22 giu 2017

Call per il Gruppo di Lavoro sui CAM e sul Codice Appalti

Sono aperte le candidature per i soci GBC Italia, per partecipare al nuovo gruppo di lavoro per approfondire l’interazione dei CAM con il codice degli Appalti.

Scopo del gruppo di lavoro:

Con la pubblicazione del correttivo al codice degli appalti dlgs. 56/2017, si completa l’iter del lungo e laborioso percorso che ha visto la nascita del nuovo codice dei contratti.

Con l’introduzione dell’art. 34, sul novellato codice, "L’obbligo dell’inserimento dei CAM si applica per gli affidamenti di qualunque importo, relativamente alle categorie di forniture e di affidamenti di servizi e lavori oggetto dei criteri ambientali minimi nell’ambito del Piano di azione del GPP".

Inoltre, la pubblicazione del nuovo D.M. relativo ai CAM Edilizia (GURI n°  23 del 28/01/2017), completa a  sua volta l’iter relativo alla adozione dei suddetti CAM che riguarda l’affidamento di servizi di progettazione di progettazione e lavori per la nuova costruzione, ristrutturazione e manutenzione di edifici e per la gestione dei cantieri della pubblica amministrazione.

GBC Italia ha già istituito un gruppo di lavoro che ha portato alla definizione di un importante documento dal titolo "Linee guida per l’utilizzo dei protocolli LEED-GBC a supporto dei CAM Edilizia".

Il nuovo gruppo di lavoro avrà quindi l’obiettivo di guidare la redazione di una linea guida utile a comprende i punti di interazione dei due disposti normativi.

Composizione del gruppo di lavoro:

La call si rivolge quindi principalmente ai soci di GBC Italia che hanno particolare esperienza nel settore degli appalti pubblici, con particolare riguardo al CAM Edilizia.

Risultano utili i contributi di tutti i soci, appartenenti alla filiera dell’edilizia (progettazione, produzione, costruzione, manutenzione e riciclo) che devono implementare nel proprio processo produttivo le specifiche tecniche/capitolati di gara/clausole contrattuali, contenute nei CAM.

Gli attori del gruppo possono essere inoltre Organizzazioni ed Enti Pubblici, i quali rappresentano una parte importante della filiera.

Termine candidature e modalità di adesione:

Per aderire al gruppo di lavoro è necessario invare la propria candidatura e il CV allegato a elena.ghelardi@gbcitalia.org entro il 15 luglio 2017. 

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21 giu 2017

La rinascita sostenibile delle città
Incontro con Tai Lee Siang, Presidente del World GBC in Italia

Martedì 20 giugno 2017 GBC Italia ha ospitato il Presidente del World GBC, Tai Lee Siang e organizzato una tavola rotonda riservata agli amministratori comunali italiani per approfondire il tema della rigenerazione urbana e presentare l’esperienza di Singapore, modello di sostenibilità in Asia.

Nella conferenza stampa del pomeriggio con i giornalisti, Tai Lee Siang ha ringraziato e incoraggiato GBC Italia a continuare il dialogo con le amministrazioni pubbliche per facilitare la condivisione tra best practice. Lee Siang ha promosso inoltre una visione che vada oltre al singolo edificio, ma si rivolga a una dimensione più ampia, di distretto e di quartiere. “Se vogliamo raggiungere i target degli Accordi di Parigi e abbassare il riscaldamento globale al di sotto dei 2°C, dobbiamo agire in grande e dobbiamo pensare in grande –afferma Lee Siang - Se pensiamo ad un edificio alla volta, non ci arriveremo mai, per questo dobbiamo agire su scala urbana e di paese". Lee Siang ha focalizzato l’attenzione su tre punti principali, frutto anche della tavola rotonda del mattino con gli amministratori. Innanzitutto la realtà urbana delle città italiane è molto diversa e questo è un aspetto molto positivo perché c’è un adattamento rispetto al contesto culturale sociale ed economico. Successivamente ha sottolineato l’importanza del cambiamento culturale: la cultura della sostenibilità è più durevole degli edifici, gli edifici prima o poi passeranno ma se si costruisce la cultura, quella resterà per sempre. Gli italiani hanno uno modo di vivere che è di per sé sostenibile, ma devono ritornare alle loro radici culturali per trovare nell’antichità l’essenza della sostenibilità. Per ultimo ma non meno importante, tutti i tipi di business devono ora considerare gli aspetti sociali, economici e ambientali. Il processo di rigenerazione non deve essere funzionale solo ad aumentare il profitto del real estate ma deve essere vincente tre volte, apportando benefici anche alla comunità e all’ambiente. 

