono sospesi tutti gli eventi GBC Italia programmati fino al 15 giugno.

News aggiornata al 13/03/2020

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20 feb 2020

Un linguaggio europeo comune per la sostenibilità in edilizia

ATTENZIONE! Evento rinviato a data da destinarsi.

Il prossimo 5 marzo GBC Italia organizza, presso il Senato della Repubblica, il convegno dal titolo “Un linguaggio europeo comune per la sostenibilità in edilizia"

Il tema del convegno è lo schema europeo Level(S), relativo agli indicatori di performance per la misura della sostenibilità degli edifici sviluppato dalla DG Environment della Commissione Europea, con il coinvolgimento dei Green Building Council europei, fra cui GBC Italia.

Al convegno parteciperà anche Josefina Lindblom, dirigente della DG Environment della Commission Europea, responsabile dello sviluppo di questo protocollo, che illustrerà i risultati della fase di sperimentazione di Level(S), che ha visto coinvolti circa 150 edifici in tutta Europa di cui 29 in Italia.

A breve i dettagli del programma.

NB: la partecipazione è su invito. Tuttavia è possibile pre-registrarsi (Clicca qui) nel caso di una eventuale disponibilità di posti.

ATTENZIONE! Evento rinviato a data da destinarsi.

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17 feb 2020

Palazzo Novecento a Torino certificato LEED Platinum!

Palazzo Novecento ha ottenuto la prestigiosa certificazione LEED livello Platinum, il più alto livello previsto da LEED ed è il primo progetto europeo ad aver ottenuto questo risultato con il protocollo LEED BD+C v4 Multifamily Midrise, la certificazione specifica per gli edifici residenziali plurifamiliari.

Fatto costruire fra il 1928 e il 1930 dall’imprenditore Riccardo Gualino, su progetto degli architetti Pagano e Levi-Montalcini, Palazzo Novecento è considerato un capolavoro del Razionalismo italiano ed è uno degli edifici simbolo del Novecento torinese.

Il Gruppo IPI, dopo aver acquisito l’immobile, ne ha promosso il totale rinnovamento con un ambizioso progetto di riqualificazione che ne ha salvaguardato la bellezza, aggiornandone le esigenze funzionali e trasformando la destinazione da direzionale in residenziale.

Vittorio Moscatelli, Amministratore Delegato di IPI, dichiara: “Palazzo Novecento è sinonimo di sostenibilità. Con questa operazione abbiamo restituito alla città di Torino, dopo anni di incuria ed abbandono, un immobile progettato e costruito con l’obiettivo principale di salvaguardare l’ambiente in un contesto unico per storia, architettura e posizione. Palazzo Novecento rappresenta un’iniziativa irripetibile che racchiude in sé il passato, il presente e l’innovazione del futuro. È il simbolo concreto della città che si muove nella direzione dell’ecosostenibilità e rigenerazione urbana.

Paola Moschini, Amministratore Unico di Macro Design Studio, socio di GBC Italia, afferma: “L’esperienza che ci ha visto a fianco di IPI nel processo di certificazione LEED è stata per noi estremamente importante. Siamo partiti oltre 3 anni fa con la consapevolezza di trovarci dinanzi ad una grande sfida, portare a certificazione LEED un edificio storico utilizzando il nuovissimo protocollo LEED specifico per la destinazione d’uso residenziale. Tale protocollo prevede, oltre alla figura del consulente con le credenziali di LEED AP Homes la presenza del LEED Green Rater, un professionista che effettua verifiche, test e ispezioni in campo. Il risultato ottenuto con questa certificazione è frutto del lavoro corale di tutti gli attori e del grande impegno profuso da IPI. Questo prestigioso riconoscimento attesta non solo standard elevati di sostenibilità dell’edificio stesso, ma garantisce alti livelli di comfort e benessere per gli occupanti valutati secondo uno dei protocolli più avanzati presenti sul mercato internazionale.

 

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07 feb 2020

Le nuove guide di SMARTER Finance For Families

I rischi associati al cambiamento climatico stanno sempre più influenzando l’approccio del costruire e della finanza mondiale. Nei prossimi anni la legislazione europea incrementerà progressivamente le performance di sostenibilità minime richieste agli immobili con il fine di contrastare il cambiamento climatico, guidare l’economia verso un modello circolare e aumentare la salubrità dei cittadini.

Questo richiederà azioni concrete diffuse quali:

  • la riqualificazione e costruzione di “Edifici a zero energia netta”, ossia edifici a bassissimo consumo di energia compensato dall’ autoproduzione di energia da fonte rinnovabile;
  • la riduzione della quantità di rifiuti da costruzione e demolizione conferita in discarica dall’attuale 75% a meno del 30%;
  • la restrizione delle emissioni di sostanze tossiche chimiche da parte dei materiali edilizi.


A supporto di queste azioni, che implicano un significativo cambio culturale del settore dell’edilizia, sono necessari adeguati meccanismi finanziari tali da favorire la diffusione di edifici residenziali come le Green Home, che rispondano a tali requisiti.

Per gli investitori è importante riuscire a creare un prodotto performante e durevole, mentre per le banche è importante essere in grado di stimare l’impatto del rischio climatico degli investimenti finanziati, soprattutto se di medio-lungo termine come quelli del settore delle costruzioni.

In questo contesto, GBC Italia ha sviluppato, in collaborazione con i partner del progetto europeo SMARTER Finance for Families, due guide, una per gli istituti finanziari e una per gli investitori/sviluppatori, per l’attuazione di strumenti finanziari quali i mutui verdi tramite la certificazione di edifici secondo lo standard di certificazione di sostenibilità degli edifici residenziali GBC HOME. Nelle guide si includono spiegazioni dettagliate del programma, i criteri, i benefici e i costi.

Guida per gli investitori e gli sviluppatori del settore dell’edilizia residenziale | Scarica qui

Guida per gli istituti finanziari | Scarica qui

Esempi di progetti certificati GBC HOME | Clicca qui
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14 feb 2020

La digitalizzazione delle EPD

Nel processo di costruzione l’impatto ambientale legato all’approvvigionamento, alla produzione e alla messa in opera dei materiali e prodotti da costruzione è molto rilevante e riguarda l’intero ciclo di vita dei prodotti: dall’estrazione delle materie prime, alla trasformazione, produzione e assemblaggio, al trasporto e montaggio in cantiere fino all’eventuale reimpiego del prodotto a fine vita o al suo conferimento in discarica.

L’impatto è misurabile non solo in termini energetici, ma più in generale in termini di impiego delle risorse naturali e di produzione di effetti nocivi quali ad esempio il riscaldamento globale. Per questo motivo è di estrema importanza analizzare il ciclo di vita del prodotto, al fine di individuare le fasi che contribuiscono maggiormente a questo impatto così da ridurne gli effetti dannosi, intervenendo sui processi aziendali.

Questo processo deve essere basato sulla trasparenza nei confronti degli utenti e per tale motivo è opportuno che i dati emergenti da queste analisi siano verificati e attestati da organismi esterni e indipendenti.

A tal proposito la metodologia Life Cycle Assessment (LCA) è divenuta, nel corso degli anni, imprescindibile da qualsiasi progettazione, sia essa indirizzata a un singolo prodotto, sia a un sistema più complesso.

Infatti, quasi tutti i sistemi di rating della sostenibilità ambientale degli edifici e delle infrastrutture (es. Leed, i protocolli a marchio GBC, Envision) premiano la presenza di un LCA, in quanto consente al team di Progetto di adoperare scelte consapevoli indirizzate a prodotti sostenibili.

La presenza di una dichiarazione ambientale di prodotto (EPD) permette, infatti, di visualizzare facilmente gli impatti ambientali di un prodotto e la scelta di quello più idoneo per la sostenibilità dell’opera.

Per far fronte alla richiesta sempre più pressante dei progettisti verso prodotti sostenibili, e ottimizzare il calcolo dell’LCA dell’opera da parte dei software predisposti allo scopo, EPDItaly si è fatta promotrice di un’innovazione importante, in Italia e in Europa.

Per fornire alle aziende che hanno le EPD pubblicate sul sito di EPDItaly l’opportunità di condividere i dati ambientali in un formato machine-readable, che possa essere quindi letto dai software che calcolano l’LCA di un’opera, EPDItaly ha concluso il processo di predisposizione del proprio sito internet (nella sola versione italiana, al momento), per la digitalizzazione delle EPD pubblicate nel sistema italiano.

Il formato machine-readable cosiddetto ILCD+EPD unisce le informazioni contenute nella documentazione EPD, disponibile in formato pdf con quelle richieste dall’European Commission – Joint  Research  Centre – Institute  for  Environment  and  Sustainability.

I vantaggi del formato ILCD+EPD

Nel formato ILCD+EPD sono contenute più di 100 indicazioni, tra le quali si elencano le più rilevanti:

  1. ciclo di vita adottato (dalla culla al cancello, dalla culla alla tomba, …);
  2. informazioni obbligatorie, come gli indicatori di impatto delle EPD per ogni fase del ciclo di vita (POCP, …);
  3. informazioni nazionali addizionali, come ad esempio il contenuto di riciclato, richiesto dalla legislazione nazionale (CAM) per gli edifici;
  4. altre informazioni estrapolabili dal documento EPD (nome azienda, sito produttivo, database utilizzato, PCR di riferimento, periodo di raccolta dei dati, unità funzionale, …);
  5. informazioni sulla verifica e validazione dei dati (organismo di certificazione, Program Operator, …).


Mediante l’ausilio del software EPD Creator, le informazioni di cui sopra, sono state inserite manualmente dai tecnici di EPDItaly per alcune EPD pubblicate e il risultato sarà visibile sul sito www.epditaly.it e sul sito dell’InData Group.

EPD Creator trasforma tutti i dati inseriti in un formato tabellare e, dopo un processo di validazione eseguito a livello europeo, assegna un codice univoco all’insieme dei dati, rendendoli così visibili e scaricabili in formato XML dalla piattaforma on-line. I dati delle EPD alimentano il database europeo di InData per essere utilizzati on-line nei sistemi di progettazione dell’edificio.

I vantaggi della digitalizzazione possono essere visibili sul processo di progettazione dell’edificio in ambito BIM (Building Information Modeling), in quanto, oltre alle caratteristiche tecniche, per ogni materiale componente l'edificio possono essere disponibili anche quelle ambientali derivanti da una EPD.

Fonte: www.epditaly.it

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06 feb 2020

GBC Italia nel Comitato Tecnico Scientifico di Coast

Lo scorso 3 Febbraio, presso la sede della Regione Emilia Romagna a Bologna, si è tenuto il Comitato Tecnico Scientifico del segmento tematico Coast, specifica azione afferente a REMTECH EXPO supportata da GBC Italia, dedicata alla gestione e alla tutela della costa e del mare.

Al Comitato, a cui partecipano le principali autorità ed istituzioni, tra le quali i Ministeri, le Autorità Portuali, le Regioni e gli organi di controllo e i principali attori della filiera, è stato invitato anche il Vicepresidente di GBC Italia Marco Mari.

“L’ambiente costruito si estende naturalmente dalle città alle strutture portuali - ha dichiarato il Vicepresidente - ed è necessario trovare un approccio comune basato sui criteri di sostenibilità e su metriche misurabili che ne permettano il dialogo e la valorizzazione”.

Guarda tutte le interviste qua sotto!

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04 feb 2020

MCE 2020 | Gli appuntamenti di GBC Italia al Forum dell’Energia

Questa edizione di Mostra Convegno Expocomfort, che si terrà dal 17 al 20 marzo a Milano, cadrà in un anno particolare per i progettisti e per chi opera nel mondo termotecnico.

Entro il 10 marzo 2020 gli Stati membri dell’Unione europea saranno tenuti a far entrare in vigore le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative necessarie per conformarsi alla direttiva sulla prestazione energetica nell'edilizia.

Il 31 dicembre 2020 scatta anche l’obbligo della progettazione NZEB in tutta Italia per tutti gli edifici, sia pubblici che privati.

Nei primi mesi del 2020 è prevista la definitiva sostituzione delle attuali UNI TS 11300 sulle Prestazioni energetiche degli edifici con il nuovo pacchetto UNI EN ISO 52016.

In questa ondata di novità il socio Logical Soft promuove il FORUM DELL’ENERGIA in collaborazione con ENEA, GBC Italia, Scuola Master F.lli Pesenti del Politecnico di Milano, ISNOVA. L’iniziativa è un importante momento di aggiornamento per i progettisti del settore impiantistico per il riscaldamento, il condizionamento, la climatizzazione e la ventilazione in vista delle opportunità offerte dal cambiamento normativo in atto nel campo del risparmio energetico e del benessere abitativo.

Il FORUM DELL’ENERGIA si articolerà in 28 incontri tecnici “in pillole” di un’ora, di cui 8 in collaborazione con GBC Italia, per consentire ai professionisti di seguire solo gli argomenti di loro interesse favorendo nel contempo la vista degli stand espositivi.

Qui di seguito gli appuntamenti a cura di GBC Italia e Logical Soft del FORUM DELL'ENERGIA:

  • Le particolarità della normativa italiana nel calcolo dinamico orario con la UNI EN ISO 52016
    Come si eseguono i calcoli con la nuova normativa
    Martedì 17 | 12.00-13.00
    Giovedì 19 | 13.00-14.00
  • Le fonti rinnovabili negli edifici NZEB
    Come ottenere le coperture di energia rinnovabile
    Mercoledì 18 | 13.00-14.00
    Venerdì 20 | 16.00-17.00
  • Pompa di calore, biomassa e sistemi ibridi in edilizia
    Il progetto e il calcolo dei generatori a elevato contenuto di energia rinnovabile
    Martedì 17 | 14.00-15.00
    Giovedì 19 | 12.00-13.00
  • I CAM in edilizia e gli impianti
    Gli appalti pubblici e le verifiche dei criteri ambientali minimi
    Mercoledì 18 | 16.00-17.00
    Venerdì 20 | 11.00-12.00


Per le iscrizioni agli incontri tecnici clicca qui.

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30 gen 2020

Edilizia e sostenibilità: al via la 5° edizione dei GBC Italia Awards

GBC Italia ha lanciato la 5a edizione dei GBC Italia Awards, i riconoscimenti che premiano le eccellenze italiane in ambito di sostenibilità legata al mondo delle costruzioni.

Come per le edizioni precedenti, gli Awards sono suddivisi in 3 macro categorie: Leadership Awards (tra cui il premio Mario Zoccatelli), Premio Mirna Terenziani, Premio Chapter dell’Anno.

