14 feb 2020

La digitalizzazione delle EPD

Nel processo di costruzione l’impatto ambientale legato all’approvvigionamento, alla produzione e alla messa in opera dei materiali e prodotti da costruzione è molto rilevante e riguarda l’intero ciclo di vita dei prodotti: dall’estrazione delle materie prime, alla trasformazione, produzione e assemblaggio, al trasporto e montaggio in cantiere fino all’eventuale reimpiego del prodotto a fine vita o al suo conferimento in discarica.

L’impatto è misurabile non solo in termini energetici, ma più in generale in termini di impiego delle risorse naturali e di produzione di effetti nocivi quali ad esempio il riscaldamento globale. Per questo motivo è di estrema importanza analizzare il ciclo di vita del prodotto, al fine di individuare le fasi che contribuiscono maggiormente a questo impatto così da ridurne gli effetti dannosi, intervenendo sui processi aziendali.

Questo processo deve essere basato sulla trasparenza nei confronti degli utenti e per tale motivo è opportuno che i dati emergenti da queste analisi siano verificati e attestati da organismi esterni e indipendenti.

A tal proposito la metodologia Life Cycle Assessment (LCA) è divenuta, nel corso degli anni, imprescindibile da qualsiasi progettazione, sia essa indirizzata a un singolo prodotto, sia a un sistema più complesso.

Infatti, quasi tutti i sistemi di rating della sostenibilità ambientale degli edifici e delle infrastrutture (es. Leed, i protocolli a marchio GBC, Envision) premiano la presenza di un LCA, in quanto consente al team di Progetto di adoperare scelte consapevoli indirizzate a prodotti sostenibili.

La presenza di una dichiarazione ambientale di prodotto (EPD) permette, infatti, di visualizzare facilmente gli impatti ambientali di un prodotto e la scelta di quello più idoneo per la sostenibilità dell’opera.

Per far fronte alla richiesta sempre più pressante dei progettisti verso prodotti sostenibili, e ottimizzare il calcolo dell’LCA dell’opera da parte dei software predisposti allo scopo, EPDItaly si è fatta promotrice di un’innovazione importante, in Italia e in Europa.

Per fornire alle aziende che hanno le EPD pubblicate sul sito di EPDItaly l’opportunità di condividere i dati ambientali in un formato machine-readable, che possa essere quindi letto dai software che calcolano l’LCA di un’opera, EPDItaly ha concluso il processo di predisposizione del proprio sito internet (nella sola versione italiana, al momento), per la digitalizzazione delle EPD pubblicate nel sistema italiano.

Il formato machine-readable cosiddetto ILCD+EPD unisce le informazioni contenute nella documentazione EPD, disponibile in formato pdf con quelle richieste dall’European Commission – Joint  Research  Centre – Institute  for  Environment  and  Sustainability.

I vantaggi del formato ILCD+EPD

Nel formato ILCD+EPD sono contenute più di 100 indicazioni, tra le quali si elencano le più rilevanti:

  1. ciclo di vita adottato (dalla culla al cancello, dalla culla alla tomba, …);
  2. informazioni obbligatorie, come gli indicatori di impatto delle EPD per ogni fase del ciclo di vita (POCP, …);
  3. informazioni nazionali addizionali, come ad esempio il contenuto di riciclato, richiesto dalla legislazione nazionale (CAM) per gli edifici;
  4. altre informazioni estrapolabili dal documento EPD (nome azienda, sito produttivo, database utilizzato, PCR di riferimento, periodo di raccolta dei dati, unità funzionale, …);
  5. informazioni sulla verifica e validazione dei dati (organismo di certificazione, Program Operator, …).


Mediante l’ausilio del software EPD Creator, le informazioni di cui sopra, sono state inserite manualmente dai tecnici di EPDItaly per alcune EPD pubblicate e il risultato sarà visibile sul sito www.epditaly.it e sul sito dell’InData Group.