Guarda il video.
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15 giu 2017

Elezioni GBC Italia: scopri i candidati!

Sono online i candidati per il nuovo Consiglio d'Indirizzo (composto da 20 rappresentanti dei soci) e l'Organo di Controllo (composto da tre sindaci revisori).

Vai alla pagina dei candidati!

Il nuovo Consiglio d'Indirizzo sarà composto da 15 consiglieri eletti il 26 giugno dall’assemblea dei soci, mentre 2 saranno nominati dal Socio Promotore e 3 eletti dai Soci Fondatori.

Ti ricordiamo che possono esercitare il diritto di voto i soci in regola con il pagamento. Verifica di aver rinnovato la quota per l’anno 2017 e partecipa attivamente all’Assemblea del 26 giugno che si terrà a Milano presso Assimpredil Ance, via San Maurilio 21.
 
Per informazioni consulta la pagina sul sito o scrivi a: assemblea@gbcitalia.org

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09 giu 2017

Piano di azione per i mutui per l’efficienza energetica

Energy efficient Mortgages Action Plan (EeMAP): la finanza privata per l’efficienza energetica si incontra per supportare l’impegno europeo preso durante la COP 21 di Parigi

Si incontrano oggi a Roma gli stakeholder europei per confermare il loro impegno per gli Accordi di Parigi della COP21 e proporre soluzioni concrete per accrescere l’efficienza energetica nell’Unione Europea. Il piano di azione per i mutui per l’efficienza energetica (EeMAP) sarà presentato all’evento di lancio dell’iniziativa, a cui parteciperanno più di 100 soggetti, tra cui anche GBC Italia, che rappresentano un settore trasversale di operatori chiave del mercato: investitori internazionali ed europei, finanziatori, valutatori immobiliari, accademici, società di servizi per l’energia, esperti del settore delle costruzioni e PMI.

Insieme al Parlamento Europeo, la Commissione Europea e le autorità locali, i protagonisti del mercato discuteranno le azioni possibili per canalizzare il capitale privato negli investimenti di efficienza energetica, per supportare i cittadini europei nella riqualificazione delle loro proprietà e aiutare le istituzioni europee a superare l’ostacolo della mancanza di capitale per gli investimenti e raggiungere così gli obiettivi di risparmio energetico. La progettazione di buone pratiche condivise per un mutuo per l’efficienza energetica su scala europea aprirà le frontiere del capitale privato allentando la pressione finanziaria per gli Stati Membri.

Con più di 210 milioni di unità di edifici residenziali in Europa (pari all’89%) costruiti prima del 2001, sono necessari considerevoli sforzi per incanalare il capitale privato verso l’adeguamento delle abitazioni inefficienti ai nuovi requisiti energetici. Nell’ottica del risparmio: una casa ristrutturata che passa da una classe di prestazione energetica E a una classe B (APE) farà risparmiare agli utenti circa 24.000€ in 30 anni (secondo un’analisi di 365 mila case vendute in Danimarca lo scorso anno).

Recenti ricerche di mercato di EMF-ECBC rivelano un forte interesse da parte degli istituti finanziari ad entrare nel mercato dell’efficienza energetica.

L’iniziativa EeMAP è orientata al mercato e, prima nel suo genere, mira a progettare e creare un mutuo per l’efficienza energetica secondo il quale i proprietari degli edifici siano incentivati a migliorare l’efficienza energetica dei loro edifici grazie a condizioni finanziarie più favorevoli.

Alla base dell’iniziativa c’è il presupposto che l’efficienza energetica abbia un effetto di mitigazione del rischio per le banche grazie all’impatto sulla capacità dei contraenti di rispettare il prestito e sul valore della proprietà. Questo significa che i mutui per l’efficienza energetica rappresenteranno un rischio inferiore nel bilancio di una banca e potranno, quindi, essere idonei per un migliore trattamento del capitale. Rischi inferiori per il capitale rappresentano un grande incentivo per far entrare le banche nel mercato e come risultato guidare una più ampia catena di incentivi, dalla quale tutti gli stakeholder, inclusi i cittadini europei, gli investitori e la società, potranno trarre un beneficio concreto.

