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Network di Ingegneria Ambientale S.r.l.
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Chi siamo


Il Chapter è aperto ai soci e professionisti della Sicilia che vogliono partecipare attivamente alla trasformazione del mercato attraverso le attività e iniziative promosse durante l'anno.


 

 

        SEGRETARIO
        DEL CHAPTER

        Antonino Cellura
        Tel: +39 09 22898145

 

 

 

La mission


  • Favorire le relazioni tra i Soci di GBC Italia
     
  • Promuovere la cultura e la pratica dell’edilizia sostenibile
     
  • Promuovere iniziative formative rivolte ai Soci e alla più generale comunità locale dei diversi soggetti interessati all’edilizia sostenibile, in collegamento con l’associazione


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07 set 2018

World Green Building Week | Gli appuntamenti

Ecco tutti gli eventi da non perdere legati alla World Green Building Week che avranno luogo sul territorio italiano:

Venerdì 21 Settembre

Agrigento, 16.00-19.00
Chapter Sicilia
Verso il Green Building I Criteri Minimi Ambientali in Edilizia negli edifici ad energia netta zero

Lunedì 24 Settembre

Rovereto (TN), 14.30-18.00
Chapter Trentino
Innovazioni per l'abitare sostenibile

Mercoledì 26 Settembre

Ancona, 9:00-13:00
Chapter Marche partecipa a Mirtec
Soluzioni e applicazioni per la progettazione integrata edificio impianto

Agrigento, 15.00-17.00
Chapter Sicilia
Verso il Green Building. Conferenza stampa e presentazione della WGBW 2018

Webinar gratuito, 16:00-17:00
GBC Italia
Seminario sul protocollo di certificazione GBC Home

Giovedì 27 Settembre

Napoli, 11:00-17:00
Chapter Campania-Calabria
Open Day - Parliamo di Green Homes!

Camera di Commercio, Genova, 15:00-18:30
Chapter Liguria
#HomeGreenHome - I percorsi di sostenibilità dalla casa al territorio

Centro Edile "Andrea Palladio", Vicenza, 14:30-17:30
Chapter Veneto FVG in collaborazione con Pozza Matteo e Legambiente
L'unica edilizia possibile è quella sostenibile

Milano, 13:45-16:30
Ecoplatform
EPD: the industrial choice for products sustainability

L'Aquila, 18:00-19:30
Chapter Abruzzo - Molise
Presentazione del Condominio Iannini - Certificato GBC Home Livello Gold

Venerdì 28 Settembre

Torino, 15:30 -18:00
Chapter Piemonte in collaborazione con Macro Design Studio
Visite guidate a Palazzo Novecento, LEED for Homes

Milano, ore 16:00-19:00
Chapter Lombardia in collaborazione con INBAR
Costruire il vivere "Green" in Outdoor

Cagliari, ore 8:45-17:30
GBC Italia in collaborazione con UniCA e Ordine degli Ingegneri di Cagliari
Strategie vincenti applicate ai Progetti Europei HORIZON 2020

Amatrice, 
GBC Italia in collaborazione con COAF srl e GREEN CONSTRUCTION CONSULTING S.R.L.
Edificio il Castagneto - Il primo hotel certificato GBC HOME

Sabato 29 settembre

Musile di Piave (VE), 9:00-13:00
Chapter Veneto FVG in collaborazione con La Maggiò
Genesi: la nuova era dell'abitare

Brescia (BS), ore 9:30-12:00
Chapter Lombardia con il supporto di Ambiente Parco e Agliardi Group
Una green home per tutti

SCARICA QUI la mappa degli eventi!


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World Green Building Week | Qual è il tuo contributo?
World Green Building Week 2018 | Presentazione campagna 2018

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13 set 2019

World Green Building Week 2019 | Gli appuntamenti italiani

La World Green Building Week ha riscosso un grande interesse anche quest'anno: numerose sono infatti le attività che vedranno coinvolte GBC Italia e i suoi soci su tutto il territorio.

