07 gen 2021

Rimani protagonista del movimento green, rinnova la tua adesione a GBC Italia!

Nonostante il 2020 sia stato un anno impegnativo per tutti, perché abbiamo dovuto cambiare il nostro modo di lavorare, sperimentare nuove forme di connessione e di coordinamento, possiamo dire di avere imparato molte cose, di essere migliorati e cresciuti, ottenendo moltissimi buoni risultati e riconoscimenti (clicca qui per vedere il 2020 di GBC Italia). Questo è stato possibile grazie alla community dei soci e sostenitori che crede nelle attività della nostra associazione.

Tanti sono i progetti che abbiamo in cantiere anche per il 2021: un'ampia offerta formativa e un ricco programma di eventi.

Conferma la tua adesione a GBC Italia per non perdere le numerose opportunità ed essere protagonista del mondo del green building!

Già da ora è possibile rinnovare comodamente la quota associativa 2021, effettuando il versamento attraverso carta di credito o bonifico bancario, dopo aver eseguito l’accesso sul portale di GBC Italia tramite login e password assegnate al momento dell’iscrizione.

Brevi istruzioni sul rinnovo della quota associativa:

  1. Accedi all'area riservata cliccando su "Il tuo account".
  2. Clicca su "Pagamento Quota associativa anno 2021".
  3. Aggiorna i campi "Categoria da statuto" e "Fatturato" se variati rispetto all'anno precedente.
  4. Effettua il pagamento:

    UNICREDIT BANCA
    BIC: UNCRITM10FT
    IBAN: IT 23 E 02008 20802 000104723604

  5. Comunica il tuo codice univoco per l'emissione della fattura scrivendo a amministrazione@gbcitalia.org

 

Per indicazioni più dettagliate, ti invitiamo a consultare il seguente documento.

Per qualsiasi necessità o ulteriori chiarimenti, non esitare a contattare la segreteria di GBC Italia: amministrazione@gbcitalia.org

Termine ultimo per il rinnovo della quota è il 31 marzo 2021. 
Dopo tale data non saranno più attive le credenziali di socio ordinario fino alla regolarizzazione della quota annuale.

 



20 gen 2021

Dalla ricostruzione post-sisma alla rigenerazione urbana: il Gruppo di Lavoro Resilienza di GBC Italia

Il Gruppo di Lavoro (GdL) Resilienza si configura come evoluzione del GdL Ricostruzione Post Sisma che si era formato in seguito agli eventi sismici del Centro Italia 2016.

Dalle tematiche della Ricostruzione Post Sisma il gruppo di Lavoro si è evoluto nella più ampia tematica della Resilienza come categoria fondante e guida della Rigenerazione Urbana in relazione alle tematiche connesse al Climate Change ed a quelle connesse dei rischi sismici, idrogeologici, ambientali.
Uno dei principali compiti del Gruppo di Lavoro è quello di fornire degli strumenti implementabili riferiti ad ambiti ben specifici di Resilienza anche riguardo l’area dei diversi sistemi e metriche della sostenibilità certificata degli edifici e delle comunità in modo da fornire ai soggetti sia privati che pubblici strumenti e linee guida che attraversino trasversalmente le tematiche della Rigenerazione Urbana puntuale e diffusa.

L’analisi tematica della Durabilità e Resilienza è stato oggetto di una particolare area tematica di un protocollo in via di pubblicazione come GBC CONDOMINI di cui l’ing. Remigio Rancan ha relazionato come responsabile della stessa area tematica.

Inoltre, il gruppo sta analizzando come le tematiche della Resilienza siano affrontate nei differenti sistemi di rating di certificazione degli edifici e delle Comunità come RELi rating system amministrato da GBCI ancora in beta testing o come anche i LEED Resilient Design pilot credits.

Nel sistema di rating WELL il gruppo ha approfondito le parti del protocollo relative alla preparazione all'emergenza e ai rischi sanitari derivati dalle contaminazioni di aria ed acqua estesa alle comunità ed allo sviluppo dei quartieri.

Non ultima e di forte attualità, per le tematiche di Resilienza, sono anche le emergenze sanitarie affrontate nella FITWEL Certification, sistema di rating di proprietà del Servizio Sanitario Nazionale Usa sviluppato dal CDC (Center for Control and Prevention Diseases) oggi in capo all’emergenza Covid 19 insieme al GSA Global Service Administration ente federale che amministra tutti gli edifici pubblici sedi di enti governativi e  federali.