GBC Italia premia la buona pratica e l’edilizia sostenibile certificata

I Leadership Awards si suddividono ulteriormente in 3 categorie a cui è possibile candidarsi: Leadership in Design & Performance, che premia i progetti certificati di recente costruzione o riqualificazione, Leadership d’Impresa e Sostenibilità, rivolto alle aziende socie di GBC Italia che si contraddistinguono per buone pratiche di sostenibilità e infine Leadership in Green Building nel Settore Pubblico - Premio Mario Zoccatelli, per le pubbliche imprese che hanno intrapreso progetti legati all’edilizia sostenibile.

Progetti innovativi e di eccellenza per l’edilizia sostenibile: un premio per le donne della community GBC Italia

Il Premio Mirna Terenziani, preziosa figura che ha contribuito alla sviluppo dell'Associazione, è un riconoscimento per progetti innovativi e di eccellenza, riservato alle donne della comunità di GBC Italia. Le donne di ogni età che operano nel team di un Socio di Green Building Council Italia possono inviare la propria candidatura.

Un premio per valorizzare le attività svolte dai chapter di GBC Italia

Infine il Premio Chapter dell’Anno avrà l'intento di promuovere e valorizzare le attività che le sezioni territoriali (chapter) di GBC Italia hanno intrapreso nel corso dell'anno in rappresentanza dell’Associazione. I Chapter svolgono un ruolo molto importante perché rappresentano l’associazione sui territori e promuovono
pratiche virtuose di edilizia sostenibile alle amministrazioni, organizzazioni e comunità locali. Le candidature per tutte le categorie sono aperte e si chiuderanno il 10 febbraio 2020.

Scopri come inviare la tua candidatura: clicca qui. Il termine ultimo per l'invio è il 10 febbraio.

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30 gen 2020

Greenbuild Europe a Dublino | 24-25 marzo

 ATTENZIONE! Evento rinviato al 2021. 

GBC Italia è entusiasta di supportare l’annuale conferenza Greenbuild Europe, che si terrà dal 24 al 25 marzo 2020 a Croke Park a Dublino. Noi ci saremo e speriamo che tu ti unisca a noi!

La conferenza è un'occasione di confronto per la community dei green building, per trasformare il mercato e affrontare questioni urgenti, come la qualità dell'aria, la salute delle persone, l'uso di energia e i cambiamenti climatici. Con decine di sessioni formative su temi come la decarbonizzazione degli edifici, i materiali sostenibili, i cambiamenti climatici, la resilienza, l’equità sociale e la salute pubblica e con relatori stimolanti, la conferenza di quest'anno offrirà ai partecipanti eccezionali opportunità di coinvolgimento e crescita personale. Clicca qui per visualizzare il programma completo della conferenza.

Giunto al suo terzo anno, Greenbuild Europe è l'evento di riferimento principale per i professionisti della sostenibilità che lavorano quotidianamente per il futuro di edifici, città e comunità sostenibili. Greenbuild Europe è un’occasione unica per rimanere aggiornati sulle ultime migliori pratiche del costruire sostenibile.

I Soci GBC Italia avranno diritto ad un prezzo agevolato per l'ingresso: potranno aquistare il Full conference pass alle stesse tariffe riservate ai membri di USGBC entro e non oltre il 19 febbraio 2020 (tariffa Early Bird). Clicca qui per conoscere le tariffe e procedere con la registrazione attraverso il codice promozionale fornito da GBC Italia (richiedi il codice promozionale scrivendo ad: eventi@gbcitalia.org).

Unisciti a noi e ai migliori professionisti delle costruzioni green in Europa! Segnalaci la tua partecipazione e quella dei tuoi colleghi, stiamo coordinando la presenza dei professionisti italiani a Greenbuild di Dublino!

Per ulteriori informazioni e per registrarsi:


 ATTENZIONE! Evento rinviato al 2021. 

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29 gen 2020

GBC Italia e recuperoeconservazione_magazine

GBC Italia per il 2020 ha intrapreso una stretta collaborazione con la rivista recuperoeconservazione_magazine.

L’intento sarà quello di narrare, attraverso la pubblicazione di articoli a firma GBC italia, il valore degli edifici storici certificati GBC Historic Building®. La collaborazione con la rivista inizierà con il primo numero del 2020, recmagazine157.

Ecco i temi che verranno affrontati nel corso dell’anno.

  • Il protocollo GBC Historic Building
  • Palazzo Gulinelli
  • Ex Scuderie Sant’Apollinare
  • Museo Nazionale dell'Ebraismo Italiano e della Shoah
  • Palazzo Santander
  • Castello Estense


Per tutti i soci di GBC Italia è riservato uno speciale sconto del 10% sull’abbonamento annuale 2020 alla rivista periodica recuperoeconservazione_magazine in formato digitale (36€ anziché 40€).

Per maggiori informazioni: comunicazione@gbcitalia.org

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29 gen 2020

Il futuro dell’edilizia verde in Sicilia

Si è parlato del futuro dell’edilizia nell'evento organizzato da CNA Sicilia: Il Settore delle costruzioni in Sicilia svoltosi il 22 gennaio a Pergusa in provincia di Enna.

Alla presenza dei vertici regionali e nazionali di CNA Costruzioni, tra cui il Segretario Mario Turco, si è parlato anche del Protocollo d’Intesa firmato a Torino lo scorso 15 novembre da GBC Italia e CNA Costruzioni per sviluppare, tra i diversi obiettivi, anche percorsi formativi e azioni di advocacy con le istituzioni.

“Siamo felici di questo accordo e delle opportunità che si delinearanno da una collaborazione attiva tra i due enti." ha dichiarato Toni Cellura, Segretario del Chapter regionale della Sicilia di GBC Italia, intervenuto nel convegno. "E' stato un evento importante in cui si è presa consapevolezza che l’unica direzione possibile per l’edilizia di domani è quella della sostenibilità. Come associazione, siamo pronti e preparati per favorire una svolta green dell'edilizia in Sicilia."

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29 gen 2020

Mercato e innovazione nell’edilizia sostenibile: opportunità per i prodotti ceramici

ATTENZIONE! Evento rinviato a data da destinarsi.

Il settore ceramico italiano rappresenta da anni un esempio di eccellenza a livello internazionale sul piano della gestione degli aspetti di criticità ambientale che caratterizzano il processo e il prodotto.

Quali sono dunque le opportunità per i prodotti ceramici, in linea non solo con l’agenda ONU 2030 ma anche con il Green Deal dell’Unione Europea con la tutela dell’ambiente e la transizione a un’economia verde?

Di questo si tratterà nel seminario organizzato dal Chapter Emilia Romagna di GBC Italia nella mattinata del  24 febbraio 2020 presso la sede di Confindustria Ceramica a Sassuolo.

Scarica qui il programma dell’evento.

Nel pomeriggio, a seguire, si terrà l'assemblea dei soci e degli aderenti al Chapter Emilia Romagna; clicca qui per leggere il programma completo.

 

NOTE: l’iscrizione al seminario è obbligatoria; scrivere a chapter.emiliaromagna@gbcitalia.org per confermare la propria presenza.

 

ATTENZIONE! Evento rinviato a data da destinarsi.

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28 gen 2020

Oggi è il nostro compleanno, ma il regalo te lo facciamo noi!

Oggi martedì 28 gennaio GBC Italia compie 12 anni. Per festeggiare questa occasione ti facciamo noi il regalo offrendo gratuitamente i manuali in formato digitale dei protocolli GBC Italia per la progettazione e la certificazione di sostenibilità degli edifici residenziali (scarica qui), degli edifici storici (scarica qui) e dei quartieri (scarica qui).

Scarica i protocolli di certificazione e festeggia insieme a noi questi 12 anni ricchi di entusiasmo, sfide, crescita e passione!

Perché l’unica edilizia possibile è quella sostenibile!

Buon compleanno GBC Italia!

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24 gen 2020

27 febbraio | Sostenibilità e Smart Working

ATTENZIONE! Evento rinviato a data da destinarsi.

Quali sono le motivazioni che spingono a realizzare un edificio verde? E quali a certificarlo? Quale il valore prodotto per l’intera collettività?

Committment, progettazione, realizzazione e certificazione insieme per un’idea comune di sostenibilità in edilizia. Di questo si parlerà nel convegno organizzato il 27 febbraio 2020 presso il nuovo Centro Direzionale Green Life di Crédit Agricole Italia (Parma) dal titolo "Sostenibilità e Smart Working | Green Life Crédit Agricole Italia HQ eccellenza LEED Platinum" .

Attraverso visite guidate al Parco Arboretum (che ospita oltre 500 nuovi alberi), agli Ecouffici bioclimatici, al Forum centro nevralgico dell’HQ, si potrà dibattere e conoscere soluzioni in merito a tematiche quali il benessere della persona, l’efficientamento degli edifici e la sostenibilità del progetto intero. 

L'evento, organizzato in collaborazione con Frigerio Design Group, sarà anche l'occasione per la cerimonia di consegna della targa di certificazione dell’edificio secondo il protocollo energetico-ambientale LEED Livello Platinum. Green Life è il primo caso a Parma di edificio che raggiunge il massimo del livello previsto. Scopri di più sul progetto: clicca qui.

ISCRIVITI QUI
 

Scarica il programma completo dell'evento: clicca qui.

ATTENZIONE! Evento rinviato a data da destinarsi.


In collaborazione con:

   

Con il supporto di:

                 

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21 gen 2020

Mattia Leone è il nuovo segretario del Chapter Campania Calabria

Lunedì 20 gennaio 2020 si è tenuta la riunione di rinnovo delle cariche del Chapter Campania Calabria.

Diamo il benvenuto al nuovo segretario Mattia Leone dell’Università Federico II di Napoli che rimarrà in carica per i prossimi 3 anni di mandato. Pasqualino Allegro di Interplan 2 è stato eletto vice segretario.

Ringraziamo il segretario uscente Alessandro Gubitosi per il prezioso lavoro svolto in questi anni, che rimarrà operativo anche con il nuovo direttivo.

La nuova squadra del direttivo della Campania e Calabria è formata da:

  • Mattia Leone  – UniNA- DiARC - segretario
  • Pasqualino Allegro – Interplan 2 - vicesegretario
  • Claudio Finaldi – Sububria Mode Srl
  • Alessandro Gubitosi – Interplan 2 - carica operativa
  • Mario Losasso - UniNA- DiARC- carica operativa


La sede del Chapter sarà presso:

Università Federico II di Napoli – Dip. Architettura
Via Toledo 402 – 80134 Napoli

Un augurio di buon lavoro a tutti!

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17 gen 2020

Soluzioni per costruire sostenibile: a te la parola!

Non perdere l'occasione di farti riconoscere come leader nel settore dei green building! 

GBC Italia lancia il ciclo di seminari tematici "GREEN BUILDING: strategie e soluzioni per costruire sostenibile". Acqua, Comfort, Decarbonizzazione, Economia Circolare: i temi dei convegni, organizzati a Milano e Roma, nei quali i soci potranno raccontare la propria esperienza davanti ad un pubblico qualificato, in affascinanti location, con una regia scientifica targata GBC Italia.

Fai sentire la tua voce, presenta un caso concreto e prenota il tuo spazio in uno o più dei seguenti eventi:

La risorsa acqua: risparmio e recupero

Milano, 28 maggio 2020*
Roma, 7 ottobre 2020*

La Salubrità e il comfort indoor

Milano, 2 aprile 2020*
Roma, 22 ottobre 2020*

L’efficienza energetica e le energie rinnovabili

Roma, 6 marzo 2020*
Milano, 24 settembre 2020*

 

L’edilizia circolare e l’uso razionale delle risorse

Roma, 22 aprile 2020*
Milano, 18 novembre 2020*

 

Clicca qui per scaricare la brochure con tutte le opportunità che abbiamo pensato per te!

Se sei interessato a diventare day sponsor, scrivi al seguente indirizzo: marketing@gbcitalia.org

*date da confermare

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16 gen 2020

Palazzo Gulinelli a Ferrara ottiene la certificazione ORO GBC Historic Building®

Lo storico palazzo ferrarese ha ottenuto il livello di certificazione ORO del protocollo energetico-ambientale GBC Historic Building® per la riqualificazione e il restauro sostenibile degli edifici storici.

Palazzo Gulinelli, le cui fondamenta più antiche risalgono alla fine del XV secolo, è un importante edificio storico di oltre 3.800 mq disposto su 3 piani, con annesso giardino storico di circa 10.000 mq, situato in Corso Ercole I d'Este, in pieno centro a Ferrara.

Acquisito nel 1844 dal conte Giacomo Gulinelli, dopo la seconda guerra mondiale fu venduto alla Fondazione “Opera Don Cipriano Canonici Mattei” per essere utilizzato come scuola fino agli eventi sismici di maggio 2012, che lo danneggiarono gravemente.

Proprio a seguito del sisma la proprietà ha scelto di perseguire un virtuoso processo di recupero e consolidamento che non solo tutelasse quanto più possibile la valenza storica dell’edificio nel rispetto dei doverosi vincoli posti dalla sovrintendenza, ma che permettesse al contempo di garantire le migliori prestazioni energetiche e i minori impatti sull’ambiente. A tal fine la scelta è ricaduta sull’utilizzo dell’innovativo protocollo energetico-ambientale GBC Historic Building®.

“Come Ente che persegue lo scopo di accompagnare i giovani nella loro educazione, siamo felici di aver percorso con successo la strada di un ambientalismo attivo che tanta parte occupa dei sogni giovanili per il futuro, così autorevolmente sostenuti anche dalla Enciclica “Laudato si’ “. Un ringraziamento va a tutti i professionisti e alle maestranze che, con il loro impegno e la loro costante attenzione, hanno permesso il raggiungimento di questo obiettivo” ha detto Monsignor Antonio Grandini, Presidente della Fondazione Don Cipriano Opera Canonici Mattei.

“Siamo molto fieri del protocollo GBC Historic Building®, che è unico nel suo genere a livello mondiale, ed è stato realizzato dalla nostra Associazione al fine di coniugare in modo integrato e innovativo le istanze energetico-ambientali proprie dell’edilizia sostenibile realizzata secondo i protocolli LEED® (i più diffusi al mondo), con le istanze storico-testimoniali patrimonio indiscusso della migliore cultura del restauro italiana. - ha dichiarato il Vicepresidente di GBC Italia Marco Mari - Palazzo Gulinelli, nel perseguire il rigoroso processo di certificazione con un ottimo punteggio finale, è la dimostrazione della grande capacità architettonica, ingegneristica, e realizzativa delle competenze presenti nel nostro Paese anche e soprattutto perché sono state applicate in una ricostruzione post sisma a tutta riprova che a seguito di un evento catastrofico, come un terremoto, è possibile una rinascita a partire da ciò che ci distingue nel mondo e che dobbiamo preservare: cultura e ambiente.”

