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17 gen 2020

Soluzioni per costruire sostenibile: a te la parola!

Non perdere l'occasione di farti riconoscere come leader nel settore dei green building! 

GBC Italia lancia il ciclo di seminari tematici "GREEN BUILDING: strategie e soluzioni per costruire sostenibile". Acqua, Comfort, Decarbonizzazione, Economia Circolare: i temi dei convegni, organizzati a Milano e Roma, nei quali i soci potranno raccontare la propria esperienza davanti ad un pubblico qualificato, in affascinanti location, con una regia scientifica targata GBC Italia.

Fai sentire la tua voce, presenta un caso concreto e prenota il tuo spazio in uno o più dei seguenti eventi:

La risorsa acqua: risparmio e recupero

Milano, 28 maggio 2020*
Roma, 7 ottobre 2020*

La Salubrità e il comfort indoor

Milano, 2 aprile 2020*
Roma, 22 ottobre 2020*

L’efficienza energetica e le energie rinnovabili

Roma, 6 marzo 2020*
Milano, 24 settembre 2020*

 

L’edilizia circolare e l’uso razionale delle risorse

Roma, 22 aprile 2020*
Milano, 18 novembre 2020*

 

Clicca qui per scaricare la brochure con tutte le opportunità che abbiamo pensato per te!

Se sei interessato a diventare day sponsor, scrivi al seguente indirizzo: marketing@gbcitalia.org

*date da confermare

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13 gen 2020

GBC Italia a EcoHouse

GBC Italia sarà presente a EcoHouse (Verona, 19-22 febbraio 2020) con il convegno dal titolo "I nuovi orizzonti del green building applicati alla progettazione dell’edilizia turistica | Le sfide per la competitività di imprese e territori", che si terrà venerdì 21 febbraio presso la Sala Green del Padiglione 1.

L’Organizzazione mondiale del turismo, agenzia specializzata delle Nazioni Unite, prevede che nel 2020 si effettueranno 1,6 miliardi di viaggi ecologici. Le ricerche confermano che i viaggiatori cercano sempre più hotel green. La sostenibilità delle strutture ricettive ed alberghiere sarà così uno degli elementi chiave per il successo del turismo del futuro.

Il convegno cercherà di fornire, attraverso casi studio, un contributo e un indirizzo su come sviluppare un hotel o un’infrastruttura turistica green. Saranno trattati sia gli aspetti tecnici e prestazionali sia quelli economici, che sono alla base per innovare le strutture ricettive in chiave eco-friendly.

Scarica qui il programma completo dell'evento: clicca qui.

Opportunità per i soci:
per i soci di GBC Italia che volessero partecipare ad EcoHouse in qualità di espositori, è previsto uno sconto del 30% rispetto al prezzo di listino.

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19 dic 2019

Gli esiti del primo Summit dei leader europei per la decarbonizzazione

Più di 150 stakeholder si sono riuniti lo scorso 3-4 Dicembre a Bruxelles per il primo Summit Europeo dei progetti Build Upon2 e Advancing Net Zero.
Insieme a GBC Italia hanno partecipato rappresentanti di Città e aziende che si stanno impegnando in azioni di decarbonizzazione degli edifici.


I soci DEERNS, COIMA, MANENS-TIFS e ITALCEMENTI hanno partecipato ai lavori rappresentando il punto di vista degli stakeholder nazionali sulle opportunità di raggiungere gli obiettivi al 2050 e sulla necessità di allineare le azioni alle diverse scale: dalle politiche nazionali al contributo degli edifici e delle imprese. DEERNS in particolare ha annunciato la sua adesione al progetto Advancing Net Zero impegnandosi a decarbonizzare tutte le attività operative e gli uffici al 2025.


Il vicesindaco della città di Padova (città pilota), Arturo Lorenzoni ha presentato i piani e le azioni per gli interventi di efficienza energetica sugli edifici residenziali e pubblici. Insieme alle città di Roma, Pesaro e Brescia (città follower), il vicesindaco ha partecipato ai tavoli di lavoro dedicati al dibattito sulle azioni necessarie per realizzare la decarbonizzazione in ambito urbano e sulla valutazione dell’impatto delle iniziative locali.
Molte sono state le testimonianze di città europee e aziende globali che hanno deciso di mettersi in gioco per guidare il mercato verso approcci a zero emissioni di carbonio. Da tutti i settori è stata sottolineata l’importanza di mettere al centro il valore delle persone, siano essi i cittadini o gli utenti degli edifici, e l’importanza delle partnership, per raggiungere gli obiettivi climatici.
Nel progetto Advancing Net Zero, GBC Italia promuove le migliori pratiche nazionali in termini di edifici a emissioni zero.
L’associazione è inoltre partner del progetto Build Upon2 che mira a definire una struttura di indicatori per la valutazione dell’impatto delle iniziative delle città rispetto agli obiettivi delle strategie nazionali a lungo termine per la riqualificazione degli edifici.