Il gruppo di lavoro è composto non solo da soci ed aderenti ai Chapter, ma anche da docenti universitari di diversa provenienza impegnati nelle tematiche della Resilienza che hanno dato e stanno dando contributi importanti, fra cui la Prof. Alessandra Marini (UNIBG) che portato esempi di Riqualificazione integrata e sostenibile di edifici esistenti con esoscheletri a guscio prefabbricati, o il Prof. Stefano Lenci della Università Politecnica delle Marche sulle Tecniche di monitoraggio strutturale per gli edifici come pratica di Resilienza e Sostenibilità.

Fra gli impegni del GdL Resilienza vi è anche quello della redazione di un Paper per la Ricostruzione Post Sisma che analizzi e fornisca delle linee guida affinchè sia le tematiche della sostenibilità ambientale che quelle della Resilienza vengano sintetizzate per costituire uno strumento di eccellenza per guidare sia nella fase di progettazione che di esecuzione la Ricostruzione privata, ma soprattutto la Ricostruzione Pubblica.

Giova, fra l’altro, ricordare la recente nomina a Sub Commissario del Commissario Straordinario Ricostruzione Post Sisma 2016 della Presidenza del Consiglio dei Ministri l’ing. Gianluca Loffredo socio storico di GBC Italia, fisico ed ingegnere, docente all’Università di Ferrara, autore di numerose pubblicazioni scientifiche, fondatore dello studio di progettazione Archliving che ha partecipato a diversi gruppi di lavoro ed attività all’interno di GBC Italia.

A cura di Andrea Valentini, segretario del Chapter Marche e coordinatore del GdL Resilienza



15 gen 2021

Nuove pubblicazioni sui Green Building! Vuoi esserci anche tu?

Il 2021 è l’anno di COP26, la Conferenza mondiale sul clima organizzata dal Regno Unito, dove l’Italia collabora ospitando i lavori della Pre-Cop26 e l ’evento dedicato ai giovani “Youth4Climate: Driving Ambition”.

Per questo GBC Italia sta lavorando alla redazione di due nuovi prodotti editoriali.

Prenota subito il tuo spazio per non perdere l'occasione di diffondere la tua sostenibilità testimoniando il tuo impegno all'interno della community dei Green Building.


IL NUOVO LIBRO DEI GREEN BUILDING

È arrivata la seconda edizione del volume dedicato ai Green Building in Italia, con la raccolta dei progetti certificati con i protocolli GBC, LEED, BREEAM e WELL. 250 pagine a cura di Giuliano Dall’Ò, distribuito da Edizioni Ambiente.

  • Acquista uno spazio pubblicitario di una pagina

Per i Soci è possibile l’acquisto del volume ad un prezzo scontato.

   

ROMA GREEN MAP 2.0

Una mappatura aggiornata dei Green Building registrati o certificati con i rating system LEED, BREEAM, WELL, GBC, patrocinata dal Comune di Roma e in distribuzione sul territorio per un dialogo con i cittadini e i professionisti.

  • Inserisci il tuo logo sulla copertina
  • Prenota uno spazio tabellare
     

Tiratura prevista: 10.000 copie; agli aderenti all'operazione 300 copie in omaggio.


Sono previsti eventi di presentazione di entrambi i prodotti.

Per maggiori informazioni, scrivi a marketing@gbcitalia.org



15 gen 2021

Open position: Tekser è alla ricerca di un Sustainability Consultant

Tekser S.r.l., azienda socia del GBC Italia, è una società di ingegneria che da oltre 25 anni si occupa di progettazione, consulenza e direzione lavori di sistemi impiantistici meccanici, elettrici e speciali e da oltre 10 anni è attiva anche nel settore dei Green Buildings.

Ruolo

  • Consulenza nell’ambito delle certificazioni di sostenibilità ambientale (LEED, BREEAM, WELL) per progetti dalla fase di concept alla fase di cantiere;
  • Affiancamento alla Commissioning Authority;
  • Modellazione energetica in regime dinamico (Energy Modelling - Daylight Simulation - CFD analysis).
     

Competenze

  • Laurea in ingegneria;
  • Madrelingua italiana e buona padronanza della lingua inglese;
  • Buona conoscenza del software Autocad e del pacchetto Office;
  • Conoscenza base dei software di modellazione dinamica;
  • È gradita la qualifica di LEED AP e/o BREEAM Assessor e/o WELL AP così come un percorso formativo nel campo delle certificazioni ambientali;
  • Predisposizione al lavoro in team e capacità di problem solving.
     