“Siamo orgogliosi di avere ottenuto la certificazione GBC Historic Building®, perseguita con molta tenacia sia nelle fase progettuale che di realizzazione. Il team coinvolto in questa esperienza di restauro sostenibile, da me coordinato insieme all’ing. Eugenio Artioli, ha centrato l'obiettivo che la proprietà aveva indicato: fare un progetto che garantisse la sostenibilità del creato. Con l'applicazione del protocollo GBC Historic Building® il livello raggiunto è stato sorprendente ed emozionante. Per realizzare un progetto di rigenerazione sostenibile bisogna avere una visione olistica e lavorare tutti nella stessa direzione. Un ringraziamento va a tutti i professionisti coinvolti: siamo riusciti a rigenerare in modo sostenibile un pezzo del nostro patrimonio culturale” ha dichiarato l’architetto Cristiano Ferrari di Binario Lab e amministratore del progetto.

La certificazione di conformità al protocollo è stata rilasciata da GBC Italia che si avvale di ispezioni sul campo realizzate sia in fase di progetto che di costruzione e collaudo da Organismi di Verifica Accreditati (OVA) -in questo caso Rina Services. Il processo prevede anche un rigoroso processo di Commissionig degli impianti al fine di garantire la piena rispondenza delle prestazioni a quanto progettato.

La consulenza tecnica sul protocollo e il processo di Commissioning dell’intero progetto è stata realizzata da RISE Srl.

L’edificio ha ottenuto il livello di certificazione ORO, con 61 punti su 110. Guarda la scheda progetto: clicca qui.

Tra i progetti già certificati con questo protocollo ci sono anche Le ex Scuderie della Rocca Sant’Apollinare, il Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah. Tra quelli in fase di certificazione troviamo: Palazzo Santander a Torino, l'Ex Ospedale Sant'Agostino a Modena, il Castello Estense a Ferrara, Villa Silvestri-Rivaldi e la Chiesa di San Giuseppe dei Falegnami a Roma.

Foto: ©Elena Romani

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13 gen 2020

GBC Italia a EcoHouse

GBC Italia sarà presente a EcoHouse (Verona, 19-22 febbraio 2020) con il convegno dal titolo "I nuovi orizzonti del green building applicati alla progettazione dell’edilizia turistica | Le sfide per la competitività di imprese e territori", che si terrà venerdì 21 febbraio presso la Sala Green del Padiglione 1.

L’Organizzazione mondiale del turismo, agenzia specializzata delle Nazioni Unite, prevede che nel 2020 si effettueranno 1,6 miliardi di viaggi ecologici. Le ricerche confermano che i viaggiatori cercano sempre più hotel green. La sostenibilità delle strutture ricettive ed alberghiere sarà così uno degli elementi chiave per il successo del turismo del futuro.

Il convegno cercherà di fornire, attraverso casi studio, un contributo e un indirizzo su come sviluppare un hotel o un’infrastruttura turistica green. Saranno trattati sia gli aspetti tecnici e prestazionali sia quelli economici, che sono alla base per innovare le strutture ricettive in chiave eco-friendly.

Scarica qui il programma completo dell'evento: clicca qui.

Opportunità per i soci:
per i soci di GBC Italia che volessero partecipare ad EcoHouse in qualità di espositori, è previsto uno sconto del 30% rispetto al prezzo di listino.

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19 dic 2019

Gli esiti del primo Summit dei leader europei per la decarbonizzazione

Più di 150 stakeholder si sono riuniti lo scorso 3-4 Dicembre a Bruxelles per il primo Summit Europeo dei progetti Build Upon2 e Advancing Net Zero.
Insieme a GBC Italia hanno partecipato rappresentanti di Città e aziende che si stanno impegnando in azioni di decarbonizzazione degli edifici.


I soci DEERNS, COIMA, MANENS-TIFS e ITALCEMENTI hanno partecipato ai lavori rappresentando il punto di vista degli stakeholder nazionali sulle opportunità di raggiungere gli obiettivi al 2050 e sulla necessità di allineare le azioni alle diverse scale: dalle politiche nazionali al contributo degli edifici e delle imprese. DEERNS in particolare ha annunciato la sua adesione al progetto Advancing Net Zero impegnandosi a decarbonizzare tutte le attività operative e gli uffici al 2025.


Il vicesindaco della città di Padova (città pilota), Arturo Lorenzoni ha presentato i piani e le azioni per gli interventi di efficienza energetica sugli edifici residenziali e pubblici. Insieme alle città di Roma, Pesaro e Brescia (città follower), il vicesindaco ha partecipato ai tavoli di lavoro dedicati al dibattito sulle azioni necessarie per realizzare la decarbonizzazione in ambito urbano e sulla valutazione dell’impatto delle iniziative locali.
Molte sono state le testimonianze di città europee e aziende globali che hanno deciso di mettersi in gioco per guidare il mercato verso approcci a zero emissioni di carbonio. Da tutti i settori è stata sottolineata l’importanza di mettere al centro il valore delle persone, siano essi i cittadini o gli utenti degli edifici, e l’importanza delle partnership, per raggiungere gli obiettivi climatici.
Nel progetto Advancing Net Zero, GBC Italia promuove le migliori pratiche nazionali in termini di edifici a emissioni zero.
L’associazione è inoltre partner del progetto Build Upon2 che mira a definire una struttura di indicatori per la valutazione dell’impatto delle iniziative delle città rispetto agli obiettivi delle strategie nazionali a lungo termine per la riqualificazione degli edifici.

Maggiori informazioni sul progetto Build Upon2 qui
Maggiori informazioni sul progetto Advancing Net Zero qui

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19 dic 2019

Il primo anno di BIM4REN

È disponibile per la consultazione la nuova newsletter del progetto BIM4REN che restituisce una visione completa dello stato di avanzamento del progetto di ricerca europeo.

Durante il primo anno di lavoro i 23 partner internazionali hanno gettato le basi per la definizione di una piattaforma di tool basati sulla tecnologia BIM per supportare il lavoro delle piccole medie imprese nella riqualificazione del costruito, come racconta Antoine Dougue, coordinatore del progetto per NOBATEK, nel video (clicca qui).
Tra le prime attività, i partner di BIM4REN hanno intervistato gli attori del processo di riqualificazione per definire dei flussi di lavoro tipo utili a strutturare gli strumenti basati sul BIM. Alcuni soci come Tekne e Studio Pozza Matteo hanno partecipato con alcuni casi studio.
Gli stakeholder europei sono stati coinvolti con una survey per comprendere il livello di diffusione dell’uso della metodologia BIM nella riqualificazione e le barriere alla sua diffusione. GBC Italia e R2M, insieme a Tecnalia, hanno presentato i risultati nazionali in un articolo open-source pubblicato da MDPI (clicca qui per scaricarlo).
Sono poi stati lanciati i Living Labs presso i siti dimostrativi del progetto, dove attraverso workshop e dimostrazioni pratiche di utilizzo di tecnologie innovative si prova ad applicare l’innovazione di processo necessaria a digitalizzare il settore delle costruzioni.

Il workshop italiano si è tenuto a Venezia dove GBC Italia ha coinvolto i soci interessati e la Rete Innovativa Regionale della Regione Veneto.
Numerosi sono stati i meeting e le conferenze in Europa in cui è stato raccontato il progetto BIM4REN per condividere le conoscenze e fare rete attorno al tema della digitalizzazione.

 

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19 dic 2019

Auguri di Buone Feste Sostenibili

Si sta avvicinando la fine dell’anno e come ogni fine di anno è tempo di bilanci e condivisione di alcune importanti attività.

È stato sicuramente un anno impegnativo sotto molti punti di vista, stimolante e pieno di buoni riconoscimenti, in cui GBC Italia è cresciuta sia nel panorama nazionale sia in quello internazionale. Tante cose sono state fatte per consolidare GBC Italia come la più importante associazione tecnico-scientifica del settore dell'edilizia sostenibile.

Anche se c'è ancora tanto da fare, gli ottimi risultati raggiunti quest'anno sono stati possibili grazie alla partecipazione attiva e affiatata di molti soci, perché solamente tutti insieme possiamo fare la differenza per rendere migliore il nostro pianeta.

Un caro augurio di buone feste sostenibili!

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I nostri uffici rimarranno chiusi da da lunedì 23 dicembre a lunedì 6 gennaio. Saremo nuovamente operativi a partire da martedì 7 gennaio 2020.

 

 

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13 dic 2019

Come contribuisce l’edilizia agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile?

Se ne è discusso oggi presso Assimpredil ANCE dove si è tenuto il convegno organizzato da GBC Italia: ”Green building & Sustainable Development Goals”. Oltre 300 gli iscritti per ascoltare come il settore dell’edilizia può essere un catalizzatore per affrontare alcuni dei problemi più urgenti del mondo.

I lavori si sono aperti con la dichiarazione strategica del presidente di GBC Italia Giuliano Dall’Ò “L’impegno dei prossimi anni richiede un salto di scala passando dalla dimensione dell’edificio a quella territoriale. Sono le città, i quartieri e le comunità, gli scenari nei quali GBC Italia si confronterà sempre di più: degli ambiti nei quali gli edifici faranno la loro parte come catalizzatori di un cambiamento sempre più orientato ad una integrazione strutturale, tecnologica ed ambientale tra edifici, infrastrutture e spazi aperti alla ricerca di un nuovo equilibrio tra le esigenze dell’uomo e quelle dell’ambiente naturale sostenibile.”

Fondamentale capire gli scenari globali entro i quali gli attori politici, economici e sociali sono chiamati a muoversi per il raggiungimento di obiettivi comuni, dove il mondo delle costruzioni recita una parte di estrema importanza.

"Come amministratori pubblici stimoliamo e assecondiamo la sensibilità crescente dei cittadini sui temi ambientali. Ma soprattutto lavoriamo a migliorare la qualità dell’aria delle nostre città, un imperativo al quale Milano non si sottrae: investiamo sulla mobilità sostenibile e sugli edifici e abbiamo investito tra il 2017 e il 2019 oltre 32 milioni di euro in bandi a sostegno del cambiamento, anche degli impianti termici, della depavimentazione o dei tetti verdi degli edifici privati, per aiutare i milanesi a combattere l’inquinamento. Perché vinceremo questa sfida solo con una virtuosa collaborazione tra pubblico e privato" ha affermato Marco Granelli, assessore alla mobilità e lavori pubblici del Comune di Milano.

Gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (Sustainable Development Goals o SDGs) costituiscono una serie di obiettivi concordati dall’Organizzazione delle Nazioni Unite, nel tentativo di risolvere un’ampia gamma di problematiche riguardanti lo sviluppo economico, sociale e ambientale globale.

17 sono gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile articolati in 169 target (e oltre 240 indicatori) da raggiungere entro il 2030, che rappresentano temi di vasta portata come la povertà, la fame, la salute, l’istruzione, il cambiamento climatico, l’uguaglianza di genere, l’acqua, l’energia, l’urbanizzazione. Ma ci sono 9 obiettivi in particolare in cui l’edilizia può contribuire in maniera significativa.

Basti pensare che solo in Europa gli edifici e il settore delle costruzioni sono responsabili del 36% delle emissioni annuali di CO2, del 40% del consumo di energia, del 50% delle estrazioni di materie prime, del 21% di acqua potabile e interessa 18 milioni di posti di lavoro.
Il settore dell’edilizia dunque, oltre ad essere un potente motore dell’economia globale, è anche un settore cruciale per il raggiungimento di molti degli obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite.

I green building sono dunque un’opportunità non solo per risparmiare energia, acqua e ridurre le emissioni di CO2, ma anche per educare, creare posti di lavoro e migliorare la salute e il benessere delle persone che normalmente trascorrono il 90% del loro tempo all’interno di edifici.

L’edilizia è centrale per lo sviluppo economico dell’Italia. - sostiene Giovanni Bottalico, Responsabile ASviS delle relazioni con le Regioni e gli enti locali - Siamo pertanto convinti che sia strategico che questo comparto assuma sempre più lo sviluppo sostenibile quale chiave di cambiamento per la crescita di qualità del nostro Paese.”

Della stessa opinione è anche Edoardo Croci, professore dell’Università Bocconi e coordinatore del Green Economy e Smart City Observatory, che precisa: “L'edilizia può dare un contributo determinante alla transizione energetica richiesta dall'Accordo di Parigi sul clima e dall'Agenda 2030, sia in relazione a criteri e standard per i nuovi edifici, che alla riqualificazione e rigenerazione dell'esistente. Questo processo richiede di far emergere pienamente il valore ambientale e sociale delle soluzioni sostenibili in edilizia, al fine di orientare le scelte del mercato.”

“Tra i 17 Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile che i Paesi aderenti dell’ONU sono chiamati a raggiungere entro il 2030, l’obiettivo 11 “Città e comunità sostenibili” è sicuramente quello che tocca più da vicino il settore delle costruzioni ed è incentrato sullo sviluppo e sulla trasformazione delle città, per renderle più sicure, durature e sostenibili. – dichiara Marco Dettori, Presidente di Assimpredil ANCE Milano, Lodi e Monza e Brianza - Riqualificare i quartieri e le parti più degradate delle città, potenziare un’urbanizzazione inclusiva, integrata e sostenibile, supportare i positivi legami economici, sociali e ambientali tra aree urbane, periurbane e rurali rafforzando la pianificazione dello sviluppo nazionale e regionale. Si tratta quindi di un approccio integrato e multidisciplinare, dove a partire da un obbligo e da obiettivi comuni si possono creare opportunità di crescita per il settore. Sicuramente, un ruolo chiave in questo processo è in capo agli Stati che devono creare le condizioni per un reale sviluppo di un mercato sostenibile e circolare.”

Ma quali sono dunque gli obiettivi in cui l’edilizia può contribuire in maniera significativa? Sono 9 e sono i seguenti:

Obiettivo 3: SALUTE E BENESSERE - Garantire una vita sana e promuovere il benessere di tutti a tutte le età.

È ampiamente dimostrato che il modo in cui un edificio è progettato può influenzare la salute e il benessere dei suoi occupanti. Esiste una diretta connessione tra ambienti interni malsani e impatti negativi sulla salute umana: per esempio, l'esposizione all'umidità e alla muffa è riconosciuta per aumentare la probabilità di attacchi di asma del 40%. Come invece una migliore illuminazione, qualità dell'aria e del verde, hanno dimostrato avere un impatto positivo sulla salute e sul benessere.

GBC Italia collabora al progetto globale Better Places for People che si concentra sulla creazione di un mondo in cui gli edifici non siano solo buoni per l'ambiente, ma rendano anche le persone più sane, felici e produttive. Inoltre, ridurre le emissioni degli edifici, in particolare nelle città, può ridurre l'inquinamento e migliorare la qualità dell'aria, a beneficio della salute di tutti gli abitanti delle città.