Quest'anno la campagna, promossa annualmente dal World Green Building Council e dalla rete di 70 Green Building Council con i loro 37.000 membri e partner aziendali, si concenterà sul ciclo di vita dell’edificio - #BuildingLife ed esplorerà le possibilità creare un ambiente costruito sostenibile, sano e resiliente per tutti.

Ecco dunque gli appuntamenti da non perdere che si terranno nella settimana dal 23 al 29 settembre:


Martedì 24 Settembre

Inizio download | 16:00
Dialogo con gli esperti: "Il ciclo di vita dell'edificio - Life Cycle Assessment"
Podcast
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Mercoledì 25 Settembre

Bologna | 9:00 - 17:30
Riqualificare gli edifici con Ecobonus e Sismabonus
Convegno
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Mogliano Veneto (TV) | ore 15:00
Progettare il progettista LEED+WELL e LIGHT
Seminario
Scopri di più

Roma | 9:00 - 13:00
Riflessioni e casi pratici per una Ricostruzione Sostenibile
Convegno
Scopri di più

Giovedì 26 Settembre

Fine download | 16:00
Dialogo con gli esperti: "Il ciclo di vita dell'edificio - Life Cycle Assessment"
Podcast
Scopri di più

Venerdì 27 Settembre

Milano | 14:00 -18:00
Economia circolare in edilizia
Convegno
Scopri di più

Milano | 9:00
Metropoli sostenibili
Convegno
Scopri di più

Roma | 16:00
Tour Edificio Ghella Certificato LEED Platinum
Visita guidata
Scopri di più

Palermo | 16:30 -19:30
Verso il Green Building | L'approccio Life Cycle Thinking
Convegno
Scopri di più

Vicenza | 9.00-18.00
Introduzione ai green building ed ai sistemi di certficazione nazionali ed internazionali
Convegno
Scopri di più

Sabato 28 Settembre

Mestre (VE) | 12:00
Tavola rotonda a TEDx Mestre | Città dormienti: strategie pratiche per il risveglio delle città
Workshop
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Domenica 29 Settembre

Milano | 9:00 -13:00
communi(ty)caring
Convegno
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News correlate: World Green Building Week 2019: #BuildingLife

 

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19 mag 2020

Anac sospende le linee guida per i CAM edilizia

A cura di Toni Cellura, coordinatore nazionale del Comitato Tecnico CAM di GBC Italia  e Luca Cellura, giurista esperto CAM Appalti

Il 4 maggio 2020, l’ANAC, l'Autorità Nazionale Anticorruzione, ha comunicato la sospensione delle attività concernenti l’adozione delle Linee guida in materia di applicazione dei criteri ambientali minimi nel settore edilizia. La breve pubblicata afferma che “A seguito dell’avvio da parte del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare delle attività di revisione del decreto ministeriale 11 ottobre 2017 (Criteri ambientali minimi per l’affidamento di servizi di progettazione e lavori per la nuova costruzione, ristrutturazione e manutenzione di edifici pubblici), l’Autorità ha ritenuto opportuno sospendere temporaneamente, fino all'adozione del nuovo decreto ministeriale, le attività per l'adozione delle Linee guida inerenti all'applicazione dei criteri ambientali minimi nel settore edilizia”.

Presumibilmente, il contenuto di quanto già elaborato nelle linee guida verrà tenuto in considerazione nella stesura delle revisioni che verranno apportate al Decreto da parte del Ministero.

Appare utile ricordare quali erano le principali novità delineate nelle linee guida di cui sopra.

Innanzitutto, veniva chiarita definitivamente l’applicazione dei criteri di selezione di cui alla sezione 2.1 del CAM (2.1.1 Sistemi di gestione ambientale; 2.1.2 Diritti umani e condizioni di lavoro).

Inoltre, per i criteri di selezione di cui alla sezione 2.1 è stato specificato che l’inserimento degli stessi nella documentazione di gara, quali requisiti di partecipazione, è da ritenersi facoltativo, e lasciato alla discrezione della stazione appaltante. Questa interpretazione, secondo l’Autorità, avrebbe avuto l’obiettivo di contemperare il principio del favor partecipationis (con particolare riferimento alle micro, piccole e medie imprese) con quello della tutela ambientale.