EPD Creator trasforma tutti i dati inseriti in un formato tabellare e, dopo un processo di validazione eseguito a livello europeo, assegna un codice univoco all’insieme dei dati, rendendoli così visibili e scaricabili in formato XML dalla piattaforma on-line. I dati delle EPD alimentano il database europeo di InData per essere utilizzati on-line nei sistemi di progettazione dell’edificio.

I vantaggi della digitalizzazione possono essere visibili sul processo di progettazione dell’edificio in ambito BIM (Building Information Modeling), in quanto, oltre alle caratteristiche tecniche, per ogni materiale componente l'edificio possono essere disponibili anche quelle ambientali derivanti da una EPD.

Fonte: www.epditaly.it



07 feb 2020

Le nuove guide di SMARTER Finance For Families

I rischi associati al cambiamento climatico stanno sempre più influenzando l’approccio del costruire e della finanza mondiale. Nei prossimi anni la legislazione europea incrementerà progressivamente le performance di sostenibilità minime richieste agli immobili con il fine di contrastare il cambiamento climatico, guidare l’economia verso un modello circolare e aumentare la salubrità dei cittadini.

Questo richiederà azioni concrete diffuse quali:

  • la riqualificazione e costruzione di “Edifici a zero energia netta”, ossia edifici a bassissimo consumo di energia compensato dall’ autoproduzione di energia da fonte rinnovabile;
  • la riduzione della quantità di rifiuti da costruzione e demolizione conferita in discarica dall’attuale 75% a meno del 30%;
  • la restrizione delle emissioni di sostanze tossiche chimiche da parte dei materiali edilizi.


A supporto di queste azioni, che implicano un significativo cambio culturale del settore dell’edilizia, sono necessari adeguati meccanismi finanziari tali da favorire la diffusione di edifici residenziali come le Green Home, che rispondano a tali requisiti.

Per gli investitori è importante riuscire a creare un prodotto performante e durevole, mentre per le banche è importante essere in grado di stimare l’impatto del rischio climatico degli investimenti finanziati, soprattutto se di medio-lungo termine come quelli del settore delle costruzioni.

In questo contesto, GBC Italia ha sviluppato, in collaborazione con i partner del progetto europeo SMARTER Finance for Families, due guide, una per gli istituti finanziari e una per gli investitori/sviluppatori, per l’attuazione di strumenti finanziari quali i mutui verdi tramite la certificazione di edifici secondo lo standard di certificazione di sostenibilità degli edifici residenziali GBC HOME. Nelle guide si includono spiegazioni dettagliate del programma, i criteri, i benefici e i costi.

Guida per gli investitori e gli sviluppatori del settore dell’edilizia residenziale | Scarica qui

Guida per gli istituti finanziari | Scarica qui

Esempi di progetti certificati GBC HOME | Clicca qui


24 gen 2020

27 febbraio | Sostenibilità e Smart Working

Quali sono le motivazioni che spingono a realizzare un edificio verde? E quali a certificarlo? Quale il valore prodotto per l’intera collettività?

Committment, progettazione, realizzazione e certificazione insieme per un’idea comune di sostenibilità in edilizia. Di questo si parlerà nel convegno organizzato il 27 febbraio 2020 presso il nuovo Centro Direzionale Green Life di Crédit Agricole Italia (Parma) dal titolo "Sostenibilità e Smart Working | Green Life Crédit Agricole Italia HQ eccellenza LEED Platinum" .

Attraverso visite guidate al Parco Arboretum (che ospita oltre 500 nuovi alberi), agli Ecouffici bioclimatici, al Forum centro nevralgico dell’HQ, si potrà dibattere e conoscere soluzioni in merito a tematiche quali il benessere della persona, l’efficientamento degli edifici e la sostenibilità del progetto intero. 

L'evento, organizzato in collaborazione con Frigerio Design Group, sarà anche l'occasione per la cerimonia di consegna della targa di certificazione dell’edificio secondo il protocollo energetico-ambientale LEED Livello Platinum. Green Life è il primo caso in Regione Emilia Romagna di edificio che raggiunge il massimo del livello previsto. Scopri di più sul progetto: clicca qui.