Obiettivo 7: ENERGIA PULITA E ACCESSIBILE - Garantire l'accesso a un'energia accessibile, affidabile, sostenibile e moderna per tutti.

I risparmi energetici derivanti da green building efficienti, siano essi edifici per uffici commerciali o abitazioni, sono spesso uno dei vantaggi più riconosciuti. I green building utilizzano anche l’energia rinnovabile, che può essere più economica rispetto a quella derivante dai combustibili fossili. L'energia rinnovabile ha anche l'ulteriore vantaggio di non produrre emissioni di carbonio, limitando l'impatto sul pianeta.

Obiettivo 8: LAVORO E CRESCITA ECONOMICA - Incentivare una crescita economica inclusiva e sostenibile, un’occupazione piena e produttiva e un lavoro dignitoso per tutti.

Man mano che la domanda di green building cresce a livello globale, aumenta anche la forza lavoro richiesta per realizzarli, e questo è un altro obiettivo in cui il green building può contribuire in modo significativo. Ad esempio, il settore dell'edilizia sostenibile in Europa rappresenta 18 milioni di posti di lavoro. Inoltre, il ciclo di vita di un green building - dal concepimento alla costruzione, alla gestione e persino alla ristrutturazione - ha un impatto su un'ampia gamma di persone, e fornisce tante opportunità di lavoro inclusivo.

Obiettivo 9: INDUSTRIA, INNOVAZIONE E INFRASTRUTTURA - Costruire infrastrutture resilienti, promuovere l'industrializzazione sostenibile e favorire l'innovazione.

I green building devono essere progettati in modo tale da garantire che siano resistenti e adattabili per far fronte ad un clima globale in evoluzione. Questo è di fondamentale importanza nei paesi in via di sviluppo, molti dei quali saranno particolarmente sensibili agli effetti dei cambiamenti climatici. Nei prossimi anni nel settore delle infrastrutture saranno necessari investimenti in tutto il mondo per realizzare opere a emissioni zero per un futuro più prospero.

Obiettivo 11: CITTÀ E COMUNITÀ SOSTENIBILI - Rendere le città inclusive, sicure, resistenti e sostenibili.

Quasi il 60% della popolazione mondiale vivrà in città entro il 2030. Garantire che le città siano sostenibili è quindi di fondamentale importanza. Gli edifici rappresentano gli elementi di base delle città e i green building sono fondamentali per la sostenibilità a lungo termine. Che si tratti di case, uffici, scuole, negozi o spazi verdi, l'ambiente costruito contribuisce alla costituzione di comunità, che devono essere sostenibili dal punto di vista sociale, ambientale ed economico per garantire un'alta qualità della vita per tutti. Infatti, in molti paesi, i Green Building Council sono andati oltre la certificazione dei singoli edifici verdi e hanno sviluppato strumenti che facilitano lo sviluppo di quartieri sostenibili (come per esempio GBC quartieri, e LEED for neighborhood) o addirittura città, come nel caso di LEED for Cities.

Obiettivo 12: CONSUMO E PRODUZIONE RESPONSABILI - Garantire modelli sostenibili di produzione e di consumo.

Questo obiettivo si concentra sulla promozione dell'efficienza energetica e delle risorse, delle infrastrutture sostenibili e dell'accesso ai servizi di base e ai green jobs. L'edilizia ha un ruolo importante da svolgere nella prevenzione degli sprechi attraverso la riduzione, il riciclo e il riutilizzo, tutti principi dell’economia circolare in cui le risorse non vengono sprecate. Il nostro movimento include produttori di materiali che sviluppano prodotti da quello che prima veniva considerato un rifiuto, noto come approccio "from cradle to cradle” cioè dalla “culla alla culla". Questo non solo riduce la quantità di rifiuti che vanno in discarica, ma riduce anche la quantità di materie prime che vengono estratte dalla terra.

Obiettivo 13: LOTTA AL CAMBIAMENTO CLIMATICO - Intraprendere azioni urgenti per combattere il cambiamento climatico e le sue conseguenze.

Gli edifici e il settore delle costruzioni sono responsabili di oltre il 30% delle emissioni globali di gas a effetto serra e quindi contribuiscono in modo determinante ai cambiamenti climatici. I green building hanno un enorme potenziale per combatterlo, attraverso misure come l'efficienza energetica. Per esempio, gli edifici certificati Green Star del Sud Africa risparmiano 336 milioni di chilogrammi di emissioni di CO2 all'anno - come togliere 84.000 auto dalle strade - contribuendo a limitare gli effetti dei cambiamenti climatici.
 

Obiettivo 15: VITA SULLA TERRA - Gestire in modo sostenibile le foreste, combattere la desertificazione, arrestare il degrado del terreno, fermare la perdita di biodiversità.

I materiali che compongono un edificio sono fondamentali per determinarne la sostenibilità. E così l'industria dell'edilizia e le sue catene di approvvigionamento hanno un ruolo importante da svolgere nell'utilizzo di materiali di provenienza responsabile come il legname. Gli strumenti di certificazione degli edifici sostenibili riconoscono la necessità di ridurre il consumo di acqua e il valore della biodiversità. È importante considerare la salvaguardia della biodiversità negli spazi che si costruiscono, sia durante che dopo la costruzione, riducendo al minimo i danni.

Obiettivo 17: PARTNERSHIP PER GLI OBIETTIVI - Rinnovare il partenariato globale per lo sviluppo sostenibile.

Storicamente, all'industria delle costruzioni è mancata una voce collettiva sul palcoscenico mondiale nelle principali conferenze sul cambiamento climatico e spesso non è stata riconosciuta per le enormi opportunità che offre. Nel 2015, è stato raggiunto un importante traguardo quando il WorldGBC, UNEP, il governo francese e diverse altre organizzazioni si sono riuniti per ospitare il primo "Buildings Day" nell'ambito dell'agenda ufficiale di COP21 e per lanciare l'Alleanza globale per l'edilizia e le costruzioni. Il nostro movimento sta già vedendo i benefici di queste alleanze. È aumentata la nostra capacità di guidare il cambiamento e il nostro movimento ha da tempo riconosciuto che gli ostacoli per un ambiente costruito sostenibile non sono principalmente le soluzioni tecniche, quanto piuttosto il modo in cui collaboriamo efficacemente, garantendo che i nostri sforzi collettivi siano realmente allineati per ottenere un impatto maggiore.

Il rapporto ONU 2019 dedicato agli Obiettivi di sviluppo sostenibile (SDGs) mostra che, nonostante i progressi in molte aree critiche, sono necessarie azioni e politiche più rapide e ambiziose per realizzare la trasformazione economica e sociale necessaria al raggiungimento degli obiettivi entro il 2030. A richiedere interventi più urgenti e uno sforzo collettivo globale, sono soprattutto le aree legate alla lotta contro il cambiamento climatico.

L'ambiente naturale si sta deteriorando a un ritmo allarmante: il Green Building è una grande opportunità per invertire questa rotta.

GBC Italia nasce con questa prerogativa. Alla pari di molti altri GBC nel mondo, l’Associazione rappresenta un network di imprese e organizzazioni che – come il Vicepresidente di GBC Italia Marco Mari spesso ribadisce nel suo mandato di advocacy - promuove la trasformazione del mercato attraverso sistemi di riferimento chiari e oggettivi come i protocolli di certificazione terza parte, che guidano il settore verso una corretta progettazione, costruzione, misurazione/conduzione, e riqualificazione dell’ambiente costruito.

Ne sono un esempio i relatori del convegno che sono intervenuti, molti dei quali soci di GBC Italia. In particolar modo i relatori della tavola rotonda che rappresentano i principali protagonisti dello sviluppo del territorio urbano di Milano all’insegna della sostenibilità.

Sono intervenuti tra gli altri: Alessandro Lodigiani, Segretario del Chapter Lombardia di GBC Italia, Paolo Cresci di Arup Italia, David Giraldi di Ambiente SpA, Stefano Corbella di Coima, Attilio Di Cunto di EuroMilano, Nadia Boschi di LendLease, Alessandro Meneghelli di Risanamento.

A breve disponibili gli atti del convegno.

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06 dic 2019

IMQ tra gli Organismi di Verifica Accreditati per la valutazione di sostenibilità dell’hotel il “Castagneto” ad Amatrice

C’è anche IMQ tra gli Organismi di Verifica Accreditati da Green Building Council (GBC) Italia per la verifica di sostenibilità degli edifici residenziali con il procollo GBC HOME®.

In particolare, l’attività assegnata in questi giorni a IMQ riguarda l’albergo - ristorante "Il Castagneto" ad Amatrice (RI), una ricostruzione post sisma di un edificio residenziale di 4 piani complessivi, di cui 3 fuori terra.
Il progetto consiste in una struttura edilizia simile all’edificio distrutto dal terremoto di Amatrice del 2016, ma con un incremento di superficie di circa 650 mq per un totale di oltre 2 mila mq.

Tra i requisiti che IMQ dovrà valutare nel progetto vi sono la salubrità, la durabilità, l'economicità e le migliori pratiche ambientali adottate nella progettazione e nella costruzione degli edifici, secondo 5 categorie ambientali: Sostenibilità del Sito, Gestione delle Acque, Energia e Atmosfera, Materiali e Risorse, Qualità Ambientale Interna, Innovazione nella Progettazione. A seconda dei punteggi che verranno conseguiti in ognuna delle categorie, i livelli di certificazione che si potranno ottenere sono: Base, Argento, Oro, Platino.

Oltre al protocollo GBC HOME®, GBC Italia offre anche la certificazione GBC Historic Building, GBC Quartieri, GBC Condomini.
Per tutti gli schemi a marchio GBC il processo di certificazione è gestito da GBC Italia che si avvale di Organismi di Verifica Accreditati (OVA) quali IMQ per quanto concerne le attività di verifica documentale ed esecutiva delle opere.

 

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05 dic 2019

Bologna: il Navile che riparte è opportunità di rilancio per l’offerta residenziale della città

La ripartenza del Navile, area strategica per lo sviluppo di Bologna, è stato il tema principale al centro del Convegno “Rigenerazione urbana e nuova domanda abitativa a Bologna” promosso da Nomisma il 4 dicembre scorso.

Rispetto al tema casa a Bologna per Nomisma emergono – quali punti di forza – l’attenzione al tema “riqualificazione energetica del patrimonio” da parte di istituzioni e operatori del mercato e la presenza di importanti risorse rappresentate da vuoti urbani e dalla ri-funzionalizzazione di immobili inutilizzati. Di contro, per l’Istituto di ricerca bolognese, il capoluogo emiliano presenta, a fronte di una forte domanda di casa, un’offerta costosa ma qualitativamente inadeguata (sia per il nuovo, sia per l’usato) e questa dinamica incide sulle famiglie sia in termini reddituali, sia in termini di qualità della vita. Ulteriore conseguenza legata alla inadeguatezza dell’offerta abitativa si ha riguardo la carenza del parco alloggi da destinare a studenti e non si può certo dimenticare l’erosione della disponibilità di abitazioni per famiglie e giovani coppie nel centro storico ad opera del fenomeno degli affitti brevi.

Considerando l’ambito sharing economy e domanda abitativa le tendenze (e le attese) evidenziate da Nomisma riguardano residenze con spazi comuni destinati alla socializzazione oltre che con servizi comuni. Aumenta l’attenzione al green building e a progetti abitativi caratterizzati dal coinvolgimento diretto e attivo dei residenti (progetti di autocostruzione, di autorecupero, di cohousing).

Una sollecitazione viene dalla stessa Commissione Europea, la quale suggerisce lo sviluppo del cosiddetto “brownfield”, ossia investimenti di rigenerazione di aree già sfruttate, edifici cadenti o di vuoti urbani, come avvenuto nel processo di rigenerazione di Porta Nuova, a Milano, che – secondo Nomisma – è uno dei modelli di maggiore successo a cui guardare.

All’evento ha partecipato anche il Vicepresidente di GBC Italia Marco Mari. “Mai come oggi gli aspetti ambientali e sociali si aggiungono a quelli economici nell’ambito della filiera immobiliare e del real estate." – dichiara Mari – Anche in Italia la rigenerazione urbana ha iniziato ad essere sostenibile, l’area milanese ne è una chiara evidenza. I territori e in particolare città di grande valore anche storico-ambientale come Bologna necessitano di strategie coerenti di sviluppo sostenibili e soprattutto ripetibili, basate su elementi che ne misurino il risultato. Ad oggi a livello internazionale i protocolli energetico ambientali (rating system) sono gli strumenti principe validati e utilizzati già in oltre 4 miliardi di mq di sviluppi immobiliari”.

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28 nov 2019

La nuova Library dei green building mondiale è online

Il World Green Building Council (WorldGBC) ha lanciato la nuova Library digitale di case study che mostra una selezione degli edifici sostenibili più all'avanguardia al mondo, alcuni a zero emissioni di carbonio e che migliorano la salute umana.

Ogni edificio presente nella Library dimostra prestazioni eccellenti in merito ai benefici per la salute o per l’azzeramento delle emissioni, come comprovato dai sistemi di certificazione o altre verifiche di terze parti.

Gli edifici e le costruzioni insieme rappresentano il 36% del consumo globale finale di energia e il 39% delle emissioni di biossido di carbonio (CO2) legate all'energia. Inoltre, le persone trascorrono il 90% del loro tempo negli edifici. Esiste un'associazione coerente tra ambienti interni malsani e impatti negativi sulla salute umana, ad esempio l'esposizione all'umidità e alla muffa è riconosciuta per aumentare la probabilità di attacchi di asma del 40%. Le attività di costruzione rappresentano quindi un'opportunità significativa per ridurre il consumo di energia e le emissioni di carbonio, migliorare la qualità dell'aria e creare luoghi più sani per le persone e le comunità.

WorldGBC ha lanciato la Library Case Study in riconoscimento della crescente domanda di mercato per evidenziare le best practice di edifici che eccellono in aree chiave della sostenibilità e il ruolo degli schemi di certificazione di terza parte nel fornire garanzie di performance.

I contributi vengono esaminati in base a criteri di qualificazione, sviluppati da WorldGBC con il contributo di un comitato consultivo di partner di sviluppo. Questo processo serve a garantire che ogni progetto presentato nella Library rappresenti un esempio eccezionale di sostenibilità.

Tenendo traccia di questi progetti, WorldGBC sarà in grado di condividere approfondimenti sulle tendenze globali nel fornire soluzioni per ridurre l'impatto ambientale degli edifici, per aiutare a informare i responsabili politici, i progettisti e gli sviluppatori sulla fattibilità e le migliori pratiche.