Più in generale, l’iniziativa EeMAP ha Ie seguenti finalità:

  • Efficienza Energetica:L’iniziativa EeMAP è allineata alla struttura di politiche per il clima e l’energia della Commissione Europea, che ambisce a incoraggiare gli investimenti e stimolare l’ingresso di finanziamenti privati per le misure di efficienza energetica negli edifici. In particolare è necessario sottolineare che per raggiungere l’obiettivo del 20% di risparmio energetico al 2020, l’articolo 4 della Direttiva sull’Efficienza Energetica richiede agli Stati Membri di definire e aggiornare periodicamente “una strategia a lungo termine per mobilitare gli investimenti per la riqualificazione dello stock nazionale di edifici residenziali e commerciali”
  • Lavoro e crescita:EeMAP sostiene gli investimenti per il miglioramento dell’efficienza energetica, che di conseguenza sosterrà le attività delle PMI nel settore del retrofit, contribuendo così alla crescita dei posti di lavoro come da programma della Commissione europea.
  • Stabilità finanziaria:Le banche devono giocare un ruolo chiave nel miglioramento della qualità e delle prestazioni energetiche degli edifici residenziali e, in parallelo, nella riduzione del rischio finanziario per i contraenti, i prestatori e gli investitori. Questo progetto europeo orientato al mercato mira ad analizzare i rischi dell’investimento per i contraenti, i prestatori e gli investitori, facilita la riduzione del rischio di bilancio per le banche e la gestione di prestiti non performanti, e valorizza la trasparenza e il prezzo di mercato aggiungendo la sostenibilità al real estate.

 

Luca Bertalot, Coordinatore di EeMAP e Segretario Generale di EMF-ECBC sostiene: “L’iniziativa EeMAP rappresenta un passo concreto verso una chiara tabella di marcia intersettoriale sul finanziamento privato per l’efficienza energetica. L’iniziativa incoraggia la riqualificazione energetica del patrimonio costruito europeo, a supporto degli ambiziosi obiettivi europei di risparmio energetico. Con il cambiamento climatico alle porte, questa iniziativa è strategica e vitale per una prospettiva ambientale, finanziaria e economica.” 

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06 giu 2017

Chapter Piemonte e la sostenibilità nelle scuole elementari. Un progetto formativo vincente

La responsabilità sociale nelle mani delle nuove generazioni, per rimediare agli errori del passato ed evitare di perpetuare nell’errore, per dare loro un futuro migliore e sostenibile.

Nell’ambito del progetto “NOI SIAMO AMBIENTE” fortemente voluto dal dirigente del III Circolo scolastico della città di Settimo Torinese, prof. Marcello Vitanza, e coordinato dalla docente Daniela Zito, si è provato a trasmettere agli allievi la “Cultura della sostenibilità” attraverso la conoscenza dei temi e la trasposizione dell’appreso nella vita quotidiana.

In tale contesto il Chapter Piemonte GBC Italia rappresentato dall'arch. Massimiliano Fadin ha voluto portare il proprio contributo partecipando attivamente alle lezioni, con i propri esperti (Elisa Sirombo, Giulia Faccio, Fabrizio Vallero) per far conoscere agli allievi gli strumenti per costruire e riqualificare in maniera sostenibile; proponendogli di valutare gli ambienti in cui vivono/studiano e di auto valutare il proprio comportamento. I risultati hanno portato alla luce numerose problematiche per le quali i ragazzi si sono prodigati a trovare delle soluzioni sottoposte al sindaco della città nell’ambito di una mostra con la collaborazione della Biblioteca multimediale Archimede.

Mettiamo nelle mani dei nostri figli gli strumenti per creare un mondo migliore.

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25 mag 2017

Assemblea Soci - Rinnovo delle Cariche Sociali

Lunedì 26 giugno a Milano presso Assimpredil Ance (via San Maurilio 21) si terrà l'Assemblea dei Soci per eleggere i 15 componenti del nuovo Consiglio di Indirizzo e i 3 sindaci revisori.

Tutti i Candidati sono consultabili Cliccando qui mentre nello Spazio Bacheca di GBC Italia potrai leggere le idee e le proposte di alcuni candidati per il futuro dell'associazione.

L'assemblea avrà inizio alle 14:30 e sarà possibile registrarsi a partire dalle 13:30. Se dovessi arrivare a Milano per l'orario di pranzo, sei benvenuto al light lunch che inizierà alle 12:30.

