09 ott 2020

Ongreening per la community e la filiera dell’edilizia green

Mentre l'attenzione continua a concentrarsi sugli aspetti sanitari urgenti dal COVID-19, il tema dell’emergenza climatica resta di primaria importanza. È evidente che siamo intimoriti e disorientati dalla complessità del momento e dalle incertezze causate dalla pandemia. Tuttavia intraprendere azioni a livello locale ed internazionale finalizzate al raggiungimento della neutralità climatica resta senza dubbio l’obiettivo da perseguire.

Nel contesto europeo, i leader della EU hanno messo a punto una serie di sostanziali azioni strategiche che consentiranno di veicolare la ripresa economica ed il passaggio alla Green Economy: il Green Deal, un piano di investimenti di 1000 miliardi di euro.

La resilienza, la sostenibilità, la salubrità e la rigenerazione del patrimonio costruito diventano il focus per la ridefinizione dei modelli di sviluppo economico della società e delle filiere produttive in chiave di green economy.

Dal 2014, Ongreening® si dedica al settore dell’edilizia green. La mission della piattaforma digitale è di incoraggiare la diffusione delle migliori pratiche sostenibili del settore edilizio, immobiliare e manufatturiero, rendendo il green building accessibile a tutti.

Il progetto è iniziato come ricerca sui protocolli e standard di certificazione della sostenibilità in edilizia. Per la prima volta, abbiamo riunito i principali sistemi di rating degli edifici green, quali il LEED, WELL e BREEAM, in un’unica piattaforma digitale.

Pensato come strumento di informazione e divulgazione per i diversi attori del comparto edilizio green, Ongreening è strutturato secondo tre pilastri:

  • Green People: una comunità internazionale di oltre 35.000 progettisti, imprese e committenze coinvolte in progetti green;
  • Green Projects: Un database di progetti edilizi sostenibili collegati ai più diffusi protocolli di certificazione LEED, WELL, BREEAM, BRE Home Quality Mark, Estidama e HK BEAM Plus, etc;
  • Green Products: un innovativo motore di ricerca, chiamato ProductMAP®, che consente ai professionisti la selezione di materiali e prodotti edilizi sulla base di criteri prestazionali e di sostenibilità.
     

Oggi la nostra piattaforma, trasparente ed indipendente, è uno strumento digitale in continua evoluzione per chiunque sia appassionato di pratiche o sia alla ricerca di dati sui materiali sostenibili, o per coloro che vogliano mettere in evidenza le proprie competenze professionali nel campo dell’edilizia green.

Elemento di unicità, è rappresentato dall’innovativo algoritmo ProductMAP, uno strumento digitale finalizzato a comunicare efficacemente i vantaggi offerti dai prodotti e materiali edilizi in ambito di certificazione della sostenibilità e poter differenziare tangibilmente i prodotti “green” da quelli “non-green”.

Grazie all’utilizzo di oltre 11.000 criteri di valutazione e 45 protocolli di certificazione, nazionali ed internazionali, ProductMAP consente di verificare automaticamente la conformità ai crediti LEED, WELL, BREEAM, BRE Home Quality Mark, Estidama e HK BEAM Plus, nonché la rispondenza ai Criteri Ambientali Minimi (CAM) nell’ambito del Green Public Procurement.

ProductMAP, assiste inoltre le aziende produttrici a valorizzare le proprie tecnologie e sistemi edilizi, rendendoli attori capaci di cogliere le nuove opportunità del mercato dell'edilizia sostenibile a livello nazionale ed internazionale.

L’approccio innovativo dell’iniziativa ha ricevuto il riconoscimento ufficiale di Mahesh Ramanujam, CEO and presidente del U.S. Green Building Council, e di Rick Fedrizzi, CEO dell’International WELL Building Institute di New York.

In collaborazione con l’UNESCO, abbiamo contribuito al progetto Horizon 2020 denominato Cheap-GHSPs, relativo all’utilizzo di nuove pompe di calore ad alta temperatura per le ristrutturazioni di edifici storici, verificando la conformità delle proposte tecnologie in ambito di certificazione della sostenibilità.

Sul tema dell’economia circolare, in collaborazione con l’Università degli Studi di Modena e Reggio-Emilia e C.M.B. Società Cooperativa, ProductMAP è stato strumentale per lo studio di fattibilità mirato alla messa a punto di nuovi prototipi e componenti edilizi ricavati dagli scarti dei cantieri di demolizione.

Nel 2018, insieme a Fondazione Ecosistemi, abbiamo redatto lo studio sull’impatto dei CAM negli appalti pubblici per la Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della Piccola e Media Impresa.

Con la Fiera di Bologna ed il SAIE abbiamo realizzato un ciclo di 3 giorni di conferenze ‘Innovation’ incentrato sulle tematiche del green building, e coinvolgendo circa 50 relatori e progettisti provenienti dall’Italia, Regno Unito, Stati Uniti ed India.

Di recente abbiamo siglato una partnership strategica con il U.S. Green Building Council finalizzata a stimolare le pratiche sostenibili nell’intero comparto edilizio, dalla trasparenza dei dati sui materiali alle metriche della sostenibilità dei componenti edilizi.

Su questa scia, sono seguite altre importanti partnership con Cradle to Cradle Products Innovation Institute, MITIC intercert, Declare e SCS Global Services.

In quanto strumento di divulgazione e promozione delle migliori pratiche della sostenibilità, è per noi cruciale supportare lo sviluppo delle community green, a livello regionale ed internazionale.

In tal senso, diventare socio del GBC Italia è stato per Ongreening un passo naturale ed un riconoscimento all’impegno dell’attuale Consiglio di Indirizzo. In particolare abbiamo apprezzato le attività per la promozione dei temi del recupero del patrimonio edilizio in chiave sostenibile, l’internazionalizzazione del sistema di certificazione GBC Historic Building, il perfezionamento dei CAM e le azioni di advocacy per le politiche a sostegno dello sviluppo sostenibile e dell’edilizia green.

Apprezziamo che la community si spenda per rendere applicabili i protocolli internazionali e produrre ottimi strumenti applicabili a livello nazionale.

Per organizzazioni come Ongreening, animate dalla passione per la sostenibilità, è importante continuare a svolgere un ruolo attivo nelle community europee e del GBC Italia, rafforzare le interazioni con i diversi attori della filiera, cooperare alla divulgazione e valorizzazione a livello internazionale e migliori pratiche ed innovazioni generate dalla community Italiana, interpretare e stimolare le tendenze di mercato al fine di poter efficacemente contribuire alla ripresa economica ed alla transizione verso una reale Green Economy.