Gli edifici italiani attualmente presenti nella Library sono 3. Scopri quali sono al link: clicca qui.

È possibile segnalare i casi studio da inserire nella mappa scrivendo a certificazione@gbcitalia.org


News correlate: Il World GBC lancia la Case Study Library

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28 nov 2019

BIM4Ren | Quali barriere al BIM per la riqualificazione?

Nelle prime fasi del progetto BIM4Ren (H2020) sono state analizzate le barriere all'adozione della metodologia BIM nei processi di riqualificazione, per capire e superare i limiti tecnologici.


GBC Italia, R2M e Tecnalia hanno pubblicato un articolo su MDPI Buildings Journal intitolato “BIM4Ren: Barriers to BIM Implementation in Renovation Processes in the Italian Market”, focalizzato sui dati relativi alle barriere per il caso italiano raccolti attraverso un questionario, delle interviste e un workshop con gli stakeholder del settore.

Lo scenario che è emerso è quello di uno scarso utilizzo in generale degli strumenti BIM per il patrimonio esistente soprattutto tra le PMI. Uno degli ostacoli che ha portato in luce la ricerca sono i costi che sono percepiti dalle realtà più piccole sia tra imprese di costruzioni sia tra uffici tecnici come troppo elevati. L’acquisto di licenze software BIM e la frequenza di corsi di formazione sono, per gli utenti intervistati, impegnativi in termini di risorse e di tempo. Per questa ragione il BIM si sta sviluppando molto nelle fasi di ideazione e progettazione, ma deve essere ancora ottimizzato nella fase di costruzione e di gestione, al fine di essere adatto anche ai processi di ristrutturazione.

L'articolo completo è accessibile cliccando qui

 

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26 nov 2019

Obiettivi di sviluppo sostenibile, perché parlarne

Editoriale di Giuliano Dall'Ò

Si sta avvicinando il nostro consueto appuntamento di fine anno, calendarizzato per il 13 dicembre prossimo, che prevede due eventi in una sola giornata: alla mattina il convegno "Green Building & Sustainable Development Goals" aperto a tutti e al pomeriggio l’Assemblea riservata ai soci di GBC Italia. Una tappa importante, quindi, con un parallelismo non casuale visto lo stretto legame tra il mondo del green building, ecosistema di GBC, ed il grande progetto Agenda 2030 finalizzato a promuovere i 17 obiettivi di sviluppo sostenibile (o SDG) concordati a partire dal 2015 dall’Organizzazione delle Nazioni Unite.

Nemmeno il luogo nel quale si svolgeranno entrambi gli appuntamenti è stato scelto casualmente: la sede di Assimpredil ANCE, infatti, ospita l’associazione che riunisce gli attori maggiormente coinvolti nel processo edilizio, ossia le imprese che realizzano concretamente edifici e infrastrutture nel territorio e contribuiscono a rendere le nostre città ed i nostri territori sempre più sostenibili.

Il richiamo agli SDG non deve essere visto come un mantra che esorcizza un impegno che ci vede tutti coinvolti a vari livelli, ma come un atto di responsabilità preciso verso un progetto che deve essere sostenuto con grande determinazione e con i fatti.

Il mondo del “green building”, che è poi il mondo dei Green Building Council, in tutto questo ha una grande responsabilità: l’edilizia sostenibile tutta, ma soprattutto la pianificazione sostenibile delle città e delle comunità sono il vero elemento catalizzatore del cambiamento globale.

La “governance” di GBC Italia da questo punto di vista ha idee chiare. Lo scorso anno, allo stesso appuntamento, abbiamo lanciato un messaggio forte di apertura, di confronto ma soprattutto di condivisione delle esperienze fatte e in corso, attraverso i protocolli di certificazione ambientale, superando la soglia del confronto ma puntando ad una “alleanza” finalizzata a condividere temi importanti come quello della decarbonizzazione o dell’economia circolare. Le nostre due mappe di Milano e di Roma sono stati degli esempi di una visione diversa che valorizza gli edifici green, non solo certificati LEED® o GBC, non per se stessi ma come elementi di un contesto urbano più allargato.

Questa visione del green building deve essere confermata e valorizzata con maggiore determinazione. Il segretario generale delle Nazioni Unite Ban Ki-moon in un messaggio al Consiglio direttivo del 24 aprile 2015 dichiarò che “la nostra lotta per la sostenibilità globale sarà vinta o persa nelle città”: come non condividere questa riflessione?

L’impegno di quest’anno ci richiede un salto di scala passando decisamente dalla dimensione dell’edificio a quella territoriale e per far questo abbiamo da tempo strumenti come GBC Quartieri, LEED ND e LEED for Cities and Communities che ci possono supportare in questo percorso. Ma al di là degli strumenti, che tali devono essere considerati, siamo tutti coinvolti nel promuovere e condividere soprattutto questa nuova dimensione: il nostro obiettivo è contribuire a far progredire gli SDG ponendoci una domanda: cosa possiamo fare per promuovere concretamente questi obiettivi di sviluppo sostenibile? E chi, al di fuori di GBC è disposto a condividere con noi questo percorso? Riproponiamo anche quest’anno, quindi, una alleanza più che mai indispensabile per contrastare un negazionismo pericoloso, e purtroppo sempre presente, che considera i cambiamenti climatici un “non problema”.

Il convegno del 13 dicembre conferma questa linea di indirizzo: sono le città, i quartieri e le comunità gli scenari nei quali GBC Italia si confronterà sempre di più: degli ambiti nei quali gli edifici faranno la loro parte come catalizzatori di un cambiamento sempre più orientato ad una integrazione strutturale, tecnologica ed ambientale tra edifici, infrastrutture e spazi aperti alla ricerca di un nuovo equilibrio tra le esigenze dell’uomo e quelle dell’ambiente naturale sostenibile.

Per iscriversi al convegno, clicca qui.

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22 nov 2019

Siglato il protocollo d’intesa tra GBC Italia e CNA Costruzioni

Sviluppare percorsi formativi e azioni di advocacy con le istituzioni sono alcuni degli obiettivi del Protocollo d’Intesa firmato venerdì 15 novembre 2019 da GBC Italia e CNA Costruzioni. Presenti alla firma il Vicepresidente Marco Mari in rappresentanza della Presidenza di Green Building Council Italia e il Presidente Enzo Ponzio per la Confederazione Nazionale dell’Artigianato Costruzioni.

L’evento si è svolto in occasione della 32°edizione di Restructura, il Salone del Lingotto Fiere di Torino dedicato alla Riqualificazione, Recupero e Ristrutturazione, durante la quale GBC Italia ha illustrato il proprio position paper dedicato al tema Economia Circolare in edilizia per voce del Segretario Chapter Piemonte Massimiliano Fadin.

L’accordo tra GBC Italia e CNA Costruzioni intende promuovere nuove forme di collaborazione per innalzare il livello culturale nel campo delle costruzioni sostenibili, fornendo strumenti per il progetto, la costruzione e la gestione efficiente degli edifici.

Inoltre, vuole sensibilizzare le rispettive delegazioni territoriali, in modo da attuare forme di collaborazione in un’ottica di riqualificazione strutturale sostenibile anche mediante appositi strumenti energetico ambientali (rating system), prioritariamente degli edifici esistenti compresi quelli aventi valenza storico-testimoniale.

Un altro punto importante dell’accordo prevede la promozione di momenti di incontro finalizzati ad accrescere la comprensione degli scenari socio-economici locali, nazionali ed internazionali al fine di incrementare la competitività delle imprese e la qualità dei prodotti italiani e regionali.

La filiera delle costruzioni in Italia è prevalentemente composta da artigiani e piccole e medie imprese. Accordi di questo tipo sono fondamentali per la trasformazione del comparto in chiave sostenibile. Formare le maestranze italiane e diffondere i principi della sostenibilità fornendo strumenti e parametri chiari per tutti gli operatori, è uno dei principi fondamentali della nostra associazione” ha dichiarato Giuliano Dall’Ò, Presidente di Green Building Council Italia.

Oggi la tenuta del settore e le prospettive di una sua auspicata crescita, che non sia effimera ma che aspiri ad essere di tipo strutturale dipende molto dalla consapevolezza collettiva (imprese ed Istituzioni nazionali e locali) che il mercato è profondamente cambiato e che al centro vi è la riqualificazione del costruito” ha dichiarato Enzo Ponzio, Presidente di CNA Costruzioni. “In questo contesto le piccole e micro imprese, che rappresentano il 96,2% della base produttiva delle costruzioni, possono assumere un ruolo di primo piano grazie alle loro caratteristiche distintive, proseguendo il percorso di qualificazione e acquisizione di nuove competenze già intrapreso da alcuni anni proprio perché spinti dall’evoluzione del mercato che va in direzione della rigenerazione urbana, della messa in sicurezza dei territori, nonché della riqualificazione energetica e statica del patrimonio edilizio italiano esistente, il tutto evidentemente in chiave di sostenibilità. Questo accordo con GBC ci aiuterà molto in questa direzione.” conclude il Presidente di CNA Costruzioni.

Le tante esperienze nazionali e internazionali realizzate dalla nostra community nel mondo della sostenibilità applicata all’edilizia e all’ambiente costruito ci insegnano che la Partnership è la nuova Leadership. Non possiamo compiere progressi reali verso la risoluzione dei problemi globali senza valide collaborazioni.” Conclude Marco Mari, Vicepresidente di GBC Italia.

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22 nov 2019

GBC Historic Building® presentato a Greenbuild Atlanta

GBC Italia ha partecipato a Greenbuild 2019 di Atlanta, il più grande evento annuale per i professionisti dei green building di tutto il mondo, dove quest'anno c'è stata la straordinaria presenza di Barack Obama come keynote speaker.

Nella giornata del 20 novembre Mario Pinoli, socio attivo di GBC Italia, ha rappresentato Green Building Council Italia nel convegno organizzato da UL Bringing Sustainability to the Forefront of Renovation with GBC Historic Building®.

In questa sessione il protocollo GBC Historic Building® è stato presentato alla platea statunitense come straordinario strumento per rendere il patrimonio degli edifici storici sostenibili.

      


Risorse correlate

A Greenbuild per l’internazionalizzazione di GBC Historic Building
GBC Historic Building

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21 nov 2019

GBC Italia nel Board Tecnico e Scientifico di Remtech Expo 2020

Giovedì 21 novembre, presso la sede del Ministero dell'Ambiente, si è svolta la riunione di coordinamento del Board tecnico e scientifico di RemTech Expo 2020.

Il gruppo di lavoro, composto dai coordinamenti scientifici di tutti i driver tematici, Ministero dell’Ambiente, Ispra e Commissario Straordinario Bonifiche, ha dato vita ad un momento di confronto particolarmente ampio ed articolato. Il board ha segnato i primi elementi del palinsesto che sarà rappresentato a partire dai prossimi mesi ed in occasione di una serie di appuntamenti centrali, nazionali ed internazionali, che guideranno verso l’evento di sintesi di settembre 2020.

European Green Deal, ruolo della politica, strumenti di finanziamento, innovazione tecnologica, confronto pubblico-privato, comunicazione, internazionalizzazione, sviluppo, sono questi alcuni degli argomenti chiave emersi dal dibattito che, più tecnicamente, ha approfondito i temi del risanamento sostenibile, strategie di adattamento, cambiamenti climatici, manutenzione del territorio, infrastrutture, rigenerazione urbana, ricostruzione, economia circolare, industria.

Per GBC Italia era presente il Vicepresidente Marco Mari, nominato oggi membro permanente dell’Advisory Board di RemTech Expo, che dichiarato: “Sono onorato dell’incarico, le tante esperienze nazionali e internazionali realizzate dalla nostra Community nel mondo della sostenibilità applicata all’edilizia e all’ambiente costruito ci insegnano che la Partnership è la nuova Leadership. Non possiamo compiere progressi reali verso la risoluzione dei problemi globali senza valide collaborazioni."

GBC Italia ritiene fondamentale collaborare con Remtech Expo perché non si possono affrontare tematiche complesse come quelle legate all'ambiente se non si fa rete tra diversi enti. GBC Italia interviene nel Board per portare sul tavolo di lavoro i temi dell'edilizia e dell'ambiente costruito, e la propria esperienza all'interno di una più vasta Community che Remtech Expo sta costruendo.

L'arrivederci è ora ai prossimi appuntamenti e all’edizione 2020 che si terrà a Ferrara dal 23 al 25 settembre.

Qui di seguito la video intervista al Vicepresidente Marco Mari.

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15 nov 2019

Parte il progetto europeo Life for LCA LCC Level(s)

Il 28 e 29 ottobre 2019 si è svolto a Madrid un incontro preparatorio con l'obiettivo di lanciare il progetto Life for LCA LCC Level(s) e quindi iniziare le attività previste. Il progetto punta ad aumentare la conoscenza dello schema Europeo Levels, in particolare per gli indicatori per la valutazione del ciclo di vita (Life Cycle Assessment - LCA), del costo del ciclo di vita (Life Cycle Costing - LCC) e la qualità dell'aria interna (Indoor Air Quality - IAQ).
Il progetto Life for LCA LCC Level(s) (abbreviato: LIFE Level(s)) ha ricevuto finanziamenti dal programma LIFE dell'Unione Europea. Il progetto durerà tre anni, dal 2019 al 2022.

Di cosa tratta il progetto?

L'idea principale del progetto è quella di allineare la valutazione della sostenibilità degli edifici in Europa attraverso una maggiore consapevolezza e integrazione degli indicatori dello schema Level(s), una serie di indicatori comuni dell'UE per affrontare le prestazioni ambientali del ciclo di vita degli edifici. Un altro obiettivo è quello di raggiungere il maggior consenso tra i principali attori del settore e del governo sulla necessità di utilizzare Level(s) e di uno schema di approccio al ciclo di vita per affrontare il rischio climatico e ambientale. Inoltre, il progetto intende creare le condizioni per l’utilizzo di Level(s) in Europa, attraverso lo sviluppo delle capacità delle parti interessate in tutto il settore, e coinvolgendo le amministrazioni pubbliche al fine di allineare i criteri degli appalti pubblici verdi (GPP) a Level(s) e identificare i necessari requisiti amministrativi.
L'importanza del progetto sta nel suo approccio nei confronti di centinaia di potenziali collaboratori provenienti da vari settori come l'industria, il settore pubblico e le organizzazioni non governative con lo scopo di creare contemporaneamente una base per lo sviluppo delle future politiche di sviluppo sostenibile europee e nazionali, un miglioramento delle prestazioni ambientali e climatiche e la creazione di cambiamenti economici e sociali positivi.