Maggiori informazioni sul progetto Build Upon2 qui
Maggiori informazioni sul progetto Advancing Net Zero qui

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13 dic 2019

Come contribuisce l’edilizia agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile?

Se ne è discusso oggi presso Assimpredil ANCE dove si è tenuto il convegno organizzato da GBC Italia: ”Green building & Sustainable Development Goals”. Oltre 300 gli iscritti per ascoltare come il settore dell’edilizia può essere un catalizzatore per affrontare alcuni dei problemi più urgenti del mondo.

I lavori si sono aperti con la dichiarazione strategica del presidente di GBC Italia Giuliano Dall’Ò “L’impegno dei prossimi anni richiede un salto di scala passando dalla dimensione dell’edificio a quella territoriale. Sono le città, i quartieri e le comunità, gli scenari nei quali GBC Italia si confronterà sempre di più: degli ambiti nei quali gli edifici faranno la loro parte come catalizzatori di un cambiamento sempre più orientato ad una integrazione strutturale, tecnologica ed ambientale tra edifici, infrastrutture e spazi aperti alla ricerca di un nuovo equilibrio tra le esigenze dell’uomo e quelle dell’ambiente naturale sostenibile.”

Fondamentale capire gli scenari globali entro i quali gli attori politici, economici e sociali sono chiamati a muoversi per il raggiungimento di obiettivi comuni, dove il mondo delle costruzioni recita una parte di estrema importanza.

"Come amministratori pubblici stimoliamo e assecondiamo la sensibilità crescente dei cittadini sui temi ambientali. Ma soprattutto lavoriamo a migliorare la qualità dell’aria delle nostre città, un imperativo al quale Milano non si sottrae: investiamo sulla mobilità sostenibile e sugli edifici e abbiamo investito tra il 2017 e il 2019 oltre 32 milioni di euro in bandi a sostegno del cambiamento, anche degli impianti termici, della depavimentazione o dei tetti verdi degli edifici privati, per aiutare i milanesi a combattere l’inquinamento. Perché vinceremo questa sfida solo con una virtuosa collaborazione tra pubblico e privato" ha affermato Marco Granelli, assessore alla mobilità e lavori pubblici del Comune di Milano.

Gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (Sustainable Development Goals o SDGs) costituiscono una serie di obiettivi concordati dall’Organizzazione delle Nazioni Unite, nel tentativo di risolvere un’ampia gamma di problematiche riguardanti lo sviluppo economico, sociale e ambientale globale.

17 sono gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile articolati in 169 target (e oltre 240 indicatori) da raggiungere entro il 2030, che rappresentano temi di vasta portata come la povertà, la fame, la salute, l’istruzione, il cambiamento climatico, l’uguaglianza di genere, l’acqua, l’energia, l’urbanizzazione. Ma ci sono 9 obiettivi in particolare in cui l’edilizia può contribuire in maniera significativa.

Basti pensare che solo in Europa gli edifici e il settore delle costruzioni sono responsabili del 36% delle emissioni annuali di CO2, del 40% del consumo di energia, del 50% delle estrazioni di materie prime, del 21% di acqua potabile e interessa 18 milioni di posti di lavoro.
Il settore dell’edilizia dunque, oltre ad essere un potente motore dell’economia globale, è anche un settore cruciale per il raggiungimento di molti degli obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite.

I green building sono dunque un’opportunità non solo per risparmiare energia, acqua e ridurre le emissioni di CO2, ma anche per educare, creare posti di lavoro e migliorare la salute e il benessere delle persone che normalmente trascorrono il 90% del loro tempo all’interno di edifici.

L’edilizia è centrale per lo sviluppo economico dell’Italia. - sostiene Giovanni Bottalico, Responsabile ASviS delle relazioni con le Regioni e gli enti locali - Siamo pertanto convinti che sia strategico che questo comparto assuma sempre più lo sviluppo sostenibile quale chiave di cambiamento per la crescita di qualità del nostro Paese.”