Programma dell'assemblea:

12.30    Light lunch
13.30    Registrazione dei soci
14.30    Inizio assemblea

        -Relazione attività e presentazione e approvazione bilancio
        -Elezioni consiglio di Indirizzo
        -Nomina del Collegio Sindacale
        -Varie ad eventuali 

17.30    Chiusura assemblea

Possono partecipare all'assemblea ed esercitare il diritto di voto i soci in regola con il pagamento.

Per informazioni: assemblea@gbcitalia.org
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14 giu 2017

Il presidente del World GBC, Tai Lee Siang in Italia
Aperitivo con Tai Lee Siang Presidente del World GBC
 
martedì 20 giugno - ore 18.30
RED - Read Eat Dream (Feltrinelli) 
Piazza Gae Aulenti 1, Milano
 
I soci di GBC Italia sono invitati a partecipare all'aperitivo con il Presidente del World GBC (quota di partecipazione: 11€ a persona). Sarà un'occasione per fare due chiacchiere, un po' di networking e per incontrare il presidente del World GBC, Tai Lee Siang.

Tai Lee Siang è un architetto e urbanista. Ha svolto diverse posizioni di leadership, tra cui la presidenza del Singapore Green Building Council e l'Istituto di Architettura di Singapore. A luglio 2016 è diventato il primo asiatico a guidare il World Green Building Council. Come presidente del World Green Building Council, Tai Lee Siang, spera di aumentare il numero di paesi del movimento dei green building, da 75 a 100 in due anni. Il suo obiettivo sono i paesi in via di sviluppo. Un altro obiettivo è che tutti i paesi membri del World GBC costruiscano solo edifici net-zero carbon entro il 2050.
 

Per ulteriori informazioni e confermare la partecipazione: chapter.lombardia@gbcitalia.org

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30 mag 2017

Re-Build, 22-23 giugno | Edilizia Off-site

Nuove logiche di produzione per una superiore efficienza e sostenibilità: con i due appuntamenti di Riva del Garda (22 e 23 giugno – Palazzo dei Congressi) e Milano (in autunno), REbuild punta ancora sull' innovazione per presentare alla propria comunità processi e prodotti innovativi di un settore in trasformazione dopo anni di crisi.

Edilizia off-site è il concetto chiave del cambiamento proposto: la produzione si sposta in fabbrica, mentre il cantiere diviene il luogo dell'assemblaggio di parti prodotte industrialmente.

Già in atto in diversi paesi europei, l'ibridazione dei processi produttivi tra fabbrica e cantiere ha impatti economici e sociali profondi: superiore efficienza, minori costi, più alta affidabilità nei tempi di consegna e negli standard produttivi, nuovi luoghi di produzione con maggiore sicurezza e comfort.

L'edilizia che ibrida fabbrica e cantiere si avvale di tecnologie diverse: può intervenire sul riuso come nella nuova produzione e rappresenta una rivoluzione capace di tenere insieme non solo superiori standard tecnologici ed economici, ma anche ambientali e sociali.

Perché la transizione rappresenti un'opportunità per tutta la filiera, REbuild si propone di presentarne tutti gli aspetti: dalle soluzioni ispirate all' automazione robotizzata e al nuovo artigianato evoluto; a quelle economiche, evidenziando le opportunità per investitori, developer e professionisti; a quelle sociali con la possibilità di interventi a valori e condizioni prima irraggiungibili).

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30 mag 2017

EDILIZIA SOSTENIBILE, UN PERCORSO PER RICONCILIARE L’UOMO CON DIO - Chieti, 20 giugno

LA RIPARAZIONE DEL CREATO ATTRAVERSO LA MODERNIZZAZIONE DELLA FILIERA EDILIZIA IN DIREZIONE DELLA SOSTENIBILITÀ, UN PERCORSO PER RICONCILIARE L’UOMO CON DIO
 

20 giugno 2017 dalle ore 14.30 alle 18,30
Palazzo della Provincia di Chieti

CREDITI FORMATIVI: Sono stati richiesti i crediti formativi per architetti, ingegneri, geometri.


