26 ott 2020

Marco Mari è il nuovo presidente di Green Building Council Italia

Marco Mari è il nuovo presidente di GBC Italia, Fabrizio Capaccioli è Vicepresidente, Enrico Scalchi è Segretario Generale.  Un programma triennale all’insegna della continuità e della coerenza, per la trasformazione del mercato immobiliare e dell’edilizia.

Il Consiglio di Indirizzo di GBC Italia, composto dai neoeletti 24 membri, ha proclamato con voto unanime Marco Mari (presentato dal Socio Ongreening) nuovo Presidente di GBC Italia. Nella prima assemblea del Board dell’Associazione, tenutasi a pochi giorni dall’insediamento della nuova Consiliatura, sono stati nominati Fabrizio Capaccioli (presentato dal Socio ASACERT) Vicepresidente di GBC Italia ed Enrico Scalchi (presentato dal Socio Italcementi) Segretario Generale.

Marco Mari è laureato in ingegneria con master in sistemi di gestione della qualità, ha una venticinquennale esperienza nei temi della sostenibilità e della certificazione nell’ambito dell’edilizia e dei prodotti. Su tali tematiche ha partecipato ad un elevato numero di progetti con le principali committenze a livello nazionale e internazionale. Apprezzato consulente strategico è stato richiesto nel Board di associazioni quali ANPAR e Re-Mind Filiera Immobiliare. Partecipa e coordina attivamente i comitati scientifici in seno a Remtech-RIGENERACITY e Fondazione Montagne Italia, membro del collegio dei docenti del corso di dottorato in Sostenibilità Ambientale e Benessere dell'Università di Ferrara, è Presidente dell’Advisory Board di Ongreening la piattaforma internazionale per il green building e i green product.

“Abbiamo oggi la possibilità di procedere ad un ampio sviluppo della nostra Community, grazie agli insegnamenti del fondatore Mario Zoccatelli, maestro cui devo molto in termini di visione e approccio, e alle tante esperienze fatte anche nella consiliatura recentemente conclusasi assieme all’amico professor Giuliano Dall’Ò. Assumere l'incarico di Presidente di GBC Italia è per me un grande onore e al contempo una sfida impegnativa, soprattutto in un periodo come quello che stiamo purtroppo passando”, dichiara il neopresidente Mari: “serve procedere sulla strada tracciata, dobbiamo continuare a rafforzare i nostri legami, e definire nuove strategie che ci permettano di rigenerare l’ambiente costruito in equilibrio con la natura. La nostra associazione ha già posto le basi per definire una nuova cultura dell'abitare, ripartiremo dal Manifesto recentemente pubblicato ma assieme alla nuova consiliatura dovremo andare oltre, fornendo al mondo, anche grazie alle community internazionali di USGBC e World GBC, un nuovo paradigma che aggiunga aspetti innovativi che abbiamo già testato, come quelli inerenti il patrimonio edilizio storico-culturale e l’inclusione di metriche a maggior garanzia per le calamità naturali come ad esempio quelle sismiche. Siamo fortemente motivati ad estendere l’utilizzo dei protocolli energetico-ambientali alle aree interne del nostro Paese, anche e soprattutto in quelle funestate dal recente sisma, definendo nuovi strumenti per la valorizzazione delle tante comunità e borghi storici, ricchezza che il mondo intero apprezza e ci riconosce, -continua il Presidente - Ho la fortuna di poter contare su una squadra di consiglieri motivati e di grande spessore, un’ampia rete di relazioni nazionali e internazionali ed uno staff competente. Ma la grande forza sono e rimarranno sempre i nostri soci, ed è grazie alla loro leadership che possiamo e dobbiamo proporci come la più autorevole comunità dell’edilizia sostenibile grazie anche al coordinamento dei Chapter regionali. Ciò che ci aspetta è una grande responsabilità: progettare un futuro più resiliente, sostenibile e salubre per tutti. Questo è lo sforzo richiesto dalla nostra Community. Il mondo intero sta fronteggiando una crisi globale, ma è anche la più grande opportunità per il pianeta e per noi di realizzare in modo compiuto quella visione dalla quale siamo partiti nel 2008.”

L’Assemblea del Consiglio di Indirizzo ha manifestato sin da subito una coralità di pensiero, esprimendo la chiara volontà di lavorare insieme per obiettivi condivisi, all’insegna dell’inclusione e del consenso, per poter confermare il ruolo di Associazione leader. GBC Italia con i suoi oltre 300 soci membri e circa 200 professionisti aderenti, continuerà a lavorare con forza e netta decisione, nel solco tracciato dalla precedente Consiliatura affinchè si possa attuare la trasformazione del mercato delle costruzioni.

Per questo accanto al Consiglio di Indirizzo sono stati già nominati altri 3 componenti del nuovo Comitato Esecutivo: Giuliano Dall’Ò (presentato dal Socio AiCARR), Francesco Bedeschi (presentato dal Socio University of Arkansas Rome Program) e Iris Visentin (presentata dal Socio QualityNet).

