05 giu 2021

Driving the Change: GBC Italia per la Giornata Mondiale dell’Ambiente

Editoriale di Marco Mari, Presidente di GBC Italia

Il “Ripristino degli Ecosistemi”: è questo il tema della 47esima edizione della Giornata Mondiale dell’Ambiente, che ricorre oggi 5 Giugno 2021, e che darà anche il via al Decennio delle Nazioni Unite. Se mai ce ne fosse stato bisogno, ancora una volta veniamo richiamati alla necessità di passare dallo sfruttamento della natura alla sua guarigione, da un approccio degenerativo ad nuovo un approccio rigenerativo.

GBC Italia coerentemente con la propria missione contribuisce dal 2008 in modo costante ed autorevole a dare concretezza alla necessaria transizione ecologica in edilizia e nell’immobiliare secondo le migliori pratiche nazionali e internazionali, perché da sempre siamo convintamente in favore di uno sviluppo che sappia puntare al riequilibrio tra l’azione dell’uomo e l’ecosistema di cui è parte integrante. La salubrità delle persone è nella nostra visione intrinsecamente collegata alla salubrità degli ecosistemi e siamo sempre più consapevoli che senza una nuova cultura dell’abitare, capace di rigenerare i luoghi in cui viviamo, il percorso verso il raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile (SDG’s), gli impegni presi nell’accordo di Parigi sul clima, e più in generale la vita per come la possiamo conoscere oggi, saranno irreparabilmente compromessi.

Il 2021 dovrà essere un anno di svolta, sarà l’anno di COP26 e del G20: è ora di agire.

Il primo evento è relativo alla conferenza mondiale sul clima che si terrà nel Regno Unito, a Glasgow e, in tale appuntamento internazionale, l’Italia si presenta con un ruolo di primo piano ospitando i lavori della Pre-COP26 a Milano. GBC Italia si è attivata assieme a world GBC ed avrà l’onore di organizzare in collaborazione con il Comune di Milano una giornata di conferenze interamente dedicata alle costruzioni sostenibili, il “Building Day”. Tale evento, come l’incontro del prossimo 17 giugno, approfondirà sul come le filiere edilizia e immobiliare in Italia possano e debbano perseguire logiche di rigenerazione per contribuire in modo concreto al raggiungimento degli sfidanti traguardi ambientali economici e sociali prefissati.

In aggiunta, quest’anno ci aspetta un secondo importante appuntamento, a dicembre 2020 l'Italia ha assunto la Presidenza del G20 che culminerà nel Vertice dei Capi di Stato e di Governo in ottobre. Nel merito, l'agenda della Presidenza italiana ruoterà attorno a tre pilastri - Persone, Pianeta e Prosperità - ed anche su tale impegno la nostra Associazione contribuisce, con particolare riguardo al G20 Ambiente, per mezzo dell’incarico diretto al Presidente, oltre che facendosi parte attiva per supportare azioni che diano lustro alla transizione ecologica delle filiere edilizia e immobiliare italiane.

Grandi sfide ci attendono. L’Unione Europea sta accelerando. Non sarà sfuggito ai più, che in novembre dello scorso anno durante la presentazione della Renovation Wave, è stata presentata la nuova versione di LEVEL(s), il reporting framework voluto dall’Europa per l’edilizia che, come noto, a fine 2018 ha avuto la nostra Associazione come responsabile del test di applicazione per il nostro paese. Non è dunque un caso se oggi siamo anche tra i leader europei nel progetto Life LEVEL(s) finalizzato alla diffusione di tali pratiche.

Anche GBC Italia sta accelerando. Stiamo assumendo ruoli sempre pi autorevoli nella trasformazione sostenibile dell’ambiente costruito, siamo maturati come azione, strumenti e strategia e, finalmente, abbiamo le potenzialità per guidare il cambiamento.

