10 ott 2019

Riduzione delle emissioni degli edifici: le raccomandazioni per la Commissione europea

Gli stakeholder del settore delle costruzioni raccomandano di integrare nelle policy europee i criteri di riduzione delle emissioni lungo l’intero ciclo di vita degli edifici.

Una coalizione di oltre 30 organizzazioni che lavorano nel settore delle costruzioni ha firmato una lettera aperta alla Commissione europea delineando la propria opinione sul potenziale trasformativo che lo Schema Europeo Level(s) può svolgere nel promuovere l’edilizia sostenibile e sostenere gli obiettivi chiave in materia ambientale, economica e sociale.

Tra i firmatari di questa visione vi sono i Green Building Council e le principali organizzazioni commerciali che rappresentano oltre 4.500 membri nel settore dell'edilizia e immobiliare, nonché i principali stakeholder, tra cui organizzazioni come il Consiglio Europeo degli Architetti, il World Business Council for Sustainable Development e alcune grandi aziende tra cui Skanska, Saint Gobain e Stora Enso.

Questa lettera arriva in un momento cruciale: a settembre il World Green Building Council (WorldGBC) ha pubblicato il rapporto "Bringing embodied carbon upfront - Coordinated action for the building and construction sector to tackle embodied carbon" delineando le azioni che i governi, l’industria e la società civile devono intraprendere per ridurre le emissioni di CO2 provenienti dagli edifici, considerando quelle in fase d’uso e quelle inglobate nei materiali da costruzione.

La neo-eletta presidente della Commissione Europea, Ursula Von Der Leyen, ha delineato un ambizioso programma europeo per il clima. La realizzazione di questa agenda richiede una leadership audace e l'istituzione di politiche forti che consentano al settore delle costruzioni di far fronte al proprio impatto sulle emissioni di lungo l’intero ciclo di vita.

La Commissione europea ha già gettato le basi per sostenere una politica forte in grado di supportare la riduzione delle emissioni lungo l’intero ciclo di vita. Lo Schema Level(s) è un insieme di indicatori europei comuni che forma uno strumento di rendicontazione trasparente e armonizzato per misurare e rendicontare le prestazioni degli edifici durante l'intero ciclo di vita.

Facendo eco alle richieste del Manifesto pubblicato di recente da World GBC Europe, la lettera invita la Commissione europea a sostenere l'integrazione di Level(s) in una serie di politiche dell'UE o in un quadro normativo, una potenziale "Direttiva sulla sostenibilità degli edifici". Un primo passo realizzabile potrebbe essere l'integrazione degli indicatori di emissioni di CO2 nell’intero ciclo di vita, di economia circolare e di benessere, nel quadro normativo esistente, entro il 2024.

La lettera conclude che la comunità di stakeholder europei è pronta a collaborare con la Commissione entrante per sfruttare appieno il potenziale di Level(s) nel promuovere l’edilizia sostenibile e fornisce una serie di raccomandazioni sugli ambiti in cui la Commissione europea può avviare questo lavoro.


La lettera "Level (s) - A Collective Vision" è disponibile, in lingua inglese, a questo link.



24 set 2019

Convegno | Sostenibilità e comfort nell’abitare

L’uomo passa più dell’80% del suo tempo all’interno degli edifici la cui qualità costruttiva influisce notevolmente in modo significativo sulla sua salute psicofisica e sulla produttività delle attività svolte. Per questo Il comfort ambientale, su cui si concentrerà il convegno organizzato da GBC Italia il 30 ottobre a Roma, sta diventando un fattore sempre più premiante per il valore dell’edificio

Il benessere generale dell’uomo all’interno di un edificio dipende da numerosi fattori: termo–igrometrici, ottici, acustici e di qualità dell’aria. Un’attenta progettazione integrata del sistema involucro-impianto permette di controllare tali fattori e raggiungere un elevato livello di comfort, riducendone allo stesso tempo il fabbisogno energetico. L’evoluzione tecnologica dei materiali e dei sistemi costruttivi, unita ai processi di progettazione e costruzione che mettono al centro il livello di sostenibilità dell’edificio permette oggi di sviluppare soluzioni architettoniche che rispondono al meglio alle esigenze dell’abitare. Il sistema involucro-impianto sta diventando sempre più un elemento fortemente integrato dove spesso è difficile individuare il confine fra i due sottosistemi.