Con riferimento all’obbligatorietà, l’Autorità faceva presente che “tenuto conto che l’obbligo di cui all’articolo 34, comma 1, del codice dei contratti pubblici attiene all’inserimento, nella documentazione progettuale e di gara, delle specifiche tecniche e delle clausole contrattuali contenute nei criteri ambientali minimi adottati con decreto del Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, si chiariva che, con riferimento al D.M. 11.10.2017,  i criteri da considerare obbligatori ai fini della redazione della documentazione di gara sono quelli di cui alle “Specifiche tecniche per gruppi di edifici” (sezione 2.2), alle “Specifiche tecniche dell’edificio” (sezione 2.3), alle “Specifiche tecniche dei componenti edilizi” (alla sezione 2.4), alle “Specifiche tecniche del cantiere” (sezione 2.5) e alle “Condizioni di esecuzione” (clausole contrattuali) (sezione 2.7). Dunque, per esclusione, non venivano ritenuti obbligatori i criteri di selezione 2.1 e i criteri premianti 2.6.

In secondo luogo si chiariva che il progettista, chiamato a definire i criteri ambientali da introdurre nel progetto, non era obbligato a utilizzare solo i materiali, le lavorazioni o le componenti indicati nel D.M. 11.10.2017. Egli, infatti, poteva far ricorso sia a materiali e componenti con prestazioni ambientali superiori a quelle dei criteri definiti nel decreto, sia ad altri materiali e componenti non indicati nel decreto medesimo.

Dunque, al progettista veniva consigliato di effettuare un’approfondita analisi di mercato, con l’obiettivo di verificare la disponibilità dei materiali con le caratteristiche richieste dal D.M., e la distanza dal cantiere degli impianti di produzione dei medesimi materiali. Tale analisi poteva essere utilizzata anche nella fase successiva di definizione dei criteri di valutazione dell’offerta, atteso che tra i criteri premianti è indicato anche quello della distanza di approvvigionamento dei materiali da costruzione.

Queste le principali novità contenute nelle linee guida, che avevano tentato di affrontare le criticità applicative intervenute nell’applicazione del CAM Edilizia, ora però sospese. Permangono, quindi, dubbi interpretativi e si va verso il ritorno allo status quo ante.

Per concludere, a parere di chi scrive, si auspica venga tenuto conto, nella fase di revisione, dei contributi apportati al tavolo di concertazione dai vari stakeholder.

Fonte: www.appaltiecontratti.it

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08 apr 2020

CAM verde pubblico: focus sulle prossime novità

A cura di Toni Cellura* e Luca Cellura

Il Ministero dell'Ambiente ha pubblicato i testi dei due decreti che aggiornano i Criteri Ambientali Minimi (CAM) di due settori importanti come la ristorazione collettiva e progettazione verde pubblico, gestione del verde pubblico e la fornitura di prodotti per la cura del verde.
Il CAM sul verde pubblico è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana ed entrerà in vigore dopo 120 giorni dalla stessa pubblicazione e riguarda specificatamente l’affidamento del “Servizio di progettazione di nuova area verde o riqualificazione di un’area già esistente, servizio di gestione e manutenzione del verde pubblico, fornitura di prodotti per la gestione del verde pubblico (revisione del precedente CAM-DM 13 dicembre 2013)”.

Si tratta di settori chiave per la vita delle nostre città e che dal punto di vista economico impegnano ogni anno cifre rilevantissime per la Pubblica amministrazione. Parliamo di 193 milioni per il verde pubblico e di ben 3,45 miliardi di euro per tutto il comparto della ristorazione collettiva. Va da sé che queste cifre, grazie all’aggiornamento dei CAM, potranno essere più facilmente indirizzate a sostegno dell’economia circolare”, ha commentato il Ministro dell’Ambiente Sergio Costa.

Quali sono le novità della nuova versione dei CAM sul verde pubblico che riguardano il nostro settore?