Consorzio internazionale

I partner del progetto sono alcuni Green Building Council più riconoscibili in Europa, noti per il loro successo in termini di governance, inclusione e impatto sul mercato. Il consorzio è composto da Green Building Council España (GBCe), Croazia GBC, Dutch GBC (DGBC), Alliance HQE-GBC, GBC Finland (FiGBC), GBC Italia, German Sustainable Building Council (DGNB) e Irish GBC (IGBC). I partner del progetto sono stati attivamente coinvolti nello sviluppo di Level(s), nel supporto alla fase di test e alla sua diffusione negli Stati Membri, e all'integrazione dei suoi criteri negli appalti pubblici.


 The Life for LCA LCC Level(s) project (short: LIFE Level(s)) has received funding from the LIFE Programme of the European Union. The European Union's support for the production of this publication does not constitute an endorsement of the contents, which reflect the views only of the authors, and the EU cannot be held responsible for any use which may be made of the information contained therein.

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13 nov 2019

A Greenbuild per l’internazionalizzazione di GBC Historic Building

Sulla strada per l’internazionalizzazione di GBC Historic Building, GBC Italia sarà presente a Greenbuild Atlanta il 20 novembre per presentare il protocollo nel seminario organizzato dal socio UL: Bringing Sustainability to the Forefront of Historic Building Renovation with GBC HB che ha registrato il tutto esaurito da settimane.

In questa sessione, i partecipanti, di diversa provenienza internazionale, verranno a conoscenza del rating system GBC Historic Building e dei suoi criteri di sostenibilità studiati specificatamente per le ristrutturazioni di edifici storici.

Per chi fosse interessato, grazie all’ospitalità di UL, sarà possibile gradire di caffè e cocktails allo stand #1923.

Per maggiori informazioni: eventi@gbcitalia.org

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12 nov 2019

Salubrità e Comfort nell’abitare. Il dialogo tra gli esperti e le soluzioni del mercato

Il 30 ottobre 2019 si è svolto a Roma il seminario organizzato da GBC Italia in collaborazione con SIMA, la Società Italiana di Medicina Ambientale per affrontare il tema della salute e del benessere dell’uomo all’interno degli edifici e presentare alcune case history in cui si sono raggiunte elevate prestazioni di comfort.

L’uomo passa più dell’80% del suo tempo all’interno degli edifici la cui qualità costruttiva influisce in modo significativo sulla sua salute psicofisica e sulla produttività delle attività svolte per questo possiamo sostenere che il comfort ambientale sta diventando un fattore sempre più premiante per il valore dell’edificio.

Un’attenta progettazione integrata del sistema involucro-impianto permette di controllare i fattori da cui dipende il benessere dell’uomo all’interno degli edifici e raggiungere un elevato livello di comfort, riducendone il fabbisogno energetico.

L’evoluzione tecnologica dei materiali e dei sistemi costruttivi, unita ai processi di progettazione e costruzione sostenibili, permette di sviluppare soluzioni architettoniche che rispondono al meglio alle esigenze dell’abitare.

“Negli ultimi cinquant’anni gli effetti dell’azione dell’uomo sul nostro pianeta hanno determinato una situazione di forte criticità – afferma Alessandro Miani, Presidente SIMA, in una nota – La ricerca di nuovi paradigmi di vita che possano conciliare uomo e ambiente sono al centro del dibattito mondiale e danno frutto a numerosi e ambiziosi progetti. In questo contesto il tema della sostenibilità e del comfort nell’abitare diventa strumento strategico, contribuendo a ridurre l’impatto di molti fattori ambientali sulla salute umana, animale, vegetale. Dal risparmio energetico al monitoraggio e mitigazione degli inquinanti dell’aria indoor, all’uso consapevole dell’acqua di casa, all’uso di materiali naturali o riciclati, nell’ottica dell’economia circolare, sino ad arrivare alla riqualificazione di edifici storici in chiave sostenibile, l’ingegneria, l’architettura, il design, le aziende tutte della filiera edilizia sono e saranno sempre più gli attori protagonisti del processo virtuoso utile alla salvaguardia del pianeta e alla riduzione dell’esposizione umana alle determinanti ambientali della salute. Per questo, come Società Italiana di Medicina Ambientale, guardiamo con attenzione ed interesse al lavoro di Green Building Council Italia e siamo certi possano nascere tra le nostre due realtà proficue e concrete collaborazioni già a partire dal 2020.”

“Serve accelerare le azioni che possano garantire un reale sviluppo sostenibile - dichiara Marco Mari, Vicepresidente di GBC Italia - già oggi grazie anche alla Community che si riconosce in GBC Italia, il nostro Paese si distingue in Europa e nel mondo per 14 milioni di metri quadri di opere edilizie certificate o in via di certificazione con i protocolli energetico-ambientali della famiglia LEED-GBC, ma l’attuale crescita seppur positiva non è ancora sufficiente. Operare secondo le metriche del Green Building permette di influenzare positivamente tutta l'economia nazionale con significativi benefici ambientali e sociali generati per proteggere le persone, anche e soprattutto per gli aspetti di salubrità e confort degli ambienti interni. I casi concreti presentati nel convegno stanno a testimoniare la forte capacità della filiera edilizia di interpretare positivamente il cambiamento necessario e, per supportarlo, la nostra Associazione ricerca attivamente collaborazioni. In tale logica, il dialogo intrapreso con SIMA è parte integrante delle azioni che riteniamo di grande valore.”

Nel seminario sono state presentate le tecniche progettuali, quali le simulazioni dinamiche e le certificazioni di sostenibilità a cura di Manens-Tifs e Frigerio Design Group. Dalle loro presentazioni è emerso che elevati standard di vivibilità e benessere all’interno degli edifici permettono alle aziende di risparmiare fino a 3.000€ per dipendente all’anno grazie all’aumento di produttività, alla riduzione di assenze per malattia e al benessere degli occupanti.

Le tecniche costruttive innovative disponibili attualmente nel mercato sono state presentate da aziende come Panasonic, Knauf Insulation, PPG Univer e Flooring Corporation. Infine, Enrico Grillo, consigliere del Chapter Lazio ha portato le considerazioni finali, evidenziando come gli esempi discussi siano utili ai fini di raggiungere una sempre maggiore sostenibilità a elevate prestazioni di comfort.

È possibile consultare gli atti del convegno QUI

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08 nov 2019

Edifici a emissioni zero per tutti! Il Summit dei leader europei per BUILD UPON²

Il recente vertice per il clima delle Nazioni Unite ha stabilito che l'unico obiettivo che conta è azzerare le emissioni entro il 2050. Per l'Europa, la realizzazione di un New Green Deal per i suoi cittadini comporterà per le città e le aziende piani d'azione considerevoli per il clima con programmi di ristrutturazione degli edifici per azzerare le emissioni degli stessi. Per questo, i partner del progetto BUILD UPON2, tra cui anche GBC Italia, stanno riunendo 150 leader del settore pubblico e privato di tutta Europa in un interessante vertice che si terrà il 3-4 dicembre, per dimostrare che l'Europa ha la volontà e le soluzioni per guidare il mondo verso la realizzazione di edifici a emissioni zero e una migliore qualità della vita per tutti.

Visita la pagina dell'evento per l'agenda completa qui.

Registrati all'evento tramite Eventbrite qui.

E' possibile partecipare a una singola giornata o a entrambe. L'evento è gratuito, ma a causa dell'elevata richiesta di partecipazione verrà chiesto a tutti di confermare l’effettiva presenza.

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31 ott 2019

L’importanza della partecipazione attiva

Editoriale di Giuliano Dall'Ò, Presidente Green Building Council Italia

Si sta avvicinando la fine dell’anno e come ogni fine di anno è tempo di bilanci e condivisione di alcune importanti attività. Tante cose sono state fatte per consolidare GBC Italia come la più importante associazione tecnico-scientifica del settore dell'edilizia sostenibile, ma c’è ancora tanto da fare. Per questo ci aspettiamo una grande partecipazione da parte di tutti perché solamente tutti insieme possiamo fare la differenza per rendere migliore il nostro pianeta.

È stato sicuramente un anno impegnativo sotto molti punti di vista, stimolante e pieno di buoni riconoscimenti, in cui GBC Italia è cresciuta sia nel panorama nazionale sia in quello internazionale.

Convegni come la“Decarbonizzazione ed economia circolare in edilizia1”, “Green Cities: the New Normal2” o “Cambiamenti climatici, resilienza e rigenerazione urbana3” insieme all’ elezione del nostro direttore Marco Caffi come Vice Presidente della rete europea del World GBC4, sono solo alcuni dei successi raggiunti quest’anno. Come anche i numerosi progetti europei ed internazionali di cui facciamo parte: BIM4REN, Build Upon2, SMARTER, Level(s), EeMap, Advancing Net Zero e Better Places for People sono un chiaro segnale dell’importanza della nostra associazione.

Il lavoro che abbiamo perseguito da quando sono in carica come Presidente ha sempre puntato a una partecipazione attiva dei soci attraverso molte iniziative che consentissero di sentirsi parte di un movimento sovranazionale.

Quest'anno, come l’anno scorso, abbiamo lanciato la Survey per i soci che si chiuderà venerdì 15 novembre. Lo scopo è quello di conoscere meglio il grado di soddisfazione e di partecipazione dei soci. La compilazione del questionario on-line richiederà pochi minuti di tempo, ma i dati e le informazioni che deriveranno sono molto importanti per la crescita dell’intera associazione. Attraverso la survey ogni socio si potrà esprimere su diverse aspetti: da come viene gestita, alla qualità dei servizi offerti, ma potrà anche offrire degli spunti su ciò che l'Associazione potrebbe fare per il mercato dell'edilizia e delle infrastrutture green. È importante non perdere questa occasione di far sentire la propria voce nel portare avanti gli obiettivi che condividiamo. Lo staff è a disposizione per fornire il supporto necessario per permettere a tutti i soci di partecipare all’indagine (per informazioni è possibile scrivere a comunicazione@gbcitalia.org).

Anche i GBC Awards sono una tradizione di cui andiamo orgogliosi, che quest’anno giungono alla 5° edizione e sono stati ripensati per essere più incisivi e inclusivi possibile. La novità principale consisterà nell’attivazione di Premi aperti anche ai non soci per permettere una più ampia partecipazione e divulgazione dell’iniziativa. Le candidature si apriranno a breve nel mese di novembre.

Infine, ricordo che la mattina del prossimo 13 dicembre, in occasione dell’assemblea dei soci, abbiamo in programma un importante convegno internazionale dal titolo "Green Building & Sustainable Development Goals5".  In questa occasione approfondiremo il tema degli obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite, concordati nel tentativo di risolvere un’ampia gamma di problematiche che riguardano l’ambiente, l’economia e la società: come la povertà, la fame, la salute, l’istruzione, il cambiamento climatico, l’uguaglianza di genere, l’acqua, l’energia, l’urbanizzazione.

17 sono gli obiettivi di Sviluppo Sostenibile. Tra questi, 9 sono gli obiettivi dove i green building possono contribuire in maniera significativa. Ne parleremo insieme ai principali stakeholder del settore delle costruzioni, indagando le possibilità per l’edilizia di diventare un vero catalizzatore per affrontare alcuni dei più urgenti problemi del pianeta


APPROFONDIMENTI
[1] Decarbonizzazione ed economia circolare in edilizia
[2] Green Cities: the New Normal
[3] Cambiamenti climatici, resilienza e rigenerazione urbana
[4] Marco Caffi come Vice Presidente della rete europea del World GBC
[5] Green Building & Sustainable Development Goals

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30 ott 2019

Settimana della Bioarchitettura

Dal 18 al 22 novembre si terrà l'Edizione 2019 della Settimana della BioArchitettura, organizzata dal socio AESS Agenzia per l’Energia e lo Sviluppo Sostenibile. In occasione dei 20 anni di attività, l'evento quest'anno sarà itinerante e si svolgerà tra Modena, Mirandola, Vignola e Bologna.

L'evento sarà un'ottima vetrina di tutte le innovazioni introdotte sul territorio per quanto riguarda le anteprime ambientali e del progettare e costruire sostenibile.

Il programma, molto ricco e all’avanguardia, propone una rassegna di best practices locali, nazionali e internazionali che si alternano per una settimana con un susseguirsi di convegni, seminari tecnici e workshop tecnici sulla sfida del progettare, costruire, riqualificare sostenibile e intelligente, con risparmio energetico e in sicurezza. Tra gli appuntamenti segnaliamo quello di lunedì 18 novembre organizzato con la collaborazione di GBC Italia: "Strategie energetico ambientali per il patrimonio architettonico esistente, storico e vincolato".

L’evento inoltre vede lo svolgimento di due premi realizzati a scala nazionale: il PREMIO SOSTENIBILITÀ, che analizza e presenta le migliori architetture green d’Italia, e il PREMIO MOBILITÀ che seleziona sistemi innovativi di trasporto mirati al raggiungimento della zero carbon strategy.

La manifestazione, è promossa da Fondazione Cassa di Risparmio di Modena, Fondazione Cassa di Risparmio di Mirandola, Fondazione di Vignola e Camera di Commercio di Modena.

Scopri il programma completo: clicca qui.


INFORMAZIONI

L’evento è a ingresso libero e gratuito; l'iscrizione alle sessioni è obbligatoria.

 

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28 ott 2019

Giornata formativa a Palermo | Criteri Minimi Ambientali

Mercoledì 23 ottobre GBC Italia è intervenuta nella giornata formativa sui Criteri Minimi Ambientali organizzata dal Dipartimento tecnico regionale dell’Assessorato alle Infrastrutture della Regione Sicilia.

All'evento, che ha visto anche il contributo dell’Università di Palermo, ha partecipato una platea di funzionari regionali provenienti dagli uffici centrali degli Assessorati regionali ma hanno preso parte anche funzionari di uffici periferici i quali hanno seguito con grande interesse il seminario.

Come è noto i CAM devono essere applicati in tutte le fasi dell’appalto (dalla progettazione, all’appalto fino all’esecuzione). Ed è proprio in fase di verifica e validazione dei progetti così come previsto nel Codice dei Contratti che gli organismi di ispezione per la validazione devono verificarne la corretta applicazione nel progetto.

La Regione Sicilia tramite il Dipartimento Tecnico Regionale ha intrapreso il percorso per il riconoscimento di un proprio Organismo di ispezione di tipo “B”, in grado di attestare la validazione di progetti di importo superiore o pari a 20.000,00 €. La verifica del corretto inserimento dei CAM diviene cruciale proprio nella fase di verifica e validazione.