Al professor Giuliano Dall’Ò, docente di Fisica Tecnica Ambientale presso il Politecnico di Milano, è stata riconosciuta la carica onorifica di Former President per l’impronta lasciata nel precedente mandato e per attestare che il nuovo corso sarà all’insegna della continuità e della coerenza con quanto già sviluppato dal precedente Board.



19 ott 2020

Webinar 18-19 Novembre | Economia circolare e l’uso razionale delle risorse

Il 18-19 novembre GBC Italia organizza il webinar "Economia circolare e l’uso razionale delle risorse", il quarto e ultimo appuntamento del ciclo di seminari "Green building | Strategie e soluzioni per costruire sostenibile". 

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La legislazione inerente il Green Public Procurement e la pubblicazione del Decreto relativo ai Criteri Minimi Ambientali in edilizia rappresentano una prima spinta verso un modello di economia circolare nel settore delle costruzioni. I CAM si applicano però solo agli appalti pubblici e comunque prevedono percentuali di riciclo obbligatorie modeste (ad esempio 5% per i calcestruzzi e 10% per i laterizi) rispetto agli obiettivi dell’economia circolare.

La complessità dell’attuale sistema socio-economico avvantaggia ancora oggi il modello di economica lineare. In particolare il modello di business nell'industria delle costruzioni non favorisce la collaborazione di tutta la catena del valore poiché le imprese agiscono indipendentemente l'una dall'altra, raramente considerando gli obiettivi degli altri soggetti.

Eppure l’edilizia ha un enorme potenziale in termini di sviluppo di un modello circolare a partire dal riuso degli edifici esistenti. Il riuso di un bene infatti è la principale forma di economia circolare. In edilizia questo concetto è strettamente correlato alla riqualificazione del patrimonio edilizio esistente, nell’ambito della quale la P.A. potrebbe attuare ad esempio forme di incentivo correlate al raggiungimento di obiettivi di rigenerazione di quartieri e riqualificazione profonda di edifici.

Il settore delle costruzioni ha inoltre grandi possibilità di sviluppo nell’ambito del riuso e riciclo dei materiali esistenti negli edifici. La Direttiva europea 98/2008/CE, Direttiva Quadro sui Rifiuti, ha introdotto di recente un target di recupero dei rifiuti inerti pari al 70% da raggiungere entro il 2020. Questa importante novità potrebbe potenzialmente determinare una svolta decisiva nel settore del riciclaggio dei rifiuti da costruzione e demolizione, che oggi è trascurato preferendo il conferimento in discarica per motivi di costo e complessità normativa.

Il convegno vuole essere un momento di confronto fra alcune recenti ricerche sull’economia circolare applicata all’edilizia e proposte di modelli operativi che possano nel breve trovare applicazione nel settore.

Per il programma completo, clicca qui.

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22 ott 2020

Il contributo di GBC Italia al Rapporto Annuale sull’Efficienza Energetica

Negli scorsi giorni ENEA ha rilasciato il Rapporto Annuale sull’Efficienza Energetica (RAEE), il documento che analizza e riporta i risultati delle politiche sull’efficienza energetica nel nostro paese.

Quest’anno il capitolo dedicato all’efficienza energetica negli edifici fa il punto sulla Renovation Wave e riporta le misure che l’Italia ha messo in campo attraverso il PNIEC per aumentare il tasso di riqualificazione nel nostro paese, quali, tra le altre: il Superbonus 110%, l’attivazione del FNEE e lo stato di avanzamento sulle iniziative di riqualificazione del patrimonio della pubblica amministrazione centrale.

GBC Italia ha contribuito al RAEE portando i temi della qualità dell’aria indoor nella riqualificazione e della valutazione degli impatti degli interventi di riqualificazione nelle città.

Il contributo sulla qualità dell’aria è stato sviluppato in collaborazione con l’istituto Superiore di Sanità (pag. 141) e sottolinea come il focus specifico degli interventi e dei piani di rinnovamento non possa essere orientato esclusivamente al tema dell’isolamento, del contenimento e dell’efficientamento energetico degli edifici, ma risulta necessario seguire degli approcci funzionali di tipo integrato, in grado di contribuire al miglioramento complessivo del parco immobiliare, con l’obiettivo di garantire in modo permanente la salute dei cittadini. GBC Italia ha portato come esempio l’applicazione dei protocolli di GBC Italia in due casi studio di interventi di riqualificazione: GBC Condomini nel condominio di Brescia e GBC Home in un’abitazione privata nella stessa città.

GBC Italia ha poi presentato i primi risultati del progetto Build Upon2 (pag. 248), condividendo la struttura di indicatori multilivello del Framework per la valutazione degli impatti degli interventi di riqualificazione nelle città. L’articolo sottolinea l’importanza della disponibilità di dati per la misurazione degli impatti e della collaborazione tra gli enti che li raccolgono e le pubbliche amministrazioni per permettere un feedback continuo sull’efficacia delle policy e eventualmente una loro revisione. Il documento sottolinea inoltre che la necessità di allineare questo sistema di reporting alla prassi delle pubbliche amministrazioni e ai piani attivi alla scala locale, quali ad esempio i SECAP.