Sede di lavoro: Milano.
Tipo di contratto: in linea con l’esperienza del candidato.

Per candidarsi, inviare il proprio CV all’indirizzo green@tekser.it, specificando nell’oggetto della mail “Candidatura Sustainability Consultant”.  Lettera di presentazione gradita.



11 gen 2021

Nuova pubblicazione Maggioli: il contributo di GBC Italia

La nuova pubblicazione di Maggioli: "Vademecum per l’ufficio gare delle imprese dei lavori pubblici. Guida semplificata per la partecipazione degli operatori economici alle gare pubbliche di appalti di lavori" dell'arch. Paolo Capriotti (aderente al Chapter Marche GBC Italia)  si configura come  manuale ad uso prevalentemente degli operatori economici  nelle gare dei lavori pubblici.

Il volume, oltre a tutte le tecnicalità per la partecipazione alle gare pubbliche contiene un breve contributo dell'arch. Andrea Valentini (segretario del Chapter Marche di GBC Italia) sulle tematiche del CAM  Edilizia con l’obiettivo di fare un minimo di chiarezza su alcuni punti chiave nella applicazione dei criteri ambientali nella sfera delle Opere Pubbliche spesso applicati in maniera disomogenea e confusa.  

"I CAM Edilizia sono stati posti, negli ultimi mesi, con forte evidenza al grande pubblico, non solo degli addetti ai lavori, con il Superbonus 110% nello specifico dei materiali isolanti equivocando la conformità degli stessi alla sola specifica tecnica del singolo componente edilizio a fronte di un obbligo a tutte le specifiche del decreto normativo di tutti i criteri ambientali - scrive Andrea Valentini in una nota - Tralasciando la stringente attualità in ambito dell’edilizia privata, nella casistica delle opere pubbliche si precisa e ribadisce in maniera inequivocabile che nel caso di nuove costruzioni i CAM Edilizia sono obbligatori e vincolanti sia nella fase di progettazione che nella fase di costruzione indipendentemente sia se trattasi di aggiudicazione con il criterio del massimo ribasso che nel caso dell’offerta economicamente più vantaggiosa. Tale asserzione di facile applicazione non risulta così chiaramente intesa dalle stazioni appaltanti nella applicazione dei bandi sia di costruzione che di progettazione di nuovi lavori. Altro postulato del Codice di cui al D.Lgs 50/2016 relativo ai criteri di sostenibilità che comporta disorientamento risiede nel dettato normativo di cui al comma 2 dell’art. 34 che individua l’applicazione delle specifiche ambientali “..se e per quanto possibile…” con conseguente differente sensibilità di applicazione nel caso di interventi di ristrutturazione o di demolizione e ricostruzione.

Inoltre, vengono esplicitate alcune precisazioni sull’applicazioni di alcuni criteri premianti non ultimo quello sulle capacità tecnica dei progettisti cercando di fare lumi sulle qualifiche del professionista accreditato ai sensi della ISO/IEC 17024  su cui si è generata  un’applicazione a dir poco eclettica. Riflessioni ulteriori sono state poste nella redazione fino ad ora effettuata dei prezziari CAM con applicazione variegata fra regione e regione, ovviamente per quelle che li hanno redatti. L’ambito di applicazione del CAM Edilizia in fase di esecuzione dei lavori risulta alquanto nebuloso e poco applicato a fronte di un dettato normativo alquanto dettagliato quasi da richiedere una “direzione dei lavori della sostenibilità” non ancora pienamente intesa dalle stazioni appaltanti come anche una formazione dedicata al personale di cantiere di cui si hanno ancora pochi riscontri. L’applicazione dei sistemi di rating con le certificazioni di sostenibilità come verifica (“parziale”) di conformità al CAM viene declinata con attenzione particolare anche ai protocolli LEED/GBC Italia. In questo quadro viene evidenziato anche il prezioso contributo di GBC Italia per le metriche di sostenibilità dei propri protocolli non ultimo anche il protocollo GBC Historic Building per gli edifici storici. Fino allo stato attuale i CAM Edilizia ancora applicati in maniera disorganica hanno costituito “un’occasione mancata” per la pubblica amministrazione del nostro Paese per qualificare in maniera incisiva il mercato delle opere pubbliche verso le tanto dichiarate transizioni ecologico-ambientali di forte attualità verso il New Green Deal europeo. Speriamo che lo siano nel nostro presente e nel prossimo futuro!"