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23 giu 2017

Appello di GBC Italia per la direttiva sull'efficienza energetica

Il Consiglio dei Ministri dell’energia del prossimo lunedì 26 giugno definirà la posizione dei governi degli stati europei in relazione alle direttive sull’efficienza energetica.

Si tratta di un incontro importante perché si capirà se verranno confermati gli ambiziosi obiettivi necessari per vincere la sfida del clima, aumentare l’occupazione, ridurre le bollette e le importazioni del gas. E il ruolo del governo italiano sarà decisivo sull’esito finale. C’è infatti il rischio che venga indebolita l’attuale formulazione che prevede un obiettivo legalmente vincolante di riduzione dei consumi del 30% al 2030 rispetto allo scenario di riferimento. Non solo, ma alcune proposte, se introdotte,  indebolirebbero l’impianto delle direttive. Fra queste, va segnalata l’ipotesi di ridurre la quota dei risparmi annuali dall’1,5% all’1% dopo il 2025.

"Il mantenimento di obiettivi ambiziosi è particolarmente importante per il mondo dell’edilizia - dichiara Gianni Silvestrini, presidente di Green Building Council Italia - A fronte di uno scenario chiaro e di lungo termine è infatti possibile avviare importanti investimenti per la riqualificazione spinta della porzione più inefficiente del parco edilizio europeo."

GBC Italia vuole rispettare gli impegni presi alla COP21 di Parigi, chiediamo quindi che l’Italia appoggi le posizioni più avanzate sostenute da Francia e Germania e non si accodi, come purtroppo alcuni segnali sembrano indicare, con le posizioni più retrive.

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22 giu 2017

Call per il Gruppo di Lavoro sui CAM e sul Codice Appalti

Sono aperte le candidature per i soci GBC Italia, per partecipare al nuovo gruppo di lavoro per approfondire l’interazione dei CAM con il codice degli Appalti.

Scopo del gruppo di lavoro:

Con la pubblicazione del correttivo al codice degli appalti dlgs. 56/2017, si completa l’iter del lungo e laborioso percorso che ha visto la nascita del nuovo codice dei contratti.

Con l’introduzione dell’art. 34, sul novellato codice, "L’obbligo dell’inserimento dei CAM si applica per gli affidamenti di qualunque importo, relativamente alle categorie di forniture e di affidamenti di servizi e lavori oggetto dei criteri ambientali minimi nell’ambito del Piano di azione del GPP".

Inoltre, la pubblicazione del nuovo D.M. relativo ai CAM Edilizia (GURI n°  23 del 28/01/2017), completa a  sua volta l’iter relativo alla adozione dei suddetti CAM che riguarda l’affidamento di servizi di progettazione di progettazione e lavori per la nuova costruzione, ristrutturazione e manutenzione di edifici e per la gestione dei cantieri della pubblica amministrazione.

GBC Italia ha già istituito un gruppo di lavoro che ha portato alla definizione di un importante documento dal titolo "Linee guida per l’utilizzo dei protocolli LEED-GBC a supporto dei CAM Edilizia".

Il nuovo gruppo di lavoro avrà quindi l’obiettivo di guidare la redazione di una linea guida utile a comprende i punti di interazione dei due disposti normativi.

Composizione del gruppo di lavoro:

La call si rivolge quindi principalmente ai soci di GBC Italia che hanno particolare esperienza nel settore degli appalti pubblici, con particolare riguardo al CAM Edilizia.

Risultano utili i contributi di tutti i soci, appartenenti alla filiera dell’edilizia (progettazione, produzione, costruzione, manutenzione e riciclo) che devono implementare nel proprio processo produttivo le specifiche tecniche/capitolati di gara/clausole contrattuali, contenute nei CAM.

Gli attori del gruppo possono essere inoltre Organizzazioni ed Enti Pubblici, i quali rappresentano una parte importante della filiera.

Termine candidature e modalità di adesione:

Per aderire al gruppo di lavoro è necessario invare la propria candidatura e il CV allegato a elena.ghelardi@gbcitalia.org entro il 15 luglio 2017. 