CONTESTO
Riscoprire il legame dell’uomo con il creato in quanto custode della creazione, sostenendo azioni di cura, di conservazione e di difesa del territorio, della biodiversità e dei beni artistici e paesaggistici come occasione di sviluppo economico e sociale della comunità. Il progetto prende avvio da una riflessione svoltasi all'interno del Consiglio della Regione ecclesiastica Abruzzo e Molise dell'Azione Cattolica Italiana, in cui, prendendo le mosse dalle consegne di papa Francesco alla Chiesa italiana a conclusione del convegno di Firenze, il pontefice ha introdotto la cosiddetta “ottava opera di misericordia spirituale”, la salvaguardia del bene comune: in questo contesto il Movimento Lavoratori di Azione Cattolica (MLAC) delle diocesi di Chieti-Vasto e L'Aquila, interrogandosi su come concretizzare queste consegne, hanno pensato di offrire ai giovani e ai ragazzi l'opportunità di mettersi in gioco e creare una nuova sensibilità al valore dell'etica professionale a partire dal tema ambientale.

Il progetto in oggetto si propone di dare seguito, mediante un percorso di sensibilizzazione, informazione e formazione di tutti gli attori della filiera dell'edilizia nel territorio abruzzese e di riflesso in Italia e nel Mondo, con particolare attenzione ai giovani e ai ragazzi, alla creazione di una nuova etica professionale.

OBIETTIVI DEL SECONDO CONVEGNO
Questo secondo convegno si colloca all’interno di un processo di sviluppo, formativo e pratico, fondato su criteri di un'economia leggera, basata sul rispetto dell'ambiente e del lavoro, sul risparmio di risorse naturali ed energetiche e sulla riduzione degli sprechi, il recupero, riutilizzo e riciclo delle materie, sulla valorizzazione della funzione creativa e sociale del lavoro, la produzione di beni e servizi in maniera eco- intelligente. Il convegno si pone l’obiettivo di presentare esempi concreti e buone pratiche di RIQUALIFICAZIONE SOSTENIBILE operati sul territorio abruzzese, dettagliando ed approfondendo processi e prassi basati su i protocolli energetico-ambientali (rating systems) LEED-GBC.

DESTINATARI
Il convegno si rivolge agli attori della filiera dell'edilizia con particolare riferimento a INGEGNERI, ARCHITETTI, GEOMETRI e più in generale alla cittadinanza tutta come cointeressata nel territorio abruzzese nell’area del cratere del terremoto, in ambito pubblico e privato, profit e no profit.

INTRODUCE E MODERA: MARCO MARI

Scarica qui il programma.

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28 mag 2017

Monito al Ministro Calenda: rivedere la posizione del Governo sulla Direttiva Europea per l'Efficienza Energetica
GBC Italia e le imprese dell’efficienza energetica dell’European alliance to save energy (Eu-Ase), di cui fa parte anche Kyoto Club, hanno scritto due lettere al Ministro della Sviluppo Economico, Carlo Calenda, in cui si sottoliena «la preoccupazione sulla posizione assunta dal nostro Governo sull’art. 7 della Direttiva Europea sull’Efficienza energetica (DEE)».
 
Il riferimento è al Consiglio informale dei ministri dell’energia, tenutosi il 18 e 19 maggio a Malta, dove si è discusso il Pacchetto legislativo “Clean Energy for All Europeans” – Direttiva Efficienza Energetica (DEE) su cui, riguardo all’art.7, il governo italiano ha assunto «una preoccupante posizione».
 
Gianni Silvestrini, presidente del Green Building Council Italia e direttore scientifico di Kyoto Club, spiega che «Nella fase finale della discussione della nuova Direttiva sull’efficienza energetica, il nostro paese è favorevole all’innalzamento dell’obiettivo, legalmente vincolante, del 30% al 2030, ma sembra avere delle perplessità rispetto all’estensione al 2030 dell’impegno a ridurre dell’1,5% delle vendite medie annue di energia ai clienti finali prevista dall’articolo 7 della Direttiva. L’Italia vorrebbe dividere l’obbligo 2021-2030 in due periodi, ipotizzando che dopo il 2025 il taglio scenda all’1%, salvo verifica da parte della Commissione sull’andamento dei consumi energetici. Una posizione che preoccupa: considerando infatti gli attuali equilibri tra gli Stati membri, la posizione italiana rischia di indebolire notevolmente l’impianto complessivo della Direttiva».
 
Silvestrini ricorda che «Una quota considerevole di questi risparmi verrà dalla riqualificazione spinta del patrimonio edilizio. “Abbiamo salutato con soddisfazione la sottolineatura dell’importanza della “deep renovation” nel corso della presentazione in Parlamento della nuova Strategia Energetica Nazionale».
 
