Palazzo Gulinelli

25 ott 2017

Il restauro di Palazzo Gulinelli a Ferrara persegue la certificazione GBC Historic Building

Palazzo Gulinelli si trova a Ferrara in Corso Ercole I d’Este. Questo storico edificio, le cui fondazioni più antiche risalgono alla fine del 15° secolo, fu acquistato nel 1844 dall’avvocato conte Giacomo Gulinelli. Venduto nel dopoguerra dalla famiglia Gulinelli all’opera pia Don Cipriano Canonici Mattei, il Palazzo è stato utilizzato come sede scolastica fino agli eventi sismici del maggio 2012 che lo hanno danneggiato seriamente.

Il restauro dell’intero complesso, iniziato nell’ottobre del 2015, è quasi terminato, e Palazzo Gulinelli riaprirà come sede scolastica di avanguardia alla fine di giugno 2018. Il progetto di restauro sta seguendo i criteri di sostenibilità per perseguire la certificazione GBC Historic Building.

Il protocollo, unico al mondo, è stato sviluppato da GBC Italia grazie alla grande competenza del settore del restauro dell’associazione e dei suoi comitati. Dopo quasi due anni dall’entrata in vigore, sta riscuotendo un interesse sempre maggiore sia a livello nazionale che a livello internazionale. Si tratta di uno standard innovativo che promuove un nuovo concetto di conservazione sostenibile, in cui convivono le esigenze di recupero di quella parte più pregevole e storica del parco edilizio nazionale con le indicazioni degli obiettivi di efficienza energetica e riduzione dell’impatto ambientale degli edifici esistenti. “Si tratta del primo protocollo a livello mondiale che certifica quello che l’Italia sa fare meglio: restauro e riqualificazione del nostro patrimonio architettonico – annuncia Marco Mari, consigliere di GBC Italia – valorizzando l’eredità storica culturale insieme alla sostenibilità ambientale, sociale ed economica”.

“Riporteremo questo magnifico palazzo allo splendore iniziale e lo riconsegneremo alla città perché ha un valore immenso dal punto di vista culturale. – afferma Antonio Grandini, presidente dell’Opera Canonici Mattei, proprietaria dell’immobile – Non lo monetizziamo, è un omaggio che la nostra Fondazione col cuore grande fa alla città affinché possa esserne orgogliosa e bearsi della sua bellezza”.

“Era una scuola all’avanguardia dagli anni ’50 e oggi lo sarà ancora di più – assicura l’architetto Cristiano Ferrari – con tecnologie all’avanguardia come il sistema radiante a secco con legno di riciclo su cui abbiamo inchiodato il pavimento.”

L’applicazione del protocollo GBC Historic Building è soggetto a verifica di GBC Italia quale ente terzo che garantisce la congruità del livello di certificazione.  

“Come ente terzo dobbiamo fare da garanti - dichiara Maria Elena Ghelardi, referente dell’ufficio tecnico di GBC Italia - e dobbiamo nominare ispettori qualificati che, dopo un periodo di formazione e il superamento degli esami, sono in grado di accertare i canoni e le prestazioni richieste dal protocollo che prevede verifiche indipendenti prima, durante e dopo la realizzazione dell’opera”.

Sempre più una larga fetta del mercato dell’edilizia sta utilizzando i rating system come strumenti guida che accompagnano i progetti nelle fasi di progettazione, costruzione e fino al mantenimento. I sistemi di certificazione, infatti, rappresentano delle metriche di riferimento chiare e consentono di valutare e misurare gli obiettivi di progetto rispetto a specifici standard. Nei progetti di edilizia pubblica, infatti, facilitano il percorso concreto per il raggiungimento dei criteri ambientali minimi.


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