Nel corso del seminario, che si terrà presso l'aula magna dell'University of Arkansas Rome Center, saranno quindi trattate le tecniche progettuali, quali le simulazioni dinamiche e le certificazioni di sostenibilità, e costruttive innovative, come le schermature solari e l’automazione per la ventilazione naturale, che consentono di applicare in senso moderno, integrandosi con un’impiantistica evoluta, i concetti dell’architettura bioclimatica.

Saranno anche presentati dei cases history di edifici certificati con rating system internazionali di sostenibilità nei quali si sono raggiunte elevate prestazioni di comfort.

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Indicazioni
Da Stazione Roma Termini (circa 25 min)
Autobus 40 (dir: Borgo Sant’Angelo - Fermata Chiesa Nuova)
Autobus 64 (dir: Piazza Staz. di S. Pietro - Fermata Chiesa Nuova)



09 ott 2019

Architetture nei territori d’eccellenza: sostenibilità e criteri ambientali minimi (CAM)

L’Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Asti in collaborazione con il Comune di Nizza Monferrato e il Chapter Piemonte di Green Building Council Italia organizza Giovedì 24 ottobre 2019 presso il Foro Boario – Nizza Monferrato il convegno dal titolo “Architetture nei territori d’eccellenza: sostenibilità e criteri ambientali minimi (CAM)”.

Un’esclusiva giornata di studi dedicata alla tutela del Patrimonio Materiale del sito UNESCO “I Paesaggi Vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato”. Attraverso il coinvolgimento degli attori che concorrono al traguardo della sostenibilità applicata ai processi di progettazione, professionisti, istituzioni, tecnici di Pubbliche Amministrazioni e imprese discutono l’adozione di nuovi strumenti operativi che ambiscano alla massima qualità ambientale delle opere. Il convegno vuole fornire un inquadramento organico dei “Criteri Ambientali Minimi” in edilizia, la cui utilizzazione consente alle stazioni pubbliche appaltanti di ridurre gli impatti ambientali degli interventi di nuova costruzione, ristrutturazione e manutenzione degli edifici.

Ai tavoli di lavoro sono chiamati alcuni dei massimi esperti su questi temi che, insieme ai rappresentanti delle istituzioni locali e regionali, intendono porre le basi per un nuovo approccio culturale, amministrativo e imprenditoriale alla materia. Inoltre saranno presentati casi di successo di applicazione del Protocollo LEED realizzati sul territorio piemontese.

Nato come necessità di incrementare ulteriormente la qualità degli interventi e rispondere alle aspettative di eccellenza di chi intende abitare e vivere in territori riconosciuti Patrimonio Mondiale dell’Umanità, l’appuntamento si pone come un momento di riflessione condiviso sullo stato dell’arte delle costruzioni.

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25 set 2019

Convegno | L’oro blu - La gestione della risorsa idrica negli edifici

Quali soluzioni permetto un buon risparmio idrico in edilizia? Quali sono i migliori processi di gestione (recupero, depurazione, trattamento) dell’acqua?

Queste sono alcune delle domande a cui si cercherà di rispondere nel convegno organizzato  il 9 ottobre a Roma da GBC Italia per porre l’attenzione su una risorsa preziosa che non deve essere sprecata.

La carenza di acqua potabile è una delle sfide più importanti che il mondo deve affrontare e rappresenta anche il problema più grave del terzo millennio, ma non si stanno ancora prendendo provvedimenti adeguati. L’edilizia può giocare un ruolo fondamentale e contribuire preventivamente alla salvaguardia e alla gestione efficiente dell’acqua.