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04 feb 2020

MCE 2020 | Gli appuntamenti di GBC Italia al Forum dell’Energia

Questa edizione di Mostra Convegno Expocomfort, che si terrà dal 17 al 20 marzo a Milano, cadrà in un anno particolare per i progettisti e per chi opera nel mondo termotecnico.

Entro il 10 marzo 2020 gli Stati membri dell’Unione europea saranno tenuti a far entrare in vigore le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative necessarie per conformarsi alla direttiva sulla prestazione energetica nell'edilizia.

Il 31 dicembre 2020 scatta anche l’obbligo della progettazione NZEB in tutta Italia per tutti gli edifici, sia pubblici che privati.

Nei primi mesi del 2020 è prevista la definitiva sostituzione delle attuali UNI TS 11300 sulle Prestazioni energetiche degli edifici con il nuovo pacchetto UNI EN ISO 52016.

In questa ondata di novità il socio Logical Soft promuove il FORUM DELL’ENERGIA in collaborazione con ENEA, GBC Italia, Scuola Master F.lli Pesenti del Politecnico di Milano, ISNOVA. L’iniziativa è un importante momento di aggiornamento per i progettisti del settore impiantistico per il riscaldamento, il condizionamento, la climatizzazione e la ventilazione in vista delle opportunità offerte dal cambiamento normativo in atto nel campo del risparmio energetico e del benessere abitativo.

Il FORUM DELL’ENERGIA si articolerà in 28 incontri tecnici “in pillole” di un’ora, di cui 8 in collaborazione con GBC Italia, per consentire ai professionisti di seguire solo gli argomenti di loro interesse favorendo nel contempo la vista degli stand espositivi.

Qui di seguito gli appuntamenti a cura di GBC Italia e Logical Soft del FORUM DELL'ENERGIA:

  • Le particolarità della normativa italiana nel calcolo dinamico orario con la UNI EN ISO 52016
    Come si eseguono i calcoli con la nuova normativa
    Martedì 17 | 12.00-13.00
    Giovedì 19 | 13.00-14.00
  • Le fonti rinnovabili negli edifici NZEB
    Come ottenere le coperture di energia rinnovabile
    Mercoledì 18 | 13.00-14.00
    Venerdì 20 | 16.00-17.00
  • Pompa di calore, biomassa e sistemi ibridi in edilizia
    Il progetto e il calcolo dei generatori a elevato contenuto di energia rinnovabile
    Martedì 17 | 14.00-15.00
    Giovedì 19 | 12.00-13.00
  • I CAM in edilizia e gli impianti
    Gli appalti pubblici e le verifiche dei criteri ambientali minimi
    Mercoledì 18 | 16.00-17.00
    Venerdì 20 | 11.00-12.00


Per le iscrizioni agli incontri tecnici clicca qui.



06 feb 2020

GBC Italia nel Comitato Tecnico Scientifico di Coast

Lo scorso 3 Febbraio, presso la sede della Regione Emilia Romagna a Bologna, si è tenuto il Comitato Tecnico Scientifico del segmento tematico Coast, specifica azione afferente a REMTECH EXPO supportata da GBC Italia, dedicata alla gestione e alla tutela della costa e del mare.

Al Comitato, a cui partecipano le principali autorità ed istituzioni, tra le quali i Ministeri, le Autorità Portuali, le Regioni e gli organi di controllo e i principali attori della filiera, è stato invitato anche il Vicepresidente di GBC Italia Marco Mari.

“L’ambiente costruito si estende naturalmente dalle città alle strutture portuali - ha dichiarato il Vicepresidente - ed è necessario trovare un approccio comune basato sui criteri di sostenibilità e su metriche misurabili che ne permettano il dialogo e la valorizzazione”.

Guarda tutte le interviste qua sotto!