Della stessa opinione è anche Edoardo Croci, professore dell’Università Bocconi e coordinatore del Green Economy e Smart City Observatory, che precisa: “L'edilizia può dare un contributo determinante alla transizione energetica richiesta dall'Accordo di Parigi sul clima e dall'Agenda 2030, sia in relazione a criteri e standard per i nuovi edifici, che alla riqualificazione e rigenerazione dell'esistente. Questo processo richiede di far emergere pienamente il valore ambientale e sociale delle soluzioni sostenibili in edilizia, al fine di orientare le scelte del mercato.”

“Tra i 17 Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile che i Paesi aderenti dell’ONU sono chiamati a raggiungere entro il 2030, l’obiettivo 11 “Città e comunità sostenibili” è sicuramente quello che tocca più da vicino il settore delle costruzioni ed è incentrato sullo sviluppo e sulla trasformazione delle città, per renderle più sicure, durature e sostenibili. – dichiara Marco Dettori, Presidente di Assimpredil ANCE Milano, Lodi e Monza e Brianza - Riqualificare i quartieri e le parti più degradate delle città, potenziare un’urbanizzazione inclusiva, integrata e sostenibile, supportare i positivi legami economici, sociali e ambientali tra aree urbane, periurbane e rurali rafforzando la pianificazione dello sviluppo nazionale e regionale. Si tratta quindi di un approccio integrato e multidisciplinare, dove a partire da un obbligo e da obiettivi comuni si possono creare opportunità di crescita per il settore. Sicuramente, un ruolo chiave in questo processo è in capo agli Stati che devono creare le condizioni per un reale sviluppo di un mercato sostenibile e circolare.”

Ma quali sono dunque gli obiettivi in cui l’edilizia può contribuire in maniera significativa? Sono 9 e sono i seguenti:

Obiettivo 3: SALUTE E BENESSERE - Garantire una vita sana e promuovere il benessere di tutti a tutte le età.

È ampiamente dimostrato che il modo in cui un edificio è progettato può influenzare la salute e il benessere dei suoi occupanti. Esiste una diretta connessione tra ambienti interni malsani e impatti negativi sulla salute umana: per esempio, l'esposizione all'umidità e alla muffa è riconosciuta per aumentare la probabilità di attacchi di asma del 40%. Come invece una migliore illuminazione, qualità dell'aria e del verde, hanno dimostrato avere un impatto positivo sulla salute e sul benessere.

GBC Italia collabora al progetto globale Better Places for People che si concentra sulla creazione di un mondo in cui gli edifici non siano solo buoni per l'ambiente, ma rendano anche le persone più sane, felici e produttive. Inoltre, ridurre le emissioni degli edifici, in particolare nelle città, può ridurre l'inquinamento e migliorare la qualità dell'aria, a beneficio della salute di tutti gli abitanti delle città.

Obiettivo 7: ENERGIA PULITA E ACCESSIBILE - Garantire l'accesso a un'energia accessibile, affidabile, sostenibile e moderna per tutti.

I risparmi energetici derivanti da green building efficienti, siano essi edifici per uffici commerciali o abitazioni, sono spesso uno dei vantaggi più riconosciuti. I green building utilizzano anche l’energia rinnovabile, che può essere più economica rispetto a quella derivante dai combustibili fossili. L'energia rinnovabile ha anche l'ulteriore vantaggio di non produrre emissioni di carbonio, limitando l'impatto sul pianeta.

Obiettivo 8: LAVORO E CRESCITA ECONOMICA - Incentivare una crescita economica inclusiva e sostenibile, un’occupazione piena e produttiva e un lavoro dignitoso per tutti.

Man mano che la domanda di green building cresce a livello globale, aumenta anche la forza lavoro richiesta per realizzarli, e questo è un altro obiettivo in cui il green building può contribuire in modo significativo. Ad esempio, il settore dell'edilizia sostenibile in Europa rappresenta 18 milioni di posti di lavoro. Inoltre, il ciclo di vita di un green building - dal concepimento alla costruzione, alla gestione e persino alla ristrutturazione - ha un impatto su un'ampia gamma di persone, e fornisce tante opportunità di lavoro inclusivo.

Obiettivo 9: INDUSTRIA, INNOVAZIONE E INFRASTRUTTURA - Costruire infrastrutture resilienti, promuovere l'industrializzazione sostenibile e favorire l'innovazione.

I green building devono essere progettati in modo tale da garantire che siano resistenti e adattabili per far fronte ad un clima globale in evoluzione. Questo è di fondamentale importanza nei paesi in via di sviluppo, molti dei quali saranno particolarmente sensibili agli effetti dei cambiamenti climatici. Nei prossimi anni nel settore delle infrastrutture saranno necessari investimenti in tutto il mondo per realizzare opere a emissioni zero per un futuro più prospero.