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21 giu 2017

La rinascita sostenibile delle città
Incontro con Tai Lee Siang, Presidente del World GBC in Italia

Martedì 20 giugno 2017 GBC Italia ha ospitato il Presidente del World GBC, Tai Lee Siang e organizzato una tavola rotonda riservata agli amministratori comunali italiani per approfondire il tema della rigenerazione urbana e presentare l’esperienza di Singapore, modello di sostenibilità in Asia.

Nella conferenza stampa del pomeriggio con i giornalisti, Tai Lee Siang ha ringraziato e incoraggiato GBC Italia a continuare il dialogo con le amministrazioni pubbliche per facilitare la condivisione tra best practice. Lee Siang ha promosso inoltre una visione che vada oltre al singolo edificio, ma si rivolga a una dimensione più ampia, di distretto e di quartiere. “Se vogliamo raggiungere i target degli Accordi di Parigi e abbassare il riscaldamento globale al di sotto dei 2°C, dobbiamo agire in grande e dobbiamo pensare in grande –afferma Lee Siang - Se pensiamo ad un edificio alla volta, non ci arriveremo mai, per questo dobbiamo agire su scala urbana e di paese". Lee Siang ha focalizzato l’attenzione su tre punti principali, frutto anche della tavola rotonda del mattino con gli amministratori. Innanzitutto la realtà urbana delle città italiane è molto diversa e questo è un aspetto molto positivo perché c’è un adattamento rispetto al contesto culturale sociale ed economico. Successivamente ha sottolineato l’importanza del cambiamento culturale: la cultura della sostenibilità è più durevole degli edifici, gli edifici prima o poi passeranno ma se si costruisce la cultura, quella resterà per sempre. Gli italiani hanno uno modo di vivere che è di per sé sostenibile, ma devono ritornare alle loro radici culturali per trovare nell’antichità l’essenza della sostenibilità. Per ultimo ma non meno importante, tutti i tipi di business devono ora considerare gli aspetti sociali, economici e ambientali. Il processo di rigenerazione non deve essere funzionale solo ad aumentare il profitto del real estate ma deve essere vincente tre volte, apportando benefici anche alla comunità e all’ambiente. 

Guarda il video.
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15 giu 2017

Elezioni GBC Italia: scopri i candidati!

Sono online i candidati per il nuovo Consiglio d'Indirizzo (composto da 20 rappresentanti dei soci) e l'Organo di Controllo (composto da tre sindaci revisori).

Vai alla pagina dei candidati!

Il nuovo Consiglio d'Indirizzo sarà composto da 15 consiglieri eletti il 26 giugno dall’assemblea dei soci, mentre 2 saranno nominati dal Socio Promotore e 3 eletti dai Soci Fondatori.

Ti ricordiamo che possono esercitare il diritto di voto i soci in regola con il pagamento. Verifica di aver rinnovato la quota per l’anno 2017 e partecipa attivamente all’Assemblea del 26 giugno che si terrà a Milano presso Assimpredil Ance, via San Maurilio 21.
 
Per informazioni consulta la pagina sul sito o scrivi a: assemblea@gbcitalia.org

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09 giu 2017

Piano di azione per i mutui per l’efficienza energetica

Energy efficient Mortgages Action Plan (EeMAP): la finanza privata per l’efficienza energetica si incontra per supportare l’impegno europeo preso durante la COP 21 di Parigi

Si incontrano oggi a Roma gli stakeholder europei per confermare il loro impegno per gli Accordi di Parigi della COP21 e proporre soluzioni concrete per accrescere l’efficienza energetica nell’Unione Europea. Il piano di azione per i mutui per l’efficienza energetica (EeMAP) sarà presentato all’evento di lancio dell’iniziativa, a cui parteciperanno più di 100 soggetti, tra cui anche GBC Italia, che rappresentano un settore trasversale di operatori chiave del mercato: investitori internazionali ed europei, finanziatori, valutatori immobiliari, accademici, società di servizi per l’energia, esperti del settore delle costruzioni e PMI.