Grazie anche al nostro coordinamento, all’azione dei nostri membri e delle tante sedi territoriali, i protocolli energetico-ambientali della famiglia LEED-GBC sono strumenti sempre più affidabili e concreti, generati secondo il principio di sussidiarietà e con la partecipazione e il consenso di tutti gli attori delle filiere di riferimento, sono in grado di fornire parametri oggettivi e accompagnare i processi di progettazione, realizzazione e gestione delle opere mediante una robusta rendicontazione ambientale per cogliere appieno le migliori opportunità di mercato e dimostrare l’impegno che la transizione ecologica richiede, anche e soprattutto nelle aree di ricostruzione post sisma.

Più ancora, la nostra Community è finalmente in grado di proporre al mondo la grande eccellenza del proprio saper fare e le capacità di innovare delle nostre filiere. Disponiamo oggi di una visione concreta e di una lettura autentica, capace di coniugare in modo innovativo ed esemplare nuovi paradigmi. Molti sono i primati di cui andiamo fieri.

Abbiamo perseguito la visione di affiancare i concetti di Heritage a quelli di Sustainability, definendo e testato con successo, primi al mondo, un protocollo energetico-ambientale innovativo che oggi candidiamo come strumento internazionale, a guida italiana, avendo aperto in modo inclusivo la registrazione delle manifestazioni di interesse per la costituzione del comitato tecnico che coordinerà il processo di internazionalizzazione del protocollo GBC Historic Building®.

Abbiamo innovato i concetti di durabilità e resilienza presenti nei protocolli energetico-ambientali, introducendo per primi dei crediti dedicati specificamente alla incentivazione e alla premialità di strategie che aumentino le capacità resilienti degli edifici rispetto ad eventi sismici e, mediante l’opzione dei crediti pilota, ci accingiamo a renderli applicabili in tutti i protocolli della famiglia LEED-GBC.

Abbiamo creduto nelle strategie di Green Public Procurement e supportato concretamente il Ministero dell’Ambiente nella definizione dei CAM Edilizia, forti delle competenze nazionali e internazionali della nostra comunità di Soci, oggi proseguiamo nel processo di miglioramento avendo inoltre promosso e attivato una specifica collaborazione interministeriale coinvolgendo il Ministero dei Beni Culturali per la specializzazione dei CAM alle opere di restauro degli edifici, esperienza unica in Europa.

Guidiamo il cambiamento anche nel più recente dibattito sulla cosiddetta “finanza green”. Siamo fieri del fatto che GBC Italia partecipi attivamente alla discussione europea sul Taxonomy Report e sia tra i leader di SMARTER Finance for Families, progetto ambizioso di Horizon2020, il cui scopo è l'implementazione di mutui verdi a immobili certificati con protocolli di sostenibilità energetico-ambientale, come il nostro GBC Home.

Decarbonizzazione, economia circolare, efficienza idrica, uso del suolo e biodiversità, benessere, salubrità, resilienza, preservazione del valore culturale degli edifici, progettazione integrata e partecipata e più in generale processi di innovazione finalizzati alla armonizzazione del costruito e del ri-costruito in equilibrio con le esigenze delle Persone e del Creato. Non si può non tener conto di tutte queste istanze in modo integrato se vogliamo uscire da questo periodo di grande fragilità ed avviare un’azione finalmente, concretamente, efficace.

A partire da questa nuova Giornata Mondiale dell'Ambiente 2021, ci troviamo ad unire le forze in un movimento globale, mettendo a disposizione la nostra azione per prevenire, arrestare e invertire il degrado dell'ecosistema, per garantire un futuro sostenibile per tutti.

Concludo queste mie riflessioni con un grazie a tutti voi, nella convinzione che ci ritroveremo assieme lungo il percorso tracciato, perché, come recita il manifesto della Giornata Mondiale dell’Ambiente: “Questo è il nostro momento. Non possiamo tornare indietro nel tempo. Siamo la generazione che può fare pace con la natura. Diventiamo attivi, non ansiosi. Siamo audaci, non timidi”.