"L’iniziativa – afferma l’arch. Toni Cellura, segretario del Chapter Sicilia di GBC Italia è stata di grande interesse in primis perché la Regione Sicilia è l’unica regione ad avere un organismo accreditato da ACCREDIA; inoltre, gli organismi di verifica e di ispezione vanno formati per la corretta applicazione dei CAM. Per questo abbiamo iniziato una proficua collaborazione con i vertici dell’organismo di valutazione finalizzata alla valorizzazione dei percorsi formativi offerti da GBC Italia nel settore delle certificazioni verdi. La giornata formativa è stata dunque l'occasione perfetta per approfondire alcuni temi, come i lavori di nuova costruzione, ristrutturazione e manutenzione e i nuovi scenari della sostenibilità nell'ottica di una progettazione integrata; e ha fornito un'esaustivo inquadramento del progetto dei manufatti edilizi della Pubblica Amministrazione nell'ambito dei Criteri Minimi Ambientali, con dei focus sull'evoluzione formativa degli stessi e sugli strumenti a disposizione del progettista."

Scarica la locandina dell'evento: clicca qui.

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28 ott 2019

Monza Città Efficiente | Patti chiari per la sostenibilità degli edifici

Ha preso il via la campagna pubblica d’informazione e monitoraggio dal titolo "Patti chiari per la sostenibilità degli edifici", un’attività di servizio pubblico rivolta a cittadini, imprese, artigiani, professionisti e amministratori di condominio che ha come finalità renderli consapevoli dei vantaggi dell'efficientamento energetico degli edifici e facilitare l’incontro tra domanda e offerta.

La campagna prevede incontri pubblici, da ottobre 2019 a maggio 2020, in ogni centro civico di Monza, in collaborazione con le associazioni del Comitato per l’efficienza energetica, per informare cittadini, imprese, artigiani, professionisti e amministratori di condominio sulle linee guida per l’efficienza energetica e sugli strumenti tecnici (smart technologies e building solutions), economici, finanziari e sulle opportunità dei bonus fiscali (fino al 85% con cessione del credito nei Condomìni) perché si effettuino interventi efficaci e sostenibili di efficientamento su abitazioni ed edifici.

Durante gli incontri saranno anche effettuate delle simulazioni realistiche sull’efficientamento degli edifici. Cittadini, Imprese, Artigiani, Amministratori di Condominio potranno richiedere, senza alcuna spesa, di monitorare lo stato di fatto del proprio edificio a qualsiasi destinazione d’uso facendo richiesta allo Sportello energia del Comune di Monza, o alla pagina Facebook Monza città efficiente.

L'intera iniziativa è promossa dal Comune di Monza in collaborazione con iiSBE Italia e Habitami Energy and Building Advisor, con il patrocinio di ENEA, Ordine degli Architetti di Monza e Brianza, Ordine degli Ingegneri di Monza e Brianza, Collegio Geometri e Geometri laureati MB, Ordine dei Periti Industriali e dei Periti Industriali Laureati della Provincia di Monza e della Brianza.

Gli incontri saranno trasmessi in streaming sulla pagina Facebook: Monza città efficiente.


PER SAPERNE DI PIÙ
Comunicato stampa Comune di Monza
La storia della Campagna Monza Città Efficiente
Sito ufficiale: Sportello Energia Monza
Aggiornamenti e News: Pagina Facebook Monza Città Efficiente

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25 ott 2019

Opportunità di lavoro: Ingegnere, settore edifici sostenibili.

Planex srl Società di Engineering, azienda attiva anche nel settore del green buildings, è alla ricerca di un neolaureato/a da inserire nella divisione specializzata GreeningLab.

Il candidato/a deve rispondere ai seguenti requisiti:

- Laurea in ingegneria civile/edile

- Padronanza della lingua inglese scritta e parlata

- Buona padronanza della lingua italiana

È preferibile che il candidato/a abbia già intrapreso un percorso formativo nell'ambito dei Green Buildings e/o delle certificazioni ambientali degli edifici.

La sede di lavoro principale è a Verona.

Contratto di lavoro: tempo determinato.

Le candidature, con curriculum allegato, dovranno pervenire all'indirizzo greeninglab@greeninglab.it

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25 ott 2019

Architetture nei territori di eccellenza. Gli esiti del convegno

Si è svolto giovedì 24 ottobre presso il Foro Boario di Nizza Monferrato, davanti a più di 150 professionisti, il convegno dal titolo “ARCHITETTURE NEI TERRITORI D’ECCELLENZA: SOSTENIBILITA’ E CRITERI AMBIENTALI MINIMI (CAM)". L’evento organizzato dall’ Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Asti in collaborazione con il Comune di Nizza Monferrato ed il Chapter Piemonte Green Building Council Italia ha raggiunto l’ambizioso obiettivo di far dialogare in territorio UNESCO, progettisti, istituzioni, tecnici di Pubbliche Amministrazioni e imprese sugli scenari futuri legati alla tutela del patrimonio UNESCO di Langhe-Roero e Monferrato.


La prima parte della giornata moderata dall’arch. Alessandro Boano referente della commissione sostenibilità dell’Ordine di Asti, ha visto tra i tanti relatori la presenza di Fabio Carosso vicepresidente Regione Piemonte e assessore Urbanistica, e di Roberto Cerrato site manager Associazione per il Patrimonio dei paesaggi vitivinicoli – UNESCO che si sono confrontati sull’adozione dei “Criteri Ambientali Minimi” che consentono agli enti pubblici di ridurre gli impatti ambientali degli interventi di nuova costruzione, ristrutturazione e manutenzione delle opere pubbliche.


Nella seconda parte del convegno l’arch. Massimiliano Fadin del Chapter Piemonte GBC Italia ha dato la parola a numerosi progettisti che sul territorio regionale hanno realizzato edifici in grado di raggiungere risultati di eccellenza nell’ambito della certificazione di sostenibilità. Edifici che per le loro particolari caratteristiche sono in grado di garantire nel tempo salubrità, efficientamento energetico e tutela del suolo.

 

Rassegna stampa:

Nel segno dell'Unesco gli architetti firmano il "Patto per il territorio" - La Stampa - 25 ottobre

 

 

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24 ott 2019

Convegno | Green Building & Sustainable Development Goals

GBC Italia organizza, in occasione dell'Assemblea Nazionale dei Soci del 13 dicembre a Milano, un convegno dal titolo "Green Building & Sustainable Development Goals".

Gli obiettivi di sviluppo sostenibile (Sustainable Development Goals - SDGs) costituiscono una serie di obiettivi concordati dall’Organizzazione delle Nazioni Unite, nel tentativo di risolvere un’ampia gamma di problematiche riguardanti lo sviluppo economico e sociale, quali la povertà, la fame, la salute, l’istruzione, il cambiamento climatico, l’uguaglianza di genere, l’acqua, i servizi igienico-sanitari, l’energia, l’urbanizzazione, l’ambiente e l’uguaglianza sociale.

I 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile sono nel loro insieme di vasta portata, ma ci sono 9 obiettivi in particolare a cui i green building possono contribuire in maniera significativa.

In questo contesto, infatti, i green building sono un’opportunità non solo per risparmiare energia, acqua e ridurre le emissioni di CO2, ma anche per educare, creare posti di lavoro rafforzare le comunità, migliorare la salute e il benessere e molto altro ancora.

Il convegno, che si terrà presso la sede di Assimpredil ANCE a Milano e vedrà anche la presenza di ospiti internazionali, indagherà le possibilità per l’edilizia sostenibile di diventare un vero catalizzatore per affrontare alcuni dei problemi più urgenti del mondo.

ISCRIVITI QUI

PROGRAMMA (download qui)

9.00 Welcome coffee & Registrazione partecipanti

9.30 Saluti

Giuliano Dall’Ò Presidente GBC Italia
Alessandro Lodigiani Segretario Chapter Lombardia GBC Italia

9.40 Presentazione

Giuliano Dall’Ò Presidente GBC Italia

10.00 Interventi

Modera: Marco Mari Vicepresidente GBC Italia

Gianni Bottalico ASviS
Edoardo Croci Università Bocconi
Marco Granelli Assessore Mobilità e Lavori Pubblici Comune di Milano
Michiel Hustinx Direttore programma “Città Sostenibile” - Nijmegen*
Paolo Cresci ARUP Italia
David Giraldi Ambiente Spa

11.30 Tavola rotonda: sviluppatori e costruttori

Modera: Giuliano Dall’Ò Presidente GBC Italia, Politecnico di Milano

Stefano Corbella Coima
Attilio Di Cunto EuroMilano
Nadia Boschi Lendlease
Alessandro Meneghelli Risanamento
Marco Dettori Assimpredil ANCE Milano, Lodi, Monza e Brianza

13.30 Chiusura lavori

*to be confirmed


INFORMAZIONI

L'evento si terrà venerdì13 dicembre presso la sede di Assimpredil ANCE a Milano, in Via San Maurilio, 21

Scarica l'ultima versione del programmaclicca qui.

4 CFP per Ingegneri.
Richiesta rilascio CFP per Architetti e inoltrata all’Ordine e in attesa di conferma.

Nel pomeriggio si terrà la consueta Assemblea Generale dei Soci di GBC Italia, anticipata da un light lunch di networking.


CON IL SUPPORTO DI

         


CON IL PATROCINIO DI

                

 
 

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16 ott 2019

Gli Stati Generali della Green Economy | 5-6 nov 2019

L’ottava edizione degli SGGE2019, quest’anno dedicata al tema “Green New Deal e sfida climatica: obiettivi e percorso al 2030” si svolgerà il 5 e 6 novembre 2019 alla Fiera di Rimini di Italian Exhibition Group, nell'ambito di Ecomondo.

Partecipare è semplice. Basta seguire gli step riportati di seguito e procedere con la registrazione online:
•    accedere alla pagina di registrazione su: www.statigenerali.org/partecipa/
•    effettuare la registrazione online inserendo i propri dati personali
•    l’iscrizione è completa! È necessario solo stampare il biglietto o salvarlo sul telefono e conservarlo per l’ingresso in fiera per evitare le code
L'iscrizione è gratuita. C’è tempo fino al 4 Novembre!

Il programma di dettaglio sarà disponibile a breve, intanto é possibile consultare il calendario delle sessioni: Calendario

In Europa la nuova Commissione europea e in Italia il nuovo Governo e la nuova maggioranza hanno avanzato, per la prima volta, la proposta di promuovere un “Green New Deal” per affrontare congiuntamente la crisi ambientale, a partire da quella climatica, la bassa crescita economica. Gli Stati generali della green economy del 2019 sono dedicati a formulare idee e proposte per sostenere, dare forza e concretezza ad un Green New Deal: un vasto cambiamento che punta insieme ad un consistente taglio delle emissioni di gas serra e a rilanciare nuovo sviluppo e nuova occupazione.

I lavori prenderanno il via con la sessione plenaria di apertura la mattina del 5 novembre durante la quale verranno presentate la Relazione 2019 sullo stato della green economy e le proposte per un Green New Deal, elaborate dal Consiglio nazionale della green economy, rivolta in particolare ai decisori politici del Parlamento e del Governo.

Nel pomeriggio del 5 novembre, si svolgeranno le 3 sessioni tematiche di approfondimento e consultazione, sui seguenti temi:

  • Il Green New Deal per le città: un programma nazionale di rigenerazione urbana – in collaborazione con il Green City Network
  • Il Green New Deal per la circular economy: indirizzi per il recepimento delle Direttive e le necessarie infrastrutture – in collaborazione con il Circular economy network
  • Il Green New Deal per il territorio: il ruolo delle imprese per valorizzare l’agricoltura e il capitale naturale – in collaborazione con Ministero delle politiche agricole*

 

Gli Stati Generali della Green Economy proseguiranno la mattina del 6 novembre, con la sessione plenaria internazionale dedicata al tema “Clima e Green New Deal: i trend internazionali e il ruolo delle imprese” che vedrà la partecipazione di autorevoli relatori istituzionali e del mondo delle imprese nazionali e internazionali.

I lavori si concluderanno il pomeriggio del 6 novembre, con la sessione di approfondimento, Green New Deal per la mobilità: less, electric, green, shared – muoversi con leggerezza, in collaborazione con l’Osservatorio nazionale sharing mobility.

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16 ott 2019

REbuild Off-site Academy 2019

L’edilizia off-site rappresenta una nuova sintesi tra costruzioni e manifattura, tra processi produttivi ampiamente consolidati e nuove tecnologie digitali. La produzione dei componenti destinati all’edilizia si sposta dal cantiere alla fabbrica, con un aumento della produttività, dell’efficienza e della qualità e una conseguente riduzione dei costi.

L’Off-site Academy è un’iniziativa di REbuild che nasce per accompagnare l'innovazione del settore in Italia, fornendo agli operatori delle costruzioni e del real estate le chiavi di lettura, gli strumenti e le competenze necessarie.

Il percorso formativo è dedicato a tutti i player della filiera, in particolar modo a Progettisti, Costruttori, Sviluppatori, Real Estate, Produttori di componenti e materiali per l’edilizia. Come già sperimentato nel format 2018, il programma prevede una prima giornata di formazione frontale e una seconda giornata dedicata alla Modula Hackathon, il workshop per progettare con l'innovativo sistema "PRISM".

L'Off-site Academy si terrà a Base Milano in Via Bergognone 34, nei giorni martedì 12 e mercoledì 13 novembre 2019.

Per i Soci di GBC Italia è previsto uno sconto del 25% sul biglietti di accesso (valido fino al 28 ottobre 2019); contattaci per ottenere  il codice sconto: scrivi a eventi@gbcitalia.org.

Scopri il programma e i dettagli del corso sul portale di REbuild: clicca qui.

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15 ott 2019

Rigenerazione urbana e Riqualificazione degli edifici a Key Energy

Quali prospettive per le città green e l’efficientamento degli edifici?

A Key Energy 2019, giovedì 7 novembre GBC Italia sarà protagonista di due importanti appuntamenti dell'edizione 2019 che si svolge in contemporanea a Ecomondo.

La mattina, nel panel “Rigenerazione urbana sostenibile”, cercheremo di inquadrare il tema della riqualificazione dei territori alla luce degli obiettivi di sviluppo sostenibile promossi dalle Nazioni Unite, raccontando i casi di eccellenza come quello della città di Milano ed i progetti innovativi che supportano questa transizione.

Il pomeriggio, nel convegno dal titolo “Efficientamento edifici esistenti”, discuteremo il tema della riqualificazione profonda degli edifici come opportunità per un rilancio del settore e degli strumenti di finanziamento evoluti per avviare la riqualificazione a larga scala, come per esempio i mutui verdi.

Scarica la locandina con il programma completo: CLICCA QUI.