Insieme al Parlamento Europeo, la Commissione Europea e le autorità locali, i protagonisti del mercato discuteranno le azioni possibili per canalizzare il capitale privato negli investimenti di efficienza energetica, per supportare i cittadini europei nella riqualificazione delle loro proprietà e aiutare le istituzioni europee a superare l’ostacolo della mancanza di capitale per gli investimenti e raggiungere così gli obiettivi di risparmio energetico. La progettazione di buone pratiche condivise per un mutuo per l’efficienza energetica su scala europea aprirà le frontiere del capitale privato allentando la pressione finanziaria per gli Stati Membri.

Con più di 210 milioni di unità di edifici residenziali in Europa (pari all’89%) costruiti prima del 2001, sono necessari considerevoli sforzi per incanalare il capitale privato verso l’adeguamento delle abitazioni inefficienti ai nuovi requisiti energetici. Nell’ottica del risparmio: una casa ristrutturata che passa da una classe di prestazione energetica E a una classe B (APE) farà risparmiare agli utenti circa 24.000€ in 30 anni (secondo un’analisi di 365 mila case vendute in Danimarca lo scorso anno).

Recenti ricerche di mercato di EMF-ECBC rivelano un forte interesse da parte degli istituti finanziari ad entrare nel mercato dell’efficienza energetica.

L’iniziativa EeMAP è orientata al mercato e, prima nel suo genere, mira a progettare e creare un mutuo per l’efficienza energetica secondo il quale i proprietari degli edifici siano incentivati a migliorare l’efficienza energetica dei loro edifici grazie a condizioni finanziarie più favorevoli.

Alla base dell’iniziativa c’è il presupposto che l’efficienza energetica abbia un effetto di mitigazione del rischio per le banche grazie all’impatto sulla capacità dei contraenti di rispettare il prestito e sul valore della proprietà. Questo significa che i mutui per l’efficienza energetica rappresenteranno un rischio inferiore nel bilancio di una banca e potranno, quindi, essere idonei per un migliore trattamento del capitale. Rischi inferiori per il capitale rappresentano un grande incentivo per far entrare le banche nel mercato e come risultato guidare una più ampia catena di incentivi, dalla quale tutti gli stakeholder, inclusi i cittadini europei, gli investitori e la società, potranno trarre un beneficio concreto.

Più in generale, l’iniziativa EeMAP ha Ie seguenti finalità:

  • Efficienza Energetica:L’iniziativa EeMAP è allineata alla struttura di politiche per il clima e l’energia della Commissione Europea, che ambisce a incoraggiare gli investimenti e stimolare l’ingresso di finanziamenti privati per le misure di efficienza energetica negli edifici. In particolare è necessario sottolineare che per raggiungere l’obiettivo del 20% di risparmio energetico al 2020, l’articolo 4 della Direttiva sull’Efficienza Energetica richiede agli Stati Membri di definire e aggiornare periodicamente “una strategia a lungo termine per mobilitare gli investimenti per la riqualificazione dello stock nazionale di edifici residenziali e commerciali”
  • Lavoro e crescita:EeMAP sostiene gli investimenti per il miglioramento dell’efficienza energetica, che di conseguenza sosterrà le attività delle PMI nel settore del retrofit, contribuendo così alla crescita dei posti di lavoro come da programma della Commissione europea.
  • Stabilità finanziaria:Le banche devono giocare un ruolo chiave nel miglioramento della qualità e delle prestazioni energetiche degli edifici residenziali e, in parallelo, nella riduzione del rischio finanziario per i contraenti, i prestatori e gli investitori. Questo progetto europeo orientato al mercato mira ad analizzare i rischi dell’investimento per i contraenti, i prestatori e gli investitori, facilita la riduzione del rischio di bilancio per le banche e la gestione di prestiti non performanti, e valorizza la trasparenza e il prezzo di mercato aggiungendo la sostenibilità al real estate.

 

Luca Bertalot, Coordinatore di EeMAP e Segretario Generale di EMF-ECBC sostiene: “L’iniziativa EeMAP rappresenta un passo concreto verso una chiara tabella di marcia intersettoriale sul finanziamento privato per l’efficienza energetica. L’iniziativa incoraggia la riqualificazione energetica del patrimonio costruito europeo, a supporto degli ambiziosi obiettivi europei di risparmio energetico. Con il cambiamento climatico alle porte, questa iniziativa è strategica e vitale per una prospettiva ambientale, finanziaria e economica.” 

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