31 ago 2020

Rigenerazione urbana a Bologna: Archliving vince per l’ex caserma del Demanio

Il Socio ArchLiving si è aggiudicato una delle più importanti gare dell'Emilia Romagna: la riqualificazione dell’ex caserma Perotti a Bologna.

L’area si estende per circa 90 mila mq nella periferia est di Bologna. L’Agenzia del Demanio, a seguito di una parziale dismissione della struttura da parte del Ministero della Difesa, ha deciso di destinare circa 1/3 della superficie ad alcune attività amministrative dell'Agenzia delle Entrate. L’ex compendio militare ospiterà inoltre i nuovi uffici della direzione Provinciale Bologna 2 oltre al nuovo archivio interregionale per le Regioni Emilia Romagna, Toscana e Marche.

La strategia che ci ha permesso di aggiudicarci questa importante gara Pubblica si è basata sulla massimizzazione di tre aspetti principali: Resilienza, Sostenibilità e Salubrità. – dichiara Gianluca Loffredo, CEO di ArchLiving - Per raggiungere un risultato in modo concreto e vincente abbiamo applicato strumenti di cui apprezziamo l’utilità e l’efficacia, la progettazione integrata mediante il BIM, i CAM Edilizia e i protocolli energetico ambientali della famiglia LEED-GBC che riteniamo fondamentali per la costante ricerca di riduzione degli impatti ambientali. Per ArchLivIng questi presupposti sono stati fondamentali e hanno contribuito a dimostrare in modo concreto la filosofia di progetto che nella nostra interpretazione è sempre finalizzata a porre l’uomo al centro ed in equilibrio con l’ambiente. Speriamo che quanto fatto sia utile a promuovere tali valori ed è per questa ragione che ci riconosciamo e supportiamo orgogliosamente la Community del Green Building Coucil Italia.”

I vincitori hanno immaginato un grande parco accessibile al pubblico protetto sui lati da collinette verdi. La fruibilità di questo nuovo parco da parte di giovani, famiglie, anziani, lo preserva da atti di vandalismo, rendendolo un luogo di incontro, di lavoro e di svago in piena armonia tra le diverse aree.

Il parco favorisce la socialità del quartiere accogliendo diverse funzioni: un’area attrezzata, orti sociali, frutteto, un’area attrezzata per i cani ed un’area di gestione delle acque grigie attraverso fitodepurazione. Una serie di accorgimenti sono stati pensati per abbattere l'inquinamento acustico e mitigare l'effetto isola di calore.

L’edificio per uffici emerge dal verde ma con un inserimento paesaggistico e urbano che punta a minimizzarne l'impatto. I volumi sono caratterizzati da un reticolo esterno. Il progetto si pone l’obiettivo di definire un nuovo standard di comfort e di resilienza: gestione dell’acqua, energia, materiali e CO2. L’edificio punta alla Leed Platinum.