Obiettivo 11: CITTÀ E COMUNITÀ SOSTENIBILI - Rendere le città inclusive, sicure, resistenti e sostenibili.

Quasi il 60% della popolazione mondiale vivrà in città entro il 2030. Garantire che le città siano sostenibili è quindi di fondamentale importanza. Gli edifici rappresentano gli elementi di base delle città e i green building sono fondamentali per la sostenibilità a lungo termine. Che si tratti di case, uffici, scuole, negozi o spazi verdi, l'ambiente costruito contribuisce alla costituzione di comunità, che devono essere sostenibili dal punto di vista sociale, ambientale ed economico per garantire un'alta qualità della vita per tutti. Infatti, in molti paesi, i Green Building Council sono andati oltre la certificazione dei singoli edifici verdi e hanno sviluppato strumenti che facilitano lo sviluppo di quartieri sostenibili (come per esempio GBC quartieri, e LEED for neighborhood) o addirittura città, come nel caso di LEED for Cities.

Obiettivo 12: CONSUMO E PRODUZIONE RESPONSABILI - Garantire modelli sostenibili di produzione e di consumo.

Questo obiettivo si concentra sulla promozione dell'efficienza energetica e delle risorse, delle infrastrutture sostenibili e dell'accesso ai servizi di base e ai green jobs. L'edilizia ha un ruolo importante da svolgere nella prevenzione degli sprechi attraverso la riduzione, il riciclo e il riutilizzo, tutti principi dell’economia circolare in cui le risorse non vengono sprecate. Il nostro movimento include produttori di materiali che sviluppano prodotti da quello che prima veniva considerato un rifiuto, noto come approccio "from cradle to cradle” cioè dalla “culla alla culla". Questo non solo riduce la quantità di rifiuti che vanno in discarica, ma riduce anche la quantità di materie prime che vengono estratte dalla terra.

Obiettivo 13: LOTTA AL CAMBIAMENTO CLIMATICO - Intraprendere azioni urgenti per combattere il cambiamento climatico e le sue conseguenze.

Gli edifici e il settore delle costruzioni sono responsabili di oltre il 30% delle emissioni globali di gas a effetto serra e quindi contribuiscono in modo determinante ai cambiamenti climatici. I green building hanno un enorme potenziale per combatterlo, attraverso misure come l'efficienza energetica. Per esempio, gli edifici certificati Green Star del Sud Africa risparmiano 336 milioni di chilogrammi di emissioni di CO2 all'anno - come togliere 84.000 auto dalle strade - contribuendo a limitare gli effetti dei cambiamenti climatici.
 

Obiettivo 15: VITA SULLA TERRA - Gestire in modo sostenibile le foreste, combattere la desertificazione, arrestare il degrado del terreno, fermare la perdita di biodiversità.

I materiali che compongono un edificio sono fondamentali per determinarne la sostenibilità. E così l'industria dell'edilizia e le sue catene di approvvigionamento hanno un ruolo importante da svolgere nell'utilizzo di materiali di provenienza responsabile come il legname. Gli strumenti di certificazione degli edifici sostenibili riconoscono la necessità di ridurre il consumo di acqua e il valore della biodiversità. È importante considerare la salvaguardia della biodiversità negli spazi che si costruiscono, sia durante che dopo la costruzione, riducendo al minimo i danni.

Obiettivo 17: PARTNERSHIP PER GLI OBIETTIVI - Rinnovare il partenariato globale per lo sviluppo sostenibile.

Storicamente, all'industria delle costruzioni è mancata una voce collettiva sul palcoscenico mondiale nelle principali conferenze sul cambiamento climatico e spesso non è stata riconosciuta per le enormi opportunità che offre. Nel 2015, è stato raggiunto un importante traguardo quando il WorldGBC, UNEP, il governo francese e diverse altre organizzazioni si sono riuniti per ospitare il primo "Buildings Day" nell'ambito dell'agenda ufficiale di COP21 e per lanciare l'Alleanza globale per l'edilizia e le costruzioni. Il nostro movimento sta già vedendo i benefici di queste alleanze. È aumentata la nostra capacità di guidare il cambiamento e il nostro movimento ha da tempo riconosciuto che gli ostacoli per un ambiente costruito sostenibile non sono principalmente le soluzioni tecniche, quanto piuttosto il modo in cui collaboriamo efficacemente, garantendo che i nostri sforzi collettivi siano realmente allineati per ottenere un impatto maggiore.