 
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28 mag 2017

Simulazione d'esame LEED tramite GBC Italia

Si arricchiscono gli strumenti messi a disposizione dall’associazione per la preparazione dell’esame LEED Green Associate e LEED AP. È ora possibile acquistare tramite GBC Italia il supporto didattico del SIMULATORE D’ESAME!


I pacchetti “simulazione d’esame” sono disponibili, per ogni tipologia d’esame (LEED GA, LEED BD+C, LEED ID+C, LEED O+M, LEED ND) nelle due versioni Base e Silver.

Pacchetto “Base”
600 domande di pratica accessibili su internet per 120 giorni a partire dal giorno di attivazione.

Costo: 65€ +IVA

 


Pacchetto “Silver”
600 domande di pratica accessibili su internet per 120 giorni a partire dal giorno di attivazione.
400 Flash Cards, ovvero 400 domande e risposte da stampare per testare la propria preparazione, anche quando non si è connessi ad internet.

Costo: 85€ + IVA

 

Per informazioni: formazione@gbcitalia.org

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23 apr 2017

L’Europa deve ridurre le emissioni degli edifici

L'Unione Europea deve guidare il mondo al taglio delle emissioni dei gas serra provenienti dagli edifici esistenti se si vogliono rispettare gli Accordi di Parigi. Questa l’urgenza evidenziata il 26 aprile da una coalizione di oltre 300 imprese e organizzazioni di tutto il continente.

Una coalizione che comprende città, autorità locali, sviluppatori immobiliari, produttori di materiali e componenti, fornitori di servizi per l’edilizia e per l’energia, così come associazioni di professionisti e imprese, ONG e università sollecita la necessità di strategie nazionali di riqualificazione ambiziose che definiscano obiettivi chiari e misure per la riqualificazione degli edifici esistenti. Insieme a GBC Italia hanno preso parte alla coalizione ben 25 organizzazioni italiane.

Questo intervento arriva nel momento in cui gli Stati Membri dell’Unione Europea si avvicinano alla scadenza dell’aggiornamento delle strategie di riqualificazione del costruito, che pesa per il 36% delle emissioni di gas serra totali in Europa, simultaneamente al delicato passaggio istituzionale in cui i decisori politici affrontano il futuro delle leggi energetiche europee per il settore delle costruzioni.

Questa spinta a una politica europea di riqualificazione più ambiziosa arriva in seguito alla conclusione di Build Upon, progetto europeo finanziato nell’ambito del programma Horizon 2020, nel quale 13 Green Building Council, tra cui anche GBC Italia, hanno svolto un ruolo di primo piano nell’aiutare i governi nazionali a definire strategie incisive che permetteranno ai rispettivi paesi di sbloccare il potenziale di risparmio energetico dei loro edifici.

Le raccomandazioni di ogni Paese sono state raccolte e rilasciate il 26 Aprile in una serie di pubblicazioni del World Green Building Council, che ha coordinato BUILD UPON, progetto che ha ricevuto elogi da ministeri, città e altre autorità pubbliche in Europa per il grande impatto sulle politiche di riqualificazione. Le pubblicazioni, sviluppate dai 13 GBC attraverso un vasto processo collaborativo che ha coinvolto quasi 2000 organizzazioni chiave in circa 100 eventi in Europa, individuano le azioni necessarie secondo cui i Paesi possono raggiungere gli obiettivi stabiliti per gli edifici esistenti nel rispetto degli Accordi di Parigi.

James Drinkwater, Direttore della Rete Regionale Europea del World Green Building Council, ha dichiarato: “L’Europa si trova ad un punto cruciale delle politiche energetiche, con i decisori politici che non vogliono impegnarsi per una visione chiara per una delle sfide climatiche più urgenti in Europa: i suoi edifici. Ma questa azione prova che un grande numero di imprese e organizzazioni sono impegnate in progetti incisivi per la riqualificazione. I Green Building Council europei hanno guidato e supportato i governi nazionali nello sviluppo di piani d’azione efficaci per la riqualificazione degli edifici in tutta Europa.”

Gli esperti della coalizione hanno avvertito che si rende necessaria una politica di riqualificazione notevolmente più incisiva se si vuole rilanciare il settore delle costruzioni, migliorare la qualità della vita dei cittadini – in particolare di quelli con un reddito basso che sono maggiormente colpiti dai costi dell’energia – e adempiere agli obblighi climatici dell’Accordo di Parigi.

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