CAM verde pubblico
Il CAM sul verde pubblico riguarda il servizio di progettazione di nuova area verde o riqualificazione di un’area già esistente, il servizio di gestione e manutenzione del verde pubblico, la fornitura di prodotti per la gestione del verde pubblico e risulta  articolato in:
a) servizio di progettazione di nuova area verde o riqualificazione di un’area già esistente;
b) servizio di gestione e manutenzione del verde pubblico;
c) fornitura di prodotti per la gestione del verde.

L’attuale revisione ha l’obiettivo di incrementare e valorizzare il patrimonio del verde pubblico, con tutti i benefici che ne conseguono per la salute umana e l’ambiente.
Attraverso un approccio sistematico, integrato ed innovativo alla gestione del verde, inteso sia come manutenzione dell’esistente e sua valorizzazione, sia come realizzazione del nuovo, si adotta una visione proiettata sul lungo termine. Tutto questo tenendo conto delle indicazioni che nel corso degli anni sono emerse dalle norme e dai piani elaborati, sia dal Parlamento, sia da vari organismi istituzionali ed enti di ricerca.

Inoltre, il CAM in oggetto mira al raggiungimento degli obiettivi ambientali strategici definiti nel PAN GPP, come:
− l’efficienza e risparmio nell’uso delle risorse;
− la riduzione dell’uso di sostanze pericolose;
− la riduzione quantitativa dei rifiuti prodotti.

In definitiva, questo servizio stabilisce nuovi strumenti di pianificazione per la valorizzazione del patrimonio verde presente nelle nostre città, per la sua progettazione, la sua gestione e la cura.

Inoltre, si prevede di migliorare la conoscenza effettiva del territorio, anche attraverso la realizzazione di censimenti delle vegetazioni locali. Tali strumenti, indirizzati alle stazioni appaltanti, in particolare alle amministrazioni comunali, consistono nel: censimento del verde, il piano del verde; il regolamento del verde pubblico e privato e il bilancio arboreo, che rappresentano la base per una corretta gestione sostenibile del verde urbano.

In questo contesto si inseriscono alcuni dei principi di economia circolare, come la promozione del compostaggio, l’impiego di sistemi che garantiscano l’efficienza degli impianti di irrigazione, l’utilizzo di fonti di energia rinnovabile per il riscaldamento delle serre, l’incentivo alla produzione biologica.

Infine, un aspetto che vale la pena di sottolineare è la stretta relazione che sussiste tra i CAM in questione e quelli relativi ad altre categorie merceologiche e servizi.
Infatti, molti sono i riferimenti e richiami ad altri CAM già in vigore, come ad esempio quello per l’affidamento del servizio di gestione rifiuti urbani e quello relativo alla fornitura di arredi urbani e di apparecchi per l’illuminazione pubblica (nel caso del verde pubblico). Si profila così l’intento di creare sinergia e coerenza tra le diverse attività previste sul territorio.

Dunque, un approccio intersettoriale che risulta utile ai fini di una corretta applicazione dei CAM anche per lavori, servizi e forniture riguardanti più categorie merceologiche.

Per maggiori informazioni: www.appaltiecontratti.it

*coordinatore nazionale del Comitato Tecnico CAM di GBC Italia

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29 gen 2020

Il futuro dell’edilizia verde in Sicilia

Si è parlato del futuro dell’edilizia nell'evento organizzato da CNA Sicilia: Il Settore delle costruzioni in Sicilia svoltosi il 22 gennaio a Pergusa in provincia di Enna.

Alla presenza dei vertici regionali e nazionali di CNA Costruzioni, tra cui il Segretario Mario Turco, si è parlato anche del Protocollo d’Intesa firmato a Torino lo scorso 15 novembre da GBC Italia e CNA Costruzioni per sviluppare, tra i diversi obiettivi, anche percorsi formativi e azioni di advocacy con le istituzioni.

“Siamo felici di questo accordo e delle opportunità che si delinearanno da una collaborazione attiva tra i due enti." ha dichiarato Toni Cellura, Segretario del Chapter regionale della Sicilia di GBC Italia, intervenuto nel convegno. "E' stato un evento importante in cui si è presa consapevolezza che l’unica direzione possibile per l’edilizia di domani è quella della sostenibilità. Come associazione, siamo pronti e preparati per favorire una svolta green dell'edilizia in Sicilia."

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