Il rapporto ONU 2019 dedicato agli Obiettivi di sviluppo sostenibile (SDGs) mostra che, nonostante i progressi in molte aree critiche, sono necessarie azioni e politiche più rapide e ambiziose per realizzare la trasformazione economica e sociale necessaria al raggiungimento degli obiettivi entro il 2030. A richiedere interventi più urgenti e uno sforzo collettivo globale, sono soprattutto le aree legate alla lotta contro il cambiamento climatico.

L'ambiente naturale si sta deteriorando a un ritmo allarmante: il Green Building è una grande opportunità per invertire questa rotta.

GBC Italia nasce con questa prerogativa. Alla pari di molti altri GBC nel mondo, l’Associazione rappresenta un network di imprese e organizzazioni che – come il Vicepresidente di GBC Italia Marco Mari spesso ribadisce nel suo mandato di advocacy - promuove la trasformazione del mercato attraverso sistemi di riferimento chiari e oggettivi come i protocolli di certificazione terza parte, che guidano il settore verso una corretta progettazione, costruzione, misurazione/conduzione, e riqualificazione dell’ambiente costruito.

Ne sono un esempio i relatori del convegno che sono intervenuti, molti dei quali soci di GBC Italia. In particolar modo i relatori della tavola rotonda che rappresentano i principali protagonisti dello sviluppo del territorio urbano di Milano all’insegna della sostenibilità.

Sono intervenuti tra gli altri: Alessandro Lodigiani, Segretario del Chapter Lombardia di GBC Italia, Paolo Cresci di Arup Italia, David Giraldi di Ambiente SpA, Stefano Corbella di Coima, Attilio Di Cunto di EuroMilano, Nadia Boschi di LendLease, Alessandro Meneghelli di Risanamento.

A breve disponibili gli atti del convegno.

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05 dic 2019

Bologna: il Navile che riparte è opportunità di rilancio per l’offerta residenziale della città

La ripartenza del Navile, area strategica per lo sviluppo di Bologna, è stato il tema principale al centro del Convegno “Rigenerazione urbana e nuova domanda abitativa a Bologna” promosso da Nomisma il 4 dicembre scorso.

Rispetto al tema casa a Bologna per Nomisma emergono – quali punti di forza – l’attenzione al tema “riqualificazione energetica del patrimonio” da parte di istituzioni e operatori del mercato e la presenza di importanti risorse rappresentate da vuoti urbani e dalla ri-funzionalizzazione di immobili inutilizzati. Di contro, per l’Istituto di ricerca bolognese, il capoluogo emiliano presenta, a fronte di una forte domanda di casa, un’offerta costosa ma qualitativamente inadeguata (sia per il nuovo, sia per l’usato) e questa dinamica incide sulle famiglie sia in termini reddituali, sia in termini di qualità della vita. Ulteriore conseguenza legata alla inadeguatezza dell’offerta abitativa si ha riguardo la carenza del parco alloggi da destinare a studenti e non si può certo dimenticare l’erosione della disponibilità di abitazioni per famiglie e giovani coppie nel centro storico ad opera del fenomeno degli affitti brevi.

Considerando l’ambito sharing economy e domanda abitativa le tendenze (e le attese) evidenziate da Nomisma riguardano residenze con spazi comuni destinati alla socializzazione oltre che con servizi comuni. Aumenta l’attenzione al green building e a progetti abitativi caratterizzati dal coinvolgimento diretto e attivo dei residenti (progetti di autocostruzione, di autorecupero, di cohousing).

Una sollecitazione viene dalla stessa Commissione Europea, la quale suggerisce lo sviluppo del cosiddetto “brownfield”, ossia investimenti di rigenerazione di aree già sfruttate, edifici cadenti o di vuoti urbani, come avvenuto nel processo di rigenerazione di Porta Nuova, a Milano, che – secondo Nomisma – è uno dei modelli di maggiore successo a cui guardare.

All’evento ha partecipato anche il Vicepresidente di GBC Italia Marco Mari. “Mai come oggi gli aspetti ambientali e sociali si aggiungono a quelli economici nell’ambito della filiera immobiliare e del real estate." – dichiara Mari – Anche in Italia la rigenerazione urbana ha iniziato ad essere sostenibile, l’area milanese ne è una chiara evidenza. I territori e in particolare città di grande valore anche storico-ambientale come Bologna necessitano di strategie coerenti di sviluppo sostenibili e soprattutto ripetibili, basate su elementi che ne misurino il risultato. Ad oggi a livello internazionale i protocolli energetico ambientali (rating system) sono gli strumenti principe validati e utilizzati già in oltre 4 miliardi di mq di sviluppi immobiliari”.

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