Puoi scaricare il RAEE completo a questo link.


22 ott 2020

Framework Level(s): pubblicata la nuova versione

La Commissione Europea ha rilasciato la nuova versione dello strumento Level(s), ristrutturato a valle della fase di test che ha impegnato gli stakeholder Europei per 2 anni in una attività di valutazione del Framework su edifici reali.

Il nuovo schema Level(s) è stato presentato in occasione del lancio della Strategia europea per la Renovation Wave lo scorso 14 Ottobre.

La principale novità dello strumento consiste nella revisione dei “livelli” che definiscono quanto approfondito sarà il reporting rispetto al ciclo di vita del progetto e dell’edificio:

  • Il Livello 1 si applica al progetto preliminare e ne restituisce una valutazione qualitativa
  • Il Livello 2 si applica al progetto esecutivo e alla fase di cantiere per una valutazione quantitativa delle prestazioni
  • Il livello 3 si applica alla conclusione dei lavori e durante la fase d’uso dell’edificio per misurare e monitorare le prestazioni.
     

Sempre nel documento di presentazione sono molto interessanti gli approfondimenti sui concetti chiave di Level(s) su specifici temi: l’approccio circolare al progetto dell’edificio nel suo ciclo di vita, come ridurre il gap tra le prestazioni in fase di progetto con quelle reali in fase d’uso, come  applicare Level(s) per un intervento di riqualificazione sostenibile e infine, come gli aspetti della sostenibilità possono avere un effetto positivo sul valore di mercato degli immobili e come lo strumento possa supportare la valutazione immobiliare.

I documenti della nuova versione di Level(s) si possono scaricare gratuitamente qui.

Per una breve introduzione su Level(s) scaricare il leaflet qui.

Lo strumento Level(s) sarà presentato in occasione della conferenza annuale sull‘ Economia Circolare, organizzata dalla Commissione Europea il 3-4 Novembre 2020; qui il link per la registrazione all’evento online.



19 ott 2020

GBC Italia rinnova la squadra di consiglieri che resteranno in carica fino al 2023

Giovedì 15 ottobre si è tenuta l’assemblea dei soci di Green Building Council Italia online e in presenza presso Assimpredil ANCE in Milano, per eleggere i 19 consiglieri che faranno parte del nuovo Consiglio d’Indirizzo.

Numerose le candidature pervenute a testimonianza dell’entusiasmo e dell’attivismo che contraddistingue l’Associazione, infatti ben 36 sono stati i Soci che candidandosi hanno espresso chiaramente la volontà di essere coinvolti nella definizione delle strategie di GBC Italia. Elevato anche il numero dei Soci collegati che hanno espresso il loro voto eleggendo i seguenti consiglieri:

1.    Ballesio Riccardo, SEQUAS Ingegneria
2.    Bedeschi Francesco, University of Arkansas
3.    Boaretto Cristina, Sinloc
4.    Cambula Paolo, Aeroporti di Roma
5.    Capaccioli Fabrizio, ASACERT
6.    Dall'Ò Giuliano, AiCARR
7.    Decio Mikaela, Mapei
8.    Di Fusco Alfonsina Angela, Confidustria Ceramiche
9.    Ferrari Cristiano, AESS
10.  Ferri Stefano, Polistudio
11.  Gasperini Maria Elena, Jacobs Italia
12.  Mari Marco, Ongreening
13.  Radice Lorenzo, Ferrovie dello Stato Italiane
14.  Saba Filippo Giovanni, Flooring Corporation
15.  Sablone Eleonora, Asdea
16.  Sperandini Francesco, IMQ
17.  Valentini Andrea, Lungomare
18.  Visentin Iris, Qualitynet
19.  Zambrini Mario, Ambiente Italia


Inoltre sono stati nominati dai soci fondatori i seguenti tre consiglieri: Boscherini Stefano (Trentino Sviluppo), Fornasiero Andrea (Manens-Tifs), Scalchi Enrico (Italcementi). Mentre il socio promotore Habitech ha eletto i seguenti consiglieri: Pighi Laura (Habitech), Pozza Claudio (Pozza Costruzioni). Si va così a formare la nuova squadra del Consiglio di Indirizzo composta da 24 consiglieri che resteranno in carica per i prossimi tre anni. Il nuovo Consiglio d’Indirizzo dovrà eleggere il nuovo Comitato Esecutivo, il Presidente e il Vicepresidente dell’associazione e detterà le linee strategiche per il prossimo triennio. L'assemblea dei soci ha inoltre anche eletto i seguenti sindaci revisori: Da Dalto Alberto, Manzardo Romina, Paissan Romina.

L’assemblea ha visto la partecipazione in presenza del Presidente Giuliano Dall’O’ e del Vicepresidente Marco Mari che hanno espresso ringraziamento alla precedente Consiliatura per il lavoro svolto con passione e competenza portando l’Associazione ad avere un chiaro ruolo nel panorama del mercato dei green building e ambiente costruito.