Il convegno, che si terrà presso l'aula magna dell'University of Arkansas Rome Center, si pone l’obiettivo di analizzare il tema del risparmio idrico urbano, approfondendo le strategie per uno sviluppo sostenibile delle reti idriche e il contributo degli edifici al risparmio, attraverso la presentazioni di casi applicativi esemplari.
 

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Info aggiuntive

Sede del convegno: Aula Magna – University of Arkansas Rome Center, Via di Monte Giordano, 36 – Roma
Ore: 14.00 - 18.00
Crediti CFP: la partecipazione all'evento prevede il rilascio di 4 CFP  per Architetti.

Scarica la locandina dell'evento: clicca qui.

Evento realizzato con il supporto di:

            



30 set 2019

UPTOWN supera la prima fase di certificazione GBC Quartieri

Il distretto UPTOWN - Cascina Merlata ha superato il primo dei quattro step per raggiungere la certificazione di quartieri: la Verifica di compatibilità del sito, uno step fondamentale per il percorso di certificazione GBC Quartieri®.

UPTOWN è il primo progetto di sviluppo nazionale registrato ai fini della certificazione secondo il protocollo GBC Quartieri® che comporta un ampio spettro di verifiche, sia in fase progettuale sia in fase realizzativa, a garanzia delle reali prestazioni raggiunte.

La verifica della documentazione di progetto è stata seguita da: Asacert, ICMQ, Rina Service e TÜV Italia, gli Organismi di Verifica Accreditati (OVA) di GBC Italia, che hanno operato in sinergia in questo primo caso, per condividere e dare maggiore solidità all'azione di controllo.

GBC Quartieri® è il protocollo di certificazione nazionale sviluppato sulla base delle migliori esperienze internazionali grazie ad una importante partnership con USGBC, proprietario dei protocolli LEED (Leadeship in Energy and Environmental Design).

“In EuroMilano siamo convinti – e non da ora – che la sostenibilità ambientale non sia una moda, bensì una necessità. Ne siamo così convinti che il progetto UpTown contiene al suo interno tutti quegli elementi che ad anni di distanza sono stati riconosciuti come essenziali per il protocollo di certificazione GBC Quartieri®. Siamo stati precursori sui tempi e i tempi ci stanno dando ragione: il primo passaggio del protocollo GBC Quartieri® è un riconoscimento molto importante, che ci pone con convinzione sulla strada dell’innovazione e della progettazione della città del futuro”, è il commento del presidente di EuroMilano, Luigi Borré.

“I processi di edilizia sostenibile hanno principalmente a che vedere con le persone” dichiara Marco Mari, vicepresidente del GBC Italia, “si tratta di migliorare la loro qualità di vita, rendere le pratiche sostenibili più accessibili, diminuire gli impatti sull’ambiente e al contempo progettare spazi che semplifichino le relazioni, inclusivi, sicuri e confortevoli. Nello specifico, UPTOWN sta dimostrando, un passo dopo l’altro, che è in grado di garantire nei fatti le prestazioni ambientali e sociali di progetto, passando per un processo di verifica rigoroso e indipendente. Sta a tutti noi prendersi cura del pianeta e delle minacce legate al clima. In questo momento EuroMilano con il progetto UPTOWN sta tracciando una linea netta nel mondo dello sviluppo immobiliare, dimostrando alla filiera italiana dell’edilizia che è possibile collegare i punti tra le persone, i luoghi in cui vivono e il pianeta che chiamano casa”.

GBC Quartieri® si applica ai progetti di aree oggetto di riqualificazione o di nuove espansioni, che promuovono tra gli obiettivi primari le prestazioni di sostenibilità ambientale del territorio, delle infrastrutture, delle dotazioni e degli edifici sostenibili. Nello specifico, il processo di certificazione (terzo e indipendente) fornirà una misura del valore degli interventi che promuovono un approccio integrato alla qualità della vita, alla salute pubblica e al rispetto per l’ambiente.