Ricordiamo inoltre che a ogni socio è riservato un ingresso gratuito. Scrivi a eventi@gbcitalia.org per ricevere il tuo codice d'ingresso omaggio!

Vi segnaliamo infine il workshop "Il Green Building come driver competitivo per le imprese turistiche", che si terrà venerdì 8 novembre in occasione della Innovation Building Marathon, un'iniziativa promossa in collaborazione con Ecomondo - KeyEnergy. In particolare all'interno dell'evento, nella sessione 1 introdotta e coordinata dal vicepresidente di GBC Italia Marco Mari, si parlerà dei nuovi orizzonti del green building applicati alla progettazione dell’edilizia turistica. Clicca qui per ulteriori dettagli.

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10 ott 2019

Riduzione delle emissioni degli edifici: le raccomandazioni per la Commissione europea

Gli stakeholder del settore delle costruzioni raccomandano di integrare nelle policy europee i criteri di riduzione delle emissioni lungo l’intero ciclo di vita degli edifici.

Una coalizione di oltre 30 organizzazioni che lavorano nel settore delle costruzioni ha firmato una lettera aperta alla Commissione europea delineando la propria opinione sul potenziale trasformativo che lo Schema Europeo Level(s) può svolgere nel promuovere l’edilizia sostenibile e sostenere gli obiettivi chiave in materia ambientale, economica e sociale.

Tra i firmatari di questa visione vi sono i Green Building Council e le principali organizzazioni commerciali che rappresentano oltre 4.500 membri nel settore dell'edilizia e immobiliare, nonché i principali stakeholder, tra cui organizzazioni come il Consiglio Europeo degli Architetti, il World Business Council for Sustainable Development e alcune grandi aziende tra cui Skanska, Saint Gobain e Stora Enso.

Questa lettera arriva in un momento cruciale: a settembre il World Green Building Council (WorldGBC) ha pubblicato il rapporto "Bringing embodied carbon upfront - Coordinated action for the building and construction sector to tackle embodied carbon" delineando le azioni che i governi, l’industria e la società civile devono intraprendere per ridurre le emissioni di CO2 provenienti dagli edifici, considerando quelle in fase d’uso e quelle inglobate nei materiali da costruzione.

La neo-eletta presidente della Commissione Europea, Ursula Von Der Leyen, ha delineato un ambizioso programma europeo per il clima. La realizzazione di questa agenda richiede una leadership audace e l'istituzione di politiche forti che consentano al settore delle costruzioni di far fronte al proprio impatto sulle emissioni di lungo l’intero ciclo di vita.

La Commissione europea ha già gettato le basi per sostenere una politica forte in grado di supportare la riduzione delle emissioni lungo l’intero ciclo di vita. Lo Schema Level(s) è un insieme di indicatori europei comuni che forma uno strumento di rendicontazione trasparente e armonizzato per misurare e rendicontare le prestazioni degli edifici durante l'intero ciclo di vita.

Facendo eco alle richieste del Manifesto pubblicato di recente da World GBC Europe, la lettera invita la Commissione europea a sostenere l'integrazione di Level(s) in una serie di politiche dell'UE o in un quadro normativo, una potenziale "Direttiva sulla sostenibilità degli edifici". Un primo passo realizzabile potrebbe essere l'integrazione degli indicatori di emissioni di CO2 nell’intero ciclo di vita, di economia circolare e di benessere, nel quadro normativo esistente, entro il 2024.

La lettera conclude che la comunità di stakeholder europei è pronta a collaborare con la Commissione entrante per sfruttare appieno il potenziale di Level(s) nel promuovere l’edilizia sostenibile e fornisce una serie di raccomandazioni sugli ambiti in cui la Commissione europea può avviare questo lavoro.


La lettera "Level (s) - A Collective Vision" è disponibile, in lingua inglese, a questo link.

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09 ott 2019

Architetture nei territori d’eccellenza: sostenibilità e criteri ambientali minimi (CAM)

L’Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Asti in collaborazione con il Comune di Nizza Monferrato e il Chapter Piemonte di Green Building Council Italia organizza Giovedì 24 ottobre 2019 presso il Foro Boario – Nizza Monferrato il convegno dal titolo “Architetture nei territori d’eccellenza: sostenibilità e criteri ambientali minimi (CAM)”.

Un’esclusiva giornata di studi dedicata alla tutela del Patrimonio Materiale del sito UNESCO “I Paesaggi Vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato”. Attraverso il coinvolgimento degli attori che concorrono al traguardo della sostenibilità applicata ai processi di progettazione, professionisti, istituzioni, tecnici di Pubbliche Amministrazioni e imprese discutono l’adozione di nuovi strumenti operativi che ambiscano alla massima qualità ambientale delle opere. Il convegno vuole fornire un inquadramento organico dei “Criteri Ambientali Minimi” in edilizia, la cui utilizzazione consente alle stazioni pubbliche appaltanti di ridurre gli impatti ambientali degli interventi di nuova costruzione, ristrutturazione e manutenzione degli edifici.

Ai tavoli di lavoro sono chiamati alcuni dei massimi esperti su questi temi che, insieme ai rappresentanti delle istituzioni locali e regionali, intendono porre le basi per un nuovo approccio culturale, amministrativo e imprenditoriale alla materia. Inoltre saranno presentati casi di successo di applicazione del Protocollo LEED realizzati sul territorio piemontese.

Nato come necessità di incrementare ulteriormente la qualità degli interventi e rispondere alle aspettative di eccellenza di chi intende abitare e vivere in territori riconosciuti Patrimonio Mondiale dell’Umanità, l’appuntamento si pone come un momento di riflessione condiviso sullo stato dell’arte delle costruzioni.

Scarica il programma completo: clicca qui.

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30 set 2019

UPTOWN supera la prima fase di certificazione GBC Quartieri

Il distretto UPTOWN - Cascina Merlata ha superato il primo dei quattro step per raggiungere la certificazione di quartieri: la Verifica di compatibilità del sito, uno step fondamentale per il percorso di certificazione GBC Quartieri®.

UPTOWN è il primo progetto di sviluppo nazionale registrato ai fini della certificazione secondo il protocollo GBC Quartieri® che comporta un ampio spettro di verifiche, sia in fase progettuale sia in fase realizzativa, a garanzia delle reali prestazioni raggiunte.

La verifica della documentazione di progetto è stata seguita da: Asacert, ICMQ, Rina Service e TÜV Italia, gli Organismi di Verifica Accreditati (OVA) di GBC Italia, che hanno operato in sinergia in questo primo caso, per condividere e dare maggiore solidità all'azione di controllo.

GBC Quartieri® è il protocollo di certificazione nazionale sviluppato sulla base delle migliori esperienze internazionali grazie ad una importante partnership con USGBC, proprietario dei protocolli LEED (Leadeship in Energy and Environmental Design).

“In EuroMilano siamo convinti – e non da ora – che la sostenibilità ambientale non sia una moda, bensì una necessità. Ne siamo così convinti che il progetto UpTown contiene al suo interno tutti quegli elementi che ad anni di distanza sono stati riconosciuti come essenziali per il protocollo di certificazione GBC Quartieri®. Siamo stati precursori sui tempi e i tempi ci stanno dando ragione: il primo passaggio del protocollo GBC Quartieri® è un riconoscimento molto importante, che ci pone con convinzione sulla strada dell’innovazione e della progettazione della città del futuro”, è il commento del presidente di EuroMilano, Luigi Borré.

“I processi di edilizia sostenibile hanno principalmente a che vedere con le persone” dichiara Marco Mari, vicepresidente del GBC Italia, “si tratta di migliorare la loro qualità di vita, rendere le pratiche sostenibili più accessibili, diminuire gli impatti sull’ambiente e al contempo progettare spazi che semplifichino le relazioni, inclusivi, sicuri e confortevoli. Nello specifico, UPTOWN sta dimostrando, un passo dopo l’altro, che è in grado di garantire nei fatti le prestazioni ambientali e sociali di progetto, passando per un processo di verifica rigoroso e indipendente. Sta a tutti noi prendersi cura del pianeta e delle minacce legate al clima. In questo momento EuroMilano con il progetto UPTOWN sta tracciando una linea netta nel mondo dello sviluppo immobiliare, dimostrando alla filiera italiana dell’edilizia che è possibile collegare i punti tra le persone, i luoghi in cui vivono e il pianeta che chiamano casa”.

GBC Quartieri® si applica ai progetti di aree oggetto di riqualificazione o di nuove espansioni, che promuovono tra gli obiettivi primari le prestazioni di sostenibilità ambientale del territorio, delle infrastrutture, delle dotazioni e degli edifici sostenibili. Nello specifico, il processo di certificazione (terzo e indipendente) fornirà una misura del valore degli interventi che promuovono un approccio integrato alla qualità della vita, alla salute pubblica e al rispetto per l’ambiente.

 

 

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30 set 2019

Una settimana per l’edilizia sostenibile

di Giuliano Dall'Ò, Presidente di GBC Italia

La World Green Building Week (23-29 settembre) è una campagna annuale, giunta alla decima edizione, che sensibilizza tutti i cittadini del mondo per un’edilizia più sostenibile.

World Green Building Week 2019

La settimana è stata promossa dal World Green Building Council, la rete di 70 Green Building Council nazionali - composta da 37.000 membri e partner aziendali, di cui GBC Italia ne è componente stabile. La campagna di quest’anno si è concentrata sulla tematica delle emissioni di CO2 in tutte le fasi del ciclo di vita di un edificio, incoraggiando nuove pratiche e nuovi modi di pensare per ridurre le emissioni climalteranti delle costruzioni.

Gli immobili sono infatti responsabili del 39% di tutte le emissioni di CO2 nel mondo, con le emissioni di gestione (dall’energia utilizzata per riscaldare, raffreddare e illuminare gli edifici) che contano per il 28%. Il restante 11% proviene da emissioni di CO2 incorporate, o “iniziali” associate a materiali e processi di costruzione durante l’intero ciclo di vita dell’edificio. Ad oggi, l’attenzione del settore dell’edilizia e delle costruzioni si è rivolta principalmente alle emissioni prodotte durante la fase di costruzione e di quella degli edifici “in uso”. Tuttavia, al fine di decarbonizzare completamente l’ambiente costruito entro il 2050, per mantenere il riscaldamento globale al di sotto di 1,5 gradi – come dimostrato dalla nuova ricerca svolta dall’Intergovernmental Panel on Climate Change (IPCC) - il settore dell’edilizia e delle costruzioni deve anche affrontare le emissioni dell’intero ciclo di vita dell’edificio. La transizione verso standard a emissioni nette pari a zero di CO2 richiede un’azione immediata per ottenere maggiore consapevolezza, innovazione, migliori processi per calcolare, tenere traccia e comunicare la CO2 incorporata.

Servono obiettivi di riduzione volontaria dall’industria e l’introduzione di nuove leggi a livello locale, nazionale e regionale. Sono inoltre necessari approcci quali la massimizzazione dell’uso delle risorse esistenti, la promozione della ristrutturazione anziché la demolizione e la ricerca di nuovi modelli commerciali circolari che riducano la dipendenza da materie prime ad alta intensità di CO2.

A tal proposito GBC Italia, con dedicati Gruppi di Lavoro, ha prodotto due position paper che hanno come tema proprio l’Economia Circolare e il Life Cycle Assessment (LCA ) in edilizia, per riflettere sullo stato dell’arte, individuarne criticità e proporre azioni chiave. Generosa energia è stata posta dall’associazione a sostegno della campagna #BuildingLife, per diffondere e generare il più possibile eventi che avessero l’obiettivo di coinvolgere sul tema l’intera filiera delle costruzioni. Il Green Building Council italiano si è distinto nel panorama internazionale per l’abilità nel disseminare e coordinare numerose iniziative che si sono sviluppate su buona parte del territorio nazionale: Roma, Milano, Palermo, Bologna e Vicenza, alcune tra le città che hanno ospitato eventi di diversa natura.

La settimana è stata aperta dal Podcast di GBC Italia che ha proposto l’articolato tema del Life-Cycle Assessment assieme a due importanti esponenti del mondo accademico e scientifico, il professor Maurizio Cellura dell’Università degli Studi di Palermo e la professoressa Monica Lavagna del Politecnico di Milano. La facilità di fruizione dei contenuti ha consentito di raggiungere una vasta platea, informando e formando professionisti del settore, studenti universitari e semplici curiosi. Per dialogare con il territorio si sono sviluppate iniziative di diverso genere: dal TEDx di Mestre dove ci si è interrogati su come risvegliare le città dormienti, ai Tour di edifici e di aree verdi per toccare con mano i risultati di una progettazione e costruzione sostenibile nel rispetto della biodiversità come approccio integrato alla qualità della vita, alla salute pubblica e all’ambiente. Diversi i seminari e i convegni che hanno trattato differenti temi: dalla ricostruzione sostenibile, al valore di una metrica per misurare e garantire la qualità di un immobile green, fino all’approccio Life Cycle Thinking.

La partecipazione attiva, di un pubblico misto, a queste iniziative testimonia come la collettività sia sempre più matura e criticamente consapevole della necessità di interventi urgenti in merito alle tematiche, non più solo energetiche, ma ambientali, climatiche e sociali. Il ruolo delle buone pratiche è fondamentale per contaminare nuove piazze, per dimostrare il successo delle intuizioni e comprendere il margine di miglioramento. GBC Italia con il proprio network si impegna a far sì che gli ambiziosi obiettivi progressivi del 2020, 2030 e 2050, siano uno strumento di evoluzione non solo di una filiera produttiva, ma anche di un nuovo modo di pensare al nostro pianeta. 

Per ulteriori informazioni sulla campagna appena conclusasi visita la pagina dedicata sul nostro portale: clicca qui.

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25 set 2019

Tour guidato al Ghella Meeting Center

In esclusiva per la World Green Building Week 2019, venerdì 27 settembre sarà possibile visitare il Ghella Meeting Center, tramite un tour guidato organizzato dal Chapter Lazio

Sarà quindi possibile scoprire da vicino quello che è il primo progetto certificato LEED v4 Platinum in Italia

ISCRIZIONI QUI

Ecco il programma completo:

16.00   Accoglienza

Saluto di benvenuto da parte di Ghella Spa

Introduzione ai protocolli di certificazione LEED
Francesco Bedeschi - Segretario Chapter Lazio GBC Italia

Presentazione del progetto Ghella Meeting Center
Filippo Spaini - Spaini Architetti Associati

Approfondimento tecnico e progetto impiantistico
Saverio Andreani - Sequas Ingegneria

Tour guidato della sede e illustrazione delle strategie di sostenibilità
Matteo d’Aloja - Ghella Spa

17.30   Conclusione

Scarica la locandina dell'evento: clicca qui.

 

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