GBC Italia

Il Green Building Council Italia (GBC Italia) è un'associazione no profit che fa parte della rete internazionale dei GBC presenti in molti altri paesi; è membro del World GBC e partner di USGBC. Con queste associazioni condivide gli obiettivi di:

 

 

 

 

Grazie a un accordo di partenariato con USGBC, GBC Italia adatta alla realtà italiana e promuove il sistema di certificazione indipendente LEED® – Leadership in Energy and Environmental Design – i cui parametri stabiliscono precisi criteri di progettazione e realizzazione di edifici salubri, energeticamente efficienti e a impatto ambientale contenuto.

GBC Italia promuove un processo di trasformazione del mercato edile italiano: il sistema di certificazione legato al marchio LEED stabilisce, infatti, un valore di mercato per i “green building”, stimola la competizione tra le imprese sul tema delle performances ambientali degli edifici e incoraggia comportamenti di consumo consapevole anche tra gli utenti finali.

GBC Italia è un’organizzazione in grado di mettere in rete le più competitive imprese italiane e internazionali operanti nel segmento dell’edilizia sostenibile e di facilitare il dialogo tra le comunità professionali più qualificate.

Le origini

Il movimento internazionale dei GBC risale agli anni ’90. Giappone, Stati Uniti (1993), Canada, Australia, Spagna danno vita nel 1998 al World GBC.  Un ruolo di particolare rilievo viene a ricoprire nel tempo il GBC americano (United States Green Building Council, USGBC). Il sistema di rating LEED, infatti, conosce una progressiva diffusione internazionale, con progetti registrati in più di 140 paesi.  I protocolli LEED, di fatto, si sono imposti come sistema universalmente accettato e compreso per la certificazione di edifici progettati, costruiti e gestiti in maniera sostenibile ed efficiente. Chiunque, nel mondo, si occupi di edilizia sostenibile comunica con il linguaggio del sistema LEED.

GBC Italia viene costituito il 28 gennaio 2008, su iniziativa del Distretto Tecnologico Trentino S.c.a r.l. insieme a 47 soci fondatori. La sede è a Rovereto.

La costituzione di GBC Italia da parte della comunità trentina è un ulteriore prodotto di una vocazione ambientale della società, delle imprese e delle istituzioni si è concretizzata in numerose iniziative della Provincia autonoma di Trento, tra cui appunto il progetto del Distretto Tecnologico Energia Ambiente, che ha preso il nome di Habitech.

Nato dall’iniziativa di un territorio, dotato di politiche ambientali innovatrici, GBC Italia si connota come iniziativa di carattere nazionale, aperta all’adesione e al contributo degli operatori, delle imprese e delle regioni italiane. Dopo tre anni di vita, i soci sono più di 500. Sono presenti associazioni, università e imprese che operano lungo tutta la filiera dell’edilizia con sede in tutto il territorio nazionale.

È proprio all’interno di un panorama nazionale e internazionale che il progetto trova, infatti, la propria dimensione di reale efficacia, proponendosi come interlocutore autorevole, in grado di integrare in una proposta unitaria e organica le diverse realtà imprenditoriali e i programmi d’intervento locale, impegnati sul fronte dell’edilizia sostenibile.

Struttura e adesioni

Il Green Building Council Italia è aperto all’adesione di diversi soggetti quali aziende, società di capitali e cooperative, studi professionali associati, enti pubblici e privati, fondazioni. Ad oggi hanno manifestato la propria adesione al progetto numerose imprese, tra le quali spiccano i maggiori player italiani nel settore dell’edilizia, associazioni di categoria, università e numerose amministrazioni pubbliche. Per ulteriori informazioni su come associarsi clicca qui.

Le attività

Le attività di GBC Italia spaziano dalle iniziative di sensibilizzazione alla sostenibilità, all’impulso per la trasformazione del mercato; dall’impegno per favorire sinergie tra le aziende, fornendo strumenti concreti e formazione, all’organizzazione di eventi, seminari e workshop su tutto il territorio italiano.

La principale attività di GBC Italia è quella dell’adattamento dei sistemi di rating della famiglia LEED alla realtà italiana, attraverso il lavoro dei gruppi di sezione del Comitato LEED (ora Comitato Standard) e del Comitato Tecnico Scientifico, ha trasposto lo standard facendo riferimento alle normative italiane ed europee per adattarlo al contesto culturale locale. LEED Italia diventa, quindi, il primo caso di “localizzazione” approvata da USGBC poiché fortemente legato alla realtà costruttiva, normativa e produttiva italiana.

Accanto alla sviluppo dei prodotti GBC Italia ha attivato una propria offerta formativa, promuovendo regolarmente dei corsi di formazione istituzionale gestiti dall’Associazione tramite formatori accreditati LEED di GBC Italia. La formazione è articolata in: formazione di base e formazione intermedia.

Il progetto GBC Italia è un sistema articolato, che accanto alle attività legate alle procedure di certificazione LEED, intende favorire lo sviluppo di una vera e propria “filiera della conoscenza”: un impegno di ampio respiro, per fornire chiavi di interpretazione e strumenti concettuali nuovi, in grado di innovare la cultura del costruire e fare largo ad una sensibilità diffusa, attorno al tema della sostenibilità.

Il mercato della certificazione LEED

Per comprendere il giro d’affari che ruota attorno al segmento di mercato delle costruzioni, può essere utile fare riferimento alla realtà degli Stati Uniti, in cui il settore edile rappresenta il 14% del Prodotto Interno Lordo.

All’interno di questo considerevole ambito produttivo, le prospettive di business per le aziende che si occupano nello specifico di edilizia sostenibile sono assai interessanti. Secondo le stime di USGBC, negli Stati Uniti, nel 2007 il settore del Green Building ha generato un volume d’affari superiore ai 12 miliardi di dollari.

Anche in Italia il mercato dell’edilizia nel suo insieme rappresenta una percentuale del PIL analoga a quella americana (negli ultimi anni, tra il 13,5 e il 14,5%).

I vantaggi per le imprese

Riveste, dunque, un’importanza strategica, per il sistema delle imprese italiano, la possibilità di colloquiare con i diversi Green Building Council nazionali all’interno di un orizzonte di riferimento comune e attraverso il “linguaggio” condiviso dei parametri LEED.

La visibilità stessa del logo GBC Italia e del marchio LEED®, sempre più noti non solo tra gli addetti ai lavori, costituiscono un’opportunità per entrare in un network dell’edilizia sostenibile, che sta acquisendo un respiro sempre più internazionale. Facilmente intuibili, da questo punto di vista, le opportunità di business, che andranno delineandosi per le imprese che avranno la lungimiranza di raccogliere la sfida della sostenibilità, sotto gli auspici di GBC Italia.

Per le imprese, l’appartenenza a GBC Italia rappresenterà, inoltre, una credenziale di autorevolezza agli occhi dell’utente finale – dal singolo cittadino, alla società privata, all’ente pubblico – che riconoscerà, nel logo del “Green Building Council Italia” una garanzia di indipendenza nel segno di un movimento sovranazionale.